Don Papa Experience Lab: il Fuorisalone 2024 firmato Don Papa

Don Papa Experience Lab: il Fuorisalone 2024 firmato Don Papa

Più di una esperienza, più di un laboratorio. «Don Papa Experience Lab» un luogo sinestetico dove materia e natura dialogano, una “jungle” dove vivere ed esplorare la cultura del rum e del design, un’oasi dove lasciarsi avvolgere dal potere della natura fatta di suoni e odori, un’esposizione con i pezzi creati da Rippotai, la start up di home decor eco-sostenibile, e la nuova opera “Save Planet Earth” creata per l’occasione da TVBOY, artista urbano fra i più celebrati e riconoscibili.

Il programma

Immersione in un’esperienza multisensoriale. Potrete acquistare le bottiglie della gamma di Don Papa, ammirando l’opera di TV BOY, scoprendo i complementi d’arredo firmati Rippotai, e prendendo respiro accompagnati dai suoni della natura e da profumi ad alto potere evocativo quali vaniglia, arancia, legno in tutte le sue variazioni dal teak al sandalo. 

“Sensory Tasting Don Papa Rum” per scoprire le sfumature sensoriali di Don Papa. Occhi bendati, palato attivato e tatto sollecitato per una degustazione unica. Tra le proposte The Darker Don, l’inedito cocktail creato per celebrare il Fuorisalone. Le degustazioni saranno organizzate in piccoli gruppi.

E ’esuberante ‘Masskara Party’, un tuffo in un regno immaginifico e animato da fantastiche creature ispirato all’iconico Masskara Festival, la festa in Maschera straripante di fantasia che si tiene a Bacolod capitale dell’isola di negros nelle Filippine. Protagonista? Don Papa Masskara. Solo chi si iscriverà su eventbrite al link potrà ricevere gratuitamente un mini cocktail. 

Rippotai: complementi d’arredo ecosostenibili per lo spazio MateriaNatura di Don Papa

Rippotai è la start-up innovativa Società Benefit di home decor eco-sostenibile, fondata nel 2019 con la volontà di fare impresa in modo etico, inclusivo e responsabile. Per Don Papa ha curato l’allestimento dell’oasi, tutto realizzato in materiale sostenibile, ecologico e certificato. Le sedute e i tavoli sono realizzati in cartone FSC® con sistemi ad incastro senza uso di colle. Le personalizzazioni e le grafiche ispirate al mondo Don Papa sono state stampate con inchiostri Greenguard Voc Free. 

Da provare oltre che da ammirare il SOUNDPOTAI, il pouf musicale che connettendosi via Bluetooth diffonde il suono grazie alle vibrazioni del cartone, trasformando l’ascolto in un’esperienza multisensoriale inclusiva. https://www.rippotai.it 

“Save Planet Earth” di TVBOY

“Save Planet Earth” è la risposta di TVBOY alla chiamata di Don Papa. Infaticabile artista urbano e mente creativa capace di stupire e stimolare la riflessione, sottolinea la drammaticità del tema secondo i codici che più gli appartengono: tratti artistici, colori, tecniche visceralmente connesse a visioni prospettiche sui grandi temi di oggi. 

E’ nata così un’opera provocatoria e figurativa che trae forza dall’assunto che ciò che ci dovrebbe definire è la nostra coscienza. La giungla lussureggiante solitamente associata a Don Papa si è drammaticamente ritirata. Ridotta al minimo affida la propria richiesta di aiuto alle scimmie Don Papa che armate di pennelli e colore si fanno portavoce di un messaggio che è allo stesso tempo una condanna.

Racconta TVBOY “Della storia di Don Papa, del suo ispiratore Don Isio e di Sugarlandia, mi hanno colpito soprattutto i riferimenti iconografici, ispirati ai tropici e alla foresta tropicale. In questo ambiente ho immaginato allora delle scimmie-artiste, che ci portano un avvertimento, un messaggio di preservazione dell’ambiente e della sua flora e fauna. Il messaggio “Save Planet Earth” é scritto sul muro, in un’opera in tecnica mista su tela, realizzata con acrilici e spray, tipica della street art.” 

DON PAPA – RINALDI 1957

La distribuzione in Italia è affidata alla casa bolognese Rinaldi 1957 SpA, capitanata da Giuseppe Tamburi. Rinaldi è riconosciuto come uno dei più dinamici importatori e distributori di alcolici e vini in Italia che si contraddistingue per l’empatia e l’attenzione nei confronti dei clienti e dei brand owner. La sensibilità e la gentilezza dello staff Rinaldi contribuiscono alla crescita continua del portfolio.

“Sensory Tasting Don Papa Rum” 

Le etichette protagoniste del Don Papa Experience Lab rappresentano l’indissolubile legame tra il marchio e la Natura selvaggia delle Filippine, colei che fornisce la Materia prima per questi iconici distillati. Prodotti nati tra le enormi piantagioni di zucchero e il panorama vulcanico del monte Kanlaon, che, alto 2400 metri, svetta tra spiagge paradisiache e una flora rigogliosa.

