La nuova collezione FW’22 donna di Stokton.

È una storia che inizia da lontano quella della calzature Stokton. Siamo negli anni Settanta, nel distretto della pelletteria toscano che cresce intorno a Monsummano. Si tratta di un distretto delle calzature di lusso maschili e femminili. Qui il padre di Fabio Sfienti, attuale general manager di Stokton, inaugura una collezione di calzature al 100 % Made in Italy.

Siamo a Pieve di Nievole e ancora oggi l’azienda crea proprie collezioni e lavora in conto terzi per alcuni marchi del lusso.

Il target di clientela va dai giovani, 15 anni, fino a oltre 50 anni, uomo o donna. Amanti delle tendenze di moda in fatto di scarpe per il tempo libero, che in realtà durante e dopo il lockdown sono diventate calzature da indossare in ogni momento.

Il team realizza due collezioni ogni anno, replicando i loro modelli classici ne lanciano almeno 4-5 nuovi a stagione.

Ecco alcuni modelli della nuova stagione:

RVB LAB: I PRODOTTI PER AFFRONTARE AL MEGLIO QUESTA ESTATE ROVENTE

Quest’estate è particolarmente rovente e anche la nostra pelle e il corpo necessitano di cure particolari per poter affrontare al meglio gli sbalzi di temperatura fra ambiente esterno e ambiente interno, il calore che tende a disidratare la pelle, soprattutto quando il clima è super secco.

Scopriamo quali sono i prodotti must-have in questo periodo così duro per la pelle e anche al rientro dalle vacanze per avere una pelle curata e un look sempre al top!

Innanzitutto, nella nostra beauty routine non può mancare la linea Hyalu C+, una gamma di prodotti a base di Vitamina C e acido ialuronico pensata appositamente per assicurare un’azione idratante e riempitiva dell’acido ialuronico unita all’azione antiossidante e ridensificante della Vitamina C, proteggendo la pelle da crono e foto-invecchiamento, rendendola più resistente nei confronti degli attacchi quotidiani di raggi UV, agenti esterni e radicali liberi. In particolare, da questa stagione in poi è utile applicare il CONCENTRATO IPERATTIVO ANTI MACCHIA , composto per il 10% da Vitamina C Stabilizzata, al 2.5% di Hyalu Smart PGA e al 5% da nicotinammide.

Il Concentrato iperattivo Anti Macchia è ideale per contrastare le rughe, anche le più profonde, e più in generale il rilassamento cutaneo. Aiuta inoltre a uniformare gli incarnati non omogenei e a eliminare macchie di diversa origine (senili, legati a disguidi ormonali e/o gravidanza, da foto-invecchiamento o postumi da acne).

Illuminiamo e restituiamo vigore alla nostra pelle esposta a caldo, raggi UV e sbalzi climatici con la LOZIONE ILLUMINANTE RIGENERANTE, una lozione che illumina la pelle e le dona freschezza e idratazione, grazie allo Hyalu Smart PGA che riattiva la produzione di acido ialuronico, e alla Vitamina C che uniforma l’incarnato e contrasta la formazione di segni legati al tempo. Gli esperti RVBLAB consigliano di utilizzare la lozione la mattina, per risvegliare e tonificare la pelle, e la sera per contrastare l’azione nociva dei radicali liberi e degli altri agenti esterni subita durante il giorno, e stimolare l’attività notturna di rigenerazione cutanea.

La CREMA ANTI ETÀ ILLUMINANTE, grazie alla sua formula multi-attiva, previene e attenua i principali segni di crono e foto invecchiamento (rughe, disidratazione, discromie e macchie scure), rendendo la pelle visibilmente più liscia e luminosa. La sua formulazione con Vitamina C Stabilizzata, di nuova generazione, con la sua potente azione anti radicali liberi, risveglia l’energia della pelle, la difende dagli agenti esterni e dall’inquinamento atmosferico, riducendo il colorito giallo e spento causato da stress e stile di vita sbilanciato.

Infine possiamo dare una sferzata di energia con il CONCENTRATO IPERATTIVO ANTI ETÀ, composto per il 10% da Vitamina C Stabilizzata, il 2.5% di Hyalu Smart PGA e all’1% da creatina, che contrasta la perdita di tono, le rughe, il colorito disomogeneo, la pelle segnata da foto invecchiamento e aggredita da radicali liberi, stress ossidativo e raggi UV. È inoltre studiato per aiutare la rigenerazione della pelle stanca che ha bisogno di essere ossigenata, soprattutto dopo periodi di stress o terapie farmacologiche e per la pelle tendente all’arrossamento e con couperose.

Applichiamo quindi il nostro fondotinta che deve essere leggero e naturale. Possiamo scegliere una formula con filtro solare oppure una formula leggerissima dall’effetto illuminante per risaltare il colorito dell’abbronzatura.

Sun Protection Foundation SPF 30 ( prezzo consigliato al pubblico € 33,90 – 3 tonalità) è il fondotinta compatto in crema con filtri solari per una pelle impeccabile, levigata e protetta 365 giorni l’anno sempre sia al mare che in città. La sua texture cremosa si fonde perfettamente con la pelle rendendola più uniforme, mimetizzando tutte le imperfezioni. Il finish è naturalmente mat, ha una coprenza modulabile e facilmente sfumabile. Il suo pratico formato tascabile lo rende il prodotto ideale per piccoli ritocchi in qualsiasi momento e luogo.

Fondotinta Leggero Illuminante (prezzo consigliato al pubblico € 30,50 – 4 tonalità) è invece una leggera emulsione dalla coprenza media modulabile, ideale per uniformare il colorito e illuminare il viso. Adatto a tutti i tipi di pelle. Indicato per chi pratica attività sportiva e vive all’aria aperta.

Esaltiamo lo sguardo con More than This,  l’ombretto cremoso in stick 3-in-1 ombretto, kajal, eyeliner, dalla tenuta estrema e dall’elevata sfumabilità. Una volta asciutto, il colore si fissa sulla pelle rimanendo uniforme e intenso per ore, senza sbavature e striature. La sua texture è leggera e scorrevole. Oftalmologicamente testato. Grazie alla speciale forma arrotondata della punta, l’applicazione risulta semplice e confortevole. Il temperamine integrato alla base del matitone consente di realizzare anche look più grafici. È’ un prodotto polivalente che può essere utilizzato come ombretto in stick, applicandolo su tutta la palpebra mobile e sfumandolo fino ad ottenere l’effetto desiderato; come kajal all’interno dell’occhio per definire la rima cigliare inferiore o come eyeliner per donare intensità allo sguardo.

