Superyacht, innovazione, design e sostenibilità: la 35ª edizione del Monaco Yacht Show conferma il Principato come capitale mondiale dello yachting di lusso.
Dal 23 al 26 settembre 2026, Port Hercule è tornato a essere il cuore pulsante della grande nautica internazionale con la 35ª edizione del Monaco Yacht Show, uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario mondiale del settore.
Un’edizione che ha confermato la centralità del Principato nel panorama dei superyacht, riunendo 118 imbarcazioni, 560 espositori e oltre 30.600 visitatori. Numeri importanti, che raccontano non soltanto il fascino di un comparto esclusivo, ma anche la sua continua evoluzione tecnologica, industriale e commerciale.
Tra i protagonisti assoluti della manifestazione, una flotta dal valore stimato di circa 4,5 miliardi di euro, con una lunghezza media delle imbarcazioni pari a 47,5 metri.
Ben 50 yacht presenti erano nuove consegne del 2026, offrendo una panoramica concreta sulle più recenti realizzazioni dei principali cantieri internazionali.

Tra le imbarcazioni più attese spicca Nixie, superyacht di 102,4 metri realizzato da Lürssen e presentato in anteprima mondiale. Grande attenzione anche per Angelique, di 88 metri, firmato Turquoise Yachts, per Pangea di Amels, lunga 80 metri, e per Silver Fox, di 73,4 metri, nuova ammiraglia di Sanlorenzo.
Il panorama delle novità ha coinvolto anche Baglietto, ISA Yachts e Riva, con la nuova Riva 54 Metri, destinata a rappresentare un capitolo importante nella storia del celebre marchio italiano.
L’Italia si conferma protagonista assoluta nel mercato internazionale dei superyacht. I grandi gruppi e cantieri nazionali continuano a distinguersi per capacità progettuale, qualità costruttiva, ricerca stilistica e attenzione alla personalizzazione.
Sanlorenzo, Azimut-Benetti e i marchi del Gruppo Ferretti hanno contribuito a definire il panorama delle nuove realizzazioni, confermando la forza di un comparto industriale che rappresenta un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo.
Il successo della cantieristica italiana nasce dalla capacità di coniugare tradizione artigianale e innovazione, interpretando le esigenze di una clientela internazionale sempre più attenta all’esclusività, al comfort e alle prestazioni.
Tra le novità dell’edizione 2026, particolare interesse ha suscitato la Designer Gallery, nuovo spazio dedicato al design nautico e all’architettura navale.
Quattordici studi internazionali hanno presentato visioni, progetti e soluzioni innovative, offrendo uno sguardo sulle tendenze che caratterizzeranno i superyacht dei prossimi anni.
Materiali ricercati, ambienti personalizzati, nuove configurazioni degli spazi e tecnologie digitali stanno trasformando il concetto stesso di lusso in mare. L’esperienza a bordo non si limita più alla dimensione estetica: diventa un progetto integrato nel quale architettura, funzionalità, benessere e sostenibilità dialogano continuamente.
Un altro tema centrale del Monaco Yacht Show 2026 è stato quello della sostenibilità ambientale.
Attraverso il programma Blue Wake Awards, la manifestazione ha valorizzato le soluzioni innovative capaci di ridurre l’impatto ambientale della navigazione e migliorare l’efficienza delle imbarcazioni.
Sessanta soluzioni sono state sottoposte a valutazione e sei riconoscimenti sono stati assegnati nelle diverse categorie, compreso il premio speciale dedicato a uno yacht.
Tra i protagonisti, Simena, sailing yacht di 62 metri realizzato da Ares Yachts, premiato per il suo progetto che combina armamento a ketch e propulsione ibrida.
La sostenibilità si conferma quindi una componente sempre più importante nella progettazione dei nuovi yacht, con particolare attenzione alla gestione energetica, alla riduzione delle emissioni e all’ottimizzazione delle risorse.
Il Monaco Yacht Show non è soltanto una vetrina di bellezza e tecnologia, ma soprattutto un osservatorio privilegiato sulle dinamiche economiche della grande nautica.
La disponibilità limitata di slot produttivi presso i principali cantieri, con consegne che in molti casi si spingono fino al 2028 e 2029, sta influenzando le strategie degli armatori.
Accanto alla costruzione di nuove imbarcazioni cresce così l’interesse per il mercato brokerage, il charter e il refit, ovvero il rinnovamento e l’ammodernamento degli yacht già esistenti.

Proprio il refit rappresenta uno dei segmenti più interessanti per il futuro del settore, tanto da aver spinto gli organizzatori ad annunciare un nuovo appuntamento internazionale dedicato esclusivamente a questo comparto: The Future of Refit, in programma a Monaco dal 31 marzo al 2 aprile 2027.
Con 118 superyacht, 560 espositori e oltre 30.600 visitatori, l’edizione 2026 ha ribadito il valore strategico del Monaco Yacht Show per l’intera industria nautica.
Il Principato si conferma un punto d’incontro privilegiato tra armatori, cantieri, designer, broker e operatori internazionali, dove le grandi imbarcazioni diventano espressione di ricerca tecnologica, capacità industriale e cultura del lusso.
Il prossimo appuntamento è già fissato: la 36ª edizione del Monaco Yacht Show si svolgerà dal 22 al 25 settembre 2027.
Un settore in continua evoluzione, dunque, nel quale il lusso non si misura più soltanto attraverso dimensioni e prestigio, ma anche attraverso innovazione, qualità progettuale e responsabilità ambientale.






































