Rivair by BR, la collezione SS 2025 firmata Barbara Rizzi

Rivair by BR è la collezione Spring-Summer 2025 firmata Barbara Rizzi. Il nome è quello dell’azienda di
famiglia, la Rivair S.r.l., leader indiscussa nel settore dei compressori centrifughi ad aria.
Moda e meccanica, due realtà apparentemente distanti, ma di fatto unite da un importante denominatore comune:
la passione di Barbara e la propria salda determinazione. Due progetti che crescono di pari passo, legati a filo
stretto, alimentandosi reciprocamente e vivendo dello stesso fervore. Due storie intrecciate, genuinamente Made
in Italy.

La collezione SS25, a partire dal suo stesso nome, vuol essere un tributo a quel mondo industriale intriso di
meccanica, che ha accompagnato la stilista sin dalla nascita attraverso le diverse fasi della propria vicenda, umana
e professionale. È così che Barbara, per la prossima primavera-estate, fa sfilare in passerella preziosi abiti in seta
che evocano i colori dell’azienda di famiglia: il grigio del ferro, l’oro dell’olio esausto, il rosso del marchio Rivair.
Immancabili il bianco e il nero, simbolo di una personalità sicura e risoluta, ma anche le tinte accese del blu
elettrico, del verde smeraldo e del fucsia, che rappresentano visivamente l’energico vigore di una donna pronta
ad affrontare ogni sfida con grinta e tenacia. Infine, i colori pastello e i toni neutri, come il peach fuzz, il beige e
l’azzurro polvere, che incarnano l’aspetto più intimo e romantico che si cela nell’animo femminile, anche il più
combattivo.

La girante, logo di BR, cuore pulsante dei compressori centrifughi, si guadagna uno spazio di maggiore centralità,
diventando un vero e proprio catalizzatore di luce.
Long e mini-dress, jumpsuit, longuette, pantaloni, camicie, top, cappotti e blazer, dalle linee pulite ed essenziali,
prendono vita a partire da tessuti di alto pregio, quali seta e georgette di seta, organza, viscosa, broccato, satin,
crêpe de chine e cady. Creazioni eleganti, che trasferiscono un messaggio di lusso sfarzoso e ricercato, arricchite
da dettagli e applicazioni dal carattere forte e deciso: abiti full paillettes, gonne e giacche ricoperte da cascate di
frange metalliche, camicie, vestiti e kaftani adornati da ricami preziosi.


Uno stile unico e versatile, raffinato e sensuale, che si realizza attraverso le tecniche della antica sartorialità Made
in Italy. L’ossessione per i particolari e la lavorazione artigianale sono i pilastri portanti della produzione.
Creazioni sinuose, che scivolano sulla pelle, esaltando la naturale leggiadria della silhouette femminile, alle quali
si affiancano abiti strutturati, che trovano nelle geometrie e nel volume la loro più autentica espressione.


Anche per la prossima stagione calda, Barbara Rizzi non rinuncia alle spalline, che definiscono la struttura del
corpo, aprendo un varco decisivo nell’uguaglianza di genere, grazie all’effetto di omologazione visiva che rende
la donna, anche esteticamente, al pari dell’uomo, nella vita e nel lavoro.
Rivair by BR si rivolge alla donna contemporanea, emancipata, sicura di sé, audace e determinata. Una donna
che ha conquistato sul campo la propria autostima e che, proprio per questo, non vuole più passare inosservata.
Gli abiti pensati da Barbara Rizzi per la prossima primavera-estate si propongono, ancora una volta, come
un’armatura sartoriale pronta per essere indossata, celebrando il fascino e la forza della femminilità, con un
immancabile tocco glamour.



13 brand internazionali di moda sostenibile sfilano alla MFW

In occasione della Milano Fashion Week di settembre, si è tenuta la terza edizione di Beyond the Claim Sustainable Fashion Show, un evento esclusivo e indipendente che per la SS25 ha presentato 13 brand internazionali di moda sostenibile.
Presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, si è tenuta la sfilata che ha visto protagonisti alcuni tra i marchi di moda certificati Friend of the Earth, rigorosamente impegnati nel ridefinire nuovi standard di sostenibilità nella moda.
Provenienti da diverse parti del mondo, ognuno di loro mostra il proprio approccio unico alla sostenibilità attraverso le collezioni.

