Giffoni Film Festival: le cose impossibili secondo Leapmotor

Giffoni Film Festival: le cose impossibili secondo Leapmotor

Il tema di quest’anno del Giffoni Film Festival era “Le cose impossibili“. Una parola che, guardando la crescita di Leapmotor in Italia, sembra quasi ironica.

La rassegna cinematografica per ragazzi, nata nel 1971, continua a richiamare ogni anno migliaia di giovani appassionati, pellicole in concorso e attori protagonisti. Leapmotor, mobility partner ufficiale della manifestazione, ha portato a Giffoni l’intera gamma: la compatta T03, la B10, la nuova B05 e la C10 REEV. Le vetture del brand sono state anche i mezzi ufficiali del festival, con una flotta elettrica e REEV messa a disposizione da Gruppo Noviello per il trasporto di ospiti, talent e giurati per tutta la durata dell’evento.

Con l’occasione è stato presentato alla stampa il nuovo brand ambassador, Mattia Furlani. Ventun anni, primato personale di 8,39 metri nel salto in lungo, campione del mondo della disciplina, medaglia di bronzo nel salto in lungo ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, uno dei nomi più promettenti dell’atletica italiana della sua generazione.

Durante la conferenza stampa, Furlani ha raccontato l’entusiasmo di collaborare con un brand giovane e diretto nel linguaggio verso le nuove generazioni. Il pubblico presente, in gran parte ragazzi arrivati da tutto il mondo, ha potuto confrontarsi con lui e con i manager del brand su mobilità elettrica, sviluppo tecnologico e progetti futuri, in uno scambio libero di idee e domande.

Il parallelo tra Furlani e Leapmotor si costruisce su un terreno comune: la giovane età, la rapidità con cui entrambi hanno raggiunto risultati che normalmente richiedono anni. Il brand, nato da poco più di un anno sul mercato italiano, ha chiuso solo a febbraio con oltre 5.000 vetture consegnate, il 2.196% in più rispetto allo stesso mese del 2025, conquistando la leadership del segmento BEV nel paese.

La collaborazione con Mattia Furlani rappresenta perfettamente lo spirito con cui Leapmotor sta crescendo in Italia,” ha commentato Federico Scopelliti, Country Manager Leapmotor Italia. “Mattia incarna coraggio, visione e capacità di trasformare l’ambizione in risultati concreti: gli stessi valori che guidano il nostro impegno nel rendere la mobilità elettrica accessibile, immediata e alla portata di tutti.

Il racconto della collaborazione proseguirà sui canali social con il concept #bastaunsalto, tra allenamenti, vita quotidiana e i momenti in cui i due percorsi, quello dello sportivo e quello del brand, si intrecciano naturalmente.

Sul fronte tecnico, protagonista a Giffoni è stata la B05: trazione posteriore, oltre 400 km di autonomia, linee pensate per un pubblico giovane. Lungo le curve della Costiera Amalfitana, tra i profumi degli agrumeti e il mare a picco sotto la strada, la vettura ha confermato un piacere di guida che va oltre la scheda tecnica.

Tra le tante presenze del festival, quest’anno una ha attirato più attenzione delle altre: quella di un ventunenne che salta oltre otto metri e di un’auto che, in poco più di un anno, ha imparato a fare lo stesso con il mercato.

È ORA! GWM ORA 5 arriva in Italia

È ORA! GWM ORA 5 arriva in Italia

GWM ORA 5, il nuovo-C-SUV di Great Wall Motor, è ordinabile presso la rete di concessionarie GWM italiana. La gamma parte da 26.950 euro chiavi in mano e si distingue per un’offerta rara nel segmento: tre diverse motorizzazioniturbo benzina, Full Hybrid e 100% elettrica – sulla stessa vettura.

Al centro del segmento più importante del mercato
Con una lunghezza di 4,47 metri ORA 5 si colloca nel cuore della fascia tra 4,3 e 4,6 metri, oggi la più rilevante per volumi: in Italia i SUV compatti (B-SUV + C-SUV) rappresentano oltre il 50% dell’intero mercato, con oltre 770.000 immatricolazioni lo scorso anno (dati UNRAE), un segmento sempre più aperto alle proposte di origine cinese. Grazie alla compresenza di versioni termiche e ibride, ORA 5 punta a intercettare l’85% della domanda del segmento.

Quattro pilastri: design, ibrido, esperienza digitale e tecnologia accessibile
Il progetto ORA 5 ruota attorno a quattro elementi. Il design, caldo ed emozionale, costruito su superfici morbide e fluide si ispira alla natura. Il sistema ibrido, pensato per coniugare prestazioni, efficienza e semplicità d’uso. L’esperienza digitale, affidata a un grande schermo immersivo e a un’interfaccia rapida e intuitiva. E la democratizzazione della tecnologia, che rende disponibili contenuti da categorie superiori già sulle versioni d’ingresso.

Tre motorizzazioni, una sola gamma
La versione Full Hybrid Hi2 (223 CV, 476 Nm) abbina un 1.5 turbo ad alta efficienza, una batteria agli ioni di litio da 1,09 kWh e un cambio DHT a due rapporti, alternando automaticamente sei diverse modalità di funzionamento tra trazione elettrica e termica. Il risultato è uno 0-100 km/h in 7,7 secondi con consumi medi di 5,1 l/100 km e un’autonomia complessiva superiore a 1.000 km con un solo pieno, senza alcun bisogno di ricarica alla spina: la batteria si rigenera da sola e in frenata. La variante 100% elettrica (204 CV) monta una batteria da 58,3 kWh per un’autonomia fino a 435 km nel ciclo combinato WLTP (603 km nel ciclo urbano), con ricarica in corrente continua dal 10 all’80% in circa 30 minuti e funzione V2L per alimentare dispositivi esterni. Completa la gamma la motorizzazione termica 1.5 turbo da 160 CV con trasmissione 7DCT.