Il look delle ciglia resisterà perfettamente a umidità, tuffi e a sudore se applicheremo AQUABOMB WATERPROOF MASCARA EXTRA VOLUME, il mascara waterproof, specificatamente studiato per resistere all’acqua e allo stesso tempo donare extra volume e lunghezza alle ciglia. Dal pigmento nero puro, per un colore profondo, perfetto per ottenere un look occhi magnetico dalla durata estrema fino a 24h, grazie al suo scovolino in fibra a “clessidra” garantisce una stesura uniforme del prodotto ed un effetto volume e lunghezza su tutte le ciglia. Il suo astuccio presenta un finish soft touch in un elegante colore ottanio.

Per chi non ama le formule waterproof può optare per un ciglia da star applicando MORE AND MORE MASCARA VOLUME XXL dalla texture innovativa cremosa ed avvolgente dall’incredibile effetto ultra-volumizzante, una formula ricca di un pool di attivi ed emollienti che assicurano un effetto pieno, fitto, incurvato e dal colore intenso. Per ciglia che parlano da sole!

Infine le labbra saranno perfette per ben 12 ore con Ever&Ever Matt,  il rossetto liquido di ultima generazione per un incredibile effetto mat a lunga tenuta, una collezione di 6 tonalità perfette per ogni occasione d’uso, da mattina a sera. I rossetti Ever&Ever Matt sono caratterizzati da una texture leggera e fluida dal finish super opaco che, grazie a un mix di speciali attivi, garantisce un’applicazione scorrevole e precisa e un comfort assoluto sulle labbra. La stesura è inoltre facile ed immediata, una volta asciutto il colore si fissa senza seccare e senza sbavature, a prova di bacio.

Siamo pronti per affrontare la nostra estate e il rientro dalle vacanze con RVB LAB che è in vendita in farmacia e parafarmacia, nato dall’incontro tra l’esperienza di RVB e lo stile iconico di Diego dalla Palma Milano. I suoi prodotti sono la massima espressione di una scrupolosa ricerca dermocosmetica combinata alla visione glamour della bellezza: la creatività e la ricerca scientifica sono infatti alla base dei prodotti RVB LAB THE SKIN, che vengono sviluppati da un team che lavora a stretto contatto con scienziati e università per concepire nuove formule all’avanguardia per la cura della pelle.

EISENBERG – Baume Fusion, il balsamo labbra dell’estate

Sane, idratate e dall’effetto naturale! Le labbra sono una zona delicata del viso e, spesso, l’avanzare dell’età,
l’esposizione al sole e l’inquinamento ne compromettono la giusta idratazione facendo comparire delle piccole, fastidiose rughette.
Se si desidera avere labbra idratate e belle, è quindi opportuno prendersene cura ogni giorno

BAUME FUSION della linea make-care Les Essentiels du Maquillage di Eisenberg, è il balsamo labbra che risponde perfettamente a questa esigenza: si prende cura delle labbra valorizzandone la bellezza in un semplice gesto.

Baume Fusion è il balsamo, “peso piuma” di nuova generazione, ricco e ultra cremoso che si fonde sulle labbra e le rende più morbide. Un vero e proprio elisir, una cura idratante e nutriente associato ad un comfort cocoon, con estratti di Ciliegia, Olio di semi di Cartamo e Vitamina E.

Il suo packaging unisce bellezza e funzionalità: la sua forma unica ed ergonomica dalle linee concave si adatta
perfettamente alla gestuale e facilita i ritocchi. È la soluzione ideale per donare alle labbra un comfort eccezionale e un’idratazione ottimale senza macchiare per tutta la giornata.

BEAUTY TIPS:
Per un effetto naturale, applicare su labbra nude dal centro verso l’esterno fino ad ottenere l’intensità desiderata.
Può essere applicato da solo o sotto un rossetto mat per un comfort eccezionale e un’idratazione ottimale.
Per un trucco natural chic, ridisegnare prima di tutto il contorno delle labbra con una matita labbra del colore desiderato, poi applicare il balsamo labbra.

Disponibile in 4 tonalità:
• Naturel
• Nacarat
• Cardinal
• Haussman

I prodotti EISENBERG Paris sono distribuiti presso i beauty store Sephora, Gruppo Douglas e Pinalli e sul sito www.eisenberg.com

L’INCONFONDIBILE CREMA DI LATTE IRLANDESE CON WHISKEY AMPLIA LA SUA GAMMA E LANCIA IN ITALIA BAILEYS DELICIOUSLY LIGHT

Novità in casa Baileys. Arriva in Italia Baileys Deliciously Light, la nuova referenza fresca e meno calorica nata per soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più trasversale, attento e consapevole che sceglie con cura prodotti e ingredienti.

Con il 40% di calorie in meno Baileys Deliciously Light offre sia una nuova referenza tra cui gli amanti del brand possono scegliere, sia un’alternativa a tutti coloro che, neofiti o meno della crema whiskey, preferiscono un prodotto meno calorico ma non vogliono rinunciare alla vellutata dolcezza e alle morbide note di vaniglia e cacao della ricetta originale che unisce whiskey irlandese e crema di latte irlandese di prima qualità. Baileys Deliciously Light è il complice perfetto per un momento di dolcezza da concedersi in qualunque momento di consumo. 

Perfetto da gustare liscio, con ghiaccio, miscelato nel caffè o per sperimentare in cucina e divertirsi nella creazione di dolci memorabili, Baileys Deliciously Light entra di diritto tra gli adults treat come del resto tutta la gamma del marchio ormai impostasi come ingrediente sfizioso e goloso la cui versatilità gli consente di accompagnare qualsiasi momento di vera e autentica indulgenza.

