ELISABETTA FRANCHI SPRING SUMMER 2023 FASHION SHOW

C’è una gran voglia di viaggiare, di rinascita, un nuovo modo di partire anche solo con la testa.

Elisabetta Franchi dedica la sua collezione SS 2023 a questo istinto nomade e gioioso che porta nell’anima come nel guardaroba femminile suggestioni e ricordi di un altrove senza confini. Niente ha il sapore del già visto e della consuetudine, ma c’è un profumo che dal New Messico all’Argentina riporta la mente ai suoni tribali della Pampa e delle grandi città del Sud America.

L’energia del tango è affidata alla danza delle frange che sono da sempre nel DNA del brand ma che stavolta si arricchiscono di minuscole perle in legno nei due colori– burro e cioccolato amaro – alternati. Le situazioni d’uso si alternano, come il giorno e la sera, ai ritmi del grafismo. Questi disegni inediti determinano la geometria variabile dei capi: dai costumi, ai cardigan, passando dai pantaloni in confort crêpe che sono un classico del brand.

I colori sono tutti gourmand (burro, cioccolato fondente, latte, nero di seppia o liquerizia) mentre la texture dei materiali cambia di continuo. Il tessuto di rafia si trasforma, diventando prima un abito, poi una gonna e infine un maxi caban da gaucho con le frange. Moltissime le maglie con punti diversi, lavorazioni jacquard e in rilievo, perfino realizzati a mano come i bellissimi top lavorati a crochet.

Il protagonista della passerella è il punto vita, enfatizzato dai tagli crop e da accessori che lo esaltano. In questa moda piena di energia non mancano profili à jour e i cappotti di maglia da indossare come vestiti. Tra gli accessori spiccano i sandali in rafia con plateau tanto comodo quanto alto, la tote bag in tessuto tramato come un kilim, le clutch ricamate e i gioielli da moderna tanguera. I gambler hats completano il look dall’alto, rendendo questa donna forte e capace di arrivare dove vuole, fino agli antipodi della banalità.

LENTI 1963 Collezione Bloom

Lenti 1963, marchio Italiano di alta gioielleria sinonimo di artigianalità Made In Italy ed eleganza senza tempo,
crea collezioni frutto dell’esperienza dell’azienda fondatrice nell’arte orafa.
I gioielli Lenti 1963 sono espressione di un’estetica profondamente femminile ed elegante, versatili e dal design contemporaneo perché pensati per durare nel tempo.


La collezione Bloom, focus del brand, è disegnata e realizzata interamente a mano dai maestri orafi italiani,
e rievoca un design di note fiorite inconfondibili e persistenti, perfette riproduzioni in chiave luxury di fiori
appena sbocciati.


Ogni gioiello – caratterizzato da forme morbide e dal taglio originale dei diamanti bianchi (ovale e brillante) –
è un autentico oggetto d’arte, simbolo sinuoso di un’eleganza effortless e raffinata.
La collezione Bloom si compone di 10 preziosi da abbinare tra loro o indossare singolarmente, realizzati nelle
varianti oro rosa, bianco e giallo:

  • Girocollo in oro bianco (6,85 gr), con diamanti bianchi taglio ovale e brillante (GSI ct. 3.80),
    lunghezza 45 cm
  • Orecchini in oro bianco (6,30 gr) con diamanti bianchi taglio ovale e brillante (GSI ct. 7,17)
  • Anello con tre fiori gemelli e diagonali in oro bianco (7,50 gr) con diamanti bianchi taglio
    ovale e brillante (GSI ct.2.53)
  • Anello dal design particolare con gambo che abbraccia e si apre con due fiori con
    dimensioni diverse in oro bianco (4,90 gr) con diamanti bianchi taglio ovale e brillante (GSI
    ct. 2.93)
  • Girocollo con punto luce in oro bianco (4,90 gr) con diamanti bianchi taglio ovale e brillante
    (GSI ct. 0.72), lunghezza 45 cm
  • Orecchini in oro ( nella versione da 2,20 e 3 gr) con diamanti bianchi taglio ovale e brillante
    (nelle carature GSI ct. 0.61 e GSI ct. 1.69)
  • Bracciale con un solo fiore e struttura che avvolge il polso in oro bianco (8,70 gr) con
    diamanti bianchi taglio ovale e brillante (GSI ct. 1.20)
  • Anello cinque petali in oro bianco (nella versione da 4 e 4,70 gr) con diamanti bianchi taglio
    ovale e brillante (nelle carature GSI ct. 0.79 e GSI ct. 2.17)
  • Girocollo che di dischiude sul dècolletè in oro rosa (4,40 gr) con diamanti bianchi taglio ovale
    e brillante (GSI ct. 2.17), lunghezza 42 cm
  • Anello con tre fiori unici di dimensioni diverse in oro rosa (7,80 gr) con diamanti bianchi
    taglio ovale e brillante (GSI ct. 3.16)

ORIENTAL FASHION SHOW

L’Oriental Fashion Show ha presentato sue collezioni Primavera / Estate 2023 in occasione di Milano Moda Donna, nella splendida cornice di Palazzo Turati.
 
