Mercanteinfiera 2026: il press tour di SNOB tra collezionismo e vintage

Mercanteinfiera Autunno 2026: il press tour di SNOB tra collezionismo e vintage

Venerdì 9 ottobre SNOB ha accompagnato giornalisti, esperti e content creator in un percorso selezionato tra gli stand della 45ª edizione. Sei sguardi diversi su una fiera che da oltre quarant’anni mette in dialogo oggetti, storie e collezionisti.


Si è chiusa domenica 11 ottobre a Fiere di Parma la 45ª edizione di Mercanteinfiera Autunno, l’appuntamento internazionale dedicato ad antiquariato, modernariato, design storico e collezionismo.
Con 55 mila presenze e 6 mila buyer da quattro continenti, Australia, Thailandia e Canada si aggiungono ad Europa ed USA. Quattro mostre collaterali e il debutto di Vintage Photo Parma hanno accompagnato nove giorni di scambi internazionali.

Nella giornata di venerdì 9 ottobre, su incarico di Mercanteinfiera, SNOB  ha guidato un press tour riservato a una selezione di giornalisti, esperti di settore e content creator, ideato e curato dalla fondatrice e direttrice Miriam De Nicolò.

L’obiettivo: offrire a chi scrive e a chi crea immagini una chiave di lettura della fiera, attraverso incontri diretti con espositori, artigiani e collezionisti.

Una fiera che cresce

Mercanteinfiera arriva a questa edizione forte dei risultati della primavera 2026: 55.000 visitatori, 1.000 presenze espositive e oltre 6.000 buyer da tutto il mondo. L’edizione autunnale del 2026 ha portato a Parma quattro mostre collaterali dedicate alla cultura materiale, tra cui Suoni e Orizzonti: viaggio tra strumenti inattesi, a cura di Flavio Dassenno e Luigi Blesio; “Un mondo di menù” a cura di Garum, Biblioteca e Museo della Cucina & Menu Associati, che ha riunito circa 70 pezzi di una collezione di 400, dal più antico menù a stampa conosciuto, datato 1803, a uno dei menù del Titanic, fino al pranzo dei reali inglesi Charles e Diana.


Il percorso tra gli stand

Brand On. Prima tappa nello spazio dell’atelier vintage fondato da Giusy Zhou, che ha sede a Milano in via Larga 2, tra i più importanti e noti in città per la cura e la ricerca di pezzi storici rari.

Brand On nasce dall’idea che il valore di un oggetto di lusso sopravviva al suo primo proprietario e possa trasformarsi in una seconda vita. Giusy Zhou viaggia costantemente per il mondo, coltivando relazioni con una clientela internazionale e intercettando pezzi certificati che altrove sarebbero introvabili.

Qui il gruppo ha incontrato la founder e gli artigiani di 2ndLoop, collaboratore storico di Brand On, specializzati nel restauro di borse vintage. Una dimostrazione su pellami, cuciture e pulizia, ha mostrato come un oggetto segnato dal tempo possa tornare in uso senza perdere la propria identità. Ai partecipanti è stato donato un kit per la cura delle borse in pelle e camoscio: olii professionali, spazzole per la renna, creme dedicate alle pelli di vitello e alle pelli naturali; ed una etichetta da valigia in pelle personalizzata al momento.

Giusy Zhou sulla Fiera:

“Mercanteinfiera ha dato grande visibilità al nostro brand, anche se oggi il second-hand rappresenta ancora una piccola parte della loro storia.

In qualità di espositori nel settore del lusso second-hand, cerchiamo di portare una visione e un approccio utili a valorizzare la tradizione e a promuovere uno sviluppo più sostenibile.”



A.N.G.E.L.O. Vintage. Seconda tappa da Angelo Caroli, il “Re del Vintage”, colui che ha nobilitato il second hand e fondatore dell’A.N.G.E.L.O. Vintage Palace di Lugo, uno degli archivi di moda vintage più grandi d’Europa, consultato negli anni da maison e designer internazionali. Caroli è stato protagonista di un’intervista pubblicata su uno dei numeri cartacei di SNOB.
A Mercanteinfiera, ha deciso di portare una Kelly Hermès in coccodrillo degli anni ’80, aggiudicata durante il noto programma televisivo Cash or Trash, arricchita da Spa di 8 mesi nella casa madre a Parigi.

Fiore all’occhiello di MIF, il servizio di consulenza peritale gratuita e il proseguo online delle aste dal 23 ottobre al 2 novembre attraverso Catawiki – un dopo manifestazione che permette di connettere oggetti e collezionisti.


Le voci del tour

Alessandro Marras · @alessandromarras – content creator settore lifestyle luxury

“Mercanteinfiera ha un ritmo tutto suo, e ti chiede di rallentare. Ogni stand è un archivio aperto e la differenza la fanno le persone che lo animano, con la loro competenza e la voglia di condividerla.
Lo dimostra la storia di una preziosa croce tempestata di pietre, indicata come la seconda al mondo di questa tipologia dopo quella custodita al Louvre, dal valore di 150 mila euro. L’ha acquistata un buyer turco, a conferma di quanto la Turchia sia oggi tra i mercati più presenti in fiera.»