Due tra i marchi presenti alla sfilata sono svizzeri. Reve de Rive Couture Swimwear è specializzato nella creazione di costumi da bagno resistenti e senza tempo. Ogni capo è cucito a mano con materiali riciclati italiani e viene abbinato ad uno scrunchie realizzato con i ritagli di produzione.

Il secondo brand svizzero è Zoe Klose, che si distingue per il suo impegno nell’affrontare la crisi ambientale causata dalle reti da pesca fantasma, che mettono in pericolo la vita marina. Zoe Klose gestisce il problema trasformando le reti in filati rigenerati per poi utilizzarli per la creazione di capi sportivi raffinati e confortevoli.

Il connubio tra eleganza e comfort è alla base di un altro protagonista della sfilata: la label italiana Perer. L’uso caratteristico del tessuto Modal, un materiale semisintetico derivato dalla polpa di faggio, conferisce ai suoi capi una morbidezza e una traspirabilità eccellenti, rendendo gli abiti di Perer ideali sia per la pratica dello yoga che per l’abbigliamento quotidiano.



Ciriana Haute Coat, anch’esso creato in italia, è un marchio ecologico rinomato per l’utilizzo di tessuti organici e accessori biodegradabili nei suoi modelli di cappotti. Le sue collezioni sono disegnate in Italia e prodotte interamente in Europa con piena tracciabilità, riflettendo una combinazione di tradizione e modernità ispirate alla città di Roma.

Dagli Stati Uniti, Katharine Story, un progetto che incorpora la tecnica innovativa dell’upcycling per creare pezzi audaci. Le sue collezioni uniscono tessuti vintage e design moderno, e ogni capo racconta una storia di espressione creativa e sostenibilità.

A Beyond the Claim si potrà scoprire l’innovativo marchio svedese Transforming Textile. È noto per l’utilizzo di un nuovo materiale, il Sense Tex, formulato come una miscela di filati e fili a 5 fibre che ottimizzano la durata riducendo la necessità di lavaggi frequenti, rendendo il tessuto una scelta pratica ed ecologica.

Quattro brand brasiliani certificati Friend of the Earth presenteranno le loro collezioni alla sfilata, con il sostegno di Brasil Eco Fashion, Apex Brasil e Consolato brasiliano. Natural Cotton Color, si impegna a utilizzare esclusivamente cotone organico con colorazione naturale, riducendo così in modo significativo il consumo di acqua. Il marchio dà inoltre priorità alla responsabilità sociale, sostenendo salari equi per gli artigiani del Nord-Est del Brasile. La collezione “Calunga” si ispira al Maracatu, una manifestazione culturale di origine africana presente nel
carnevale del Nordest brasiliano, patria di Natural Cotton Color.

Val Valadares Ateliê mette in risalto l’artigianato e le pratiche eco-consapevoli. È presente nella “capsule Marajoara”, basata sull’antica grafica dell’isola di Marajo, nella regione amazzonica. La produzione dei capi offre opportunità di lavoro alle donne imprenditrici, sostenendo l’economia locale e le pratiche di moda sostenibili.

Camila Machado Ateliê crea abiti da sposa e da festa ispirati alla natura. Ogni capo è realizzato a mano utilizzando tecniche di moulage, stampa botanica e tintura naturale. Inoltre, incorpora materie prime naturali uniche, come le bucce di cipolla e le squame di pesce.

Las Gringas si dedica alla produzione di abbigliamento con materie prime naturali e biodegradabili.
Utilizzando tessuti sostenibili certificati, riutilizzando avanzi di tessuto di alta qualità e dando priorità alle fibre provenienti da fonti rinnovabili, il brand si impegna nella responsabilità ambientale.

Il marchio albanese 99 Brown porta in primo piano la sostenibilità innovativa. È pioniere nell’utilizzo di materiali riciclati, ecologici e biodegradabili. Si applica a coniugare innovazione e sostenibilità, offrendo prodotti ecologici e ad alte prestazioni.

Handmade Bukura, dal Kosovo, è specializzato in prodotti artigianali come borse e bikini che uniscono stile e praticità. Conosciuto per i suoi design di tendenza e per il suo appeal funzionale, Handmade Bukura offre creazioni esclusive, ecologiche e versatili.

DYVÓ è il primo studio di design sostenibile del Kosovo. L’impiego di materiali eco-compatibili e la riduzione al minimo degli scarti fanno sì che ogni prodotto, che si tratti di accessori di moda o di gioielli, rifletta il suo impegno per la conservazione dell’ambiente.

