Sfila a Parigi il glam rivisitato di Barbara Bui

Le atmosfere del Paradise Garage sono protagoniste assolute del défilé di Barbara Bui: in un tripudio di suggestioni Eighties, riviviamo la magia del disco club newyorkese, immersi nella musica di Larry Levan, dj americano che ha animato per decenni il club. La donna che calca la passerella di Barbara Bui sembra uscita da una discoteca, tra citazioni techno e spensierata atmosfera glam. Una primavera/estate 2017 dedicata ad una donna forte e libera, capace di lasciarsi andare ad exploit di estrema femminilità ma che ama osare, non disdegnando tocchi androgini, come i pantaloni con le pinces. Dominano asimmetrie e colori brillanti, in un mix and match di elementi streetwear e influenze eterogenee, in bilico tra passato e presente. Largo a silhouette strutturate, tocchi sporty-chic nei costumi e nei parka. Tripudio di colori al neon che si alternano a mosaici e motivi africani; entusiasmo e grinta nelle pellicce.

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(Foto: Madame Figaro)