La leggerezza di Baileys Deliciously Light si esprime già a partire dal nuovo layout della bottiglia, con un’illustrazione ad acquerello e una palette di colori che rimane fedele ai codici del brand e che allo stesso tempo si ispira a tonalità pastello più luminose. Il bianco sostituisce così il nero della versione tradizionale come espressione di leggerezza e freschezza, donando al prodotto un’identità che cattura immediatamente la vista. Con Deliciously Light, Baileys diventa ancora di più un piacere accessibile e inclusivo.

GANT EYEWEAR PRESENTA LA PRIMA COLLEZIONE DI MODELLI DA VISTA IN PLASTICA RICICLATA R-PET

La nuova collezione vista di GANT Eyewear incarna l’inconfondibile stile preppy del brand, reinterpretato con un approccio contemporaneo incentrato sulla sostenibilità. Una palette colori moderna illumina le forme classiche, in un mix tra comfort e vestibilità easy-to-wear, donando un carattere vivace ad ogni modello grazie a dettagli iconici. Audaci e ricercate, le nuove montature sono realizzate con un’alta percentuale di plastica riciclata r-PET, fino all’85%.

La prima collezione vista in r-PET realizzata in esclusiva da Marcolin per GANT Eyewear è disponibile in selezionati punti vendita di ottica e sui canali online.

Gant Eyewear (GA3265)

Shape pantos rivisitata che rappresenta il compromesso perfetto tra stile disinvolto e fashion. La montatura dai profili bold ma leggeri in plastica iniettata è realizzata per l’85% in plastica riciclata r-PET. Colori pop e dettagli ricercati, quali il logo GANT sulle aste, sottolineano il carattere young e vivace del modello.

Gant Eyewear (GA3266)

Montatura leggera ed easy-to-wear dal design intramontabile realizzata per l’85% in plastica riciclata e r-PET. Le linee geometriche nette del frontale sono evidenziate da colori a contrasto tra l’interno e l’esterno della montatura. Le aste sono siglate dal logo GANT e dal G logo diamantato sui terminali. 

PAC-MAN X EASTPAK

Pac-Man, la cui prima apparizione risale a 42 anni fa, è diventato un fenomeno culturale immediato nel momento in cui è uscito il primo videogame, nel 1980. Il gioco stesso è apparso in diversi format: sale giochi, console, pc e cellulari. La fama del suo iconico personaggio si è spinta fino ad una serie tv e ad un singolo di successo. Adesso, per la prima volta, PAC-MAN,che sgranocchia punti e raccoglie ciliegie, e i suoi compagni di labirinto INKY, BLINKY, PINKY e CLYDE si uniscono con un’altra icona che ha fatto il giro del mondo negli anni 80: Eastpak!

Ben 3 colorazioni e 6 stili compongono questa collaborazione adorabilmente giocosa: il leggendario zaino Eastpak Padded Pak’r, il marsupio Springer, il trolley Tranverz S, lo zaino Out of Office e l’astuccio Benchmark. Inoltre, la collezione comprende la PAC-MAN™ Pouch, di nuova creazione, che ha la forma dei fantasmi che inseguono PAC-MAN™ in ogni livello del famosissimo videogioco.

Come caratteristica aggiuntiva, ogni prodotto della collezione PAC-MAN™ x Eastpak è dotato di uno speciale portachiavi in tessuto jacquard ricamato con l’iconica frase “Game Over”. Attenzione, con l’imminente arrivo della collezione PAC-MAN™ x Eastpak nelle strade, il gioco è solamente iniziato!

Padded Pak’r®

Il nostro zaino più leggendario non cambia forma dal 1976, ma con l’arrivo della collaborazione PAC-MAN™ x Eastpak ha sicuramente un nuovo look! Disponibile in due coloratissime stampe all-over: PAC-MAN™ Maze e PAC-MAN™ Ghosts e nella stampa limited-edition PAC-MAN™ Placed.

Springer

A Eastpak si può attribuire il merito (o la colpa?) di aver favorito il successo mainstream del marsupio negli anni 80. Ora, l’accessorio più iconico di quel decennio viene decorato con le immagini del videogioco più famoso dello stesso periodo. Disponibile in due coloratissime stampe all-over: PAC-MAN™ Maze e PAC-MAN™ Ghosts.

Tranverz S

Il bagaglio di Eastpak, famoso in tutto il mondo, ha ispirato le persone ad uscire dal labirinto quotidiano per decenni. Ora potete mettervi in viaggio, o prendere il volo, con il videogioco d’azione del labirinto più famoso del mondo. Il più famoso dei nostri trolley è dotato di tutti gli elementi di design intelligenti, robusti e versatili che ci si aspetta da Eastpak e con l’accattivante colorazione PAC-MAN™ Maze, si farà notare anche sul nastro portabagagli!

Out of Office

Per chi ha bisogno di un po’ più di spazio per le proprie cose, il versatile zaino Out of Office è in grado di contenere tutti gli elementi essenziali, lasciandovi liberi di muovervi (e di sfuggire a quei fastidiosi fantasmi)! Disponibile in entrambe le fantasie allover: PAC-MAN™ Maze e PAC-MAN™ Ghosts.

Benchmark Single

È difficile tenere traccia di tutti i PAC-DOT, i CHERRIES e i POWER PELLET in PAC-MAN™, ma almeno con l’astuccio Benchmark Single potete tenere in ordine tutte le vostre penne e matite. Disponibile in entrambe le stampe all-over: PAC-MAN™ Maze e PAC-MAN™ Ghosts. 

PAC-MAN™ Pouch

Come extra giocoso ed esclusivo della collezione PAC-MAN™ x Eastpak, questi adorabili portamonete nei colori PAC-MAN™ red ghost e PAC-MAN™ blue ghost sono la soluzione ideale per gli oggetti più piccoli (delle dimensioni di un pixel). Realizzato in robusto tessuto PU, è dotato di uno scomparto principale con cerniera e di un portachiavi extra.