Don Papa 7 anni

Don Papa è l’originale Single Island Rum dalle Filippine, ispirato da Papa Isio, eroe rivoluzionario e sciamano dell’Isola di Negros. Maturato ai piedi del Monte Kanlaon, Don Papa 7 Anni è invecchiato in botti ex-Bourbon ed ex-Rioja di quercia per ottenere una profondità di sapori, prima di essere assemblato alla perfezione dal Don Papa Master Blender. Con note fragranti di scorza di agrumi, mango e nocciole arrostite al naso, il blend ammalia con sentori importanti di frutta, crema di vaniglia e toffee al palato. Il finale regala rotondità grazie ai sentori di quercia tostata delle botti. Sublime essere degustato liscio.

Don Papa Baroko

Don Papa Baroko nasce nel cuore di Sugarlandia, dove mito e misticismo si uniscono ai ritmi vibranti della natura, per una creazione audace ed esotica che si ispira al rigoglioso paesaggio tropicale, catturandone l’essenza all’interno di ogni bottiglia.
Prodotto con melassa “Black Gold”, Don Papa Baroko invecchia in botti di rovere americano tra le verdi colline del Monte Kanlaon.
Distillato dal carattere corposo, Don Papa Baroko cattura l’olfatto con intense note di vaniglia, agrumi freschi, zucchero muscovado, mango e leggeri sentori di cocco tostato e creme brûlée.
Al palato è reso ricco e delicato dalla frutta candita tropicale, dalle ciliegie, dal miele e dalla crema di vaniglia, a cui si aggiunge una lieve fragranza di lime fresco.
Il connubio tra vaniglia e note di frutta tropicale regala un finale persistente che, sviluppandosi tra i profumi di datteri secchi e uvetta, dona un’impressione di rovere tostato.

Don Papa Masskara

Don Papa Masskara è un’edizione premium che viene invecchiata all’interno di botti di rovere americano, prima di essere miscelata con un’infusione di ingredienti tropicali nelle Filippine.
Tra questi si menzionano il miele filippino, che aggiunge dolcezza al profilo aromatico, mentre il lime calamansi conferisce note agrumate distintive.
All’olfatto si presenta immediatamente un profumo reso fruttato dalla vaniglia dolce, dallo zucchero tostato e dalle fresche bucce di lime, che si uniscono ai sentori di clementina e fiori esotici.
Il palato è invece conquistato dal corredo aromatico di miele selvatico e cioccolato infuso con olio di arancia, a cui segue l’esplosione del peperoncino Siling Labuyo, uno dei più piccanti al mondo.
Le lunghe note finali richiamano le aromatiche scorze di frutta e si accompagnano alle note agrodolci di cioccolato fondente e cannella.

RICETTA COCKTAIL THE DARKER DON

Ingredienti 

1,5 oz Don Papa Rum

1/2 Lime

3,4 oz Ginger Beer

Ghiaccio

Procedimento

Spremi metà di un lime in un tumbler alto. Versa il Rum Don Papa, aggiungi ghiaccio, mescola con la ginger beer e rimesta con un tocco di maestria.

Venerdì 26 aprile aprono le prevendite della mostra “Picasso lo straniero”

Venerdì 26 aprile 2024, giorno in cui si ricorda il bombardamento della città di Guernica, aprono ufficialmente le prevendite per la mostra Picasso lo straniero.

I biglietti per l’esposizione, in programma a Palazzo Reale di Milano dal 20 settembre 2024 al 2 febbraio 2025, sono da oggi disponibili sulla piattaforma marsilioarte.vivaticket.it.

È possibile da oggi prenotare la visita per i singoli e gruppi chiamando al numero +39 02 91446111.

Promossa dal Comune di Milano – Cultura e prodotta da Palazzo Reale con Marsilio Arte, Picasso lo straniero è realizzata grazie alla collaborazione del Musée national Picasso-Paris (MNPP), principale prestatore, e del Palais de la Porte Dorée con il Musée National de l’Histoire de l’Immigration. L’idea originale del progetto è nata da Annie Cohen-Solal, curatrice scientifica della mostra con la curatela speciale di Cécile Debray, presidente del MNPP, e la collaborazione di Sébastien Delot, direttore delle collezioni del MNPP.

Picasso lo straniero presenta più di 80 opere dell’artista, oltre a documenti, fotografie, lettere e video, provenienti dal MNPP e dal Musée National de l’Histoire de l’Immigration di Parigi: un progetto che apre a più riflessioni sui temi dell’accoglienza, dell’immigrazione e della relazione con l’altro. Pablo Picasso, nato nel 1881 a Malaga in Spagna, si stabilisce a Parigi nel 1904. Nonostante la Francia diventi la sua casa e la sua fama cresca oltre i confini nazionali, l’artista non otterrà mai la cittadinanza francese: la mostra segue la traiettoria estetica e politica di Picasso, per capire come abbia plasmato la propria identità vivendo nella difficile condizione di immigrato.

Palazzo Reale e Marsilio Arte hanno costruito un percorso di avvicinamento alla mostra #roadtoPicasso che prevede la pubblicazione del volume che ha ispirato il progetto espositivo e la realizzazione di una conferenza a Palazzo Reale per approfondire i legami tra Picasso e Milano.

IL VOLUME PICASSO. UNA VITA DA STRANIERO

L’idea della mostra nasce dal libro della curatrice Annie Cohen-Solal Picasso. Una vita da straniero, successo internazionale pubblicato in Italia da Marsilio e in uscita il 30 aprile 2024.