Design esterno: la “Full-Surface Fluid Sculpture”
L’esterno adotta un linguaggio definito “Full-Surface Fluid Sculpture”: superfici continue e fluide ispirate alla natura, con linee che richiamano nuvole in movimento e acqua che scorre fino a un effetto “cascata” al posteriore. I fari anteriori LED a goccia, biomimetici e ispirati alla tensione superficiale dell’acqua, sono il tratto più riconoscibile del frontale. Completano l’insieme barre al tetto, cerchi in lega da 18”, active grille shutter per l’efficienza aerodinamica, vetri posteriori oscurati e tetto in vetro sulle versioni superiori, oltre a una firma luminosa posteriore integrata nel lunotto con tergilunotto a scomparsa. Una personalità stilistica riconosciuta anche dal London Design Award, che ORA 5 è stata la prima vettura a ricevere.

Cinque colori pastello e uno opaco per la carrozzeria e due ambienti interni
ORA 5 è proposta con sei colorazioni esterne e due interne. Al colore Blu lago (compreso nel prezzo) si affiancano altre tre colorazioni metallizzate (Nero Abissale, Verde Boreale e Grigio Metropoli) e una pastello (Bianco Aurora) proposte con un sovrapprezzo di 600 euro. In alternativa, entro fine anno sarà possibile scegliere la colorazione opaca Grigio Matt a 1.100 euro. Gli interni sono di colore Grigio Siderale di serie, ma sull’allestimento Premium è anche possibile scegliere l’elegante Bianco Avorio senza sovrapprezzo.

Abitacolo: la palette Triple Moments of Time
All’interno la stessa logica si fa più intima e sensoriale con la palette “Triple Moments of Time”, che richiama la luce naturale nelle diverse ore della giornata. Il layout comprende un display centrale da 14,6”, un quadro strumenti digitale da 10,25”, plancia e sedili in pelle sintetica con materiali riciclati sulle versioni superiori, un selettore fisico di ispirazione retrò, illuminazione ambientale fino a 64 colori e ricarica wireless da 50W (su Premium). I sedili ergonomici impiegano mesh 3D traspirante e schiume purificate; non mancano soluzioni pratiche come i 33 vani portaoggetti, la console a doppio livello e lo specchio vanity illuminato.

Esperienza digitale con logica da smartphone
Con un schermo tra i più ampi tra i SUV mainstream sotto i 4,5 metri, ORA 5 affida l’interazione al sistema Coffee OS, rapido e intuitivo, con una logica d’uso simile a quella di uno smartphone. La connettività comprende Android Auto e Apple CarPlay wireless, navigazione online, aggiornamenti over-the-air, app di controllo remoto, radio FM e DAB dual-band, prese USB anteriori (Type A e C) e posteriori (Type C) e controllo vocale intelligente.

Tecnologia accessibile: la sicurezza che diventa di serie
La democratizzazione della tecnologia si traduce in una dotazione standard tra le più complete del segmento già dal livello d’ingresso. Il sistema di guida assistita Coffee Pilot Ultra, terza generazione GWM, si avvale di 13 sensori e integra 23 funzioni dedicate alla sicurezza attiva e al supporto alla guida: tra queste la telecamera a 540° con “chassis trasparente”, il cruise control adattivo intelligente, la frenata automatica di emergenza, il mantenimento e il centraggio di corsia, il riconoscimento della segnaletica, l’avviso apertura porte, il rilevamento dell’angolo cieco e i sistemi di monitoraggio di conducente e occupanti. A bordo sono presenti 7 airbag, tra cui anche un airbag centrale posto tra il sedile del conducente e quello del passeggero, inoltre l’airbag a tendina laterale disegnato in un unico pezzo è dotato di un sistema di tenuta della pressione al 50% per 6 secondi dopo l’incidente, per garantire la sicurezza anche nelle fasi immediatamente successive all’impatto.

Messa a punto europea, comfort e silenziosità
ORA 5 è stata messa a punto in Italia e Spagna da Racing Syn, società di ingegneria motorsport, per allineare maneggevolezza e piacere di guida alle preferenze europee. La vettura infatti adotta sospensioni anteriori MacPherson e posteriori multi-link ottimizzate con barre stabilizzatrici per ridurre il rollio, servosterzo elettrico Bosch e si è scelto di utilizzare pneumatici Kumho per il mercato europeo per l’equilibrio tra grip, comfort e silenziosità, in linea con il piacere di guida del cliente del vecchio continente. L’isolamento acustico multistrato e l’aerodinamica curata garantiscono un ambiente interno silenzioso, dal sapore premium.

Le migliorie locali non hanno riguardato solo l’hardware, ma anche il software, con un’ottimizzazione dei parametri dell’ESC, dell’ABS e dell’EPS per un feeling sterzo e calibrazione motore-cambio finalizzati a migliorare tempi di down shift e up shift. Un lavoro che si traduce in meno stress nei sorpassi e nelle riprese senza compromettere il comfort nella guida urbana ed extraurbana.

Nonostante tutte queste migliorie siano presenti su tutte le vetture in arrivo in Italia si è scelto di avere un efficiente OTA system di serie sui tutti i Trim Level in modo da supportare miglioramenti ed aggiornamenti nel tempo, anche specifici per l’Europa, senza bisogno di recarsi in concessionaria.

Sicurezza: obiettivo cinque stelle Euro NCAP 2026
ORA 5 punta alle cinque stelle nei test Euro NCAP 2026, i più severi di sempre dopo la più importante revisione del protocollo dal 2009. La scocca è composta al 75,3% da acciai ad alta resistenza ed è progettata per dissipare l’energia degli urti frontali su tre percorsi di carico, mentre una gabbia rinforzata a struttura multi-ring con montanti A, B e C e componenti stampati a caldo protegge negli impatti laterali; longheroni posteriori ottimizzati e acciai altoresistenziali completano la protezione posteriore. I risultati ufficiali dell’Euro NCAP verranno rilasciati dopo i test entro la fine dell’anno.

Materiali sostenibili e garanzia estesa
L’abitacolo impiega materiali riciclabili in mesh 3D, inodori, antibatterici e resistenti a umidità e muffe, con schiume a basso rilascio di VOC e livelli di formaldeide tra i più contenuti, in linea con i più elevati standard europei. A protezione dell’acquisto, GWM offre 7 anni di garanzia o 150.000 km sul veicolo e 8 anni o 160.000 km sul pacco batterie. 