Fedele alla Settimana della Moda Milanese L’Oriental Fashion Show porta in Italia due Maison Marocchine, che hanno presentato tre inedite collezioni ispirate al patrimonio culturale Marocchino e Orientale:

Maison Calamain ha portato in scena due diverse collezioni: una di Caftani e una di giacche sartoriali ricamate a mano.
Dal 2010 infatti Maison Calamain è specializzata in ricami pregiati, realizzati a mano da artigiani esperti, che, grazie a loro know-how, collaborano con i più importanti brand d’alta moda occidentali.
Nel 2020 Maison Calamain ha lanciato la sua prima linea pret-a-porter impiegando oltre 20 artigiani che sapientemente preservano, nelle loro creazioni, tutta la ricchezza del patrimonio marocchino.

La Maison Le Monde de Nün, è una casa di moda di ispirazione Moresca che asce dalla mente creativa della talentuosa designer Nadia Ksiyer, e da un sapiente mix di cultura marocchina e andalusa. Attraverso sua collezione, composta da abiti, lunghe gonne e kaftani, la designer ha deciso di portare in passerella creazioni che riflettono l’autenticità e la semplicità del lavoro delle tessitrici di Tangeri. “Desidero rendere omaggio ad un know-how ancestrale perfettamente imperfetto e agli artigiani che lavorano con passione e rispetto delle tradizioni”

Il brand Nün (a marchio riservato) è stato presentato per la prima al grande pubblico in occasione della Maroc Fashion  Week di Marrakech a Giugno 2022, incoraggiata dal grande successo riscosso, Nadia Ksiyer preseta per la prima volta le sue creazioni in Italia.

HUI SPRING SUMMER 2023

Trasformazione e rinascita, speranza e coraggio, la bellezza in senso assoluto ma anche l’infinita varietà dei cambiamenti che il tempo impone al corpo come all’anima. 

La farfalla è un potente simbolo di metamorfosi in tutte le culture del mondo, l’immagine stessa della femminilità. Hui Zhou Zhao, la signora della moda cinese che ama l’Italia e sfila a Milano, vede nelle farfalle un altro punto d’incontro tra Oriente e Occidente e per la primavera/estate 2023 le trasforma in messaggeri alati del suo lavoro di ricerca su una nuova visione di East meet West.  

Stavolta il punto di partenza è la leggenda della Farfalla Madre che il popolo Miao – uno dei più antichi tra i 56 gruppi etnici conosciuti in Cina e il quinto in ordine demografico – racconta fin dalla notte dei tempi. Trasformata in un un antico acero, la Farfalla Madre (Moi Pong Mui Liu in lingua Miao) s’innamora di una bolla sull’acqua di uno stagno, resta incinta e depone 12 uova che dopo 12 anni d’incubazione danno alla luce 12 fratelli tra cui Jiang Yang, antenato umano dei Miao. Le venature dell’acero e la sua immagine totemica che è una testa femminile con corpo e ali di farfalla, compaiono spesso su antichi manufatti (ricami, batik, strumenti musicali) che Hui Zhou Zhao raccoglie ed espone nel Museo della Moda del Centenario di cui è fondatrice e curatrice. 

Ingigantita e stampata su jersey e georgette, riprodotta sulle maglie jaquard, tramata nei tessuti più (seta e broccato) e ricamata con micro paillette, la Farfalla Madre diventa il leitmotiv di una collezione che vola. Non è la sola immagine di riferimento, ci sono le infinite variazioni che nel corso dei secoli la cultura cinese ha prodotto su questo tema e perfino le onde lasciate dalle farfalle nell’etere quando volano. Tutto il resto è molto semplice a cominciare dalle forme. Ci sono tanti pantaloncini e i pantaloni larghi del classico tailleur-pigiama di Hui, gonne lunghe (a tutta ampiezza come a pareo) oppure corte, piccole giacche dalla spalla ben insellata ma anche trench, caban e un maxi blazer con applicazioni in 3 D che sembrano spille. Per i colori c’è tutta una storia di abbinamenti tra giallo e azzurro, rosso-lilla-panna, nero e blu con ali di farfalla giganti e tanto oro sia da solo sia con i ricami nelle diverse tinte di collezioni. L’effetto farfalla che in matematica spiega la teoria del caos è garantito: un battito d’ali in un luogo del mondo può provocare un maremoto agli antipodi.   

ARTHUR ARBESSER

Alcune cose sono cambiate negli ultimi anni. Non tutti sono sereni come un tempo: molti dei miei amici sono comprensibilmente più pensierosi e in qualche modo più riservati, meno mondani.

Una prima reazione a questo cambiamento è stato un sentimento volutamente positivo e libero, come l’intuizione per la primavera estate 2023.

