Hedy Lamarr: la bellezza, il genio, l’invenzione

In occasione della Festa del Cinema di Roma, un libro racconta la storia di una diva

La storia di Hedy Lamarr, attrice hollywoodiana considerata per anni “la donna più bella del mondo”, torna in Italia attraverso la voce della figlia Denise Loder De Luca, pittrice, ma anche autrice del libro “I Love Your Hair”, pubblicato pochi giorni fa negli Stati Uniti.

Il libro, dedicato alla straordinaria figura della madre, sarà presentato a Roma, in occasione della Festa del Cinema, nella sede dell’Associazione Stampa Estera a Palazzo Grazioli, da Wendy Colton, nipote di Hedy Lamarr (per la prima volta in Italia), protagonista di una testimonianza familiare inedita sulla donna che si celava dietro l’icona di Hollywood.

L’incontro sarà anche l’occasione per svelare alla stampa e agli invitati, i primi modelli della nuova collezione di borse Lamarr Limited edition, creata in Italia dall’imprenditrice e designer italo-brasiliana Hedylamarr Rodrigues e ispirata proprio alla figura di Hedy Lamarr.

Un progetto che nasce dall’incontro tra moda, design, memoria e innovazione e che vuole restituire alla diva una dimensione spesso rimasta nell’ombra: quella di una donna dotata di una straordinaria intelligenza creativa e di una visione tecnologica sorprendentemente avanti rispetto al proprio tempo.

Hedy Lamarr non fu soltanto una delle grandi icone della Hollywood degli anni d’oro. Durante la Seconda guerra mondiale, insieme al compositore George Antheil, nel 1942 sviluppò e brevettò un sistema di frequency hopping, il salto di frequenza, concepito per rendere più sicure le comunicazioni radio.

Quella intuizione tecnologica è oggi considerata uno dei precedenti fondamentali delle tecnologie di comunicazione wireless che hanno contribuito allo sviluppo di sistemi moderni quali Wi-Fi, Bluetooth e reti cellulari. Per molti anni, tuttavia, il suo talento scientifico rimase oscurato dalla sua straordinaria bellezza e dalla fama cinematografica.

È proprio questo contrasto — la diva e l’inventrice, l’immagine e l’intelligenza, la bellezza e la capacità di immaginare il futuro — a costituire il filo conduttore dell’incontro romano.

Il libro di Denise Loder De Luca aggiunge a questa figura pubblica la prospettiva intima della figlia, mentre le borse di Hedylamarr Rodrigues trasformano la sua storia in un progetto contemporaneo di design. La presentazione vuole così celebrare non soltanto una leggenda del cinema, ma soprattutto una donna che ha saputo vedere oltre il proprio tempo. Un omaggio a Hedy Lamarr, dunque, nel luogo in cui la sua storia personale e quella della sua straordinaria invenzione possono incontrare la stampa internazionale e un pubblico attento alla cultura, alla moda, al design e all’innovazione.