Massimiliano Giornetti lascia la direzione creativa di Salvatore Ferragamo

Notizie di questo genere sono oramai all’ordine del giorno.

Nel mondo della moda, infatti, pare che la parola d’ordine sia “fuga”.

Solo di recente, vi abbiamo informato dell’addio di Ennio e Carlo Capasa al marchio Costume National ma, durante gli scorsi mesi, abbiamo assistito all’addio di Alber Elbaz da Lanvin, di Raf Simons da Dior, di Stefano Pilati da Zegna e di Frida Giannini da Gucci.

Questa volta la clamorosa dipartita lavorativa tocca la maison Salvatore Ferragamo che, attraverso un comunicato stampa, annuncia l’abbandono della direzione creativa di Massimiliano Giornetti: “Cogliamo questa opportunità per rivisitare il nostro approccio alla creatività. Negli anni l’azienda ha scoperto e sostenuto tanti giovani talenti ed oggi può contare su un eccellente team creativo interno”, ha dichiarato Michele Norsa, CEO del Gruppo.

 

Backstage collezione A/I 16-17 Salvatore Ferragamo
Backstage collezione A/I 16-17 Salvatore Ferragamo disegnata da Massimiliano Giornetti

 

 

Giornetti, era entrato nel gruppo Ferragamo nel 2000, curando nel 2004 il progetto creativo della linea uomo e solo nel 2010 ricoprendo il ruolo di creative director per tutte le collezioni della maison fiorentina.

Certi che, l’abbandono degli stilisti non sia legato a questioni economiche, occorre dunque indagare sul motivo per cui sempre più creativi decidono di abbandonare troni “luccicanti”. Non può che attanagliarci il dubbio della fuga di creatività che sta colpendo il fashion system. Voglia di cambiamenti? Ricerca di una propria identità? Pausa di riflessione?

Sarà difficile ricevere risposta immediata a queste domande e forse saremo ancora qui, a scrivere di un nuovo abbandono, a breve.

Massimiliano Giornetti  lascia Ferragamo dopo il grande successo della collezione autunno/inverno 16-17 presentata a Milano lo scorso 28 febbraio. Si attende, dunque, di conoscere il nome del nuovo direttore creativo di Salvatore Ferragamo.

 

 

 

Fonte Cover Elle.de

MILANO FASHION WEEK: MINIMALISMO CHIC DA SALVATORE FERRAGAMO

Pulizia, l’eleganza essenziale e femminile dello stile italiano e forme scultoree al centro della collezione Primavera/Estate 2016 di Salvatore Ferragamo.

Classicità rivisitata in chiave contemporanea per lunghi abiti leggeri, che coniugano mirabilmente praticità e stile. Il cotone è protagonista incontrastato di capi minimal-chic che si lasciano talvolta andare a dettagli iperfemminili e suggestioni luxury.

La maison fiorentina riafferma i capisaldi della propria personalità, riuscendo ad essere al contempo innovativa pur restando sostanzialmente fedele a se stessa. Il direttore creativo Massimiliano Giornetti dichiara di essersi ispirato alla scultura, per capi dalle forme architettoniche e dai volumi scolpiti, come nelle giacche o nei pantaloni in pelle, che riportano in auge la vita alta.

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Si respira un’estate dai toni sobri e dal mood sporty-chic nei lunghi abiti colorati, tra righe, rouches e volant che si sposano alla perfezione a sandali flat, per uno stile moderno e metropolitano. Look androgino per le modelle, che sfilano quasi come delle statue tra abiti impalpabili e dai richiami all’antica Grecia: in bilico tra la perfezione del peplo greco e la grinta delle divise sportive, i lunghi abiti Ferragamotradiscono la duplice natura alla base dell’ispirazione di Giornetti, che si sviluppa in pregiati capi dallo stile senza tempo: scollature a canotta, spalline regolabili, nastri e dettagli oversize mixati ad accessori femminili, come i gioielli. Fluidità delle forme e appeal sofisticato che cede ad una femminilità più audace nei capi neri profilati di piume. Per un’estate chic.

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(Foto Madame Figaro)


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