Dotazioni e allestimenti
Due gli allestimenti disponibili a prescindere dalla motorizzazione: Origin e Premium. ORA 5 offre una dotazione di serie molto completa, con priorità a sicurezza, tecnologia e comfort d’uso quotidiano: fari automatici e fanali posteriori a LED, tergicristalli automatici, cerchi in lega da 18”, barre portatutto, griglia anteriore attiva, accesso senza chiave con avviamento a pulsante e Smart Key. Sul fronte digitale spiccano il doppio display con quadro strumenti da 10,25” e schermo multimediale da 14,6”, Android Auto e Apple CarPlay wireless, navigazione intelligente online, radio FM/DAB, prese (Type A e C) anteriori e posteriori (Type C), e vano portaoggetti climatizzato. Il comfort comprende sedile guida elettrico a 6 vie, sedili anteriori riscaldati, volante in pelle regolabile a 4 vie, climatizzatore automatico, bocchette posteriori, filtro PM2.5, disappannamento automatico, vano bagagli a doppio livello e copertura vano bagagli.

L’allestimento Premium aggiunge ulteriore comfort, praticità e percezione di qualità: arrivano specchietti esterni ripiegabili elettricamente con chiusura automatica e sbrinamento, portellone posteriore elettrico, sistema audio a 9 altoparlanti, ricarica wireless rapida a 50 W, sedili in pelle ecologica con rivestimenti 3D-Mesh, regolazione elettrica anche per il sedile passeggero, ventilazione dei sedili anteriori, memoria del sedile guida con funzione easy entry, volante riscaldato, retrovisore interno auto-oscurante, ambient lighting dinamica a 64 colori, alzacristalli one-touch su tutti e quattro i finestrini, tetto panoramico e privacy glass sui vetri laterali posteriori. In sostanza, l’allestimento Premium offre un valore cliente nettamente superiore ai duemila euro supplementari di prezzo di listino.



(foto concesse dall’Ufficio Stampa GWM Italia)

Citroën C3 Aircross: il SUV compatto che ridisegna il segmento

Citroën C3 Aircross: il SUV compatto che ridisegna il segmento

Citroën reinventa completamente la C3 Aircross con un modello che porta nel segmento dei SUV compatti una combinazione inedita: spazio per sette persone, tre motorizzazioni benzina, ibrida e 100% elettrica — e prezzi che partono da €18.790, con la versione elettrica sotto i €30.000. Una proposta che punta a democratizzare l’accesso all’elettrificazione senza sacrificare comfort e funzionalità.

Design e spazio 
Con 4,39 metri di lunghezza e oltre 200 mm di altezza da terra, il nuovo SUV adotta un linguaggio formale muscoloso e assertivo, con il nuovo logo Citroën e una firma luminosa a tre punti. La versione a 5 posti offre il miglior spazio interno del segmento per le ginocchia nella seconda fila (+80 mm rispetto alla media) e 460 litri di bagagliaio. La versione a 7 posti — una novità assoluta per il segmento — mantiene le stesse dimensioni esterne, con una terza fila retrattile dotata di tutti i comfort: poggiatesta, braccioli, USB e aria condizionata.

Tre motorizzazioni
Il motore benzina PureTech Turbo 100 da 75 kW abbinato a cambio manuale a sei marce è la versione più accessibile. La versione ibrida a 48V da 136 CV con cambio automatico e-DCT riduce le emissioni a 124g CO2/km e percorre quasi il 50% dei tragitti urbani in modalità elettrica senza necessità di ricarica esterna. La versione 100% elettrica da 83 kW monta una batteria LFP da 44 kWh con autonomia superiore a 300 km — ricaricabile dal 20% all’80% in soli 26 minuti con caricatore DC da 100 kW — e autonomia oltre 400 km nella versione prevista per il 2025.

Comfort e tecnologia 
Le sospensioni Advanced Comfort con doppi tamponi idraulici progressivi brevettati — di serie su tutte le versioni — garantiscono il caratteristico “effetto tappeto volante” del marchio. L’abitacolo C-Zen Lounge elimina il display tradizionale in favore di un head-up display alla base del parabrezza e un volante compatto.
A bordo: touchscreen da 10,25 pollici, compatibilità Apple CarPlay e Android Auto, ricarica wireless e fino a quattro porte USB-C. Completo il pacchetto ADAS: frenata attiva d’emergenza, mantenimento corsia, rilevamento angolo cieco, cruise control e telecamera posteriore.

Gamma e prezzi 
Disponibile in due livelli — YOU e MAX — con sei colori carrozzeria, tetto bitonale e clip colorate personalizzabili. Listino da €18.790 per la versione YOU benzina, disponibile da €99 al mese. Ordini aperti in Italia.

I risultati parlano chiaro 
Aprile 2026 conferma la solidità di Citroën sul mercato italiano: quota del 3,9% nel primo quadrimestre — 3,8% considerando il solo canale privati — con la C3 Aircross che scala il podio dei B-SUV 100% elettrici, registrando +0,6 punti di quota rispetto a marzo. Un riconoscimento che arriva anche dall’esterno: il modello si è aggiudicato il premio “Best Users’ Car of Europe 2026” all’AUTOBEST Conquest. Sul fronte elettrico, Citroën conquista il secondo posto assoluto nel mercato delle autovetture elettriche italiane con una quota del 9% — e la ë-C3 si conferma la più venduta nel suo segmento, in continuità con il primato del 2025. Crescono anche i veicoli commerciali: la gamma LCV raggiunge il 5,3% ad aprile, con un incremento di 1,2 punti rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Numeri che raccontano un brand in movimento — verso l’elettrico, verso il mercato, verso le persone.



(immagini gentilmente concesse da Ufficio Stampa Citroën Ph. @Anatol Gottfried)

MG4 EV E MG4 URBAN – stesso nome, personalità diverse

UN NOME, DUE ANIME, LA STESSA ENERGIA

Arriva sul mercato italiano la nuova MG4, l’elettrica di segmento C che con oltre 200.000 unità vendute in più di 130 paesi è stata un successo globale – con le 5.500 unità vendute in Italia dal lancio (2023), è stata l’elettrica di segmento C più venduta nel 2023 e 2024. Ora si rinnova e raddoppia, il nome MG4 infatti diventa unico per due vetture.