Stimolata dalle molte contraddizioni che vede affiorare, Annie Cohen-Solal si lancia in una inedita quanto coraggiosa esplorazione del mondo insondabile di Picasso per sottrarre alla polvere degli archivi i segreti di una storia ancora tutta da raccontare. Viaggiando nello spazio e nel tempo si ritorna così all’ottobre 1900, quando Picasso giunge per la prima volta a Parigi da Barcellona; si attraversano i vicoli affascinanti di una Montmartre irripetibile e si assiste alla crescita di un talento strategico, sia come artista sia come uomo d’affari, capace di districarsi con naturalezza tra collezionisti e mercanti d’arte. Ed è forse proprio questa disinvoltura a far percepire il cubismo come un pericolo per «l’integrità morale» del paese: scoppia così la guerra del bene contro il male, della tradizione contro la modernità, della Francia della «gente per bene» contro i pericolosissimi «stranieri».

A cinquant’anni dalla scomparsa dell’artista, l’autrice ne racconta la vita e l’opera in un’appassionante indagine su censure e persecuzioni, svolte artistiche e passioni. Con documenti inediti e rivelazioni mai emerse prima, si svelano le origini del mito nel cuore dell’Europa dilaniata dai nazionalismi. INFORMAZIONI: marsilioeditori.it.

IL CONVEGNO PICASSO e GUERNICA

Nel 1953 a Palazzo Reale viene esposta, per la prima volta in Italia, la grande opera di Guernica proveniente dal MoMA di New York, dove era custodita dal 1939. L’operazione ebbe luogo per volontà di Picasso stesso, che trovava nella Sala delle Cariatidi ancora segnata dai bombardamenti la sua cornice naturale. 

In occasione del finissage della mostra e della performance che l’artista Ercole Pignatelli dedicherà a Guernica proprio nella Sala delle Cariatidi, Palazzo Reale e Marsilio Arte promuovono e

organizzano un convegno dedicato a Picasso e Guernica in programma giovedì 16 maggio 2024, dalle ore 10.30 alle ore 12.30 in Sala Conferenze, piazza Duomo 14 .

Un momento di approfondimento e di confronto con studiosi nazionali e internazionali per analizzare il lavoro dell’artista e di una delle sue opere più iconiche indissolubilmente legata a Milano. Intervengono Stefano Baia Curioni, Annie Cohen-Solal, Cécile Godefroy, Domenico Piraina, Francesco Poli, Pablo Rossi, Francesco Tedeschi, Vincenzo Trione e Genoveva Tusell Garcia. Modera la giornalista del Corriere della Sera Roberta Scorranese.

INFORMAZIONI: ingresso gratuito su prenotazione al link picassoguernica.eventbrite.it.

LA MOSTRA, UN APPROFONDIMENTO

Grazie a un approccio multidisciplinare e alla straordinaria ricerca negli archivi della polizia francese, Annie Cohen-Solal, autrice della prima biografia di Jean Paul Sartre e allieva di Leo Castelli, ha portato alla luce carte che fino a oggi giacevano da decenni negli scaffali. «Ho trovato documenti, impronte e fotografie che dimostrano come la polizia considerasse Picasso un alieno e un reietto» spiega Annie Cohen-Solal, originaria di Algeri e attualmente professoressa all’Università Bocconi di Milano. «Per tutta la vita fu tenuto sotto controllo per tre motivi: non parlava francese e veniva trattato come uno straniero; era sospettato di essere anarchico perché aveva frequentato alcuni catalani e, infine, in quanto artista all’avanguardia, era stato rifiutato dall’Accademia di Belle Arti».

Nemmeno quando sarà consacrato come uno dei più grandi artisti viventi dell’epoca, Pablo Picasso verrà ritenuto un vero cittadino francese. L’esposizione approfondisce come la condizione di straniero abbia influito e formato la sua identità e, di riflesso, costringe a una riflessione sulla contemporaneità. «Nel mio lavoro emerge costantemente come Picasso patisse questo stato di vulnerabilità e precarietà perché sapeva che poteva essere espulso in ogni momento» spiega Annie Cohen-Solal. «Tuttavia, proprio per questo, mentre la Francia continuava a malapena a riconoscerlo, lui riuscì a proteggersi creando una rete di amici potenti, collezionisti collaboratori e acquirenti in tutta l’Europa dell’Est che lo aiutarono a esporre nei posti più prestigiosi».

Nessuno aveva indagato questo aspetto della vita dell’artista, autore della celebre Guernica del 1937. Insieme a Cécile Debray, presidente del MNPP e a Sébastien Delot, direttore delle collezioni e della comunicazione del MNPP, i tre curatori daranno vita a un avvincente percorso nella vita di Pablo Picasso. Dipinti, ceramiche, disegni, collage, stampe, fotografie, video e documenti che permetteranno al visitatore di conoscere il mondo di Picasso, la sua vita, il suo successo e il rapporto con le donne, oggetto di una ricerca critica da parte dei curatori.


