Per Sempre, il corto alla moda di Paolo Genovese e Twinset

La moda incontra il cinema nel corto Per Sempre di Genovese, interpretato da Giulia Bevilacqua, Chiara Mastalli e Claudia Potenza.


La scena si apre con l’incertezza del look, la protagonista deve scegliere l’outfit adatto per incontrare “l’uomo della sua vita” e chiede ausilio al gruppo delle sue amiche.
Le tre, vestite da Twinset Simona Barbieri, propongono all’amica in difficoltà una forte riflessione, ovvero non cedere a idealizzare l’uomo con cui uscirà ancor prima del loro incontro.


Le aspettative uccidono l’amore“, spiega la protagonista in un monologo diretto alle sue interlocutrici.
Una donna sogna e sa immaginare, è così che cede ad un’idea relegandola nella sua perfezione, chiedendosi se sarà apprezzata, se sarà accettata ed amata.
Pone così tante speranze sull’altro da rimanere delusa nel caso in cui, poi, non coincida con la realtà.
Così vive nell’aspettativa che sia diverso, che cambi, che le presenti gli amici, sua madre, che la porti a cena fuori o al cinema, che le chieda di andare a vivere assieme, che le porti la colazione a letto.
Presa da quello che vorrebbe, ha difficoltà ad accettare l’altro per quello che è.
Genovese sa parlare al cuore delle donne e lo fa attraverso la moda.
Cos’è la moda se non la rappresentazione più evidente di come vorremmo che ci vedessero?
Lo stile e l’eleganza di Twinset incontra perfettamente il messaggio di Genovese in una commistione che fa del cinema italiano un vero e proprio modo di comunicare.


Colpo di scena inatteso: l’uomo dei sogni è un bambino e il vero e centrale nucleo del corto è il tema dell’affidamento.
Stringe la mano alla sua nuova mamma e assieme si incamminano verso la vita.
Il corto termina con un’immagine nera con scritte bianche ben in rilievo:
Affidamento, sostantivo maschile. Fare affidamento su qualcuno, fidarsene pienamente, contare su di lui“.


Cos’è l’amore, allora?
È prendersi cura dell’altro, accettandone pregi e difetti, contandoci, affidandosi.
È questa la vera magia del “Per Sempre“.