PAGE1 PRESENTA LA PRIMA COLLEZIONE AUTUNNO INVERNO 15/16

Page1 è un mix di stile contemporaneo e qualità garantita da una produzione Made in Italy.

Il brand nasce attraverso una piattaforma online che aggrega stilisti emergenti provenienti da tutto il mondo.

La piattaforma Maison Academia, ideata da Mary Palomba e Maurizio Palumbo, è alimentata dalla creatività e dalla professionalità di stilisti che creano di volta in volta le collezioni del brand. La sperimentazione individuale diventa materia unica per la creazione delle collezioni di Page 1 il cui coordinamento stilistico è affidato a Santo Costanzo, fashion designer dalla pluriennale esperienza, già stilista per il brand BRAGIA, finalista al concorso Who is On Next di Vogue Italia, e responsabile stile per Romeo Gigli.

La collezione Autunno – Inverno 15/16 di PAGE1 ha un’ allure contemporanea e sofisticata al tempo stesso.

Una sovrapposizione di linee e tessuti che traducono la voglia di sperimentare e combinare.

Uno stile espresso attraverso gli abiti polifunzionali per una donna che fa del viaggio la forza motrice della sua vita, una continua ricerca al design e alla femminilità, interpreti della curiosità e della determinazione di una viaggiatrice contemporanea, cosmopolita ma non per questo meno sognatrice.

Giacche a scatola dalle spalle tonde e dalla forma destrutturata in tessuto jacquard agugliata al matelassé o in mohair effetto fur come gli overcoat effetto camouflage, camice dai “colli a punta” tipiche degli anni ‘70 in twill di seta, leggere ed evanescenti, gonne ampie e fluide con stampe acquatiche impalpabili, un libero richiamo alle opere del preraffaellita John William Waterhouse. Le frange sono l’elemento ricorrente e caratterizzante la collezione, un tocco eccentrico ma estremamente elegante.

La palette va dal blu al nero, dal rosso al petrolio, con tocchi di nude e pearl ad alleggerire i colori intensi e brillanti della collezione.

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CAROLINA WYSER – FW 2015-2016 COLLECTION

Sono gli anni ‘70 i protagonisti della nuova collezione del giovane brand di denim Carolina Wyser. Il mood Seventy-chic esprime una donna consapevole, matura e amante delle sperimentazioni che alternano il moderno al vintage.

La collezione F/W2015-2016 offre un’ ampia declinazione del modello a zampa, a vita alta e proposto in tutti i classici lavaggi che caratterizzano il brand, preziosi ricami in rilievo e stampe. Le nuove colorazioni a contrasto sottolineano l’aspetto cool del fit.

Righe orizzontali in nuance denim, stampe boho-chic e i nuovi “workers” in micro-fibra effetto camoscio. Must have per il prossimo inverno sono le Salopette a zampa che coronano la collezione, con una linea iper femminile, disponibili in eco pelle, velluto effetto vintage e in diversi lavaggi del denim; e la nuova gonna a vita altissima, interamente in denim o eco pelle per uno stile più rock. Ultimo arrivato del brand Carolina Wyser, il modello Gilda caratterizzato da un fitting super contemporaneo, extra large accentuato dal cavallo basso e da stampe Art Decò e ricami in rilievo. Ai modelli Boyfriend, che hanno caratterizzato le collezioni passate, si affiancano i long seller Straight. Intagli e pizzi, strappi e ricami alla caviglia, evidenziano le lavorazioni artigianali che caratterizzano il brand bolognese.

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EYEPETIZER: I NUOVI MODELLI SI ISPIRANO ALLA CITTA’ DI PARIGI

Eyepetizer, dopo una prima collezione che in pochissimi mesi ha raggiunto risultati distributivi strepitosi sia nazionali che internazionali, lancia una nuova capsule collection ispirata alla Ville Lumière prendendo il nome dei luoghi di culto parigini.

La capsule mantiene le stesse caratteristiche dello stile Eyepetizer :

montature ultraleggere, essenziali, retro’, in acciaio inossidabile ormai riconoscibili per i terminali uno diverso dall’altro.