LA COLLABORAZIONE CON PALAZZO TE A MANTOVA

Palazzo Reale con il Comune di Milano e Fondazione Palazzo Te, Musei Civici con il Comune di Mantova hanno stretto un accordo di collaborazione culturale per promuovere le due mostre dedicate a Pablo Picasso.

A Mantova è in programma Picasso a Palazzo Te. Poesia e salvezza allestita a Palazzo Te dal 5 settembre 2024 al 6 gennaio 2025.

Le due mostre, a cura di Annie Cohen-Solal con catalogo Marsilio Arte, nascono dalla collaborazione con il MNNP. Ne emerge un Picasso ancora sconosciuto, in risonanza particolare con il nostro contemporaneo: il poeta e lo straniero.

Con il biglietto di ingresso della mostra a Milano i visitatori potranno accedere alla mostra di Mantova con il biglietto ridotto e viceversa.           

“SNOB & FRIENDS”, il Cocktail Party di SNOB





Lunedì 22 Aprile 2024 presso ARCA, sito in via Rimini 38, si è tenuto il Cocktail Party “SNOB & FRIENDS”, un saluto alla Milano Design Week con gli amici della moda, addetti al settore, giornalisti e amici di SNOB.

SNOB & FRIENDS è stata un’occasione per anticipare l’imminente uscita del prossimo numero cartaceo, il terzo di Maggio 2024, incentrato sui macrotemi FICTION / REALITY.

ARCA, location e spazio multifunzionale con zona clubbing e galleria dedicata a mostre fotografiche, nuovo place to be della movida milanese, ha curato un cocktail d’eccezione per SNOB magazine, preparato con riduzione di succo di palma, Bitter Fusetti Ipa, liquore alla banana, infuso di vodka, caffè e soda.

Mentre in onore della Giornata della Terra, Flor de Caña, rum premium cinque stelle per autenticità, ha dato la possibilità di donare i proventi e piantare un albero, attraverso l’acquisto di una bottiglia 12 anni.

Per l’evento di SNOB, la partecipazione straordinaria di Geanfranco Chavez, Bar Manager di Ceccato Garden di Como, finalista mondiale e campione italiano in carica con il titolo di Bartender più sostenibile 2023, che ha creato appositamente un cocktail con Rum Flor de Caña 12 anni, cordiale zero waste alla genziana, cocco, nocciola, agrumi, Ginger Ale fever tree.


Djset di Luca Bigote (Tiella Sound) sulle note disco-house e ad accompagnare i cocktail della serata, lo street food più famoso d’Italia, quello di Ape Cesare, che tra i primi del Bel Paese è tornato a regalare il gusto su di una Apecar.
Polpette cacio e pepe, supplì porchetta e patate, e tutto il sapore della capitale.

SNOB magazine vi aspetta nelle edicole selezionate dal 25 Maggio 2024, con un numero eccezionale che tratterà il tema sempre più discusso e controverso dell’Intelligenza Artificiale.

Per il preordine e per Abbonamenti, potete scriverci qui:
info@snobnonpertutti.it





Simone Guidarelli, e la Domenico Cugliari Italia, firmano il nuovo progetto “Souvenirs de Voyage”

Il ricordo emerge dai viaggi tra i pattern di Simone Guidarelli Home, dove si incontrano wall design ed elementi d’arredo.

Il viaggio, con la mente e con il corpo, e il suo ricordo ispirano Simone Guidarelli e il nuovo progetto “Souvenirs de Voyage”. Per la Design Week 2024 Guidarelli, insieme alla Domenico Cugliari Italia, interior decor che ha la capacità di creare oggetti che sono un perfetto connubio tra tradizione e innovazione, costruisce il suo racconto con nuovi e ritrovati partners: Officinarkitettura, produttore e distributore in esclusiva delle sue wallpaper, Melogranoblu, dedicato all’illuminazione da interni. Il progetto sarà presentato durante la Milano Design Week presso Superstudio Più all’interno della mostra “FUORISERIE tangible – intangible” organizzata da CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa – con l’art direction di Sapiens Design Studio e Stefano Lodesani Studio.

Le nuove carte da parati di Simone Guidarelli, Souvenirs de Voyage”, disegnate a mano nella versione Eco in cellulosa e PVC free, dai colori super brillanti nonostante la resa opaca, rappresentano il punto di arrivo di un viaggio nella memoria. I sentimenti riaffiorano e si traducono in immagini su piatti con motivi orientali, fontane rinascimentali, aironi, giraffe e struzzi, particolari giunti direttamente dai pattern di successo delle precedenti collezioni, tutto trova il suo posto nel filo conduttore della rievocazione vivida di un passato vissuto o immaginato. Ad ispirazione le foto ricordo messe su carta e i piatti souvenir degli anni ’70 in ritorno dai viaggi, cartoline traccia di un’esperienza felice. L’idea è quella di un viaggio tra ricordi e pensieri, come quando si osserva il panorama da un finestrino del treno. Si aggiunge una seconda carta da parati chiamata “Souvenirs de Voyage” Bamboo dove i piatti sono incorniciati in delicate canne di bamboo.

