Lotus Eletre X : Hyper-Suv da 950cv e 1.200 km di autonomia

Abbiamo guidato dalla Germania sino alla Svizzera per testare la nuova Lotus Eletre X, grazie ad un’evento organizzato da Lotus Europe che ci ha portati in location straordinarie e luoghi incantevoli, dalla Baviera sino alle Alpi Svizzere.

La Lotus Eletre X rappresenta una delle evoluzioni più interessanti della strategia Lotus. Il marchio britannico, storicamente associato a sportive leggere e orientate al piacere di guida, porta la propria filosofia nel mondo dei grandi SUV ad alte prestazioni, introducendo però una novità fondamentale: un sistema ibrido plug-in pensato per combinare la risposta immediata della propulsione elettrica con la libertà di utilizzo garantita da un motore termico.

Il risultato è un SUV lungo oltre cinque metri, disponibile fino a 952 CV, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 3,3 secondi e, secondo i dati Lotus, di raggiungere un’autonomia complessiva fino a 1.200 km.

La Eletre X viene proposta in due configurazioni: H550 e H1000.

La H550 dispone di una potenza combinata di 550 CV, trazione integrale e uno 0-100 km/h in 4,9 secondi. La H1000 porta invece la potenza a 952 CV, con una coppia massima dichiarata di 935 Nm e uno 0-100 km/h in 3,3 secondi. La velocità massima arriva rispettivamente a 210 e 230 km/h. (lotuscars.com⁠)

Numeri che collocano la Eletre X nel territorio delle super-SUV più potenti del mercato, ma con una filosofia differente rispetto a un tradizionale SUV ad alte prestazioni.

Il cuore tecnico della Eletre X è il sistema Lotus X-Hybrid. La trazione è affidata ai motori elettrici, mentre il quattro cilindri turbo benzina da 2,0 litri lavora come generatore di energia.

La batteria agli ioni di litio NMC ha una capacità di circa 70 kWh, mentre l’architettura elettrica opera a 900 volt. Lotus dichiara fino a 305 km di autonomia in modalità elettrica secondo WLTP e oltre 1.200 km di autonomia complessiva.

È una soluzione interessante soprattutto per chi vuole conservare i vantaggi di un’elettrica nell’utilizzo quotidiano senza dover programmare ogni viaggio lungo in funzione delle infrastrutture di ricarica.

La tecnologia a 900 V permette alla Eletre X di accettare una potenza di ricarica rapida DC fino a 436 kW. Con una colonnina compatibile, Lotus dichiara un passaggio dal 20 all’80% in soli 9 minuti.

È un dato particolarmente significativo per un SUV di queste dimensioni e prestazioni. La Eletre X non punta quindi soltanto sull’autonomia, ma anche sulla capacità di ridurre al minimo le soste durante i viaggi.

La vettura dispone inoltre della funzione V2L, che consente di utilizzare l’energia della batteria per alimentare dispositivi esterni fino a 6 kW.

La Eletre X mantiene il linguaggio stilistico introdotto dalla Eletre, caratterizzato da superfici molto scolpite, un abitacolo avanzato e numerosi elementi aerodinamici.

La carrozzeria misura 5,103 metri di lunghezza, 2,019 metri di larghezza e 1,636 metri di altezza, con un passo di 3,019 metri. Nonostante le dimensioni importanti, Lotus ha lavorato per conferire alla vettura una presenza visiva più bassa e dinamica. (lotuscars.com⁠)

La versione H1000 aggiunge elementi specifici dedicati alla dinamica e all’estetica, tra cui cerchi forgiati da 21 pollici.

Se le Lotus del passato erano sinonimo di essenzialità, la Eletre X appartiene a un’altra epoca. L’abitacolo punta infatti su tecnologia, comfort e materiali premium.

Tra gli elementi più caratteristici troviamo il display centrale mini-LED da 15,1 pollici, l’head-up display e un’elettronica di bordo particolarmente sofisticata. Il sistema di assistenza alla guida utilizza inoltre una rete di sensori, radar e tecnologia LiDAR.

Per gli appassionati di musica c’è anche un impianto audio KEF da 23 altoparlanti e 2.160 watt, una dotazione che sottolinea l’ambizione della Eletre X nel segmento dei SUV di lusso.

Le prestazioni non sono l’unico obiettivo. La Eletre X nasce per essere utilizzabile tutti i giorni e anche nei viaggi più impegnativi.

La capacità di traino arriva fino a 2.250 kg, mentre il raggio di sterzata è di 11,8 metri. La configurazione a cinque posti e l’ampio abitacolo la rendono quindi molto più versatile rispetto alle sportive Lotus tradizionali.

Il paradosso è proprio questo: una vettura capace di raggiungere i 100 km/h in poco più di tre secondi può essere utilizzata anche come grande SUV da viaggio.

In Italia la gamma parte da 99.990 euro per la Eletre X H550, mentre la più potente H1000 arriva a 123.990 euro.

Il prezzo la colloca in una fascia molto alta, ma la dotazione tecnica e soprattutto i 952 CV della H1000 la rendono una proposta difficilmente assimilabile ai normali SUV premium.

La Eletre X è importante perché rappresenta qualcosa di più di una nuova variante della Eletre. È la dimostrazione di come Lotus stia cercando di reinterpretare il proprio DNA in un mercato completamente diverso da quello delle piccole sportive.

La filosofia cambia, ma non necessariamente il risultato: la propulsione elettrica garantisce una risposta immediata, mentre il telaio, le sospensioni pneumatiche, la trazione integrale e i sistemi di gestione della dinamica cercano di mantenere quel coinvolgimento alla guida che da sempre identifica il marchio.

La Eletre X prova quindi a rispondere a una domanda precisa: è possibile avere le prestazioni di una supercar, il comfort di una grande SUV e l’autonomia necessaria per affrontare lunghi viaggi senza compromessi?

Con la H1000 da 952 CV e oltre 1.200 km di autonomia dichiarata, Lotus sembra voler rispondere di sì.