Mi sono rituffato nella mia infanzia, alla fine degli anni ‘80, quando i colori saturi dei mattoncini Lego, le fresche tavolozze di acquerelli, le matite arcobaleno e i coprisedili fatti di perline di legno dominavano la mia vita. Ma anche in quell’eccentrica fantasia che la tua stanza sia il tuo universo, potenziato da tende e carte da parati colorate.

I tessuti, le stampe e le forme di questa stagione nascono dall’idea di alcuni “allestimenti domestici”, come angoli di una casa con superfici e motivi singolari. Quest’idea è diventata poi la cornice per la presentazione della collezione.

Le stanze hanno un effetto costante, conscio o inconscio, sull’atteggiamento delle persone nei confronti della vita”, ha scritto la pioniera austriaca dell’architettura Margarete Schütte-Lihotzky.

A tratti la costruzione di questa collezione deriva da quella sensazione infantile di mettere semplicemente insieme le cose; fondere un pezzo di legno trovato alla deriva con un piccolo strass o dipingere liberamente sul lato di una scatola di cartone. 

Sempre con una motivazione molto semplice ma preziosa: creare qualcosa di bello, persino prezioso, dal nulla o quasi. Un punto di riferimento costante per il mio universo creativo è stato il lavoro dell’espressionista tedesco Ernst Ludwig Kirchner. 

La sua pennellata energica con colori densi e ricchi assieme all’attenta osservazione dei personaggi raffigurati, hanno ispirato i densi e ingenui dipinti floreali, i vibranti ghirigori di pittura a olio, le righe distorte e i minuscoli motivi arlecchineschi di questa stagione. I tessuti per la primavera/estate 2023 sono principalmente diversi pesi e tipi di cotone. 

Una viscosa lucida con l’aggiunta di grafene al filato che conferisce al tessuto un’esclusiva lucentezza grigio-argentea, i gilet in maglia jacquard di viscosa vibrante completano il look. L’atto stesso di filtrare le meraviglie dell’infanzia attraverso un occhio adulto si traduce nel consueto tocco artistico e in una collezione di volumi dinamici con una sensazione atletica, ma disinvolta.

L’evento esclusivo di SNOB, il primo numero cartaceo del coffee table book da collezione.

Giovedì 22 settembre 2022 si è tenuta la serata di inaugurazione del magazine SNOB (Non per tutti) presso la magnifica location Cortile degli Spiriti Magni della Pinacoteca Ambrosiana.


All’esclusivo evento il team di SNOB, attori, imprenditori, stampa, politici ed ospiti d’eccezione, per festeggiare il lancio del primo numero cartaceo, la rivista in formato A3+ omaggio alle eccellenze italiane.


Due le cover di volti internazionali del cinema, Maurizio Lombardi, protagonista del pluripremiato “The New Pope” di Paolo Sorrentino nel ruolo del cardinale Mario Assente, svela passioni e segreti; Asia Argento si racconta in una veste nuova, come non l’abbiamo mai vista; storie di successo imprenditoriale, come le hypercars lusso di Horacio Pagani; la musica spiegata da un compositore e pianista e il mondo del vino attraverso la filosofia.
Editoriali moda che seguono i macro temi del primo numero di SNOB, EROS ed ETHOS, diretti dalla visione artistica di Roberto Da Pozzo; la vita di un sacerdote valdostano, ex erotomane oggi dedito a Dio e alla comunità; le nuove regole dopo gli scandali della Chiesa; il progetto provocatorio e itinerante “Followers” di Marco Onofri.

Tematiche forti spiegate senza veli e imbellettamenti, “Crediamo nella verità e nella cultura come crescita individuale. La gioia più grande per noi sarebbe avere lettori che prendano come riferimento SNOB per scoprire nuove realtà interessanti” spiega il Direttore Responsabile, Miriam De Nicolo’.

Tanti i partner della serata inaugurale, Bentley Milano con una Bentayga v8 con livrea SNOB ha accompagnato gli ospiti d’eccezione; la più antica casa di champagne Ruinart li ha accolti con un calice di benvenuto; eccezionalmente una Pagani Huayra, leader mondiale delle supercar lusso, è stata esposta presso il cortile della Pinacoteca; Brugal 1888 ha dedicato una drink list e insieme a Disaronno Velvet il signature cocktail SNOB, dagli ingredienti segreti. Degustazioni di pregiati vini dell’azienda Colmello Di Grotta; catering firmato da Sandra Ciciriello, ex patron del ristorante stellato Alice e gift per tutti gli ospiti, una t-shirt brandizzata SNOB e profumata, creata appositamente dal marchio Montemarsale; esposizione di uno scooter elettrico NITO, società pluripremiata per design e sostenibilità.

Un’atmosfera magica accompagnata da musica jazz e swing con voce femminile di Ambra Lo Faro e la prestigiosa location circondata dalle imponenti statue degli Spiriti Magni, i nomi d’intelletto, spirito e dignità di cui parla Dante, da Chateaubriand a Goethe, da Shakespeare a Platone.
Eccezionalmente per gli ospiti, la possibilità di fare una visita guidata a porte chiuse della Pinacoteca e Veneranda Biblioteca Ambrosiana con tre storici dell’arte.

