STATE OF CHAOS – “NOCTURNOS”
Sotto la direzione creativa di Simón Giménez Chiodi, STATE OF CHAOS presenta “Nocturnos” ’26, una collezione nata da un’indagine visiva e letteraria sulla Buenos Aires degli anni Trenta. Al centro del progetto vi è una riflessione sull’identità e sul rapporto tra memoria e modernità: modernizzarsi senza radici significa esporsi alla perdita della propria identità. La collezione risponde a questa tensione costruendo un linguaggio estetico rigoroso e contemporaneo, che guarda al futuro senza rinunciare alla propria storia.


L’asse concettuale della collezione si sviluppa attraverso il dialogo tra due figure fondamentali della cultura argentina: il fotografo Horacio Coppola e lo scrittore Leopoldo Marechal. Dalla precisione geometrica del primo e dalla dimensione metafisica del secondo prende forma una silhouette monolitica e architettonica, definita da una sartorialità essenziale che traduce archetipi culturali e identità urbana in volumi controllati, ombre profonde e costruzioni che agiscono come estensioni del corpo piuttosto che come semplici rivestimenti.


La collezione si compone di nove look sviluppati all’interno di una palette dominata da nero profondo, blu navy, antracite e arancio bruciato, unica interruzione cromatica di un insieme volutamente austero. Due look chiave definiscono l’identità materica della proposta: un trench in lana navy lungo fino a terra, indossato sopra un abito-camicia bianco, monumentale per volume e rigore; e un ensemble in lattice composto da camicia e pantaloni, realizzato attraverso la tecnica proprietaria di STATE OF CHAOS che prevede l’applicazione di lattice liquido organico direttamente sul tessuto, con o senza una base in fibra.
Il risultato sono superfici che evocano una condizione di umidità permanente, come quella di un corpo in movimento sotto una pioggia incessante.
A completare la collezione, un abito in lattice color crema con cuciture a vista, accompagnato da
una composizione di elementi botanici essiccati, si impone come il gesto più essenziale e misurato
dell’intero racconto.


La ricerca tessile privilegia fibre naturali e materiali capaci di conservare la traccia fisica del tempo.
La lana, declinata in differenti pesi e costruzioni, dai cappotti strutturati ai tessuti Super 120,
conferisce solidità e nobiltà costruttiva ai capi. Il cotone, 100%, viene invece utilizzato sia in versioni
di bull denim pesante sia in strutture a maglia che introducono gli accenti cromatici della collezione.
Interventi controllati di erosione tessile registrano l’attrito tra corpo e ambiente urbano, trasformando
ogni capo in una testimonianza materiale di permanenza e resistenza.


La proposta accessori nasce dalla collaborazione con maestri artigiani specializzati nella lavorazione del ferro e dell’alpacca. Realizzati interamente a mano, gli elementi scultorei recuperano forme organiche e biologiche, riaffermando il valore della manifattura e del sapere artigianale come atto di resistenza culturale di fronte all’accelerazione tecnologica contemporanea.
Credits
Design & Creative Direction: Simón Giménez Chiodi
Studio Director: Federico Llorensz
Photography & Image Director: María Viacava
Graphic Designer & Image Assistant: Juan Rosseau
Sculptural Iron Pieces: Rosario Vidal
Alpaca Pieces & Accessories: Paula Penisse