Le endorfine del buonumore nella Giornata Mondiale del Cioccolato alla Pasticceria Gattullo

Il 7 luglio è l’occasione giusta per provare (e riprovare) le creazioni al cioccolato della Pasticceria Gattullo, complice la Giornata Mondiale del Cioccolato. La ricerca della materia prima più pregiata, unita alla sapiente maestria dei suoi pasticceri, danno origine alle deliziose creazioni di Gattullo, come le tavolette, i gianduiotti, le praline e le torte al cioccolato, ad esempio la famosa Sacher con fondente e confettura di albicocche. Caratterizzato da innumerevoli proprietà, è noto per essere ricco di flavonoidi che abbassano la pressione arteriosa e diminuiscono il rischio di malattie cardiovascolari, oltre ad essere preziosi antiossidanti. La capacità di stimolare il rilascio di endorfine, che danno un senso di rilassamento e benessere, è però sicuramente la sua qualità più riconosciuta e apprezzata per ridurre lo stress e stimolare il buonumore. Al fresco del Gattullo Garden di Piazzale di Porta Lodovica a Milano o sullo shop online, tutti i prodotti dolci e salati della Pasticceria Gattullo sono disponibili per regalare soddisfazione e spensieratezza quanto l’amato cioccolato. 

VERMOUTH di Torino di Giusi Mainardi

Dal 22 giugno è in libreria “VERMOUTH di Torino”, il nuovo volume della collana Grado Babo – edito da Kellermann Editore – che racconta l’affascinante storia del più importante vino aromatizzato italiano, simbolo di eccellenza del nostro Paese e protagonista dell’aperitivo in tutto il mondo.

A cura di Giusi Mainardi – docente di Storia della Vite e del Vino presso il Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Torino – il libro ripercorre le principali tappe di un prodotto centenario, fortemente legato al territorio piemontese, che oggi sta vivendo un’epoca di grande apprezzamento internazionale, tanto da aver ottenuto dall’Unione Europea il riconoscimento dell’Indicazione Geografica che identifica e sancisce il legame con una terra e un “saper fare” unico.

Il volume conduce il lettore in un viaggio alla scoperta del Vermouth di Torino attraverso un’indagine antropologica ed enologica che, a partire dalle origini e dalla tradizione, arriva fino al recente rinascimento qualitativo che ha portato il nobile vino aromatizzato verso un nuovo posizionamento di mercato.

Nato nel 1700 dalla maestria dei liquoristi torinesi, il Vermouth di Torino diventa già nel 1800 un prodotto esportato ovunque in grado di conquistare i mercati di diversi Paesi oltre Oceano, come Stati Uniti, Brasile, Argentina, Ecuador, Cile e Colombia.

Il celebre vino aromatizzato è noto anche per aver dato impulso a un nuovo modo di ideare le etichette da apporre sulle bottiglie, dando vita a immagini simbolo e a iconici manifesti pubblicitari che l’hanno reso riconoscibile in tutto il mondo. Adolph Hohenstein, Leonetto Cappiello, Marcello Dudovich, Giuseppe Magagnoli, Armando Testa sono solo alcuni dei nomi illustri che, con fantasia e abilità, hanno creato immagini rimaste celebri nella storia della pubblicità.

Profumato di erbe e spezie esotiche, bevuto puro o in celeberrimi cocktail, il Vermouth di Torino è protagonista di un racconto avvincente che parte dalla mondana “ora del Vermouth” tipica della città di Torino, per giungere fino al più recente rito sociale dell’happy hour.

Il lettore avrà inoltre la possibilità di scoprire numerose curiosità sul metodo di produzione e sulle principali spezie utilizzate, insieme a una serie di preziosi consigli sul consumo e sul servizio, dalla tipologia di bicchiere più adatto fino alle ricette di cocktail e agli abbinamenti con i cibi più indicati.

AL VIA IL PROGETTO “A SIP OF SUMMER BY CORAVIN”: 6 TOP DESTINATION DOVE DEGUSTARE AL CALICE I VINI PIU’ PREGIATI

Un viaggio in sei tappe tra le più spettacolari del Bel Paese – da Portofino a Cortina d’Ampezzo, da Taormina al Lago di Garda – alla scoperta dei vini d’eccellenza: è il progetto “A Sip of Summer by Coravin”, che per la prima volta offre a esperti e appassionati l’opportunità di degustare un’esclusiva selezione di vini al calice, grazie all’innovativa tecnologia Coravin, che permette di versare un bicchiere di vino senza stappare la bottiglia, eliminando così il rischio di ossidazione. 

L’iniziativa coinvolge selezionate location estive dal fascino unico: dalla splendida piazzetta di Portofino, sulla Riviera Ligure, con il ristorante Cracco Portofino, alla vicina Laigueglia con lo storico Hotel Windsor, recentemente riaperto dopo un importante restauro; dalle montagne di Cortina d’Ampezzo con il SanBrite, raffinata malga stellata, fino al mare siciliano di Taormina con l’eclettico Morgana Lounge Bar. Da Stresa, sulle rive del Lago Maggiore, con il Gigi Bar, fino a Puegnago sul Garda con Casa Leali, una delle realtà più amene e accattivanti del panorama della cucina lacustre. A partire da oggi e fino al 20 settembre, alcune tra le migliori bottiglie in carta in questi sei locali si potranno bere al calice, grazie a uno degli strumenti Coravin: il Timeless, il Pivot o lo Sparkling. 

“A Sip of Summer è un progetto in cui crediamo molto perché incarna perfettamente lo spirito di Coravin: la tecnologia al servizio della vita di tutti i giorni per rendere più accessibili anche i vini più pregiati e per supportare i professionisti del food & beverage durante la loro attività garantendo una conservazione corretta del vino ed evitando sprechi e impoverimenti sensoriali” afferma Greg Lambrecht, fondatore di Coravin –. “Così vogliamo permettere ai consumatori di godersi un sorso d’estate scoprendo la varietà dell’offerta dei vini del territorio, partendo dalle location più prestigiose per arrivare nelle case di tutti gli appassionati.”

Ciascuna delle sei location protagoniste racconterà il proprio carattere e il territorio di riferimento attraverso una Summer Wine List appositamente studiata per l’occasione.

Con passione e coraggio cerchiamo piccole realtà che valorizzino al meglio l’intero territorio italiano, rispettando le varietà, le rese e i terroir” – afferma Stefano La Mantia de Il Gigi Bar di Stresa a proposito dei principi ispiratori della propria carta dei vini.