L’abitacolo della MG4 EV è stato completamente riprogettato, allineandosi al nuovo family feeling inaugurato con la MGS5 EV, ed è ora equipaggiato con lo “Smart Cabin 2.0“. Anche i materiali impiegati all’interno dell’abitacolo sono stati profondamente rinnovati. Oggi, con questo profondo aggiornamento, la nuova MG4 EV compie un ulteriore salto di qualità sul fronte della sicurezza attiva, allineandosi ai più severi standard del 2026. Debutta infatti a bordo l’ultima evoluzione della nostra suite di assistenza alla guida: l’MG Pilot 3.0.

In linea con la filosofia MG, anche la struttura di gamma della nuova MG4 EV si rinnova all’insegna della massima semplicità e chiarezza. Due i tagli di batteria, i più capienti: 64kWh e 77kWh, lasciando alla variante URBAN l’esclusiva per le capacità inferiori ai 64kWh. Un’altra novità riguarda la batteria da 64kWh destinata all’allestimento Premium, caratterizzata da chimica LFP (Litio-Ferro-Fosfato). Restano invece con chimica NMC (Nichel-Manganese-Cobalto) le versioni Premium da 77 kWh e per la XPower (AWD) da 64 kWh.

MG4 URBAN

MG4 Urban non è una vettura piccola ma snella e maneggevole ed estremamente capiente. Un modello del tutto inedito; sviluppata partendo da un foglio bianco, nasce su una piattaforma e con un powertrain dedicati, profondamente diversi da quelli della MG4.

Lo stile della nuova MG4 URBAN si discosta volutamente da quello della MG4, con il preciso obiettivo di conferire un’identità forte e distinta a ciascuna delle due vetture. Il risultato è un design dalle linee morbide e armoniose, studiato appositamente per conquistare una clientela vasta e diversificata. Un’estetica accessibile a tutti.

L’efficienza rappresenta un altro punto chiave della nuova MG4 URBAN il cui sviluppo ha ruotato attorno a questo obiettivo primario. Per ottenere valori di rendimento nettamente superiori alla media del segmento tre sono le aree strategiche su cui ci si è concentrati: powertrain integrato, riduzione degli attriti, aerodinamica da primato.

Il terzo pilastro fondamentale per comprendere appieno la filosofia della nuova MG4 URBAN è lo spazio. L’obiettivo è offrire una vettura dall’accessibilità di una citycar, ma priva dei compromessi tipici di quel segmento: per questo motivo, l’abitabilità per gli occupanti e la capacità di carico si attestano ai vertici della categoria.

Come per il resto dei modelli del brand, anche la MG4 URBAN si distingue per una gamma estremamente razionale e trasparente, strutturata su due livelli di equipaggiamento Comfort e Premium e due differenti capacità di batteria.

L’offerta relativa alle batterie si distingue per la sua chiarezza, proponendo due opzioni da 43 kWh e 54 kWh, entrambe basate sulla robusta e affidabile chimica LFP (Litio-Ferro-Fosfato) per rispondere a ogni esigenza di mobilità.

I prezzi di listino, emerge una perfetta sinergia tra le due vetture: La MG4 URBAN si posiziona come la nuova porta d’accesso alla mobilità elettrica firmata MG, spingendosi fino a batterie da 54 kWh, Mentre la Nuova MG4 EV intercetta i clienti che cercano prestazioni maggiori, sportività e tagli di batteria superiori. Il tutto, mantenendo la nostra indiscussa leadership in termini di convenienza.

Jeep Avenger: ora anche 4xe integrale

Arriva anche su Avenger la trazione 4xe che integra la tecnologia ibrida 48V con trazione integrale e cambio automatico, migliorando prestazioni ed efficienza. Dotata di due motori elettrici (anteriore e posteriore) che operano in sinergia con un motore a combustione, garantisce le migliori funzionalità della categoria e una trazione integrale costante, con potenza di 145cv e una velocità massima di oltre 190 km/h.

Nella versione 4xe troviamo linee più robuste con passaruota maggiorati e un’altezza da terra che cresce di 10mm, con frontale caratteristico e dettagli che richiamano una maggiore propensione all’uso in fuoristrada. Con la versione North Face Edition, Avenger 4xe esprime avventura e libertà, con paraurti Summit Gold, sticker anti-riflesso e una griglia a 7 feritoie con linee topografiche. Internamente troviamo una plancia funzionale, materiali pensati per durare, in uno specifico tessuto lavabile e anti macchia, dispositivi multimediali di ultima generazione con Apple Car Play e Android Auto. Posizione di guida rialzata, ottima la visuale e buono anche lo spazio posteriore e quello del bagagliaio, che risultano adeguati per il segmento.

In città l’Avenger può percorrere distanze quotidiane in modalità elettrica sino a 30 km/h, velocità oltre la quale entra in funzione il motore termico.

La dotazione comprende gli ADAS di ultima generazione (come assistenza alla frenata, mantenimento corsia e cruise control adattivo a seconda degli allestimenti). Strumenti di gestione delle modalità di guida e di recupero energia sono integrati per ottimizzare i consumi e le prestazione della vettura.

Jeep Avenger 4xe è una proposta concreta e pratica per chi cerca un crossover compatto con anima ibrida, che possa combinare la comodità dell’aiuto elettrico per gli spostamenti urbani, con la tranquillità dell’unità termica per i viaggi più lunghi. Jeep come sempre presta molta attenzione alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente, che negli ultimi anni sono diventati dei veri punti cardine per il brand.

Questa nuova versione 4xe rispecchia quello che è il vero DNA di Jeep, ovvero auto create e pensate per trovarsi a proprio agio in ogni situazione, dalle strade urbane ai percorsi innevati, sino ai sentieri più impervi, tra terra e fango, dove questa versione si muove in tutta scioltezza e con un’agilità che a volte sorprende.