“Connessioni”, la SS 2025 di Calcaterra

Sentirsi parte di un sistema biologico perfetto in una connessione eterna e vitale, per un ritorno costante e ciclico all’essenza degli elementi.

Un’immagine visiva il cui disegno corre lento attraverso il corso naturale del tempo che, inesorabile, scandisce ogni stagione e la vita stessa. Sono questi gli elementi generativi che hanno ispirato la collezione primavera/estate CALCATERRA.

I 4 elementi – Fuoco, Terra, Acqua e Aria – definiscono forme volumi e la palette colori, dal rosso intenso al bianco più etereo.

L’elemento naturale attraversa l’intera collezione, in una lettura trasversale di tessuti e colori: sete organzate, cotoni tinti a freddo e fil coupé mimano i movimenti vitali di foglie al vento o i colori di intensi tramonti, come per l’abito rosso sanguigno, reso leggero da una cascata di frange in chiffon di seta intrecciato a mano che diventa uno dei motivi ricorrenti della stagione.

Il tema della leggerezza, della brezza sul viso, corre in tutta la collezione, attraverso i volumi che si fanno più avvolgenti e protettivi, disegnando un nuovo ecosistema che cerca, come sempre nell’estetica di CALCATERRA, di rinascere allontanandoci dalla quotidianità del nostro tempo. È così che anche il pantalone perde il suo tailoring, abbandonando
tasche e cuciture per trasformarsi in un drappeggio naturale – che ricorda la prima Josephine Baker – attraverso tessuti che sembrano nascere sul corpo, come un’onda.

Riconnettersi alla nostra essenza naturale non è un invito, ma un’urgenza espressiva che si percepisce in tutta la collezione, dalla scelta dei tessuti, organici e in esclusiva, alle tinture biologiche e alla manifattura stessa.

Una collezione dove, inoltre, lavoro, fatica, idea e creazione si percepiscono come elementi necessari e interconnessi tra loro per generare bellezza.

I talenti di Keqiao tornano alla Milano Fashion Week 2024

La creatività di Keqiao è tornata sotto i riflettori di Milano. Il distretto cinese della città di Shaoxing situato nella provincia di Zhejiang ha portato quattro dei suoi talenti nel capoluogo lombardo in occasione della Milano Fashion Week Women’s Collection, con un collective runway show inserito nella sezione eventi del calendario ufficiale di Camera Nazionale della Moda Italiana. Un progetto che rappresenta un importante come back, dopo la prima mostra-evento “Keqiao The Excellence exhibition sustained for a better future”, tenutasi a Palazzo Isimbardi lo scorso anno e dedicata alla ricerca innovativa e alla sostenibilità del noto distretto tessile.

La sfilata si è tenuta il 18 settembre presso lo spazio Garden Senato. Quattro i protagonisti in passerella, con 15 look ciascuno: Zuyao Song, fondatore del brand omonimo, Qing Leng con il suo marchio Moi aussi, Ziye Wang che ha creato il brand eponimo e MinuitCode e infine Yan Zhang con la label Suncun.

Zuyao Song

Qing Leng

Ziye Wang

Yan Zhang

Per l’occasione il celebre artista Zhu Bingren, ricercatore della Chinese National Academy of Arts, artista dello Smelting Realism riconosciuto come maestro delle arti e dei mestieri cinesi e padre dell’architettura contemporanea in rame, ha realizzato una limited edition di ventagli, che rappresentano alcune delle sue opere.

L’iniziativa è frutto di un accordo di tre anni con CNMI e vedrà come prossima tappa la Settimana della Moda di Keqiao, che si svolgerà nel mese di ottobre, e la partecipazione di una selezione di designer italiani emergenti.

Un’importante partnership sancita con CNMI per creare opportunità e scambi culturali, un’intesa utile a rafforzare le relazioni tra i due paesi.

iPhone 16 Pro: molto più di uno smartphone


di Emanuele Di Mare

Photography: Emanuele Di Mare
Make up: Martina Belletti
supported by ARMANI BEAUTY
Styling: Diletta Pecchia
Model: Pepe Lin
Set Assistant: Davide Diana Oliaro



iPhone 16 Pro: molto più di uno smartphone

Ogni anno l’uscita del nuovo modello di iPhone coincide con un evento molto importante: l’uscita della fotocamera che accompagnerà durante l’anno tantissimi fotografi, sia per progetti personali che per lavoro.
Abbiamo avuto l’opportunità di testare il nuovo modello in uno shooting editoriale in studio, dedicato ad esaltare figure intere, mezzi busti e primi piani, e l’esperienza è stata straordinaria.