Alessandro Sironi, albergatore che per anni si è dedicato al progetto di restauro dello storico Hotel Windsor a Laigueglia, per questa prima stagione propone, insieme al maître Gianmichele Fois, una carta dei vini in continua evoluzione che raccoglie le etichette delle realtà vitivinicole provenienti dalle principali regioni italiane pur mantenendo una particolare attenzione ai piccoli produttori locali. Una selezione rappresentativa delle eccellenze del territorio ma anche e soprattutto della storia e dei ricordi personali, con l’obiettivo di raccontare i valori fondanti dell’hotel: semplice raffinatezza e qualità.

A Casa Leali, sul Garda,“la mescita rispecchia quella che è la filosofia della nostra carta vini, con ricercatezza e qualità. Cerchiamo sempre di proporre ai nostri clienti bottiglie speciali e mai scontate”, affermano lo chef Andrea Leali e Marco Leali, sommelier e maître di sala. 

I vini scelti per la carta estiva di Cracco Portofino rispecchiano l’eleganza e l’equilibrio del locale e sono studiati per accompagnare i piatti più iconici dello chef. “Le etichette che abbiamo scelto per il progetto raccontano il territorio con eleganza, raffinatezza e passione – afferma lo chef Carlo Cracco -. Il nostro desiderio è narrare una storia, che sia attraverso un piatto o un vino. Con Coravin vogliamo estendere questo racconto a chi ancora non lo conosce, esaltandone sostenibilità ed efficienza tecnologica”.

Missione di MorganaLounge Bar di Taormina” afferma Paolo Viola,Bar Consulente dell’omonimo locale “è la salvaguardia dell’ambiente; la selezione dei vini ricade sui prodotti tipici del territorio. A questa scelta etica si mescolano marche internazionali per incontrare i gusti variegati di un pubblico vasto.” 

Al SanBrite di Cortina “la cantina vanta un’ampia selezione di vini per nulla casuale. Crediamo che ogni vino debba legarsi alla nostra azienda e alla filosofia che la caratterizza. I vini che abbiamo scelto per la proposta al calice sono una selezione di quelli che riteniamo essere i più rappresentativi e coerenti rispetto ai piatti dei nostri menu”, afferma la General Manager e Maître del SanBrite Ludovica Rubbini.“Utilizziamo Coravin da tempo e apprezziamo la possibilità di ridurre gli sprechi migliorando la conservazione dei vini. La sostenibilità è un tema cui siamo molto legati e per questo siamo contenti di far scoprire ai nostri clienti come conservare correttamente il vino pur mantenendo un’elevata qualità”.

ConA Sip of Summer la tecnologia Coravin viene messa al servizio di pubblico, ristoranti e hotel che potranno così sperimentare in prima persona l’efficacia e la facilità di utilizzo di ciascun sistema, rendendo accessibili bottiglie importanti e pregiate.

Informazioni su Coravin, Inc.

Coravin, Inc. è la prima e unica tecnologia mondiale che ha l’obiettivo di cambiare il modo in cui si degusta il vino. Attraverso un’ampia gamma di strumenti innovativi, appassionati, intenditori e professionisti del settore possono re-immaginare il modo in cui assaggiano, servono, bevono, vendono e commercializzano il vino. I pluripremiati sistemi di conservazione del vino Coravin consentono di versare qualsiasi vino, in qualsiasi quantità, e preservare la vita delle bottiglie per settimane, mesi o addirittura anni.

Con una presenza in oltre 60 paesi, i consumatori possono trovare i prodotti Coravin sugli scaffali dei principali department store – come Bloomingdale’s, Williams Sonoma, Bed Bath & Beyond, Galeries Lafayette, Harrods, El Corte Inglés -, e nelle principali enoteche che promuovono e offrono importanti etichette al bicchiere, nei ristoranti e nei social club di tutto il mondo.

Le attività di GURU per l’estate 2022: il brand annuncia la nuova partnership con Mamacita

Continua l’estate di GURU, l’iconica margherita a 6 petali che si prepara a colorare la stagione con un nuovo appuntamento estivo! Il brand annuncia la sua collaborazione – in qualità di main partner – con Mamacita il format musicale latin – urban che da anni spopola in tutta Europa.

Dopo le partnership con La Rossa Music Festival, Fanatec GT World Challenge Tour ChezzGerdì – il noto ristorante di Formentera per cui il brand ha anche realizzato una Capsule Collection personalizzata col famoso furgoncino spagnolo – GURU vestirà le serate di musica latina, nei locali più importanti d’Italia, con il suo nuovo partner Mamacita

Il brand infatti ha creato una capsule in co-branding con Mamacita con un nuovo look che accompagnerà le tappe musicali in tutta Italia – da giugno a settembre – e vedrà coinvolte anche le testimonial del Mamacita. Inoltre, sono previste 12 tappe interamente dedicate a GURU, per tutto il mese di luglio, dove la margherita sarà la protagonista.

Una scelta importante per GURU che riconferma la sua strategia sempre più capillare e focalizzata sulla diffusione e il ritorno della famosa margherita, icona di stile pop degli anni 2000 tornata alla ribalta.

THE ART OF INSIGHT

Dal 28 giugno al 1° luglio la Smart Arena Samsung ospita la mostra di Crypto arte ideata da Cheil Italia, agenzia creativa del Gruppo Samsung.

Cheil Italia, agenzia creativa data driven del Gruppo Samsung, presenta a Milano la propria identità ibrida attraverso “The Art of Insight”, una mostra aperta al pubblico e a ingresso gratuito che mette in relazione creatività e insight socio-antropologici.

Se da un lato, dedurre, correlare, mescolare, urlare la propria visione rappresentano aspetti del processo creativo, dall’altro analizzare, identificare modelli ricorsivi, convertire la realtà in numeri che descrivano una tendenza costituiscono i passaggi necessari a delineare un insight.

Viviamo la realtà odierna, personale e lavorativa in costante tensione tra questi due approcci, uno più intuitivo, l’altro più analitico. Di qui il titolo “The Art of Insight”, per offrire una lettura contemporanea della collisione di questi due sguardi, una visione inclusiva che dimostra la convergenza dei due mondi, viscerale e matematico, senza soluzione di continuità.