Tre sono gli allestimenti previsti per la verisone 4xe: Upland, Overland e North Face Edition, limitata a 4806 esemplari, ( come l’altezza del monte bianco ). Ad oggi la gamma Avenger si può dire essere davvero completa, potendo contare su motorizzazioni termiche, ibride, integrali e full-electric.

Proprio per questo motivo Avenger si conferma la vettura più venduta nel proprio segmento, riscuotendo un’enorme successo tra il pubblico di ogni età e sin dal suo lancio Avenger è una vettura che piace, che sta dettando il passo tra i B-SUV, dove è la regina indiscussa.

I prezzi della 4xe partono da circa 33.000 euro sino ai quasi 38.000 euro della versione North Face.

A.R. Junior Veloce: di nome e di fatto

Junior evoca un nome storico per Alfa Romeo, perchè già presente in passato su alcuni modelli, come fu la GT Junior degli anni ’70. La nuova B-Suv rappresenta una delle novità più importanti per Alfa Romeo. Compatta, sportiva ed elettrica, la Junior Veloce incarna il nuovo spirito della casa di Arese: design deciso, guida coinvolgente e tecnologia all’avanguardia. Insomma, siamo tornati ai punti cardini delle vetture del biscione. La Junior Veloce evidenzia proporzioni compatte e linee tese e squadrate, con un frontale dominato dallo scudetto ridisegnato in chiave più moderna. I fari full LED sottili e la firma luminosa a tre elementi richiamano quella che fu la tradizione sportiva di Alfa, mentre i cerchi in lega da 20″ e i dettagli scuri enfatizzano l’anima sportiva e audace della versione Veloce.

La Junior Veloce è equipaggiata con un motore elettrico da 280 CV, alimentato da una batteria da 54 kWh. Le prestazioni sono davvero esaltanti, soprattutto se rapportate al segmento in cui si posiziona la vettura, con un’accelerazione fulminea e una risposta sempre pronta della power-train, tipica delle vetture con trazione elettrica.

Anche il telaio è stato messo a punto dagli ingegneri di Alfa per garantire un’ assetto maggiormente ribassato, carreggiate allargate e differenziale autobloccante meccanico di tipo Torsen.. Non è solo un’elettrica che sa esprimere tanta potenza ma è soprattutto una vera Alfa Romeo che trasmette quel piacere di guida che tanto piace ai veri Alfisti.

Lo sterzo risulta diretto e le sospensioni irrigidite abbinate all’ impianto frenante maggiorato, contribuiscono a trasmettere una sensazione di controllo e precisione che da sempre caratterizza le vetture del marchio. L’autonomia stimata è di circa 400 km nel ciclo WLTP, rendendo la Junior Veloce adatta sia all’uso urbano sia ai viaggi autostradali. La ricarica rapida in corrente continua consente di recuperare l’80% dell’energia in meno di 30 minuti, un dato competitivo se rapportato alla concorrenza.

Bellissimi oltre che utili, visto l’anima sportiva della vettura, sono i sedili realizzati da Sabelt, azienda italiana che fornisce anche i team di Formula 1, che adottano una forma particolarmente aggressiva, con tre aperture sullo schienale e fianchi molto contenitivi. Rivestiti in ecopelle ed Alcantara, oltre che funzionali risultano anche molto belli e accattivanti dal punto di vista estetico, con cuciture, inserti e Biscione in rosso a contrasto. Si ricoprono di Alcantara anche il tunnel centrale, l’estremità inferiore della plancia ed il volante.

Alla guida la vettura risulta sempre dinamica e oltre allo scatto del motore elettrico, vanta la capacità di disegnare traiettorie precise nonostante i 280Cv siano scaricati sulle ruote anteriori.  Divertimento assicurato in puro stile Alfa Romeo, dove emerge sempre quella voglia di guidare e dominare la strada.

 La Junior Veloce da 281 Cv parte da un prezzo di 48.500 euro. Una cifra destinata ad aumentare se aggiugiamo alcuni optional presenti su quella della nostra prova, come il Pack Sport Veloce da 2.500 euro, con i sedili sportivi Sabelt e il volante sportivo in pelle, ed il Pack Techno, sempre da 2.500 euro, che arricchisce la dotazione tecnologica aggiungendo anche retrocamera, ricarica wireless per smartphone e fari full Led Matrix, che ci portano a circa 55.000 euro. Una cifra non certo economica per il segmento B, ma più che adeguata se rapportati a questa nuova Junior Veloce, che trasmette emozioni e piacere di guida assoluti.

Omoda è Principal Partner del British Fashion Council alla London Fashion Week

Il British Fashion Council (BFC) è lieto di annunciare che il marchio automobilistico Omoda è il nuovo partner principale della London Fashion Week (LFW) che si svolgerà da giovedì 19 a lunedì 23 febbraio 2026.

Omoda è un partner naturale, con una filosofia radicata nel design espressivo e nell’innovazione tecnologica. Insieme, il BFC e Omoda esalteranno il ruolo della moda come potente motore culturale, sostenendo al contempo un futuro più progressista, audace e sostenibile per l’industria. La partnership celebrerà l’individualità, l’espressione di sé e la gioia, valori condivisi al centro della London Fashion Week e della moda britannica.

Come parte della partnership, Omoda sosterrà Roksanda nell’organizzazione di una cena esclusiva in occasione della London Fashion Week, realizzerà un hub digitale immersivo presso il BFC NEWGEN Show Space e collaborerà con il British Fashion Council a una serie di contenuti digitali. Inoltre, darà vita a ulteriori iniziative a sostegno diretto dei designer emergenti. Durante la settimana della moda londinese, Omoda presenterà anche in anteprima la nuova Omoda 7 SHS.

Laura Weir, CEO del British Fashion Council, ha commentato: “L’impegno di Omoda per il design e l’innovazione ne fa un partner straordinario per la London Fashion Week. Insieme, valorizzeremo l’individualità e la creatività, contribuendo a costruire un calendario di febbraio che rifletta l’energia, la diversità e l’ambizione della moda londinese”.