Un Controllo Assoluto della Fotocamera

Uno dei punti di forza del nuovo iPhone 16 Pro è l’introduzione del Camera Control, che consente ai fotografi di avere un controllo senza precedenti sulle impostazioni.
Difatti, si traduce nella possibilità di poter controllare parametri fondamentali come l’esposizione, il diaframma, la focale da utilizzare e la tonalità degli scatti direttamente dal nuovo pulsante, che, smartphone alla mano, va a restituire la stessa esperienza fisica di un pulsante di scatto di una fotocamera.

Il risultato? Un totale controllo con un comando dedicato del comparto fotografico, che aggiunge un nuovo livello di profondità della fotografia con smartphone.

Fotocamera Ultra-Wide da 48 Megapixel: Dettagli Straordinari

Una delle novità più interessanti di iPhone 16 Pro è la fotocamera Ultra-Wide da 48 megapixel, capace di catturare ogni minimo dettaglio anche nei set più ampi. Durante lo shooting, questa fotocamera ci ha permesso di immortalare figure intere con una nitidezza sorprendente, mantenendo una qualità eccezionale sia sui dettagli in primo piano che sul background. La risoluzione aumentata garantisce una profondità e una chiarezza che, fino a poco tempo fa, erano impensabili per uno smartphone, rendendo il dispositivo una soluzione ideale anche per set fotografici complessi.

Zoom 5x: La Magia del Primo Piano

Per gli amanti dei primi piani, la nuova fotocamera 5x, ora presente anche sul modello Pro, ha giocato un ruolo fondamentale. Grazie al teleobiettivo avanzato, siamo riusciti a ottenere primi piani incredibilmente nitidi senza doverci avvicinare eccessivamente ai soggetti, preservando la naturalezza della posa.

Nuovi Formati: JPEG XL

Una delle novità passate maggiormente in sordina di iPhone 16 Pro è la possibilità di scattare in un nuovo formato, il JPEG XL, che si è rivelato fondamentale per la gestione del flusso dei file post shooting.
Grazie al formato Jpeg XL, abbiamo potuto catturare immagini a 48 megapixel in alta risoluzione, ma con file di dimensioni ridotte rispetto ai classici RAW. Questo non solo ci ha permesso di mantenere la qualità al massimo, ma ha anche velocizzato il processo di post-produzione, ottimizzando il tempo di editing senza sacrificare i dettagli.

Questa flessibilità ci ha consentito di adattare i nostri file alle diverse esigenze del set, migliorando l’efficienza complessiva e offrendo una nuova frontiera nella gestione dei progetti fotografici.

iPhone 16 Pro: il perfetto compagno da set

Lo shooting editoriale con l’iPhone 16 Pro ha dimostrato ancora una volta che questo dispositivo è molto più di uno smartphone: è la fotocamera professionale che ti accompagna anno dopo anno sui set. Con la sua potenza, le innovazioni nel controllo ed ora la capacità di ottimizzare il flusso di lavoro attraverso nuovi formati, è il compagno perfetto per chi vuole unire praticità, qualità e flessibilità senza compromessi.



Togetherness, la collezione Luisa Beccaria SS 2025

Insieme, in un’intimità familiare, condividendo bellezza e idee, amicizia: in una fresca mattina al café o anche uno splendente pomeriggio in riva al mare, un appuntamento romantico o una serata cozy di una festa estiva.

La collezione Luisa Beccaria SS 2025, che sfila al LùBar, è un inno allo stare insieme, per una donna che riscopre il piacere dell’incontro, sicura di sé e a suo agio in ogni situazione.

Un desiderio di condivisione che si disegna in uno stile ricco di motivi a volte geometrici e a volte floreali, increspati da lavorazioni fil coupé o con rami di foglie, sovrastampe e sovraricami che dialogano tra loro, contrappunti di volumi morbidi e forme definite, occhi che s’annodano.

Per il giorno, il due pezzi è smanicato con motivo a quadretti dai toni terra e avorio con gonna svasata, o completo con blusa dalle maniche a tre quarti checked nelle sfumature del cielo, micro — che diventa tela su cui si dipingono piccoli ori—, e maxi per le bordature. Lo chemisier in cotone operato dalla gonna ampia è a righe mosse dalla lavorazione l coupé o in stampa ibrida tra quadretti Vichy e principe di Galles. Il pizzo macramé bicromatico dà vita a leggeri abiti nei toni della spiaggia o a bralette e crop-top, declinati anche in organza con impalpabili ricami 3d.
Pantalone e sahariana versione gilet pro lati in bianco si ingentiliscono con la blusa di cotone operato dalle maniche ampie.