I colori sono oro e silver, mentre quelli delle lenti vanno dal blu al grigio e dal verde bottiglia all’arancio.

Il primo modello si chiama Flore, riconoscibile dalla forma romboidale, il secondo, Opéra, è caratterizzato da una forma stondata ma tagliata nella parte superiore, il terzo e’ il Marais, di forma ovale allungata.

Un prodotto ricercato, elegante e originale anche nel packaging che si presenta con una scatola art déco.

La capsule collection e’ inoltre impreziosita da una limited edition in cui i frontali sono in acciaio inox grezzo, mentre sulle aste viene aggiunta una lavorazione speciale con la ramatura che conferisce un aspetto vintage all’occhiale e al tutto viene applicata una doppia verniciatura trasparente antiallergica.

Le lenti in dotazione in tutti i modelli sono in Cr 39 con trattamento antiriflesso di 12 strati interno ed esterno che servono per eliminare i riverberi dei raggi uvb e uva.

La nuova capsule sarà in vendita da aprile al costo di 109 euro cosi come l’ edizione limitata che che sarà invece proposta a 122 euro.



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Carline, modella del mese

Model: Carline – Urban Model Management Milan
Photographer: Miriam De Nicolo’
Make-up: Manuel Montanari
Dresses: Davide Monaco

Carline, classe ’88 nata in Brasile, si racconta così:

“In Brasile è molto comune trovare concorsi di bellezza, di conseguenza ci sono molti scouters, sempre in cerca della ragazza talentuosa. Io sono stata scoperta a 12 anni; dopo il primo corso per diventare modella, dopo aver terminato gli studi e con tutto il bagaglio di timidezza, sono partita per San Paolo, la capitale della moda in Brasile. E’ stato l’inizio di un lungo viaggio tra Tokyo, Cile, Turchia, Indonesia, Thailandia, Singapore, Vietnam, e Italia, dove ora mi sono stabilita.

Una delle mie più grandi passioni è viaggiare, per fortuna questo lavoro mi permette di girare il mondo senza aver l’obbligo di fissa dimora, oggi sono in Italia, ma di mettere radici ancora non se ne parla.

L’agenzia che qui mi rappresenta è la Urban Model Management; lavorare in Italia è molto diverso che nelle altre parti del mondo, sono tutti più rilassati anche se professionisti, il lavoro non è un momento di stress a tutti i costi e gli uomini italiani sono sempre i più simpatici. Il mio compagno è uno Chef, vegano e crudista, ovviamente italiano, con cui condivido anche l’interesse della gastronomia, tra gli studi che ho terminato in Cile.
Nei miei progetti futuri c’è quello di aprire un luogo dal concetto “raw food”, dove la cura di mente e corpo si sposano. Nel frattempo mi prendo cura del mio corpo con lo yoga, zumba, pilates, e mi reco ai casting sempre in bicicletta per tenermi in allenamento.

Piatto preferito: spaghetto cacio e pepe e salsa di noci con kelp noodles
letture preferite: psicologia
paese nel mondo: Italia
cucina: asiatica

Le 10 modelle più belle del mondo

LE 10 MODELLE PIU’ BELLE DEL MONDO

 

Da Gisele Bundchen, la modella più pagata al mondo, oggi ritirata dalle passerelle, a Karen Elson, che ha iniziato a fare la modella a 16 anni, ed oggi invece ha una carriera come cantante.

 

 

Da Jessica Stam che da piccola sognava di diventare una dentista, a Georgia Jagger, figlia del mitico Mick Jagger. Qui le 10 modelle più belle del mondo:

 

Candice Swanepoel
Candice Swanepoel
Gisele Bunchen
Gisele Bunchen
Bar Rafaeli
Bar Rafaeli

LANDY FANCY COLLEZIONE AUTUNNO/INVERNO 15/16

Per il prossimo inverno LANDI FANCY si conferma un brand di capispalla top di gamma.

Un successo che fonda le sue radici nei tagli ergonomici e nella reversibilità, punto di forza che permette al capo di assumere due aspetti completamente diversi, in un’ alternanza di fantasie a colour- block e al classico nero.