Victor Zhang, Country Director di Omoda UK, ha aggiunto: “La London Fashion Week è una celebrazione della creatività e del design, valori radicati nel DNA di Omoda. Come Principal Partner, siamo orgogliosi di far parte di un momento culturale che esalta il design audace e l’espressione personale, proprio nel cuore della capitale britannica. Con i modelli Omoda 7 SHS e Omoda 9 SHS protagonisti per tutta la settimana, presenteremo veicoli che incarnano stile, lusso e versatilità ibrida – pensati per accompagnare con eleganza dalle sfilate alla quotidianità. Questa partnership consolida la posizione di Omoda all’interno della cultura contemporanea, dove design, innovazione e brand britannici si evolvono insieme”.

Il British Fashion Council ringrazia tutti i partner, fornitori e sostenitori il cui impegno rende possibile la London Fashion Week: Principal Partner – Omoda; Official Partners – Blank Street, Mayor of London, The Londoner, TONI&GUY; e Governo del Regno Unito; Official Supporters – Honor, Karl Lagerfeld e Ocean Outdoor.

Nel 2025 Chery Group, casa madre di OMODA & JAECOO, si è classificata al 233° posto nella Fortune Global 500, registrando la crescita più rapida tra i costruttori automobilistici globali e mantenendo per il 23° anno consecutivo la leadership come primo esportatore cinese di autovetture. OMODA & JAECOO si ispira alla visione “Co-Create A Beautiful Life With Young People”: Omoda punta a diventare “The World’s Leading Crossover Brand”, mentre Jaecoo segue la filosofia “From Classic Beyond Classic”, con l’obiettivo di costruire un “Global Elegant Off-Road Brand” attraverso una strategia a doppio percorso e una competitività distintiva.

Svelata a Milano la nuova Omoda 7 SHS

Presentata a Milano la nuova Suv della casa cinese Omoda 7 che punta ad essere una vettura capace di offrire un’esperienza di guida rilassante e fluida, simile a quella di un’auto elettrica, senza lo stress da ricarica, infatti con il nuovo sistema ibrido SHS si arrivano a percorrere più di 1200 km.

Con una lunghezza di poco più di 4,65 metri, la Omoda 7 si posiziona per dimensioni tra i D-SUV, ma con un prezzo inferiore. La Omoda 7 è disponibile in Italia in una sola versione, con trazione anteriore e powertrain ibrido Plug-In da 279 CV di potenza combinata, equipaggiata con una batteria da 18,4 Kw riesce a percorrere in sola modalità elettrica quasi 100 km.

Interni molto curati con rifiniture di ottimo livello, grande Display centrale 15,6″, che introduce la novità dello “scorrimento orizzontale” per andare a collocarsi davanti al passeggero. Di serie troviamo il clima bizona, cerchi da 19 pollici, fari full LED anteriori e posteriori, display centrale da 15,6 pollici con Apple CarPlay e Android Auto wireless), guida autonoma di Livello 2, sensori di parcheggio posteriori con retrocamera e sedili riscaldati.

Nella versione top di gamma si aggiungono i sedili elettrici, riscaldati e ventilati, tetto panoramico, impianto audio Sony a 8 altoparlanti e cerchi a 20 pollici. Con un supplemento di 1.500 euro possiamo avere il pacchetto Premium Pro, che sulla Premium aggiunge i sedili anteriori massaggianti, riscaldati e ventilati oltre all’assistenza al parcheggio da remoto. Le prestazioni sono adeguate al segmento: lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 8,4 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 180 km/h. Il sistema di trasmissione DHT150 gestisce automaticamente il funzionamento in modalità serie o parallelo, privilegiando l’efficienza nei contesti urbani e la prestazione quando serve maggiore potenza. 

Molto piacevole e confortevole nella guida su strade extra urbane, la vettura ha un buon bilanciamento generale, forse un pò troppo morbido alle alte velocità ma d’altronde il peso di 1900 kg e l’altezza da terra non aiutano di certo, ma questo spesso accade anche su vetture della concorrenza. E’ una vettura che privilegia i lunghi viaggi autostradali offrendo una buona insonorizzazione generale.

Per quel che riguarda il consumo del motore elettrico, il computer di bordo ha segnato medie tra i 17 e i 20 kWh/100 km, che consentono autonomie in elettrico di circa 90 chilometri partendo da una batteria carica al 100%, mentre nei centri urbani si arrivano a percorrere quasi 140 km. La Omoda 7 ricarica in corrente alternata AC fino a 6,6 kW di potenza, e fino a 40 kW in corrente continua DC. I prezzi di listino partono da 38.900 euro e le vetture sono già disponibili presso la rete di vendita Omoda-Jaecoo.

Nuova Omoda 5 e Jaecoo 5: Super Hybrid System

Presentate alla stampa le nuove Omoda 5 e Jaecoo 5 SHS, super Hybrid.

Dopo il debutto a Milano in occasione della Super Hybrid Night all’Alcatraz, Omoda 5 SHS-H è in arrivo nelle concessionarie italiane assieme alle versioni ICE ed EV di Jaecoo 5. Per il primo contatto da parte della stampa nazionale, OMODA & JAECOO ha scelto la splendida cornice di Carmignano, nel cuore delle colline toscane, alla scoperta della gamma SUV compatta.
Nuovo Omoda 5 SHS-H è il crossover full hybrid da 224 CV che coniuga piacere di guida e consumi ridotti (5,3 l/100 km WLTP), grazie al motore 1.5 TGDi a ciclo Miller e a due unità elettriche. Con un’autonomia complessiva di oltre 900 km e dotazioni di serie ai vertici della categoria, Omoda 5 SHS-H rappresenta il nuovo standard della mobilità sostenibile secondo OMODA & JAECOO.

A ottobre, OMODA & JAECOO ha raggiunto l’1,9% di quota nel mercato privati con 1.356 immatricolazioni, consolidando la presenza tra i principali protagonisti del comparto C-SUV. Dall’inizio dell’anno sono state consegnate oltre 11.000 OMODA & JAECOO a clienti italiani, il 68% delle quali a clienti privati. I modelli Omoda 5 e Jaecoo 7 hanno scalato le classifiche posizionandosi tra i primi 10 del segmento, grazie a un’offerta che coniuga prestazioni, autonomia fino a 1.200 km e sicurezza a 5 stelle Euro NCAP. 