Conclude Miriam De Nicolò : “Speriamo in un nuovo inizio, che sia di buon auspicio per il settore editoriale, e che temi complessi possano essere spiegati in maniera semplice e avvincente, per renderli accessibili a chiunque. E’ solo in questo modo che si aprono le menti e si cambia una comunità, un paese, un popolo, attraverso la conoscenza.

FEARLESS HEART – FW22 COLLECTION

Potere alle donne, alla loro forza interiore, alla loro eleganza e grazia.

Per la collezione Fall-Winter 2022/23 Anteprima celebra l’universo femminile mostrando attraverso gli abiti il suo manifesto, la filosofia fondante del brand: Smart and precious, with love. Per farlo trova ispirazione nell’arte e nella natura ma anche nello stile francese, sempre sinonimo di raffinatezza. Ritrova in Château La Coste, un’interminabile campagna nelle terre di Cézanne, a Aix-En-Provence, il luogo idilliaco ideale a cui far riferimento per i modelli e le palette che segnano la nuova collezione.

“Il potere dell’arte risveglia molti dei miei sensi e soprattutto mi ricorda di inseguire i miei sogni. Vorrei essere toccata e ispirata dall’arte ogni giorno. Con la collezione FW22 provo a raccontare e dedicare a tutte le donne il mio augurio di avere ‘un cuore senza paura’ delle nuove sfide e la fiducia nella propria forza e bellezza interiore, che è la vera arma di ognuna di noi”spiega ladirettrice creativa Izumi Ogino.

Un mix unico di arte contemporanea, cultura, architettura sono declinati sugli abiti sotto forma di shape sofisticate, colori brillanti e nuove texture. I capi femminili si abbinano bene a look più androgini, così come pezzi sporty si accostano ad abiti più sensuali in un perfetto equilibrio tra bellezza della sobrietà, tipicamente francese, che proprio a Parigi, dove la direttrice creativa Izumi Ogino ha viaggiato spesso per dar vita a questa collezione, viene definito chic-décontracté. Ai monumenti della capitale sono ispirati molti degli abiti, e in particolare le influenze architettoniche arrivano da “L’Arc de Triomphe avvolto”, il progetto prodotto da Christo e Jeanne-Claude, riproposto attraverso un gioco di plissé che creano volumi scultorei su gonne e abiti.

I principali colori della stagione si concentrano su sfumature di marrone caffè e color cammelloopaco e sabbia, arricchiti da tonalità dinamiche di rosso polveroso, blu e verde e da alcuni colori brillanti che offrono un senso di lusso contemporaneo. Mentre dal punto di vista dei tessuti, sempre distinti dall’eccellenza artigianale vogliono riportare alle sensazioni di serenità, connessione con la natura e la calma interiore, dopo il duro periodo della pandemia. Anteprima opta perciò per materiali caldi, soffici e naturali che confortino le anime di chi li indossa.

Senza dimenticare la collezione Cashmere che continua ad evolversi in questa stagione, rispettando le antiche tradizioni per combinare tecniche all’avanguardia.

“INTENSE LOVE LASTS FOREVER”:

LA MAISON GISADA PRESENTA LA SUA ULTIMA FRAGRANZA MASCHILE, AMBASSADOR INTENSE.

Gisada, il marchio di lusso svizzero sinonimo di eleganza moderna e di fragranze dal carattere esclusivo prodotte e confezionate in Svizzera con una grande passione e massima cura nella ricerca degli ingredienti, presenta la nuova fragranza maschile AMBASSADOR INTENSE, che va a posizionarsi al fianco della fragranza maschile best-seller del brand, AMBASSADOR.


Le fragranze Gisada sono composizioni sorprendenti che si contraddistinguono nel mercato per il loro raffinato equilibrio. Sensuali, misteriose, senza tempo e caratterizzate da eleganza e freschezza, le fragranze Gisada sono prodotti esclusivi che esprimono un carattere unico grazie all’alta qualità degli ingredienti e all’importante percentuale di oli profumati presenti in ogni bouquet.
Il claim scelto per il nuovo nato è “Intense love lasts forever”. Come dice il nome, AMBASSADOR INTENSE reinterpreta e regala un carattere ancora più intenso, vivace e maschile di Ambassador con i massimi standard di eccellenza e qualità made in Switzerland della Maison Gisada.