Le silhouette sono morbide, spesso svasate, con abiti sottoveste o corpetti più strutturati, sottolineati da lettature a contrasto; le lunghezze mini, midi e maxi.

I materiali comprendono cotone, lino stretch, fil coupé, organza, tulle, san gallo tagliato al laser, come pure costumi da bagno in abbinamento e leggera maglieria.

La palette cromatica gioca con i toni dell’orizzonte: dalla terra di un’estate assolata — beige, ecru, sabbia, avorio, castagna, bronzo, oro antico, rosa — al mare in nito — blu, azzurro, verde acqua, alga, ottanio — resi a volte iridescenti dai bagliori argentei della luna.

Tra gli accessori: nei capelli occhi dalla forma insolita — ispirati da un pezzo haute couture d’archivio Luisa Beccaria del 1994 —, sandali con nodo torchon nei tessuti della collezione, borse secchiello e cappelli in paglia lavorata a mano effetto uncinetto.

ETRO è la prima maison a trasmettere una sfilata live immersiva con Apple Vision Pro

Da sempre in prima linea sul fronte della tecnologia e dell’innovazione, ETRO è stata la prima maison al mondo a trasmettere una sfilata live immersiva tramite l’utilizzo del visore Apple Vision Pro, device di ultima generazione che offre agli utenti una nuova modalità di fruizione dei contenuti digitali grazie alla combinazione tra realtà aumentata e ambiente circostante.

Dopo la partecipazione alla prima Metaverse Fashion Week, nel marzo 2022, e il lancio della campagna pubblicitaria Nowhere per la PE24, realizzata con l’Intelligenza Artificiale, ETRO riafferma il proprio spirito pioneristico e sperimentale offrendo ad alcuni ospiti un’esperienza interattiva amplificata tra il fisico e il digitale.

Mercoledì 18 settembre, le persone selezionate hanno partecipato alla sfilata ETRO da una seconda location, a Milano, dove hanno potuto assistere allo show immersivo indossando gli Apple Vision Pro. In contemporanea alla sfilata, alcuni visori sono stati messi a disposizione dei top client in Asia, Medio Oriente, Europa e Stati Uniti. I visori saranno presenti nei flagship store ETRO di Tokyo Ginza, New York e Monte Napoleone per offrire ai clienti Etro la possibilità di rivivere
lo show in modalità immersiva, insieme a contenuti extra e anche nelle settimane a seguire, vivendo un’esperienza in-store unica.

La tecnologia Apple Vision Pro non è ancora stata lanciata sul mercato italiano e non è ancora stata comunicata una data ufficiale di rilascio.

Per questo lo staging di ETRO rappresenta un’occasione unica per gli ospiti del brand, dato che solo chi possiede il device potrà rivivere la sfilata scaricando e collegandosi all’App sviluppata in esclusiva da MMN – IT Solution Provider del gruppo Bechtle e prima realtà italiana ad investire in uno Spatial Computing Competence Center specializzato nello
sviluppo di applicazioni native Vision Pro dedicate ad aziende e organizzazioni del mondo B2B ed Education che vogliono costruire nuovi modi di vivere e lavorare.

La stessa App sarà pubblicata sugli store ufficiali Apple nei mercati in cui Vision Pro è disponibile.

Legend Kombucha partner ufficiale di Terrazza Cinematografo al Festival di Venezia

LEGEND KOMBUCHA PARTNER UFFICIALE DI TERRAZZA CINEMATOGRAFO BY ATLAS CONCORDE ALL’81ª MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA

La bevanda analcolica di tendenza sarà servita in purezza e in cocktail d’autore nel prestigioso spazio ospitato all’interno dell’Hotel Excelsior al Lido di Venezia

Venezia, 6 agosto 2024Dal 28 agosto al 7 settembre Legend Kombucha – una delle prime brewery artigianali di kombucha in Italia – sbarca in Laguna in occasione dell’81ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia in qualità di partner ufficiale della Terrazza Cinematografo by Atlas Concorde. La bevanda analcolica, apprezzata per le sue straordinarie proprietà benefiche e già amata dalle celebrity di tutto il mondo, sarà servita sia in purezza che in raffinati cocktail e mocktail nella terrazza dell’Hotel Excelsior al Lido di Venezia. Un palcoscenico di spessore, che permetterà di far conoscere e apprezzare l’ “antico tonico orientale” in un luogo di dialogo, connessioni e contaminazioni, progettato dall’agenzia bolognese di marketing emozionale Joydis. L’azienda veronese si lega così alla settima arte, affiancando la Rivista del Cinematografo, il media che dà il nome alla Terrazza, edita dalla Fondazione Ente dello Spettacolo, realtà che dal 1947 promuove la cultura cinematografica italiana su mandato della Conferenza Episcopale Italiana. 