Sofia Senesi · @designempatico – Interior designer

“A Mercanteinfiera si respira aria d’altri tempi. Qui gli oggetti hanno anima e personalità uniche, e vengono selezionati dai commercianti con cura e passione, portando storie ed aneddoti affascinanti.

Da designer consiglio una selezione “arredi” per poter inserire negli ambienti di casa stili diversi che li rendano interessanti, rompendo la monotonia del colore unico.
Mi colpisce sempre l’amore che gli standisti mettono nella scelta dei pezzi da portare in Fiera, i cui segni d’usura, a mio parere, sono un valore aggiunto e il simbolo di un tempo in cui le cose si facevano meglio.
“

Marzia Peragine · @marziaperagine – stylist e content creator – appassionata di vintage

“Essere ospite di SNOB Magazine a Mercanteinfiera è stata un’occasione preziosa per osservare da vicino l’interpretazione del vintage come ricerca, cultura e valorizzazione del patrimonio della moda.

Mi ha colpito particolarmente lo stand di Brand On per la filosofia che guida il lavoro di conservazione delle borse e la ricerca di pezzi in condizioni eccellenti, capaci di rispondere a una sensibilità contemporanea e a una logica di see now, buy now, senza rinunciare all’autenticità e al valore del tempo.

Da appassionata e studiosa dei pezzi vintage, credo che il vero valore di questi oggetti non risieda soltanto nella loro desiderabilità, ma anche nella storia che custodiscono, nella loro rarità e nella responsabilità di preservarli. Perché, a volte, la passione per la moda raggiunge un livello tale da trasformare un oggetto in una testimonianza culturale: qualcosa che non ha soltanto un prezzo, ma un valore che va oltre il mercato”.

Clara Fayer · @clarafayer – architetto e pr

“Il mio sguardo si muove da sempre tra architettura, design e moda, alla ricerca di oggetti capaci di raccontare una storia. La luce mi affascina per la sua capacità di trasformare gli spazi e valorizzare le forme. A Mercanteinfiera mi sono lasciata guidare dalla curiosità, cercando le applique Poliedri vintage di Venini disegnate da Carlo Scarpa: pezzi in cui vetro, luce e disegno diventano espressione di un’estetica senza tempo. È proprio questa ricerca, tra memoria e contemporaneità, a rendere speciale ogni scoperta.“

Luigi Liccardi  · @__luigiliccardi__ Visual designer Roberta e Basta, collezionista

“Mercanteinfiera è un luogo dove si viene per cercare e si finisce per scoprire. Uno stand in particolare mi ha conquistato per la qualità della sua selezione: litografie giapponesi dipinte poi a mano, che raccontano storie attraverso segni, colori e tradizioni, accostate a opere grafiche di maestri come De Chirico e Mario Schifano. Una scelta coerente e colta, in cui ogni stampa custodisce un frammento di storia dell’arte.“

Silvia Zaccherini · @ilcircodellecose – creator esperta di vintage

“Tra i padiglioni, un cartello mi ha commossa: “Si riparano ricordi”. Non saprei trovare parole migliori per raccontare Mercanteinfiera. Questa volta non sono andata a cercare oggetti, ma ad ascoltarne le storie, insieme a SNOB Magazine. Il menù del Quirinale del 1907, il primo scritto in italiano anziché in francese; il linguaggio del fazzoletto, con cui una donna diceva tutto senza dire nulla: sfiorarsi le labbra significava “vorrei conoscerti”. Ma più degli oggetti mi hanno colpita le persone che ne custodiscono la memoria. Riparatori di ricordi, appunto. Mi sono persa nei loro racconti al punto da dimenticare quasi di comprare. Quasi.“



SNOB e Mercanteinfiera, una collaborazione che continua

Il press tour rientra nelle attività di marketing, eventi e comunicazione che SNOB ha curato per Mercanteinfiera nel corso della manifestazione, a conferma di una collaborazione che prosegue nel segno della cultura e dell‘eccellenza.

“Mercanteinfiera è il luogo in cui un oggetto ritrova il proprio valore culturale», dichiara Miriam De Nicolò, fondatrice e direttrice di SNOB. «Portare qui chi scrive e chi crea immagini significa far circolare quel valore ben oltre i padiglioni, dando loro una vita…eterna. Con Fiere di Parma condividiamo questa visione e continueremo a costruire insieme nuove occasioni di incontro.”


SNOB

SNOB è un magazine biannuale bilingue edito da SNOB S.r.l. Dedicato all’eccellenza internazionale a partire dall’Italia, è distribuito in librerie selezionate, Feltrinelli, aeroporti, yacht club, hotel cinque stelle – in Europa, Stati Uniti e Asia. Il prossimo numero cartaceo è in uscita a fine novembre 2026.
SNOB è anche una Boutique Agency che cura progetti speciali di comunicazione e marketing.

Mercanteinfiera – Fiere di Parma

Organizzata da Fiere di Parma S.p.A., Mercanteinfiera è l’evento più importante d’Europa dedicato ad antiquariato, modernariato e collezionismo, con due edizioni annuali, in primavera e in autunno. www.mercanteinfiera.it

La prossima edizione di Mercanteinfiera è in programma a Fiere di Parma dal 27 febbraio al 7 marzo 2027.