“The Vulgar: Fashion Redefined”: l’espozione del kitsch a Londra

E’ possibile dare una connotazione al termine volgare?

Sarebbe quasi impossibile farlo, ma per darci un’idea fattibile su cosa sia kitsch nella moda, Londra presenta una mostra che intende, per quanto sia possibile, circoscrivere il suo significato nell’ambito del fashion.

 

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Dior Haute Couture 1990 by John Galliano. Foto Guy Marineau

 

 

Collezione Elsa Schiapparelli A/I 15-16 (fonte immagine adnkronos)
Collezione Elsa Schiapparelli A/I 15-16 (fonte immagine adnkronos)

 

 

The Vulgar: Fashion Redefined è l’esposizione alla Barbican Art Gallery, aperta dal 13 ottobre al 5 febbraio 2017, che pone l’attenzione sull’evoluzione che nei secoli  ha compiuto la moda.

Per realizzare questa mostra sono state interpellate maison che hanno contribuito a segnare il corso della moda. Nomi importanti come: Elsa Schiapparelli, Christian Dior, Louis Vuitton, Jeanne Lanvin, Miuccia Prada, Christian Lacroix, Pam Hogg, Viktor & Rolf e Philip Treacy.

 

La gonna/elefante di Walter Van Beirendonck-(fonte immagine lexpress)
La gonna/elefante di Walter Van Beirendonck-(fonte immagine lexpress)

 

Moschino by Jeremy Scott (fonte immagine theguardian)
Moschino by Jeremy Scott (fonte immagine theguardian)

 

 

La garbata visione artistica di queste grandi maison (spesso deturpata da collezioni esasperate) e l’accurata indagine della storia del costume che ha permesso di recuperare capi appartenenti all’epoca rinascimentale, rileva l’impronta che il “volgare” ha lasciato negli anni, nel sistema.

Così appaiono anche l’iconica t-shirt “stampa seno” di Vivienne Westwood e la gonna elefante di Walter Van Beirendonck.

L’esposizione è curata da Judith Clark e Adam Phillips.

 

Info: “The Vulgar: Fashion Redefined”, Barbican Art Gallery dal 13 ottobre 2016 al 5 febbraio 2017.