Per la prima volta troviamo all’interno della linea una proposta in pelle reinventata in chiave hippy folk con giacche ricoperte di frange in pelle scamosciata nei toni cipria, nocciola e ocra, ma anche rosso e arancio, che si alternano a modelli cowboy texano in pelle con frange più lunghe.

La collezione FW 15/16 è un mix equilibrato di gusto classico e sportivo che trova la massima espressione nelle nuove combinazioni di tessuti, come la lana o le pellicce ecologiche accoppiate al nylon, il neoprene a rete abbinato a tessuto tecnico.

La collezione si apre con i trapuntini primo peso dal fitting che delinea la silhouette con stampe geometriche che spaziano da patchwork di fantasie cravatta a motivi geometrici.

Per i pesi più importanti il brand reinventa il concetto di piumino: compaiono così inserti in lana impreziositi dai bagliori delle paillettes, frange, reti di neoprene e la nuovissima pelliccia in astrakan. Il nero che domina nella collezione è interrotto da macchie di rosso, arancio e blu. Le fodere interne nascondono tigri mimetizzate nella foresta.

SFILATA “CROCIERA” DIOR 2016

Tra futurismo e passatismo, la sfilata “Crociera” di Dior sorprende nuovamente. Un’architettura utopica, che ricorda le abitazioni degli Inuit e quelle dell’uomo ai primordi, fa da cornice al fashion-show più originale di Dior, che in quanto a meraviglie non sbaglia un colpo.

Palais Bulles è la location scelta, progettata dal’architetto ungherese Antti Lovag, inventore del concetto di “abitologia”. La struttura è situata in un paradiso terrestre sulle scogliere di Théoule-sur Mer ed il proprietario è Pierre Cardin, il grande stilista che ha iniziato la sua carriera come primo sarto nell’atelier tailleur di Christian Dior.

Raf Simons, Direttore Artistico di Christian Dior, si lascia ispirare dai colori che si affacciano a Palais Bulles: i blu della Costa Azzurra, i riflessi argentati delle onde, la luce brillante del panorama che entra dalle finestre-oblo’.

E’ una collezione fresca, dalle strutture geometriche, dalle mescolanze di stili e tessuti; la preziosa lavorazione dell’uncinetto, le tecniche ” fatte a mano”, i patchwork, ricordano i paesaggi marini e stellati della Francia, e lo show di questa sfilata, con il suo tocco astratto, riporta alle scenografie del grande regista cinese Wong Kar-wai in 2046.

Guarda le foto della sfilata: 

 

 

 

Domenico Cioffi collezione autunno/inverno 2015/16

Simboli, riferimenti artistici e richiami a scenari di fantascienza per la nuova collezione FW 2015/2016 di DOMENICO CIOFFI.

Il designer partenopeo sceglie la sua terra questa volta: il Vesuvio fa da cornice alla nuova collezione VOLCANO, un paesaggio surreale che volutamente ricorda l’opera vesuvian di Andy Warhol.

Vulcanici i colori, il nero dell’ ossidiana, il bianco sulfureo, il rosso della lava, tre elementi che si combinano in incastri originali e geometrie grafiche e spigolose rievocando le opere di Morandini e gli effetti psichedelici digitali dei video di White Stripes. Anche i materiali, sempre più sperimentali, alternano sensazioni di caldo freddo, lucido opaco, morbido rigido.

Un gioco di opposti riflesso nelle muse ispiratrici della collezione, che ricordano le nuove eroine dei film di fantascienza, guerriere neoromantiche che indossano divise di pelle, gonne in vernice, e sfoggiano abitini in taffetà decorati da colli arricciati o rouches sulle spalle.

 

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Cividini autunno/inverno 2015/16

Cividini, leader della maglieria e della lavorazione dei filati, sfila virtuoso come un Glenn Gould al pianoforte.

In occasione della Milano Moda Donna, presenta la sua collezione autunno/inverno 2015/16, un racconto che passa dai più sofisticati capi di maglia, frutto di una preziosa lavorazione artigianale, ai più urban look dove aleggiano comodi e leggeri abiti in lana.