Si lasciano i mondi idilliaci per tornare dolcemente negli spazi concreti della vita quotidiana: protagoniste dello spazio creato da Studio Sapiens Design le carte da parati che vivono quest’anno attraverso gli arredi di lusso realizzati da Domenico Cugliari Italia, azienda di arredamento che nasce nel 1961 dalla piccola bottega artigiana del fondatore Domenico Cugliari, nel cuore della Calabria. Negli anni, grazie ad un impegno costante verso l’eccellenza e alla capacità di adattarsi alle mutevoli tendenze di mercato, l’azienda è diventata leader nel settore del mobile d’ispirazione moderna, nonché ambasciatrice dell’artigianalità italiana per i contesti più raffinati. Dalle magnifiche penthouse agli alberghi di lusso, dagli yacht ai ristoranti più esclusivi, il programma generale di soluzioni Domenico Cugliari Italia offre un’ampia gamma di prodotti capaci di vestire qualunque ambiente con forte identità, trasformando ogni spazio in un’opera d’arte quotidiana.

Il tavolo, le sedie e la cristalliera richiamano il concept retrò della collezione 2024 di Simone Guidarelli, in legno pregiato laccato, su cui sono riprodotti i nuovi pattern. Sopra al tavolo scende maestoso ma delicato il lampadario progettato da Melogranoblu, realizzato in vetro soffiato lavorato a mano e metallizzato, che riflette le carte da parati e l’ambiente circostante. In questo spazio Simone Guidarelli e la Domenico Cugliari Italia offrono ai loro ospiti uno sguardo pacato sul passare del tempo e sull’influenza di una mente in continuo movimento, che trova un momento di serenità in un’atmosfera famigliare.

La presentazione del nuovo progetto di Simone Guidarelli e della Domenico Cugliari Italia è partita il 15 aprile e sarà visibile per l’intera durata del Fuorisalone presso Superstudio di Via Tortona 27 a Milano.

Eccentrico debutta a Base Milano con un’esperienza unica e immersiva tra musica contemporanea e cultura letteraria

La nuova collezione colorata di piastrelle di ceramica BEAT personalizza il bookshop e la consolle principale degli eventi serali creando un ritmo innovativo e un progetto che stimola i sensi.

Eccentrico, progetto dell’azienda Galileo s.r.l. specializzata nella produzione e commercializzazione di ceramica italiana, rinomata per la sua creatività e innovazione nel design, si unisce alla libreria milanese indipendente Noi Libreria per trasformare lo spazio del bookshop di BASE Milano in un’esperienza immersiva e rilassante durante il Fuorisalone 2024. L’ambiente, progettato per stimolare i sensi e offrire un rifugio ai visitatori combina elementi di design innovativi e una selezione bibliografica mirata. 

BASE Milano, situato in Zona Tortona nel complesso ex-Ansaldo, rappresenta uno dei progetti di riqualificazione urbana più importanti in Europa e il più grande in Italia. Con la sua architettura industriale rinnovata, BASE è un centro di produzione culturale che esplora nuovi modelli di collaborazione e coabitazione, riflettendo valori di inclusione, diversità, equità e accessibilità.

La Design Week a BASE diventa un laboratorio conviviale che immagina nuove forme di convivenza e interdipendenza, basate su principi di cooperazione, democrazia e dialogo tra culture. Nel contesto di We Will Design, che dal 15 al 21 aprile animerà gli immensi spazi dell’ex fabbrica con una serie di progetti, esposizioni, workshop e appuntamenti speciali, Eccentrico porterà il suo tocco distintivo, personalizzando l’area del bookshop e la consolle che ospiterà gli eventi serali con la nuova e colorata collezione di piastrelle in ceramica BEAT.

Ispirata alla musica e alla sinergia tra le note, la collezione BEAT presenta una combinazione ben architettata di strutture geometriche e cromie, offrendo la massima libertà progettuale per dare un ritmo inedito alle pareti e agli spazi circostanti.

La nuova collezione prende ispirazione dalle ceramiche tradizionali nel formato piccolo 5×20, reinterpretandole in chiave contemporanea con cromie attentamente selezionate che seguono gli ultimi trend dell’arredamento. Le sei sfumature di BEAT si combinano armoniosamente tra loro, offrendo possibilità di abbinamenti sia sobri e solari che audaci e vibranti, sempre con un’impeccabile eleganza.

La palette di colori pastello, ulteriormente esaltata dalla finitura matt, è progettata per creare ambienti sereni con un interior design fresco e giovanile. Il bianco del “Milk”, disponibile in una finitura opaca o lucida, dona alle superfici verticali una luminosità candita satinata o vivace, a seconda della preferenza, per un effetto “total white” mai banale.

La materia crea giochi di movimento personalizzati in base alle strutture scelte: “Flat” per un effetto liscio e minimalista, “Swing” con un movimento cadenzato e non convenzionale, “Charleston” con punte vivaci e scintillanti come diamanti, e “Dixie” che aggiunge un tocco materico tridimensionale – permette una vasta gamma di combinazioni cromatiche e materiche, consentendo di ottenere uno stile personalizzato e dinamico.

Grazie alla varietà delle strutture e delle tonalità, BEAT offre un movimento inedito sulle pareti e accostamenti di colore di grande personalità, garantendo la massima libertà di progettazione ed espressione creativa.

