Asics è il nuovo sponsor della Iaaf

È Asics il nuovo sponsor ufficiale dell’International Association of Athletics Federations (Iaaf), l’organizzazione mondiale dedicata all’atletica. Asics, colosso dell’abbigliamento sportivo, diviene partner ufficiale dell’associazione: l’accordo dovrebbe durare tre anni con la possibilità di essere prolungato. Il noto brand giapponese prende il posto di Adidas, che nel 2008 aveva firmato con la Iaaf una partnership della durata di 11 anni: ma il contratto, del valore di circa 33 milioni di dollari, è terminato con tre anni di anticipo.

La nuova intesa siglata consentirà al marchio di abbigliamento sportivo di ottenere ulteriore visibilità a livello internazionale, attraverso i più importanti eventi mondiali di atletica, a partire dagli Iaaf World Championships di Londra (4-13 agosto 2017) e gli Iaaf World Championships di Doha, in Qatar, nel 2019.

Sebastian Coe, il presidente della Iaaf, ha commentato così la partnership: “L’atletica globale oggi inizia un nuovo capitolo basato sulle solide fondamenta di un governo moderno e su una rinnovata determinazione a proteggere e promuovere gli atleti puliti. Siamo lieti di aver attirato l’attenzione di Asics, un designer e produttore di abbigliamento sportivo di livello mondiale, che in qualità di nostro ultimo Official Iaaf partner condividerà questo nuovo viaggio con noi. Questo accordo rappresenta un importante endorsement per un futuro luminoso per l’atletica, la cui universalità e diversità la rende un partner naturale per una società globale come Asics. Siamo entusiasti di avere al nostro fianco un partner che condivide con noi le strategie che guardano ad un sport giovane e innovativo, e vogliono promuovere valori che parlano di concorrenza equa e – conclude – vita sana”.

asics1

Il numero uno dell’azienda nipponica, Motoi Oyama, ha dichiarato: “Sono felice di avere l’onore di supportare la Iaaf come partner ufficiale. Noi di Asics confidiamo di saper sviluppare prodotti eccellenti e di poter così contribuire alla crescita del mondo dello sport nel suo complesso attraverso il sostegno dell’atletica in tutto il mondo in qualità di partner ufficiale della Iaaf”.

NICOLE ORLANDO: QUANTE MEDAGLIE!

Medaglie e record ai Mondiali di Atletica IAADS (International Athletic Association for people with Down Syndrome) in Sudafrica. Gli Azzurri chiudono al terzo posto nella classifica a squadre.


Sapevate che in Sudafrica, a Bloemfontein, si sono tenuti i Mondiali di Atletica per persone affette da Sindrome di Down? Sicuramente no.
Forse, perché è difficile seguire lo sport, quello vero, fatto di valori e grande passione, mentre è molto più avvincente seguire un campionato di calcio dove gli scandali e gli illeciti sportivi sono di casa.
Manifestazioni come quella che si è recentemente svolta in Sudafrica non sono mai pubblicizzate in larga scala e alle stesse non è mai dato il giusto peso.
Eppure, sono delle gare sportive, così come i seguitissimi mondiali di calcio, il motomondiale, la Formula 1, le gare di nuoto, le “classiche” Olimpiadi e così via. Ma, restano sempre in secondo piano. Tutto questo è davvero triste, sopratutto se si considera che tutti i ragazzi che hanno preso parte a queste meravigliose gare hanno dato tutto se stessi per onorare la propria Nazione, gareggiando con il sogno di salire sul podio ed ascoltare l’inno nazionale, guardando la “propria” bandiera sventolare più alta delle altre.
Anche L’Italia ha partecipato ai Mondiali di Atletica IAADS in Sudafrica, rappresentata da atleti di spessore, che all’ombra del tricolore hanno ottenuto risultati straordinari.
Le emozioni che gli atleti partecipanti hanno regalato ai presenti sono state davvero incredibili: con cuore e grinta da leoni hanno lottato per vincere, dimostrando che anche loro sono in grado di prestazioni di altissimo livello.
Lo sport non è solo per normodotati e questi ragazzi ne sono la prova.


NICOLE, AVVERSARIA IMPOSSIBILE DA BATTERE.
Tra i tanti atleti italiani che hanno preso parte a questa manifestazione sportiva mondiale, si è distinta Nicole Orlando, un vero e proprio uragano, uno schiacciasassi, che ha letteralmente annientato i suoi avversari in diverse discipline.
Niente e nessuno è riuscita a fermarla, portando a casa una completa collezione di medaglie e un record mondiale.
Questi i suoi risultati: oro nei 100m, nel salto in lungo, nel Triathlon (con annesso record mondiale), oro nella staffetta 4x100m e argento nei 200m.
Risultati incredibili, che meriterebbero qualche elogio in più. Dimenticavo, non stiamo parlando della serie A.
Nicole, con cuore e grande passione per lo sport, è riuscita in un’impresa epica. No, non sto facendo riferimento alla gare, ma ad un qualcosa di molto più grande ed importante. Nicole ha cominciato a cancellare, con fatica e sudore, la scritta che è possibile leggere, a chiare lettere, negli occhi di tantissime persone: pregiudizio.


UNA SQUADRA VINCENTE.
Nicole ha dominato in tutte le discipline per le quali, giorno dopo giorno, con costanza e determinazione, si era allenata duramente. Ma, al suo fianco, c’erano tanti altri atleti azzurri, che hanno creato con le loro grandi prestazioni, la cornice ideale per sue vittorie.
Questi i nomi degli altri atleti che hanno onorato l’Italia, regalando nuova luce al nostro tricolore: Sara Bonfanti, Giulia Pertile, Silvia Preti, Giovanna Tiano, Sara Spano, Gabriele Rondi, Michele Zugno, Roberto Casarin, Luca Mancioli, Tiziano Capitani, Gabriele Festa, Simone Nieddu, Stefano Lucato e Riccardo Bora.
Ora riposo e poi tutti a Firenze, dove a luglio 2016 si terrà il più grande evento mondiale sportivo per atleti con sindrome di Down, i “Trisome Games”.
Un grande team: onore a voi, Campioni!