Nuovo Jaecoo 5 è il SUV compatto progettato per chi ama vivere la natura in libertà, senza rinunciare a comfort, tecnologia e sostenibilità. Pensato per muoversi con disinvoltura tra città e natura e proposto con trazione anteriore, Jaecoo 5 si posiziona tra il segmento B SUV e C SUV con una lunghezza di 438 cm e offre tre diverse motorizzazioni: benzina, 100% elettrica e la nuova SHS-H full hybrid che arriverà nei prossimi mesi.

Le linee di Jaecoo 5 sono forti e decise, con una calandra frontale verticale a effetto “cascata”, sbalzi ridotti, fiancate scolpite e tetto black gloss. I gruppi ottici full LED completano un look moderno, essenziale e orientato alla vita all’aria aperta. L’abitacolo è spazioso e accogliente, con rivestimenti in ecopelle certificata TÜV, atossica e amica degli animali. Il passo di 2.620 mm assicura ampio spazio per i passeggeri, mentre il tetto panoramico di 1,45 m² inonda l’abitacolo di luce naturale. Il design è studiato anche per chi viaggia con i propri animali domestici. Il bagagliaio accoglie 480 litri, ma può essere ampliato fino a 1.180 litri abbattendo i sedili posteriori. Oltre 35 vani portaoggetti distribuiti in tutto l’abitacolo e materiali resistenti ai graffi rendono Jaecoo 5 il compagno ideale per la vita all’aria aperta, con superfici facili da pulire e progettate per durare. Con sospensioni indipendenti su tutte e quattro le ruote, telaio ad alta rigidità (23.500 Nm/grado), capacità di guado fino a 60 cm e tre modalità di guida (ECO, NORMAL, SPORT), Jaecoo 5 è progettato per affrontare ogni terreno con sicurezza in pieno controllo.

OMODA & JAECOO è uno dei brand del gruppo Chery. Con 2,4 milioni di vetture prodotte e più di un milione destinate ai mercati esteri, Chery corporation è il primo gruppo automotive cinese per esportazioni nel mondo. Fondata nel 1997 con headquarter a Wuhu, Chery è in arrivo sul mercato italiano con il brand OMODA & JAECOO proponendo soluzioni di mobilità che spaziano dai tradizionali motori a combustione interna, passando a soluzioni elettrificate super hybrid e 100% elettriche

Nuova Omoda 5 SHS-H (Full Hybrid) è proposta in due allestimenti – Pure e Premium – con prezzi chiavi in mano rispettivamente di 28.500€ e 31.500€. Entrambe le versioni condividono la stessa tecnologia SHS-H (Super Hybrid System) che abbina un motore 1.5 TGDi a ciclo Miller con doppia unità elettrica e batteria da 1,8 kWh, per una potenza complessiva di 224 CV mentre In fase di lancio, fino al 30 novembre, è possibile mettersi alla guida di Jaecoo 5 ICE in versione Pure, con una formula finanziaria con maxi rata: anticipo di 5.570€, 35 rate mensili da 179€ (comprensive di spese di incasso), più una maxi rata finale di 16.342€.

Mustang 5.0 V8 e Borgo Santo Pietro: due icone

Ci sono le auto e poi ci sono i miti: lei è una di questi, un’icona Americana che da decenni fa innamorare gli amanti delle auto sportive col cuore “termico” vecchia maniera, quelle auto che quando passi tutti si girano, per vedere cosa emette quel suono tanto rude quanto idilliaco per le nostre orecchie. La nuova Mustang per ora non cede all’elettrificazione, mantiene in vita il suo poderoso 5.0 V8 da 446cv col suo rombo inimitabile, un suono pieno che arriva dritto al cuore. Nata nel lontano 1964 per volontà di Lee Iacocca, allora manager di Ford, sì basava originariamente sulla struttura della Ford Falcon. Da allora sono state ben sette le serie prodotte da Ford della propria “Muscle Car”, con l’ultima versione presentata nel 2022.

In questi giorni abbiamo provato l’ultima nata, ovvero la versione cabrio col “Pach Nite Pony” dove esternamente spicca il logo di Mustang in colore nero, cosi come neri sono molti particolari esterni della vettura, dalla griglia anteriore sul cofano, alla scritta 5.0 sulle fiancate e quella GT sul baule posteriore, compresi gli specchietti retrovisori e i cerchi in lega da 19″. Internamente spicca il nuovo display digitale da 12.4″ davanti al guidatore e quello centrale da 13.2″ che si uniscono in un tutt’uno.

Per l’occasione abbiamo deciso di effettuare qualche scatto presso una struttura iconica come Borgo Santo Pietro, una vera eccellenza nel panorama dell’hotellerie italiana e non solo. Uno splendido Relais 5 stelle lusso immerso nel verde delle colline Senesi, dove oltre al lusso e all’eleganza, spicca quel senso di pace e riservatezza che tanto piace ai suoi clienti. Acquistato nel 2001 come rovina abbandonata dalla coppia dei coniugi Thottrup, ( Claus e Jeanette ), in poco più di sei anni è stata trasformata in qualcosa di unico, che abbina la bellezza del territorio all’eleganza di una dimora unica nel suo genere, dove tutto è stato pensato per il benessere e la cura dei propri ospiti. 120 ettari coltivati biologicamente circondano la struttura, includendo orti, giardini di erbe aromatiche, vigneti, uliveti, allevamento di animali, tutti prodotti che forniscono direttamente le cucine del rinomato ristorante stellato “Saporium” capitanato dallo chef Hariel Hagen e l’incantevole Trattoria sull’Albero, costruita intorno ad una quercia secolare.

E proprio lo Chef stellato non ha potuto resistere al fascino della Mustang regalandoci alcuni scatti col fotografo Franco Capovilla. Ma Borgo è anche una splendida SPA, dove i clienti possono provare e apprezzare i prodotti che il laboratorio interno prepara con cura e passione. Per gli ospiti più esigenti la struttura offre la possibilità di splendide crociere nel mediterraneo a bordo del veliero Satori, un 42 metri che può essere noleggiato e ospitare fino a 10 persone più l’equipaggio.