Raggiungere Venezia, il capoluogo della nostra regione, rappresenta per noi un importante traguardo e una fonte di grande soddisfazione”, dichiara Ettore Ravizza, co-fondatore di Legend Kombucha. “Un traguardo reso ancora più significativo dalla collaborazione con la Terrazza Cinematografo, che ci permetterà di rafforzare il nostro legame con la cultura e le tradizioni italiane, oltre a condividere la nostra passione per la kombucha artigianale facendone conoscere le straordinarie proprietà a un pubblico internazionale, in un contesto unico e affascinante come quello della Mostra del Cinema”.

Saranno due gli esclusivi cocktail che accompagneranno gli ospiti durante la manifestazione: il “Legendary Red Carpet” e il “Legendary Ciak”. Firmati dai bartender di Terrazza Cinematografo, parte della Craft ‘N’ Co. Bee Community, l’originale drink list rende omaggio al mondo del grande schermo, da abbinare alla ricca programmazione di eventi, all’insegna dell’arricchimento culturale

Per i più curiosi e appassionati, le referenze di Legend Kombucha saranno disponibili da degustare anche in purezza. Oltre all’evergreen Legend Kombucha Original Blend, originale e classica, ci saranno altre quattro versioni di kombucha, per spaziare dai gusti più popolari a quelli più estivi. La prima è Legend Kombucha Ginger Bomb, un’esplosione di sapori grazie allo zenzero e al limone, che conferiscono note speziate e piacevolmente acidule. Segue Legend Kombucha Mockito, particolarmente rinfrescante, con menta e lime, dal sapore agrumato e deciso, in omaggio all’iconico “pestato”. C’è poi Legend Kombucha Sun Dia, in cui la dolcezza dell’anguria si sposa con l’aromaticità dei fiori di lavanda. Infine, Legend Kombucha Peach One combina il sapore della pesca con la delicatezza aromatica del basilico, per una bevanda leggera e fresca, caratterizzata da una maggiore effervescenza e un gusto intenso. 

Masciarelli wine partner del Festival del Cinema di Venezia

UL RED CARPET SI BEVE ABRUZZESE: MASCIARELLI PARTNER WINE UFFICIALE DI TERRAZZA CINEMATOGRAFO BY ATLAS CONCORDE DURANTE L’81ª MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA

Rinnovata la collaborazione tra l’azienda vinicola e lo spazio, che dal 28 agosto al 7 settembre ospiterà talent e celebrity all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia

Dal 28 agosto al 7 settembre,  in occasione dell’81ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, Masciarelli Tenute Agricole torna a Venezia come partner vinicolo esclusivo della Terrazza Cinematografo by Atlas Concorde. Per il secondo anno consecutivo i vini della cantina abruzzese saranno protagonisti al Lido di tutte le iniziative organizzate nello spazio esterno vista mare dell’Hotel Excelsior,progettato dall’agenzia bolognese di marketing emozionale Joydis. Una partnership che conferma l’impegno costante dell’azienda vitivinicola nell’essere ambasciatrice di arte e bellezza, affiancandosi alla storica Rivista del Cinematografo, il media che dà il nome alla Terrazza, edita dalla Fondazione Ente dello Spettacolo, promotrice dal 1947 della cultura cinematografica del Bel Paese su mandato della Conferenza Episcopale Italiana.

“Siamo felici che i nostri vini vengano serviti in un palcoscenico così prestigioso grazie alla rinnovata collaborazione con Terrazza Cinematografo, di cui quest’anno siamo wine partner esclusivo”, dichiara Marina Cvetic, Amministratore Unico di Masciarelli Tenute Agricole. “Da sempre io e le mie figlie Chiara e Miriam, sosteniamo l’arte in tutte le sue forme attraverso numerosi progetti. Per questo motivo ci ha particolarmente colpito anche l’affascinante manifesto di questa edizione della Mostra, che ritrae un elefante mentre attraversa la Laguna. Questo simbolo, colorato ed esotico, rappresenta un viaggio incantato e misterioso, l’essenza del cinema stesso, e ci invita a scoprire e far scoprire mondi diversi. Noi di Masciarelli siamo entusiasti di rispondere a questa chiamata, presentando con orgoglio le eccellenze della nostra regione, convinti che cinema e vino possano creare sinergie preziose e favorire il dialogo tra le culture”.

