L’uomo biker Dirk Bikkembergs

Si apre con una fila di moto Yamaha la sfilata Dirk Bikkembergs alla Milano Moda Uomo; rombo di motori e Marilyn Manson con “Sweet Dreams“, un’esplosione di adrenalina e forza per presentare la collezione autunno-inverno 2016/17.

Un uomo virile, sportivo, amante del pericolo, con uno stile biker che indossa tute in pelle second skin, chiodi, denim, tute da motociclista dai tessuti tecnici mixati, dettagli in rete e sfoggia tatuaggi dal rimando orientale – non a caso l’ad del brand Maurizio Pizzuti, mesi fa ha ceduto il pacchetto di maggioranza al gruppo cinese Guangzhou Caudillo.

A tutta velocità l’uomo Dirk Bikkembergs vola con mantelle e cappe profilate di cerniere, regge caschi/teschio e si assicura con pantaloni in pelle rinforzati; ma non trascura, su corpi scultorei, l’eleganza della pelliccia sui cappotti, cardigan tricottati e non ultimo il tailoring sparkling per sfrecciare con classe nelle notti più buie.

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Riceve gli applausi in passerella un uomo coperto di casco …chi si cela dietro questa sagoma?

«Questa è una controfigura, ma vi comunicheremo presto notizie in merito» spiega l’azienda.

Who knows?

 

Guarda qui la gallery della sfilata Dirk Bikkembergs Autunno/Inverno 2016/17:

 

Jorge Lorenzo: “Valentino Rossi è il favorito, ma la lotta è ancora aperta”

Rossi allunga, Lorenzo insegue. Dopo un sabato tutto in salita, lo spagnolo ha cercato nelle prime battute del Gp di Assen la “remuntada”. La rincorsa è durata solo quattro giri, perché Rossi e Marquez hanno fatto il vuoto, pendendosi tutti i riflettori. Meglio quindi accontentarsi di un terzo posto. Un risultato che relega il 99 a 10 lunghezze dal compagno di squadra. Lorenzo, intervenuto mercoledì all’evento “Il coraggio di mettersi in gioco“, organizzato da Sector e Napapijri, rilancia al Sachsenring.

 

Dopo le qualifiche avresti mai immaginato di salire sul podio?

 

“Eravamo in grande difficoltà, soprattutto per quanto riguarda l’ultimo settore della pista. Abbiamo lavorato molto in previsione gara, ottenendo il miglior risultato possibile. In questo campionato non bisogna sbagliare, perché il minimo errore vale la vetta”.

 

Non sono mancate le difficoltà per quanto riguarda le gomme. Cosa puoi dirci?

 

“Bridgestone ha presentato una gomma diversa rispetto alle ultime uscite. Ha favorito i piloti con staccata particolarmente aggressiva, a differenza mia che ho uno stile pulito. Speriamo di non avere le stesse difficoltà anche in Germania”.

 

Al Sachsenring non sei mai salito sul gradino più alto del podio. Potrebbe essere l’occasione giusta per prendersi una rivincita?

 

“Ovviamente si punta sempre a vincere. L’importante è non commettere errori, perché sono decisivi a questo punto della stagione. Valentino è in testa e per questo è il favorito. Dovremo iniziare subito con il piede giusto”.

 

Cosa c’è di diverso rispetto alla lotta di due anni fa con Marquez?

 

“Adesso è una battaglia ad armi pari, perché io e Vale abbiamo la stessa moto. In quell’occasione la caduta di Assen condizionò la mia stagione. Inoltre la Honda aveva un gran potenziale, grazie agli sviluppi dimostrati durante l’anno”.

 

Da rivale Marquez potrebbe diventare tuo alleato. Hai valutato questo aspetto?

 

“Non credo. Marc pensa al proprio campionato, senza badare a me e Rossi. Nel momento in cui dovesse riuscire a stare davanti a Vale sarebbe un gran risultato, però io devo fare affidamento solo su me stesso”.

 

Nell’ultima gara non sono mancate le sportellate. Credi che la direzione gara sia costretta ad intervenire?

 

“Sì. Il motociclismo è lo sport più pericoloso. In Formula 1 e nel calcio gli interventi vengono molto spesso sanzionati. Credo che anche nelle due ruote sia giunto il momento di intervenire”.

 

Recentemente Stoner ha detto che la MotoGP non è più quella di una volta. Credi sia davvero così?

 

“Le parole di Stoner non le ho sentite, magari qualcuno ha sbagliato ad interpretarla. A me questa MotoGP piace particolarmente, le gare sono spettacolari e i tifosi si stanno appassionando sempre più”.

 

Oltre ai motori sei un grande tifoso del Barcellona. Si sta parlando molto di Pogba. Ti piacerebbe vederlo con i colori blaugrana?

 

“E’ senza dubbio un grande campione, dotato di ottimo passo. Sarebbe un innesto importante, anche se resta il dispiacere per l’addio di Xavi.”