La nuova Mustang nonostante il passare degli anni non ha mai tradito la sua essenza, il suo essere un cavallo di razza, a volte indomabile ma anche docile e amante dei lunghi viaggi, come una vera GT deve essere. Prestazioni da vera Muscle Car, accelerazione bruciante e assetto da vera sportiva, che abbinati alle nuove tecnologie e a agli ADAS di bordo la rendono oggi ancora più divertente e sicura nella guida.

Il tempo dell’elettrificazione arriverà anche per lei ma al momento siamo sicuri che i suoi affezionati clienti non ne sentiranno la mancanza, perché una vera Mustang è come i cavalli ai quali si ispira, non può essere domata, deve essere libera di sfrecciare veloce per le strade di tutto il mondo, con il suo rombo inimitabile.

Jeep Wrangler: nulla è impossibile

Go anywhere, do anything“, questo il motto di Jeep, nata per l’avventura con il suo spirito libero, per viaggiare in tutta sicurezza su ogni tipo di terreno, in qualsiasi stagione.

Chi sceglie Jeep vuole identificarsi in qualcosa di unico, difficilmente replicabile nel panorama automobilistico, poichè Jeep è stata la prima nel lontano 1942.

E anche noi di “Snob” quest’estate, insieme a Radio Wise, abbiamo voluto provare queste sensazioni, attraversando da nord a sud la Sardegna, un’isola dalle molteplici sfaccettature, dai mille panorami, dai profumi unici regalati dal mirto abbinati ad incantevoli colori, che solo questo luogo sa regalare.

Lo abbiamo fatto a bordo della Jeep per antonomasia, l’iconico Wrangler, nella versione 4xe da 380cv con il motore termico di 2 litri di casa Stellantis abbinato ad una “power unit” che permette di viaggiare in modalità totalmente elettrica per circa 70km, rispettando la natura e l’ambiente circostante, soprattutto nei percorsi “off-road”.

Viaggiando a bordo di Wrangler abbiamo scoperto luoghi incontaminati, spiagge deserte, perchè difficilmente raggiungibili, se non a bordo di un vero fuoristrada, che ci ha permesso di superare anche gli ostacoli più difficili, come sabbia, sterrati e vere e proprie mulattiere sul Monte Gennargentu.

Poche vetture hanno il fascino rude, selvaggio e avventuroso di un Wrangler, che per decenni ha accompagnato diverse generazioni di appassionati e amanti del fuoristrada più estremo, che da oggi lo potranno fare nel silenzio più assoluto, ascoltando solo i suoni che la natura sa regalarci, grazie alla modalità totalmente elettrica.

Da molti anni Jeep si è convertita all’elettrificazione di tutta la propria gamma, perchè da sempre il brand americano presta molta attenzione al rispetto dell’ambiente e delle nostre città. Oggi, dalla più piccola Avenger, passando per Renegade e Compass, arrivando sino a Wrangler e Grand Cherokee, tutta la gamma gode di nuovi motori elettrificati, in linea con le nuove normative.

Guidando per parecchi chilometri lungo le strade sarde, ci siamo resi conti di come esista una comunità di “Wranglers”, veri e propri estimatori di quello che rappresenta questa vettura. Spesso incontrandoli, ci siamo fermati a parlare e a condividere le rispettive impressioni di guida, di quanto sia particolare e unica quest’auto e di quanto amore abbiano i loro proprietari per la loro “creatura”. Ascoltarli ci ha fatto capire che in fondo non stiamo parlando solo di una vettura, ma bensì di un vero e proprio stile di vita, un modo diverso di concepire l’auto, totalmente fuori dal comune, ma d’altronde nessuna Jeep lo è.

Poter andare ovunque si voglia a bordo di una vettura sicura, robusta e inarrestabile ci ha trasmesso quel senso di sicurezza che raramente abbiamo riscontrato in altre vetture, con lei nulla è impossibile e saper di poter raggiungere qualsiasi destinazione ci ha resi quasi invincibili.

Nella nuova versione MY 25, spicca il nuovo sistema di sospensioni anteriori e posteriori a cinque bracci, che si poggia su un robusto telaio body-on-frame. Questo, insieme agli assali rigidi e ai bloccaggi elettronici disponibili, rende la Wrangler MY25 un riferimento per gli appassionati di fuoristrada. Vengono introdotti gli airbag a tendina laterali di serie  per la prima e per la seconda fila. Il nuovo sistema di infotainment Uconnect 5 con touchscreen da 12,3 pollici, offre Apple CarPlay e Android Auto wireless, garantendo un’esperienza digitale di ultima generazione, abbianto al sistema HI-Fi della Alpine.

Per quanto concerne la sicurezza e l’assistenza alla guida troviamo il monitoraggio degli angoli ciechi, il rilevamento del percorso trasversale posteriore e il cruise control adattivo che la rendono ancora più sicura e moderna.

Wrangler si e adeguato ai tempi, si è evoluto e migliorato, anno dopo anno, senza mai perdere il suo vero DNA, ovvero quello di essere una Jeep, sinonimo di avventura e amore per la natura.

Durante alcune tappe lungo le spiagge di questa meraviglia che si chiama Sardegna, abbiamo messo lei, la nostra Jeep, in esposizione, come protagonista indiscussa delle serate e quello che più ci ha colpiti è stato vedere come tutti, dai più piccoli ai meno giovani, dagli uomini alle donne, la riconoscessero e identificassero come una Jeep, anzi “LA JEEP”, americana sì ma universale agli occhi di tutti. D’altronde quando nacque fu denominata non a caso “Universal Jeep“. Ancora oggi molti usano chiamare questo tipo di vetture, anche di altri Brand, semplicemente Jeep, per identificarne un tipo di carrozzeria e modello.

Wrangler ha mantenuto intatta la propria personalità, non ha seguito le mode ma al contrario le mode le ha create, non ha seguito le nuove tendenze stilistiche ma è rimasto fedele al suo modo di essere, al suo DNA, perchè se sei davvero iconico puoi permetterti di non seguire nessuno, saranno gli altri a voler diventare come te.