A BASE – che si trasforma per l’occasione in un laboratorio di “convivialismo” – è stato progettato un angolo diurno completamente ricoperto di piastrelle in ceramica BEAT per vivere un’esperienza immersiva e collaborativa arricchita dalla presenza di progetti editoriali italiani e internazionali che ragionano sui temi contemporanei di comunità, convivialità e aggregazione e che contribuiranno alla creazione di un’atmosfera ispiratrice per i visitatori. Gli appuntamenti serali in collaborazione con Le Cannibale vedranno invece protagonista sul palco, insieme ai dj e performers, la consolle rivestita di piastrelle che disegnano le frequenze sonore creando un gioco grafico e visivo del tutto inedito.

Anteprima per Inkiostro Bianco featuring Kei Takemura

Anteprima per Inkiostro Bianco featuring Kei Takemura

La Galleria, lo spazio espositivo all’interno della Boutique Anteprima di Milano, in Corso Como 9, ha ospitato lunedì 15 aprile, la live performance di pittura dell’artista contemporanea Kei Takemura su una speciale carta da parati, creata in esclusiva da Inkiostro Bianco, azienda italiana che reinterpreta il concetto di design d’interni creando carte da parati, tappezzerie, tessuti e arredi.

Una partnership innovativa nata dall’incontro tra l’artista giapponese e Izumi Ogino, creative director di ANTEPRIMA, e ispirata dall’iconica opera di Kei Takemura “Playing Cards – Memories and stories overlaid on playing cards”, un’artwork che prende ispirazione dalla millenaria tradizione delle carte da gioco, dove i 4 semi delle carte, vengono interpretati come simboli della società e dell’energia umana.

Le carte sono state le protagoniste assolute della live performance che ha inaugurato la Design Week di Milano, all’interno della quale Kei Takemura ha portato la sua visione, su una esclusiva carta da parati appositamente creata da Inkiostro Bianco, un vero e proprio laboratorio di ricerca visiva e decorativa nato nel 2013 in Italia.

L’opera di Kei Takemura ha inoltre ispirato la collezione SS 24 di Anteprima “Game On!”, che ne ha catturato la gioia e l’emozione, invitandoci a riscoprire i piaceri semplici del gioco. Questo ha dato vita a una special edition di Wirebags e Knitwear, che spazia da una palette di colori unica, a una femminilità delicata, fino a sensibilità architettoniche, esprimendo una moltitudine di personalità.

“Come sostenitrice e appassionata di arte e di designer che sfidano i confini, sono orgogliosa che ANTEPRIMA stia collaborando con alcuni dei principali talenti nell’arte e nel design per suscitare conversazioni stimolanti”, ha commentato Izumi Ogino, Creative Director di ANTEPRIMA,“continueremo a fornire una piattaforma per gli artisti per mostrare le loro.”

ANTEPRIMA, fondato nel 1993 da Izumi Ogino, si distingue per i suoi elevati standard di qualità e bellezza. Le collezioni, pensate per donne moderne e sofisticate, incarnano l’eleganza e la creatività in ogni dettaglio. Izumi ha debuttato nel mondo della moda al Milano Moda Donna nel 1998, conquistando il pubblico con il suo stile contemporaneo e raffinato. ANTEPRIMA continua a trasmettere l’amore per la qualità attraverso ogni creazione, mantenendo viva la passione e l’attenzione ai dettagli fin dall’infanzia di Izumi..

KEI TAKEMURA è nata nel 1975 a Tokyo. Dopo aver conseguito una laurea in Belle Arti e un master in Pittura presso l’Università delle Arti di Tokyo, ha studiato e poi risieduto a Berlino. Attualmente è basata a Takasaki. Takemura presenta principalmente installazioni che incorporano strati di tessuto bianco ricamato su fotografie e disegni. Il talento straordinario di Kei Takemura si manifesta nel suo meticoloso lavoro di ricamo artigianale dedicato, che conferisce nuova vita a queste carte cariche di storia. Il risultato finale è una fusione armoniosa tra tradizione e arte contemporanea.

Trame del lusso tra arte e design

Arazzeria Scassa si presenta durante la Design Week, a Milano, in esclusivo evento fuori salone

Come cinque secoli fa, sono così rari e preziosi che ormai quasi nessuno più li realizza. Gli arazzi ad alto liccio, oggi, mantengono lo status di splendide e ricercate opere d’arte, ma si discostano dai colori piatti e dai soggetti mitologici delle manifatture secentesche. Oggi gli arazzi si sono evoluti, parlano una nuova lingua, attuale ed emozionante. Oggi si ispirano all’arte contemporanea, hanno colori vibranti, cangianti, ricchi e corposi, grazie alla raffinata tecnica inventata a fine anni Cinquanta dall’appassionato d’arte Ugo Scassa

Una occasione di ammirare la collezione di Arazzi Scassa sarà l’esclusivo evento fuori salone in programma martedì 16 aprile durante la Design Week ne La Boutique di via Gastone Pisoni 6. 

L’elegante location accanto a via Manzoni, appena ristrutturata a firma dell’architetto Fabio Rotella, accoglierà meravigliosi arazzi e tappeti d’arte, realizzati da Arazzeria Scassa, su soggetti originali di artisti e designer contemporanei.  