La selezione di referenze che Masciarelli porta a Venezia sarà ampia e presenterà il tesoro enologico dell’Abruzzo a partire dalle punte di diamante di questo terroir, tra cui Cerasuolo, Montepulciano d’Abruzzo, Trebbiano, Pecorino e Abruzzo DOC. In primo piano ci sarà la “Linea Villa Gemma”, ammiraglia dell’azienda, che esprime la ricerca stilistica e l’intuito imprenditoriale del fondatore Gianni Masciarelli. La “Linea Gianni Masciarelli”, voluta da Marina Cvetic come omaggio al suo compagno di vita e di lavoro, offrirà vini briosi e fruttati, che esprimono al meglio l’anima abruzzese. Non mancherà, inoltre, la selezione biologica grazie alla linea “Chiamami Quando Piove – Valori”, recentemente acquisita, di cui Masciarelli cura già da anni la distribuzione. A dare un tocco frizzante e internazionale, infine, anche le bollicine della “Gianni’s Selection”, linea specializzata nella selezione, importazione e distribuzione in Italia di vini di alta gamma provenienti dalle aree enologiche più interessanti d’Europa, in questo caso con un particolare focus sul Crémant de Loire dell’azienda Domaine des Baumard.

Uno speciale connubio, quello fra Terrazza Cinematografo e Masciarelli Tenute Agricole, che offrirà agli ospiti dello spazio l’opportunità di prendere parte a manifestazioni, proiezioni e incontri curati da istituzioni, organizzazioni culturali, produzioni indipendenti e imprese che operano nel mondo del cinema, sorseggiando al contempo i pregiati vini della cantina abruzzese.

 I 6 FILM PIÚ ATTESI ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

 I 6 FILM PIÚ ATTESI ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

JOKER: FOLIE À DEUX 

È il sequel tanto atteso di Joker. 
Il protagonista è internato ad Arkham State Hospital in attesa del processo, quando incontra l’amore, una musicoterapeuta interpretata da Lady Gaga. 

JOKER: FOLIE À DEUX 

BABYGIRL 

La regia della danese Halina Reijn che affronta insieme i temi potere-sesso. Nicole Kidman nei panni di una Amministratrice Delegata (al potere) che si innamora dello stagista (Harris Dickinson) dolce al lavoro, autoritario a letto. Il marito tradito? Antonio Banderas 

BABYGIRL

MARIA 

Presentato in concorso il film Maria di Pablo Larraín sta facendo il giro del web per i 10 minuti di applausi ad Angelina Jolie nel ruolo della grande interprete Maria Callas. 
Si narra l’ultima settimana di vita della cantante, quella della disperata ricerca di una voce perduta. Ultimi momenti di vita nel ricordo della storia d’amore con Onassis che l’abbandona per sposare Jacqueline Kennedy e della dipendenza dai barbiturici che le offuscano i pensieri. 

Pierfrancesco Favino, il maggiordomo-autista Ferruccio; la domestica Bruna è Alba Rohrwacher; Valeria Golino è la sorella della Callas; Haul Bilginer, Onassis, e Alessandro Bressanello il marito-pigmalione. 

MARIA

BEETLEJUICE BEETLEJUICE

L’ironia di Tim Burton mette sempre un po’ di allegria al Festival del Cinema di Venezia, e dopo 35 anni ci fa una grande sorpresa: il ritorno di Beetlejuice – Spiritello porcello, con il cast originale, Michael Keaton, Winona Ryder Catherine O’Hara, e le new entry Jenna Ortega, Justin Theroux, Monica Bellucci, sua attuale compagna e musa.
In uscita nelle sale cinematografiche il 5 settembre

BEETLEJUICE BEETLEJUICE

WOLFS – LUPI SOLITARI

Action-movie intriso di humor, forse iI film tra i più attesi per l’accoppiata vincente Brad Pitt – George Clooney, amici inseparabili, fantastici sullo stesso set ed esilaranti sui red carpet. In “Wolfs Lupi solitari”, interpretano dei killer professionisti chiamati entrambi a coprire un crimine, far sparire corpi, cancellare prove.
Un film che non si prende troppo sul serio, con la regia di Jon Watts.