Una mostra di Crypto arte che diventa anche lo scheletro di un’analisi economica e sociologica, il cuore di chi cerca una teoria della grande unificazione.

Nove opere artistiche digitali esposte su maxi schermi che descrivono altrettanti insight, un osservatorio su quello che accade intorno a noi in una forma inusuale, di empatia e impatto, due mondi che si uniscono rimanendo ciascuno al suo estremo.

L’identità ibrida dell’agenzia emerge in tutta la sua forza dirompente: Cheil Italia rispecchia una miscellanea di culture e competenze diverse, che collidono e si inglobano vicendevolmente, generando una realtà tutt’altro che scontata. Il rigore coreano incontra la flessibilità italiana, potenza del dato e creatività si intrecciano, generando non solo performance dal valore misurabile, ma vere e proprie opere d’arte.

“Siamo agli inizi di un processo che intende restituire a Cheil Italia un ritratto della sua vera natura, forse fino ad ora celata” – esordisce così Claudio Nobili, Creative Director di Cheil Italia, nel descrivere le motivazioni che hanno spinto l’agenzia italo coreana ad offrire questa mostra alla città di Milano.

in-CANTO (en-CHANTMENT)

(Artists: Andrea Bertolotti | Arianna Ronco)

La Gen Z nasce con la tecnologia e si evolve con l’innovazione. La crescita di questa generazione è parallela allo sviluppo dei social, che portano a un nuovo modo di comunicare, a un nuovo linguaggio, e a nuovi ritmi. I tempi di questa generazione, infatti, sono veloci, scanditi da pochi secondi. È un continuo sviluppo, con continue novità, che rende la Gen Z sempre più connessa e al centro del proprio mondo. Secondo degli studi, infatti, il 60% dei consumatori della Gen Z afferma che i social media sono una parte essenziale della loro vita. Il 60% dei giovani tra i 13 e i 20 anni è interessato a promuovere i marchi sui propri social media e, infine, l’81% di questa generazione afferma che sarebbe entusiasta se un marchio volesse utilizzare i loro contenuti (accreditati) nei loro annunci di marketing.*

Questo narcisismo digitale desta una vera e propria fascinazione per le generazioni a cui è estraneo. Boomer e Millennials, ipnotizzati dal modo di comunicare della Gen Z, simulano il loro linguaggio fatto di immagini, di estetica e di creatività della durata di qualche secondo e dal racconto in pochi caratteri.

Nasce la volontà di fare parte di questo nuovo universo, di essere parte di questo nuovo linguaggio che porta con sé la voglia di essere inclusi.

Un dualismo tra attivo e passivo, dove le vecchie generazioni rimangono incantate da quello che può essere mera immagine, o grande significato.

È il canto di una sirena contemporanea di cui non è chiaro lo scopo, ma che ammalia le altre generazioni elevando il potere dell’effimero, al sostanziale.

PARADISI ARTIFICIALI (Artificial Paradises)

(Artists: Riccardo Piacenza | Daniele Meneghini)

“Since I was a child […] I’ve always loved a good story. I believed that stories helped us to ennoble ourselves, to fix what was broken in us and to help us become the people we dreamed of being. Lies that told a deeper truth.” Robert Ford, Westworld

Una delle più grandi aspirazioni dell’essere umano è la libertà. Non una mera assenza di costrizioni, ma una libertà esplosiva, rigeneratrice di creatività e di significato. Ma cosa succede quando quest’aspirazione si scontra con una condizione materiale caratterizzata da limitazioni e da un senso di soffocamento generale?

La fuga dalla realtà può diventare un’opzione ragionevole. Non è un caso che una ricerca abbia mostrato come il 57% della Gen Z ritenga di sentirsi più libera di esprimere sé stessa nei videogiochi che nella vita quotidiana e che addirittura il 77% dichiari che l’identità assunta durante le sessioni di gioco sia più corrispondente a ciò che si è realmente.*

Questi mondi digitali sono quindi dei Paradisi Artificiali contemporanei. La loro pluralità garantisce sempre novità, sono progettati per il coinvolgimento più totale, l’immedesimazione è assicurata e non ci sono rischi reali per la persona. Ci appaiono come frutti proibiti di cui finalmente possiamo cibarci per essere finalmente liberi, completi e sempre innocenti.

Ma a un prezzo. Il loro carattere effimero e artificiale fa sì che non siano una cura all’alienazione ma il suo prolungamento. Le mani che ci soffocano non spariscono come in un brutto sogno, ma traggono la loro linfa dagli stessi mondi in cui ci rifugiamo. Come l’Ideale si può trasformare in idolo, così i Paradisi Artificiali possono trasformarsi in Purgatori Artificiali. Non luoghi di residenza, ma semplicemente di transito. Quando la fuga finisce, si torna a fare i conti con la Realtà. La quale, forse, meriterebbe di essere il vero campo di battaglia della nostra libertà e della nostra identità.

*Vice Media Group and Publicis Groupe’s Razorfish agency 2022

WMI(?) – About identity

(Artists: Francesca Delvigo | Mario Esposito)

Chi è il protagonista di quest’opera? Non lo sappiamo. D’altronde, se lo chiede anche lui/lei/loro. “WMI?” è infatti una sigla che sta per “Who am I?”, “Chi sono?”. Il tema delle identità fluide e non definibili è profondamente sentito nelle nuove generazioni: secondo una recente ricerca* sui Gen Z, il 66% pensa che quello dell’uguaglianza di ge- nere sia un problema sempre più serio.
Il 27% dei ragazzi tra i 13 e i 20 anni si identifica, se- condo un altro studio**, con la macro-categoria LGBTQ+. Infine, i dati*** ci dicono che il 34% dei Millennial e il 38% dei Gen Z ritengono che il razzismo sistemico sia diffuso nel mondo del lavoro, suggerendoci dunque che bisogna intervenire per rafforzare l’inclusività e il rispetto di tutti.