AMBASSADOR INTENSE emana una freschezza deliziosamente agrumata di Pompelmo, Bergamotto, Lavanda, Mandarino, Pepe rosa e Cardamomo. Si fonde in modo seducente e sensuale con aromi delicati di Lampone, Garofano, Orchidea, Caramello e Cannella. In profondità, si apprezzano le sue essenze speziate di Vaniglia, Fava di tonka, Patchouli e Cuoio, che conferiscono alla fragranza il suo carattere unicamente maschile e il suo fascino ambrato.
Scopriamo in dettaglio la piramide olfattiva della fragranza. Note di fondo: Bergamotto, Mandarino, Pompelmo, Lavanda assoluta, Cardamomo del Guatemala, Pepe rosa, Elemi, estratto di Zenzero, Incenso, Noce Moscata, Liquirizia.
Note di cuore: Lampone, Caramello, Fresia, Geranio egiziano, Gelsomino, Orchidea, Chiodo di garofano, Cannella, Eliotropo.
Note di testa: Fave di tonka, Vaniglia, Cuoio, Patchouli, Vetiver di Haiti, Cashmere wood, Ambra, Labdano, Muschio.
La bottiglia dal color nero con raffinati dettagli in oro riflette a pieno l’esclusività e la qualità tipicamente svizzera. Il prezzo al pubblico consigliato è di 95€ per il formato da 50ML e di 135€ per quello da 100 ML.

AMBASSADOR INTENSE si fa portavoce con travolgente passione della qualità e dell’artigianalità svizzera in ogni suo aspetto!
Per la campagna di lancio della nuova profumazione l’azienda ha scelto come Model Ambassador e volto di AMBASSADOR INTENSE l’attore e cantante italiano Michele Morrone, divenuto celebre soprattutto per il suo ruolo di ‘Don Massimo’ nel dramma erotico “365 giorni”, disponibile su Netflix Italia dal 19 agosto, e già entrato a far parte dei tre film più visti sulla piattaforma di streaming statunitense in diversi paesi.

Simon Starling, Metamorfuoco. Sotto la luce di Tintoretto

a cura di Gianfranco Maraniello

Dal 9 settembre 2022 a Modena la mostra visionaria di un grande artista contemporaneo in dialogo con un capolavoro del museo e il patrimonio artistico delle Gallerie Estensi.
Dal 9 settembre 2022 al 31 gennaio 2023 le Gallerie Estensi presentano nella sede di Modena la mostra Simon Starling. Metamorfuoco. Sotto la luce di Tintoretto, installazione innovativa che porterà il visitatore a vivere un’esperienza immersiva grazie a un’unica opera che collega alcuni dei temi più attuali del nostro tempo allo straordinario patrimonio artistico del museo. Il titolo, in modo profetico, fa riferimento anche all’attuale siccità e più in generale, agli effetti dei cambiamenti climatici diventando un’allegoria del mondo contemporaneo, di una tecnologia che destabilizza un ecosistema che l’uomo non riesce più a gestire.
Concepita nel contesto delle Gallerie Estensi di Modena e ispirata dalle opere del ciclo pittorico del Tintoretto nella Galleria Estense e delle xylografie della Biblioteca Estense, la mostra è il risultato di un lavoro di esplorazione
e di immaginazione di un grande artista contemporaneo, in relazione con il contesto culturale del territorio.
L’esposizione è parte di un programma varato nel 2021 che vede ogni anno un’artista contemporaneo misurarsi con le opere delle collezioni museali e i temi che queste pongono. Il progetto, dal titolo “artist in residence”, chiede agli artisti interpellati di anno in anno di venir ad abitare il museo stabilendo con esso un rapporto dialettico. In questo modo l’arte contemporanea entra a far parte del museo di arte antica non come estranea inserzione ma come
traduttrice delle istanze che la contemporaneità gli impone affrontare.

In tale prospettiva le Gallerie Estensi di Modena hanno chiesto a Gianfranco Maraniello – recentemente nominato alla Direzione dell’Area Musei d’Arte Moderna e Contemporanea di Milano – di contribuire all’articolazione di un programma di interventi artistici capaci di portare lo sguardo critico e inventivo di protagonisti della scena contemporanea sulle caratteristiche del museo: le sue opere, la storia, la sede stessa, le professionalità del team così come la rete economica e culturale della regione.
Il primo invito è stato rivolto a Simon Starling (1967), figura di spicco della scena britannica e internazionale, i cui interventi sono stati ospitati in diversi importanti musei ad ogni latitudine del mondo e nelle principali rassegne
d’arte come la Biennale di Venezia. Sue opere sono presenti nella collezione di istituzioni come il Centre Pompidou di Parigi, la Tate Modern di Londra, il Solomon R. Guggenheim Museum di New York. Nel 2005 è stato insignito del
prestigioso Turner Prize.