WOLFS – LUPI SOLITARI

THE BRUTALIST

E’ la rappresentazione del sogno americano, la storia di un architetto ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento, arriva in America e viene notato da un magnate che gli commissiona un lavoro. La vita precedente fatta di povertà e umiliazioni verrà stravolta. Adrien Brody interpreta il protagonista al centro di una fotografia architettonica con la regia di Brady Corbet.

THE BRUTALIST

Kilian Paris celebra il lancio di “Old Fashioned” con un esclusivo party a Venezia

Kilian Paris celebra il lancio di “Old Fashioned” con un esclusivo party a Venezia

Dopo il successo di Sanremo, Milano, Roma e Cannes, Kilian Paris continua ad affermarsi protagonista indiscusso degli eventi di lusso internazionali, approdando a Venezia per celebrare il lancio della sua ultima creazione: “Old Fashioned”.

Il party, realizzato in collaborazione con Vanity Fair, si è svolto il 31 agosto nell’esclusiva cornice di Palazzina Grassi affacciata su Canal Grande. L’evento ha rappresentato appieno i valori distintivi di Kilian Paris: un lusso senza compromessi e un’audacia inconfondibile, regalando agli ospiti un’esperienza multisensoriale unica.

Una selezionata élite di star della musica e della moda, icone del cinema, creator e influencer, è stata accolta dal padrone di casa Kilian Hennessy e dall’ambassador della nuova fragranza di Kilian Paris: il celebre attore britannico Lucien Laviscount.

Laviscount, noto per la sua versatilità e il suo stile inconfondibile, è stato personalmente scelto dal fondatore Kilian Hennessy per rappresentare “Old Fashioned”, una raffinata fragranza che fonde tradizione e modernità, con note ispirate ad un whisky single malt invecchiato 18 anni.

Lucien Laviscount.

L’attore ha condiviso con i presenti il suo entusiasmo per la collaborazione, sottolineando come sia stato naturale per lui accettare il ruolo di ambassador, affascinato fin da subito dalla filosofia e dalle creazioni di Kilian Paris. “Essere il volto di Old Fashioned è un onore – ha dichiarato Laviscount – ed è stato straordinario vedere come ogni dettaglio di questa fragranza rifletta l’arte e la passione che Kilian infonde in ogni sua creazione.”




Immancabile l’ormai iconico Kilian Bar, un luogo dove cocktail, note olfattive e divertimento si fondono per offrire un’esperienza sensoriale unica, accompagnando gli ospiti a scoprire le cinque famiglie olfattive di Kilian ParisThe Fresh, The Narcotics, The Cellars, The Smokes e The Liquors—mentre sorseggiavano cocktail ispirati ai profumi del brand.

L’eleganza senza tempo del brand è stata esaltata da una selezione di cocktail d’autore, tra cui l’iconico Old Fashioned, preparato con la stessa cura e attenzione ai dettagli che caratterizzano la fragranza.

Il party ha accolto ospiti internazionali di eccezione che hanno contribuito a rendere la serata un evento iconico di fine estate. Tra i volti noti presenti hanno fatto il loro ingresso l’attrice e super modella Eva Riccobono, i novelli sposi Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser, star internazionali come l’influencer spagnolo Miquel Melero, il modello svizzero Kevin Lutolf, l’influencer polacca Angelika Trochonowicz e la modella angolana Maria Borges.

Old Fashioned entra a far parte della collezione olfattiva “The Liquors”, una celebrazione dei sapori e degli aromi che evocano le più raffinate tradizioni del bere. Realizzata in collaborazione con il naso Sidonie Lancesseur, la fragranza si distingue per un’apertura di Assoluta di Grano e Essenza di Davana, un cuore di Essenza di Legno di Cedro e Assoluta di Semprevivo, e una chiusura avvolgente di Storace e Balsamo del Tolù. Il tutto racchiuso in un flacone dal design iconico, ispirato al bicchiere “old fashioned”, perfetto per riflettere la luce da ogni angolazione

Con questo evento, Kilian Paris consolida ulteriormente la sua posizione nel panorama delle fragranze di lusso, coniugando innovazione e rispetto per la tradizione. L’ingresso di Lucien Laviscount come ambassador segna l’inizio di un nuovo, emozionante capitolo per il brand.