L’opera realizza una chimera contemporanea, compo- sta da elementi e corpi uniti in un continuum fluido e misterioso. L’unica cosa che sappiamo di questo essere magnetico è che non vogliamo – e non possiamo – co- noscerne il genere. Sulla bocca del non-protagonista è poggiato un asterisco. Segno grafico utilizzato originariamente nelle scritture militanti (ma ormai ampiamente sdoganato) per indicare una parola che non voglia rappresentare né il genere maschi- le né quello femminile. È di poco tempo fa la notizia che, a Milano, le persone trans e non binarie potranno liberamente utilizzare il nome che hanno scelto, in base al genere che si sentono, sui documenti comunali.

Una buona notizia, che ci spinge a proseguire su una strada sempre più aperta e inclusiva. Pronti ad accogliere la sfida lanciata dall’opera. Già, perché una possibile risposta al suo misterioso quesi- to, è che il soggetto raffigurato, se guardiamo bene, siamo tutti noi.

*Team Lewis Foundation 2022.
**YPulse Report2022.
***A call for accountability and Action, Deloitte 2021.

DIVERTIMENTO FOTONICO ROTANTE (Spinning Photonic Fun)

(Artist: Claudio Nobili)

Prima dell’insorgere della pandemia, di certo non man- cavano le sfide quotidiane. Il diffondersi del Covid-19 e la sua terribile e inaspettata minaccia hanno scardinato le regole delle paure conosciute, generando un aumen- to misurabile dell’ansia nella popolazione.

Per questo motivo una tendenza emergente è andata consolidandosi: il 75% dei consumatori dichiara di volere sfuggire alle gravità della vita attraverso la fruizione di contenuti ed esperienze più leggere e divertenti*. Le preoccupazioni delle persone riguardano spesso i fondamentali della sopravvivenza: il 43% dei Millenials e il 41% della Gen Z** dichiara di temere un peggiora- mento delle economie locali nel 2022. In tutto ciò inol- tre il 77% dei consumatori sta maturando l’aspettativa di essere supportati dai brand in tempi di crisi***.

Ho deciso di rappresentare questo insight tramite il mio vissuto, in modo del tutto personale, nella forma di un avatar, la bella Fanny.
Fanny avverte chiaramente la gravità della vita intorno a lei e cerca di non vederla, di frammentarne la visione e riempirla d’altro, di trovare il suo “fun antidote”.
Avete mai provato quella sensazione di mondo felice e alterato quando da piccoli si sale su una giostra? O quando si guarda dentro un caleidoscopio? Fanny prende questi sentimenti e vi si im- merge, diventando essa stesa un caleidoscopio, però vuoto, da riempire di pietre preziose, pure gemme di bagliori freddi, che non alterano solo il suo corpo e la sua visione ma anche quella di chi è intorno a lei, trasformandola in una giostra di luce. Divertimento fotonico rotante.

*GWI, 2020.
**A call for accountability and Action, Deloitte 2021. ***Havas, 2021.

RISING BABEL

(Artists: Liliana Pillon | Marco Dispenza)

La diffidenza governa la nostra società. Sei persone su dieci*, infatti, confermano la propria tendenza a non credere a nulla fino a quando non vi siano delle indubi- tabili evidenze a sostegno… evidenze che, forse, non arriveranno mai. Viviamo nell’epoca delle fake news che agitano le acque dell’informazione e dei social network che danno a chiunque il diritto di parola, un’epoca che mette in discussione i dati oggettivi, li manipola e li interpreta, li piega a logiche altre rispetto a quelle della pura informazione. Il risultato è che il 67% delle persone crede che giornalisti e reporter cerchino “di fuorviare intenzionalmente le persone dicendo cose che sanno essere false o grossolane esagerazioni”** mentre il 64% afferma di essere incapace di confrontarsi costruttivamente, se non addirittura

civilmente, con persone di opinione opposta***. Quando la verità si perde nella nebbia del relativismo, il dialogo naufraga inevitabilmente.

Nell’opera, al centro di un paesaggio bizzarramente popolato vediamo campeggiare un prisma misterioso. La sua natura cristallina di verità frastagliata è coperta da un affollarsi di parole: è la “verità” nelle sue mille forme e declinazioni, essa stessa rinunciataria dell’Unicità che il pensiero le attribuisce. Intorno ad essa, si avvita a spirale una scala lastricata di fake news come una moderna torre di Ba- bele alla ricerca di un centro asintotico. La verità arriva a riflettersi sugli scalini come debole bagliore, lontano ricordo e provvisoria sembianza dell’origine. D’altra parte, la stessa luce che permette l’atto principe della conoscenza, il vedere, racchiude nella sua chiara semplicità un mondo complesso e danzante come lo spettro luminoso. La ricerca della Verità richiede impegno e tempo, un’impresa che nell’epoca del “tutto e subito” non viene neanche più tentata, ma abbandonatasenza rimpianti. I dati oggettivi che rappresentavano lingua universale e metro di giudizio, ancorando le opinioni alla realtà, cedono il passo alle emozioni – come mostrato chiaramente dal film e fenomeno mediatico “Don’t Look Up”, dove l’empirismo soccombe all’ideologia (si pensi al cambiamento climatico, il fenomeno del terrapiattismo, la stessa negazione del Covid-19). Il relativismo ha gettato sulla verità l’ombra dell’arroganza e del dispotismo assolutista, portando alla post- verità, una verità comoda, scelta, di moda, passeggera, desiderata, insomma una verità tailored-made che implode e crolla su se stessa.

*Edelman The Trust, 10 2022. **Edelman Trust Barometer, 2022.

INTERNAL WANDERLUST

(Artists: Manuel Gorgolini | Francesco Rondinelli)

Che cosa può difenderci dalle insidie della vita? Forse i mondi che costruiamo dentro noi stessi.
Luoghi protetti e sicuri per sentirsi (più) liberi, spazi emotivi di vita, in cui – metaforicamente ma non troppo fuggire per decomprimere dal peso del mondo, per rilassarsi, per sfogarsi, per coltivare i propri interessi. In altre parole, per lasciare fluire l’essenza di sé stessi, i propri sentimenti, la propria vera, più sincera natura.

