Da Masha Ma sfilano nostalgici echi punk

Decostruzioni e suggestioni tailoring sfilano sulla passerella di Masha Ma: sarà un autunno/inverno 2017-18 all’insegna dei contrasti, in una collezione denominata “Collection P”, tributo alla moda punk, amatissima dalla designer, formatasi a Londra. Masha Ma, ex studentessa della Saint Martin, a Londra iniziò anche la sua carriera, lavorando tra gli altri anche per Alexander McQueen: la stilista si lascia andare ad echi nostalgici per i suoi anni giovanili, senza perdere di vista la grinta e la trasgressione insite nell’essenza stessa dello stile punk. Largo ad una collezione iconica, che accanto a tuxedo sartoriali porta sulla passerella della Paris Fashion Week hoodie ed asimmetrie ardite, gonne in tartan con nato di spilla da balia e stivali platform svettanti. Strong ed eclettica la donna che indossa pelle all over, incarna perfettamente lo stile che dominava nella Londra underground degli anni Ottanta; non mancano jeans a gamba larga, pannelli che fanno capolino dai capi in tartan, collari dal piglio fetish. Sulle t-shirts dominano slogan che inneggiano ad un’adolescenza che sembra non voler finire mai, mentre il focus dei capi sartoriali punta alle spalle: non mancano costruzioni ardite e sovrapposizioni audaci, in un tripudio di tartan all over, che si alterna a black e tocchi gold nei maxi dress laminati. Interessanti le maniche extra long di capispalla croptop e di giacche biker in pelle. Trasgressiva ed irriverente, la musa di Masha Ma percorre a passo sicuro il catwalk, forte di una personalità esplosiva e di uno stile iconico.