Prima di concepire l’opera Simon Starling nei mesi scorsi ha effettuato sopralluoghi e soggiorni presso la Galleria Estense di Modena, la Pinacoteca di Ferrara, il Palazzo Ducale di Sassuolo e, con il curatore Maraniello, ha visitato diversi siti della regione. Da specifici incontri con i vari lavoratori del museo ha appreso le metodologie di lavoro e di conservazione del museo, ha analizzato storia e vicende delle opere d’arte e del patrimonio librario.
La sua attenzione si è rivolta in particolare al ciclo pittorico di Tintoretto (1518-1594) ispirato a Le Metamorfosi di Ovidio. Nello specifico il quadro della Caduta di Fetonte ha originato un ampio progetto e costituisce l’epicentro di quella che può a tutti gli effetti definirsi un’unica grande opera negli spazi espositivi temporanei delle Gallerie Estensi.
In Simon Starling. Metamorfuoco. Sotto la luce di Tintoretto, il dipinto del grande artista veneziano, originariamente collocato a soffitto di un palazzo veneziano e in seguito nel Palazzo Ducale di Modena, sarà ospitato e riposizionato in alto, in orizzontale, obbligando il visitatore ad alzare lo sguardo recuperando la meditata prospettiva di una scena che rappresenta il precipitare dal cielo del figlio del Sole. Secondo il mito, infatti, Fetonte, tentò di dimostrare la sua divina discendenza guidando il carro solare per un giorno, ma la sua inesperienza gli fece perdere il controllo del mezzo che precipitò avvicinandosi troppo alla terra, provocando incendi e asciugando fiumi. Zeus, per frenare tale devastante deriva, intervenne colpendo il carro con un fulmine e fece precipitare Fetonte nelle acque del fiume Eridano, che per molti interpreti coincide con il fiume Po.
Simon Starling in quest’opera di grandissimo impatto visivo ha deciso di incentrare la propria idea progettuale sui processi di metamorfosi che già in termini generali costituiscono una cifra distintiva del proprio lavoro e, in
particolare, ha guardato al fuoco come ambivalente simbolo di capacità di trasformazione e rischio di distruzione, attingendo alla mitologia e alle ricorrenti immagini di combustioni nella letteratura greca e latina. A partire da magnifiche illustrazioni che sono state selezionate dalle pagine di preziosi volumi della Biblioteca Estense l’artista ha realizzato il disegno di una corrispondente grande pavimentazione ceramica realizzata per il museo grazie al decisivo contributo dell’azienda Marazzi di Modena, leader del mercato mondiale del settore. L’opera è stata realizzata su moduli in gres porcellana to 60×60 della collezione Marazzi Mystone Limestone nel colore ivory grazie ad una tecnologia di stampa digitale di ultima generazione.
La ceramica, ottenuta da terra lavorata alle altissime temperature dei forni, assieme al cielo da cui precipita Fetonte e all’acqua in cui questi finisce con l’annegare, rappresentano classici elementi di una fisica arcaica e la cardinalità di uno spazio congegnato da Starling per immergere il visitatore in un ambiente da percorrere e da cui ammirare il capolavoro di Tintoretto sulla propria testa.

In questo suggestivo scenario, si inseriscono anche precedenti lavori convocati da Starling, opere riferibili ad analoghi temi, come quelli trattati con il lavoro dal titolo Carbon Hiroshima o come nella proiezione di diapositive di
Autoxylopyrocycloboros che documenta il viaggio/azione dell’artista su una barca alimentata dal proprio stesso legno combusto nella stufa-motore fino all’insostenibile precarietà del natante che finisce con l’affondare.

A queste opere si aggiunge la disposizione nel medesimo grande spazio espositivo di straordinari telescopi realizzati a mano dall’architetto Mike Davies, una serie di estintori in dotazione delle Gallerie Estensi che finiscono con l’abitare in modo scultoreo lo spazio espositivo e il mascherone utilizzato nella fabbricazione della carrozzeria della lussuosa giulietta Alfa Romeo, versione contemporanea del carro di Fetonte solido nella sua struttura lignea e al tempo stesso fragile perché infiammabile.
Dal patrimonio artistico individuato alla modalità di produzione di importanti aziende del territorio come Marazzi, dal riferimento a luoghi e fiumi come il Po alla lavorazione artigianale come nella tradizionale passione meccanica
dell’industria automobilistica caratteristica del territorio, Simon Starling è artista/demiurgo, capace di creare connessioni e ricombinare le fonti di ispirazione in una forma complessiva sorprendente e immersiva. Al punto che un suo stesso autoritratto, una sorta di avatar animato a metà tra robotica e tradizione artigianale giapponese per la fabbricazione delle maschere, si collocherà nel cuore della mostra, parlerà ai visitatori pronunciando un lungo discorso che è insieme una scultura dinamica e un accompagnamento da cantastorie nell’illustrazione poetica della storia dell’umanità nella sua relazione con il fuoco.

Dai miti di Prometeo a Fetonte, arrivando ad autori contemporanei come Stephen Pyne o W.G. Sebald, il fuoco è immagine di potenza della tecnica e, se non dominata, a rischio di catastrofe. Senza intenti didascalici e quasi suo
malgrado la mostra di Starling a Modena si rivela terribilmente profetica nel contingente riferimento all’attuale siccità nelle regioni attraversate dal Po e, più in generale, nella considerazione angosciante degli effetti dei cambiamenti climatici. Metamorfuoco diviene un’allegoria del mondo contemporaneo, di una tecnologia potente che, se non governata, rischia di compromettere il fragile ecosistema terrestre.