Sono queste le “stanze dell’anima”: spazi della mente, che spesso trovano corrispondenza anche all’interno delle nostre case.
A questo proposito, il 79% dei consumatori in 30 paesi afferma che il proprio equilibrio mentale ha la stessa importanza del proprio benessere fisico*, mentre appare in crescita nell’universo digitale il trend degli spazi dedicati all’espressione dell’emotività; su Pinterest sono aumentate, infatti, le ricerche dedicate a questa tematica: +150% di ricerche di stanze della rabbia, +2% di stanze a tema musicale, +8% di stanze cosiddette di vetri e cristalli, dedicate cioè al benessere, +12% di stanze per la lettura e addirittura +190% di stanze per i massaggi domestici**.

Anelito, pulsione, con l’immagine che diviene uno statement, suggestivo, misterioso e chiarissimo al tempo stesso, della ricerca di una verità.
È il “dentro” che coincide con il mondo, l’affermazione di una possibilità altra, il simulacro di una nuova vita.

*Ipsos research, 10/2021. **Pinterest 2021 emotional report.

HUMAN FLOW

(Artists: Luca Biglieri | Antonino Astone)

Consapevolezza. In quest’opera si accende e si plasma libera verso un mondo non più disposto a reggere il peso del consumo spasmodico e incontrollato.

Quello che in gioco è l’abbondanza di pensiero (cioè l’acquisto di prodotti di cui non abbiamo realmente bisogno). Per questo l’85% delle persone negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Cina è disposto a ripensare il modo in cui vive e spende per affrontare il cambiamento climatico*.

Inoltre, il 69% dei consumatori di tutto il mondo ritiene che i marchi dovrebbero fare di più per stimolare un consumo più consapevole**.

In quest’opera, ciò che prende forma è la scelta. Scelta tra due possibili vie in un ecosistema fluttuante e in un equilibrio precario. La rinascita ha inizio alla base di un bonsai, simbolo di equilibrio, armonia, semplicità e tempo. Tra i suoi rami vediamo crisalidi pronte a schiudersi per iniziare un nuovo percorso, al di sotto invece bruchi insaziabili tentano di divorarle. Due figure distinte e spinte da impulsi differenti. La consapevolezza da una parte e il

Ma solo chi sceglie il cambiamento, può scrollarsi di dosso quelle barriere autoinflitte e dispiegare finalmente le ali. Il cui battito genera un flusso di coscienza chiamato a spazzare via l’equazione – uso a breve termine, danno ambientale a lungo termine.

Uno slancio per aprire la mente e aver tra le mani una nuova vita da donare al nostro pianeta.

*JWT 2021. **Accenture 2021.

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HOW DARE YOU

(Artists: Sharif Amer | Marco Dispenza)

Alla fine conserveremo solo ciò che ameremo, ameremo solo ciò che capiremo e capiremo solo ciò che ci avranno insegnato.” Baba Dioum

Nel 2018, quasi uno svedese su quattro ha scelto di non volare* a causa della “flygskam”, letteralmente “la vergogna di volare”. Un altro studio ci rivela che, nel 2021, oltre il 50% degli americani si è dichiarato preoccupato per le conseguenze del cambiamento climatico sulla propria salute mentale**. È il fenomeno della “climate anxiety” che si sta diffondendo nel mondo tanto che il 35% dei consumatori globali ha ridotto attivamente la propria impronta di carbonio***.

Il cambiamento climatico si è trasformato velocemente in emergenza. Ad esserne perfettamente consapevole è la Gen Z, vittima innocente di un paradigma di sviluppo dai limiti evidenti. Una generazione nativa digitale, questa, che abita il mondo prima che il singolo Paese e che si è fatta strada tra le ceneri delle ideologie, le macerie della finanza internazionale, i problemi irrisolti della globalizzazione ed ha trovato nel rispetto per l’ambiente un valore universale

nel quale identificarsi e per il quale lottare. Cambiamento di rotta o rischio di estinzione: non ci sono alternative.

Tale consapevolezza ha portato la Gen Z a non nascondere più la testa sotto la sabbia per guardare in faccia la realtà e puntare gli occhi verso un futuro alternativo, questa volta dai toni brillanti e rassicuranti. È diventata così ambasciatrice di un pensiero di rottura che promuove valori rivoluzionari come armonia e sostenibilità, responsabilità e pensiero collettivo. Volto della rinascita, la Gen Z protagonista di quest’opera assorbe nella propria identità i valori green segnando una frattura irrimediabile col passato.

Si favoriscono così nuovi modelli di sviluppo, come la net-zero economy, e fioriscono nuove sensibilità. Si pensi, ad esempio, alla sempre crescente attenzione per le api, responsabili dell’impollinazione del 75% delle colture alimentari mondiali**** eppure in forte sofferenza a causa dell’inquinamento. Interessante la risposta della città di Oslo che ha deciso di cedere spazio alla natura con la creazione di autostrade per le api.

Lentamente, stiamo imparando ad amare il nostro Pianeta. Sarà sufficiente?

*WWF Klimatbarometer, 03/2019. **American Psychiatric Association, 10/2020. ***Euromonitor, 2022.
****Lancet Planet Health, 2021.

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L’ABBUFFATA (The Binge)

(Artists: Federica Di Marcello | Mario Esposito)

Secondo il filosofo sudcoreano Byung-chul Han “… molteplicità e scelta simulano una diversità che in realtà non esiste”. Riportando il concetto al mondo della comunicazione di massa potremmo parafrasare dicendo che “troppa scelta non è mai vera scelta”.

E i dati* ci vengono in aiuto ricordandoci che il 46% degli utenti di contenuti in streaming afferma che è sempre più difficile trovare il contenuto che desidera perché ci sono fin troppi servizi disponibili. Il 64% degli intervistati** vorrebbe infattiun’unica piattaforma in cui poter scegliere più semplicemente.

Una varietà, insomma, che non è vera varietà e che costringe il neo-spettatore a un “inferno dell’Uguale” (parole sempre di Byung-chul Han), in cui tutto finisce ad assomigliarsi proprio perché nulla si distingue spiccatamente dal resto.

Qui in questo tempo, in quest’opera, il cibo per la vista si ammassa pleonasticamente, di fronte a un commensale solitario, lasciato a se stesso, inquieto e inquietante, che non potrà incamerare tutto senza rischiare, infine, una brutta indigestione.

*Nielsen 2022. **Nielsen 2022.