Giuseppe Capogrossi, Paul Klee, Joan Mirò, Umberto Mastroianni ed Andy Warhol sono gli autori che hanno ispirato le opere in esposizione, ma rappresentano solo un dodicesimo degli artisti che, in 60 anni di attività, hanno ispirato l’Arazzeria artigiana. 

Massimo Bilotta, amministratore delegato dell’Azienda, interviene: «Sono davvero moltissimi gli artisti che hanno collaborato con mio zio, Ugo Scassa, dando vita a sodalizi artistici fecondi e duraturi, che, i certi casi, si sono trasformati in sincere amicizie». Bilotta continua, elencando: «L’Arazzeria è stata ed è fucina di idee e luogo di incontro tra artisti e mecenati. Molti, davvero, sono stati i creativi incuriositi dalle potenzialità di un tessuto d’arte: da Ernst, Guttuso e Casorati, fino a Ezio Gribaudo, Giorgio de Chirico, Antonio Corpora, Corrado Cagli e Renzo Piano, per il quale abbiamo realizzato, tra gli altri, un tappeto monumentale che riproduce il progetto del Centre Pompidou di Parigi. Alcune amicizie hanno dato vita a collaborazioni stimolanti, come quella con Umberto Mastroianni, che si estese a comprendere ben 22 arazzi».

«Sono molto felice di annunciare con questo evento ne La Boutique, durante la Design Week di Milano, la ripresa creativa ed energica delle attività all’interno di Arazzeria Scassa, dopo la temporanea sospensione, seguita alla scomparsa del fondatore e al Covid», prosegue Bilotta, concludendo: «Nell’elegante location al numero 6 di via Pisoni abbiamo progettato un evento dedicato agli amanti della bellezza e dell’arte, ai professionisti dell’arredamento e del design, con cui desideriamo colloquiare sempre più intensamente».

Installazione ad alta performance per la Piquadro Lounge al Salone del Mobile 2024

Installazione ad alta performance per la Piquadro Lounge al Salone del Mobile 2024

In occasione della 62esima edizione del Salone del Mobile, a Milano dal 16 al 21 aprile, Piquadro torna a Rho Fiera con una spettacolare installazione ispirata alla Formula 1, di cui il marchio di accessori tech-design per il lavoro e il viaggio è parte come Official Luggage Partner della scuderia Visa Cash App RB Formula 1.

Situata al piano terra del padiglione 14-18, la Piquadro Lounge è uno spazio dedicato al viaggio inteso come accessori di design altamente performanti, nella cui progettazione si riflette l’attitudine del brand verso lo sviluppo continuo e la ricerca più avanzata per la creazione di prodotti sintesi perfetta di stile, funzionalità e altissima qualità.

L’area di circa 300mq allestita da Piquadro è un contenitore verde lime al cui centro è posizionato un nastro trasportatore per bagagli mentre sui 27 metri della parete che fronteggia le vetrate si trova la vera e propria installazione: un racconto del percorso di Piquadro di ricerca verso la performance in un parallelo tra materiali e forme della Formula 1 e quelli utilizzati nella realizzazione di trolley, zaini e in generale di tutti i prodotti Piquadro.

Protagonisti dell’installazione sono i trolley della linea PQALU in alluminio anodizzato esposti nella versione classica e nell’edizione esclusiva realizzata per il team Visa Cash App RB Formula 1. Il design essenziale e lineare di PQALU e i suoi raffinati dettagli in pregiato pellame lavato ad acqua fanno di questi trolley dei pezzi assolutamente unici mentre la resistenza e la grande durabilità dei materiali li rende altamente performanti. Per le loro straordinarie caratteristiche sono stati scelti per accompagnare i piloti Daniel Ricciardo e Yuki Tsunoda nei loro spostamenti durante il Campionato Mondiale di Formula 1.

In esposizione nella Piquadro Lounge sono anche gli zaini della linea Corner 2.0, anch’essi parte dell’equipaggiamento fornito da Piquadro al team di Faenza. Caratterizzati dall’angolo in gomma, originale dettaglio della linea Corner che scatenò il grande successo di Piquadro nei primi Anni 2000, questi zaini sono realizzati in tessuto tecnico gommato idrorepellente, hanno uno schermo anti-frode RFID per la protezione delle carte di credito dalla clonazione e una capienza di 17 litri con doppia tasca imbottita per computer e iPad®.

Fornitrice da oltre dieci anni dei trolley distribuiti alla stampa accredita e diventati cult per gli addetti ai lavori, Piquadro è dunque protagonista anche dell’edizione 2024 del Salone del Mobile.

La piramide dei ghiacci dai grattacieli al nepal

La piramide dei ghiacci dai grattacieli al nepal

In occasione della Design Week, Piazza Città di Lombardia, che con i suoi 3800 mq è la piazza coperta più grande d’Europa, è diventata il fulcro di attività ed eventi esclusivi che rappresentano ai massimi livelli le eccellenze lombarde che hanno reso grande l’Italia nel mondo.

Lombardia Square rientra nell’ambizioso progetto Lombardia Style promosso dall’Assessore al turismo, marketing territoriale e moda, Barbara Mazzali e presentato lo scorso febbraio alla BIT di Milano: un trademark, un vero e proprio brand, fortemente voluto dalla Regione che identifica e certifica il meglio della produzione e della creatività made in Lombardia.