“L’opera di Simon Starling si presenta come un geniale Gesamtkunstwerk (opera d’arte integrale)” afferma Martina Bagnoli direttrice delle Gallerie Estensi, “Metamorfuoco ha il potere di riassumere al suo interno l’universalità del mito del fuoco e al tempo stesso ci interroga sull’ineluttabilità del destino dell’uomo, sempre in bilico tra innovazione e distruzione nella sua disperata lotta per addomesticare la natura di cui fa parte. Starling ha saputo cogliere quanto di più attuale e importante giace nel mare delle nostre collezioni storiche. In questo contesto l’artista presenta un’opera essenziale per cogliere il senso del valore universale delle nostre collezioni.”

“La rara capacità di aprirsi alle istanze degli artisti contemporanei per fare luce sul proprio patrimonio e per creare nuove relazioni con un pubblico sempre più attivo e globale fanno delle Gallerie Estensi un’istituzione straordinaria, ossia capace letteralmente di superare “l’ordinaria” gestione per diventare luogo di produzione e incremento del patrimonio stesso” dice il curatore della mostra Gianfranco Maraniello.

“Con questa mostra”, dice Mauro Vandini, Amministratore Delegato di Marazzi Group, “dopo la rassegna di Ghirri dello scorso anno al Palazzo Ducale di Sassuolo, continua la nostra collaborazione con le Gallerie Estensi con la realizzazione del pavimento dell’opera Metamorfuoco. In questo modo si rafforza il nostro rapporto con un’istituzione che vuole essere fortemente radicata sul territorio valorizzandone le radici produttive e mettendone in luce il rapporto strettissimo con il patrimonio artistico.”

MARCOLIN WEB EYEWEAR presenta la prima capsule collection nata dalla partnership con Alfa Romeo F1 Team ORLEN

WEB EYEWEAR, house brand di Marcolin, per dare forma alla nuova partnership con la scuderia Alfa Romeo F1 Team ORLEN, presenta una capsule collection che si compone di tre modelli di occhiali – due da sole e uno da vista – e che si distingue per l’innovazione tecnologica ed estetica delle sue montature.

Il design sportivo e accattivante, l’abilità e l’esperienza di WEB EYEWEAR, si armonizzano perfettamente con lo spirito del team di Formula 1, guidato dalla costante ricerca e dallo sviluppo di materiali e forme che uniscano funzionalità e bellezza per ottenere sempre la miglior performance.

Le montature, dalla linea essenziale e confortevole, sono valorizzate dalla ricercatezza dei dettagli, progettati e realizzati in maniera innovativa e con materiali di straordinaria qualità. Stile e personalità, nate dal DNA italiano di WEB EYEWEAR, si completano con la precisione e il dinamismo che contraddistinguono la scuderia Alfa Romeo F1 Team ORLEN, erede e punto di svolta di uno dei marchi da corsa più prestigiosi nel panorama internazionale.

I modelli, che accompagnano i piloti Valtteri Bottas, Zhou Guanyu e Robert Kubica, oltre all’intera squadra Alfa Romeo F1 Team ORLEN nel corso della nuova entusiasmante stagione di Formula 1, saranno in vendita a partire da settembre 2022.

WEB Eyewear (modello da sole – WE0343)

Modello da sole in edizione limitata realizzato in partnership con Alfa Romeo F1 Team ORLEN. Montatura squadrata in acetato dal look deciso e dalla forma easy-to-wear. I profili spessi delle aste e lo spoiler sui lati del frontale definiscono un occhiale sportivo e grintoso. La finitura dei dettagli impreziosisce la qualità di questo esclusivo modello. I pin a rombo sulle aste sono smaltati nei colori di Alfa Romeo F1 Team ORLEN e i loghi ARF1TO e WEB personalizzano i terminali.

WEB Eyewear (modello da sole – WE0344)

Modello da sole in edizione limitata realizzato in partnership con Alfa Romeo F1 Team ORLEN. Montatura squadrata in titanio estremamente leggera e resistente. Il ponte è personalizzato dai caratteristici colori di Alfa Romeo F1 Team ORLEN. L’iconico torchon WEB è riprodotto sulle aste ed è affiancato da terminali in smalto colorato, su cui è inciso il numero del modello.

WEB Eyewear (modello da vista – WE5405) 

Modello da vista in edizione limitata realizzato in partnership con Alfa Romeo F1 Team ORLEN. Montatura rotonda semi-rimless in titanio estremamente leggera e resistente e impreziosita da lenti Blue Block che prevengono e alleviano l’affaticamento oculare dovuto all’esposizione prolungata alla luce blu emessa dai device elettronici, aumentando il comfort visivo. Le aste presentano l’iconico torchon WEB e sono caratterizzate da elementi in smalto colorato che riproducono i caratteristici colori della scuderia Alfa Romeo.

SNOB inaugura il suo primo numero cartaceo con un evento esclusivo alla Pinacoteca Ambrosiana

COMUNICATO STAMPA 

SNOB Non per Tutti lancia il suo primo numero cartaceo da collezione.

