SNOB EXCLUSIVE EVENT 7 APRILE 2026 – IL NUOVO NUMERO ORIENTE/OCCIDENTE AL MUSEO BAGATTI VALSECCHI


SNOB EXCLUSIVE EVENT

Il nuovo numero cartaceo di SNOB Magazine presentato a Milano

7 aprile 2026 — ore 19.00 / 23.00 Museo Palazzo Bagatti Valsecchi, Via Gesù 5, Milano


SNOB Magazine annuncia il proprio Exclusive Event per la presentazione dell’ultimo numero cartaceo della rivista: una serata su invito strettamente personale, che si terrà lunedì 7 aprile 2026 dalle ore 19.00 alle 23.00, negli ambienti del Museo Bagatti Valsecchi, nel cuore del Quadrilatero della Moda di Milano.


UNA CORNICE D’ECCEZIONE
Museo Bagatti Valsecchi, Milano

Pochi luoghi a Milano incarnano con altrettanta coerenza il senso di ciò che SNOB custodisce e racconta. Il Museo Bagatti Valsecchi è una casa museo frutto di una straordinaria vicenda collezionistica di fine Ottocento, che ha come protagonisti i baroni Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi: a partire dagli anni Ottanta del XIX secolo, i due fratelli si dedicarono alla ristrutturazione della dimora di famiglia — un palazzo tra via Gesù e via Santo Spirito — con l’intento di creare una dimora ispirata alle abitazioni del Cinquecento lombardo. 

Museo Bagatti Valsecchi, aperto al pubblico dal 1994, è oggi una delle case museo meglio conservate d’Europa e tra le prime grandi espressioni del design milanese. 
Scegliere questo spazio per presentare un numero dedicato all’incontro tra Oriente e Occidente è una scelta di affinità elettive.


IL NUMERO: UN NUOVO FORMATO, UN’OPERA UNICA

L’edizione East-West di SNOB Magazine segna un’evoluzione significativa nella storia della rivista. Il nuovo formato si distingue per una nobilitazione esclusiva su carta Velvet Touch con lamina oro e lamina silver, che trasforma ogni copia in un oggetto da collezione, coerentemente con la vocazione di SNOB quale coffee table book di riferimento per il proprio target ultra-high-net-worth.

Una delle due cover è un’opera unica firmata dall’artista contemporaneo Marco Gallotta, commissionata da SNOB Magazine in esclusiva assoluta. Gallotta, italiano residente a New York la cui arte del paper cut è tipicamente orientale, ha creato questo lavoro espressamente per il numero East-West, esplorando la connessione tra le due culture, i ponti invisibili tra Oriente e Occidente. Si tratta della seconda commissione artistica nella storia di SNOB: la prima fu realizzata da Max Papeschi nel 2024, in un’opera poi stampata in lenticolare e venduta all’asta di beneficenza della Fondazione De Marchi, alla quale SNOB partecipò con l’intera collezione cartacea.

Il numero ospita inoltre servizi inediti sul Giappone e approfondimenti sul Made in Italy di eccellenza, in un dialogo editoriale tra le due sponde del mondo che è oggi più urgente che mai.


LA SERATA: SPONSOR E PARTNER

La serata è costruita come un percorso sensoriale coerente con l’anima del numero.

FINGER’S GARDEN — FOOD EXPERIENCE
Nel 2004, lo chef Roberto Okabe — nato in Brasile da genitori giapponesi, formatosi tra Tokyo e San Paolo — fondò Finger’s insieme al calciatore Clarence Seedorf, portando per la prima volta in Italia il sushi fusion. Da allora Finger’s fonde alta cucina, arte, design e le delicate atmosfere della cultura nipponica, in un progetto che ha ridefinito la ristorazione giapponese creativa a Milano, approdando nel tempo anche a Porto Cervo e Roma.
Per l’evento East-West, Finger’s Garden porta una selezione di fingers che racconta vent’anni di questa storia: un percorso gastronomico che è, esso stesso, un dialogo tra culture.

BEVERAGE- FINE SPIRITS
La serata si apre con il welcome drink: una flûte di Champagne A. Robert, maison récoltant-manipulant radicata nella Vallée de la Marne dal 1722. Da trecento anni la famiglia Robert coltiva le stesse 68 parcelle tra la Vallée de la Marne e la Côte des Blancs, con una filosofia che unisce terra, uomini e tempo in un equilibrio di rara precisione, il benvenuto della serata.

Nel corso della serata Fine Spirits porta in carta una selezione che attraversa geografie e stili: il Song Cai Dry Gin dal Vietnam, primo gin mai distillato nel Paese; la Tequila Arette Blanco, dalla famiglia Orendain a Jalisco dal 1900; il Tamdhu 12 Speyside, maturato esclusivamente in pregiate botti ex-Sherry Oloroso; The Hearach, primo single malt della distilleria di Harris, isola delle Ebridi Esterne incorniciata tra Oceano Atlantico e Mare del Nord; il Vermouth 9diDANTE Inferno, Vermouth di Torino Superiore ispirato ai nove gironi della Divina Commedia con 27 botaniche; il Terza Bitter, aperitivo italiano da miscelazione prodotto in batch limitati da 6.666 bottiglie; e i due whisky giapponesi Mars Komagatake e Mars Tsunuki — espressioni identificative delle due distillerie giapponesi di Mars.