Dal 16 al 21 Aprile durante il Fuori Salone, Lombardia Square ospita la Piramide all’Everest, un’installazione unica di 17x17x11m, prodotta interamente in Lombardia, che è aperta al pubblico prima di essere trasferita in Nepal, a rivestire il Laboratorio Osservatorio Piramide, portando il logo della Regione a 5.050m sul tetto del Mondo. Il laboratorio è un centro di ricerca scientifica in alta quota inaugurato nel 1990 da Ardito Desio e Agostino da Polenza, per offrire alla comunità scientifica internazionale un’opportunità unica per studiare l’ambiente, il clima, la fisiologia umana, la geologia e la tecnologia più avanzata in un’emblematica regione montana protetta.

“Lombardia Square, grazie alla disponibilità del Presidente Fontana, inaugura il suo palinsesto per il Fuori salone 2024 con un progetto straordinario, la Piramide all’Everest, che – commenta l’Assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda Barbara Mazzali – rappresenta un’occasione unica per poter vedere da vicino questa struttura, prima che sull’Everest vada a rivestire l’osservatorio per consentirne la necessaria manutenzione. L’installazione è il simbolo della ricerca lombarda, un esempio concreto dell’eccellenza Made in Lombardia.”

La Piramide – montata nella piazza al centro dei grattacieli della Regione ed inaugurata dal Presidente Attilio Fontana e dall’Assessore Barbara Mazzali – sarà il simbolo delle montagne di tutto il mondo e un osservatorio speciale sui cambiamenti climatici. Al suo interno saranno esposti 3 blocchi di ghiaccio rappresentativi delle 3 tipologie dei ghiacciai alpini e himalaiani: ghiaccio pulito; ghiaccio affetto da darkening; ghiaccio coperto da detrito roccioso.

Durante la settimana della design week, i blocchi saranno monitorati dal Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali dell’Università Statale di Milano. Un’attività di glaciologia urbana pensata per sensibilizzare i visitatori sull’incremento della fusione glaciale dovuto ai cambiamenti climatici in atto.

Grazie a visori OCULOS, inoltre, i visitatori potranno effettuare un viaggio immersivo in video girati da UNIMI sul Ghiacciaio dei Forni durante le attività di monitoraggio e ricerca. I visitatori virtuali avranno l’impressione di essere direttamente sul ghiacciaio con i ricercatori de La Statale, per toccare con mano gli impatti del climate change sul ghiacciaio.

I nuovi pezzi della collezione “LO-VE” di Davide Apolloni al salone satellite 2024

I nuovi pezzi della collezione “LO-VE” di Davide Apolloni al salone satellite 2024.

Potrete incontrare il Designer al Salone Satellite di Rho fiera Milano allo stand C08. Creativo e sensibile verso l’ambiente, curioso delle fasi produttive, il designer Davide Apolloni espande la sua collezione “Lo-Ve” con nuovi pezzi, continuando l’esplorazione col tubolare d’acciaio.

La collezione “Lo-Ve” esposta al Salone Satellite nel 2023 quest’anno si espande con l’aggiunta di sei nuovi prodotti. Ogni pezzo riflette il linguaggio di design di Davide Apolloni, orientato alla semplicità, che si distingue per l’uso di curve dolci.

Tra i nuovi pezzi che verranno presentati quest’anno, spicca il tavolo rettangolare Jamil, la poltrona Yu declinata in divanetto, dimostrando la volontà del designer di creare una famiglia di pezzi che si completano armoniosamente, e la lampada Lancia, acciaio su marmo, elegante e minimalista, che rappresenta il primo approccio di Apolloni al mondo della luce.

Trasformando materiali altrimenti inutilizzati ha creato delle piccole opere d’arte irripetibili: un tappeto fatto con gli scarti della produzione dei tessuti d’arredo e un tavolino realizzato con gli avanzi della produzione del marmo. Frutto del suo interesse per la sostenibilità e l’innovazione.

“La collezione ‘Lo-Ve’ è il risultato di passione per il design ed ispirazione emersa dalle visite aziendali” afferma Davide Apolloni, entusiasta di esporre anche quest’anno. La collezione nasce mentre studiava all’Architectural Association di Londra ai tempi della tesi, per la quale esplorava la produzione del mobile in Italia in relazione al territorio e il cambiamento climatico. Così, visitando le aziende d’arredo, per caso incontra un imprenditore ottuagenario intraprendente, che notando in lui passione e curiosità, lo sprona a trasformare i suoi disegni in realtà.

Progetti che sono stati riconosciuti nella loro bellezza. Il tavolo “Lo-Ve” ha subito conquistato l’attenzione dei curatori de La Rinascente di Milano che lo hanno selezionato, insieme ad altri talenti emergenti, per esporre nel cuore della città.

Il debutto di Davide Apolloni al Salone Satellite coincide con la fondazione del suo studio, Apolloni Design a Milano. Nato a Como e cresciuto a New York, Davide Apolloni ha coltivato una formazione internazionale studiando tra Milano e Londra, laureandosi all’Architectural Association di Londra, prestigiosa università londinese in cui hanno studiato architetti di calibro internazionale.

Fine Jewelry Spring/Summer 24

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