Lesclusivo evento di inaugurazione si terrà presso la Pinacoteca Ambrosiana il 22 settembre 2022

Grande evento di lancio di SNOB Non per Tutti, il coffe table book da collezione, che inaugura la sua prima uscita cartacea il giorno 22 settembre in una location esclusiva, il Chiostro degli Spiriti Magni della Pinacoteca Ambrosiana di Milano. 

SNOB è il nuovo progetto editoriale che si pone come obiettivo l’approfondimento culturale, il racconto delle persone dietro i personaggi, il ritorno alla verità e alla bellezza. 

Lifestyle, Interview, Culture, Fashion, Philosophy, Music, Movie, Travel… approfonditi da esperti in materia, giornalisti, filosofi, compositori, autori della fotografia. 

SNOB nasce da un’idea di quattro professionisti del settore (Roberto Da Pozzo, Miriam De Nicolò, Marco Onofri, Massimo Giacomini) che hanno passioni e visioni comuni – “Siamo stati spinti dal bisogno di creare un progetto editoriale che fosse unico, identitario, che avesse carattere ma soprattutto lo spirito libero per poter raccontare la verità, tornare al giornalismo onesto” – dichiara Miriam De NicolòFondatore e Direttore Responsabile di SNOB

Il primo numero raccoglie le storie dei più grandi imprenditori italiani nel mondo, tra cui Horacio Pagani, fondatore dell’omonimo marchio, leader mondiale delle hypercars di lusso; svela la rinascita dell’attrice Asia Argento, fotografata e intervistata in una nuova veste; racconta passioni e segreti dall’attore Maurizio Lombardi; porta a galla i misteri della Chiesa; SNOB sviluppa tematiche antitetiche per rimanere neutri, che in questa prima uscita sono EROS/ETHOS

Massimo Giacominiinvestitore di SNOB dichiara “Credo nei progetti che hanno una forte identità e che sono spinti da persone accomunate da grande passione e grande coraggio. SNOB parla di esclusività in un momento in cui si urla allinclusività“. 

Eccezionalmente per SNOB, la Pinacoteca Ambrosiana apre le porte al Cortile degli Spiriti Magni, luogo suggestivo che ospita le statue dei grandi della poesia, della scienza e della cultura, da Dante a Chateaubriand, da Goethe a Shakespeare, dove si svolgerà l’evento di inaugurazione del magazine. 

Gli ospiti avranno la possibilità di accedere al Museo a porte chiuse e alla Veneranda Biblioteca, che oggi presenta la più grande raccolta di disegni di Leonardo Da Vinci, accompagnati da tre guide. 

Band di musica jazz e swing, tanti ospiti d’eccezione, e tanti partner della serata: 

RUINART La più antica Maison de Champagne accoglierà gli ospiti con un calice di benvenuto R de Ruinart Brut, espressione principale del gusto Ruinart, un assemblaggio di Chardonnay (40%), Pinot Noir (57%) e Meunier (3%), con vini di riserva delle due annate precedenti (20% – 25%). Una veste brillante e limpida, una luminosità notevole ed un’effervescenza sostenuta, con un perlage molto persistente.

PAGANI Il modello Huayra sarà in esposizione presso il cortile della Pinacoteca Ambrosiana.

BRUGAL 1888 Oltre 130 anni di esperienza tramandati per 5 generazioni di maestros ronero per un rum ultra premium che si caratterizza nel processo di doppio invecchiamento all’interno di alcune tra le più pregiate botti al mondo, che sprigionano il massimo del loro potenziale grazie al caldo sole della Repubblica Dominicana.
Presente il Brand Ambassador Matteo Melara.

Signature Cocktail SNOB di Luca Marcellin, DRINC. Cocktail & Conversation.

BENTLEY Milano rappresenta in esclusiva sul territorio nazionale lo storico marchio automobilistico inglese Bentley Motors Ltd, brand di lusso più sostenibile ed inclusivo grazie alla Beyond 100, ai modelli ibridi plug-in e dal 2025 con una nuova linea di vetture full electric.
Una BENTLEY BENTAYGA V8 accompagnerà gli ospiti d’eccezione all’evento.

COLMELLO DI GROTTA azienda vinicola che produce vini DOP Collio e DOP Isonzo del Friuli estremamente espressivi e potenti. Gli affinamenti in tecnica mista in anfore di ceramica, acciaio e rovere danno luogo a vini eleganti e dalla forte personalità.

DISARONNO Velvet Liquore cremoso incredibilmente morbido al palato, unisce armonicamente il carattere distintivo di Disaronno Originale con sorprendenti sfumature vellutate. 
Brand Ambassador Federico Cassini.

142 RESTAURANT Capitanato da Sandra Ciciriello, ex patron del ristorante stellato Alice, una cucina schietta dove gusto e qualità sono protagonisti.

MONTEMARSALE il brand di moda dedicato al mondo femminile e al total look profumato. 

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