DRINK LIST – THE SPIRIT MILANO
Il servizio e il concept cocktail della serata è affidato a The Spirit, il membership club E cocktail bar nato nel 2017 nel cuore di Porta Romana. Un ambiente raccolto, sofisticato, quasi nascosto, dove l’esperienza nasce dalla combinazione tra atmosfera, servizio e qualità della proposta.
Ivan Francesco Filippelli, Bar Manager con una formazione costruita tra i più autorevoli indirizzi della mixology londinese — dal 69 Colebrooke Row di Tony Conigliaro all’Hotel Café Royal, secondo hotel al mondo ad avere un cocktail book dopo il Savoy, propone una visione che non si accontenta del classico, con una miscelazione colta e imprevedibile, capace di muoversi tra le due sponde del numero — Oriente e Occidente — con la leggerezza di chi conosce le regole della mixology contemporanea.

WHISKY TASTING PREMIUM 
Una degustazione privata di whisky d’eccellenza: una selezione di Scotch whisky e whisky giapponesi guidata da Jacopo Grosser, a costruire un dialogo sensoriale tra due culture della distillazione — quella scozzese, madre di tutto, e quella giapponese, che l’ha studiata, assorbita e reinventata con una precisione tutta orientale. Quattro whisky, due mondi, una sola domanda: quale sarà il vostro preferito?

La selezione:
The Hearach — Isle of Harris, Scozia
 
Tamdhu 12 — Speyside, Scozia
Mars Komagatake Single Malt — Alpi giapponesi 
Mars Tsunuki Edition 2022 — Kagoshima, Giappone 

SIGARI OLIVA — CIGAR PAIRING
La serata si completa con un pairing di sigari Oliva, una delle maison cigariere più rispettate al mondo. La selezione include:

  • Flor de Oliva Original — Robusto
  • Flor de Oliva Maduro — Robusto

La degustazione sarà gestita dall’esperto Pier Serravezza, che guiderà gli ospiti attraverso le caratteristiche organolettiche di questi due blend: due espressioni dello stesso tabacco — uno naturale, uno con foglia Maduro fermentata più a lungo.

WDRINK — PROFUMI ALIMENTARI
La drink list della serata integra i profumi alimentari WDRINK, un sistema sensoriale che ridefinisce l’esperienza della miscelazione. I profumi vengono utilizzati in doppia modalità: nella composizione stessa dei cocktail — dove aggiungono una nota olfattiva invisibile ma percepita — e come elemento libero durante la serata vaporizzato direttamente sui drink a piacimento.

Tra le applicazioni in carta, il profumo di ulivo leccino entra come vaporizzazione nel Mixed West— un tocco mediterraneo e terroso che dialoga con le note affumicate del Tamdhu 12; il risultato è un cocktail che si annusa e si respira, una dimensione sensoriale inedita che trasforma il bicchiere in un’esperienza di percezione totale – dove l’arte del profumo nobilita la cerimonia del bere.

WINE SELECTION
La serata sarà accompagnata da una selezione vinicola curata in abbinamento all’esperienza gastronomica.

VINCHIO VAGLIO — Piemonte. Dal cuore del Monferrato, una cantina che dal 1959 interpreta la Barbera d’Asti nelle sue tante possibili espressioni: il Sorì dei Mori Barbera d’Asti DOCG 2024, rosso profumato e fresco in bocca, si adatta alla perfezione con qualunque piatto valorizzandone le qualità. Non possono mancare le bollicine dell’Alta Langa, metodo classico piemontese, la risposta elegante e territoriale alla grande bollicina italiana.

ANTICA HIRPINIA — Campania. Dall’Irpinia, terra vulcanica e antica tra le più vocate del Sud Italia, arrivano due espressioni di massima territorialità: il Fiano di Avellino DOC 2024, bianco di grande profondità e persistenza aromatica che contraddice l’opinione generalizzata che i bianchi si debbano bere entro l’anno e il Coda di Volpe Irpinia DOC 2024, anch’esso vitigno autoctono campano dalla personalità discreta e radicata.

MUSICA LIVE — Swing 
La colonna sonora della serata è affidata al gruppo di Gianluca Militello, con un repertorio swing che porta gli ospiti in un’atmosfera d’altri tempi, perfettamente in risonanza con gli ambienti rinascimentali del Palazzo.

CLOSING GIFT
Al termine della serata, ogni ospite riceverà una bag brandizzata contenente il numero cartaceo East-West di SNOB Magazine.


SNOB MAGAZINE

SNOB è un osservatorio culturale del lusso contemporaneo, distribuito in formato cartaceo nei migliori bookstores selezionati in Europa, Usa e Asia. Il suo posizionamento è unico, come coffe table book da collezione e di approfondimento.