E’ quindi la maglia la protagonista indiscussa di questa collezione, regina sotto i gilet lunghi trapuntati con strato di tricot in supergeelong o accostato a parka con il cuore di cashmere high gauge.

La donna Cividini è una donna multitasking, super impegnata, che indossa bag capienti e stivaletti bassi in vernice nera con dettaglio metallo della cerniera. Una donna busy ma che non rinuncia alle tendenze e alla ricerca dei dettagli. Super trendy con il gilet di visone, alternato da strisce di visone e fettucce di lana o con il cappotto over size con le maniche in tricot.

Artigianalità, design e fantasie, sulle apparizioni di colore viola, il colore del mistero, che sbocciano in cappotti a lavorazione double o su jacquar di lana con disegno floreale in rilevo; fiori che hanno i colori militari, per una guerriera della pace, abbinati a buste in coordinato.

Di grande tendenza per l’autunno/inverno 2015/16 i cappotti a vestaglia, arricchiti dalla sartorialità Cividini di un largo bordo a balzine bicolori in merino.

Guarda le foto della sfilata CIVIDINI:

 

(foto Camera della Moda)

E’ il blu il colore dell’estate

Gli accessori dell’ estate si tingono di blu, in tutte le sfumature marine, cosi come la moda mare.

Manurina sceglie il celeste per la borsa a mano da giorno e il blu per la pochette da sera in cocco.

Salar opta per un blu di persia per il secchiello intrecciato e l’ormai inconfondibile Juni, da combinare con la salopette in jeans da vera fashionista di CAROLINA WYSER.

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Fabio Rusconi e Cinti lo propongono per ballerine e sandali.



Interpretazione gipsy per la collana di CINTI con frange e strass.


Frange ma in una versione corta anche per JOSHUA FENU che le affianca a simpatiche pantofole ricamo pappagallo.


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Trasparenze celesti per le lenti di EYEPETIZER e i dettagli degli occhiali a gatto di MICHEL HENAU.


Optical effect bianco / blu per il trench di Landi Fancy reversibile cosi come il giubbino in nylon.


Sfumature di blu anche per i preziosi caftani in lino e cotone dai ricami preziosi di Laura Manara e per i bordi dei costumi in piquet di MISS BEE.


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La donna-ballerina di Christian Pellizzari

E’ dalle stanze da ballo che compare, sulle punte, la donna Christian Pellizzari.

Riconosciamo nelle forme, nelle geometrie degli abiti, la compostezza e il rigore di una ballerina di danza classica, la stessa grazia che accompagna i gesti nella morbidezza di una comoda felpa e nell’ampiezza delle gonne a ruota.

In occasione della Milano Moda Donna 2015, il brand Christian Pellizzari ha presentato la sua collezione autunno/inverno 2015/16, in cui vediamo i capi roteare su manichini in stile carillon. Danzano lenti e piroettano come una ballerina contemporanea, che mescola tessuti e stili come solo una donna di carattere sa fare.

Passa dalla trasparenza degli abiti in pizzo, estremamente femminili, ai completi gessati dal taglio maschile; da texture strutturate e morbide, a lane intrecciate a mano e impreziosite da ricami.

 

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Contrapposizioni forti per Christian Pellizzari, che si lascia contaminare anche dalla natura, creature fiabesche ispirano i preziosi abiti da sera, apparizioni dalle onde del mare, sirene danzanti indossano gonne strutturate con crinoline abbinate a fluide bluse in seta. Abiti da cocktail dai colori del profondo oceano e di tutte le sue immense sfumature, si sposano con blazer maschili doppiopetto.

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Per il giorno, in attesa delle argentee luci della sera, la donna Christian Pellizzari indossa comode felpe over sopra gonne che mostrano le gambe, completi portafoglio di seta e tweed e completi di flanella grigi gessati.
Un total look innovativo, inaspettato, frizzante, ma che non dimentica l’essenza femminile ed elegante di ogni donna.