Magnetismo nel cuore del deserto americano di Palm Spring, la mitica Pontiac: questo il set ideale per la nuova campagna 2023 di Messika scattata dal fotografo Chris Colls e ispirata al cinema hollywoodiano, con l’iconica Kendall Jenner, che si riconferma volto Messika, e il famoso ballerino Alton Mason. Giustapposizione di gioielli contemporanei, mix di colori, design e materiali per dar vita ad immagini spettacolari, con molteplici fonti di ispirazione e un’estrema esplorazione del colore che si traduce in tre atti cromatici: il Rosso, il Blu e il Viola.
Rosso, un thriller sensuale ispirato ad un Road Movie contemporaneo dell’America degli anni Sessanta. Kendall interpreta una donna misteriosa e libera al volante della sua Pontiac color rosso immacolato, una Grace Kelly dei tempi moderni, una nuova Thelma & Louise, un’eroina invincibile di un film di Quentin Tarantino.Protagonista tra le altre, anche la nuova collezione D-Vibes, gioielli “seconda pelle” che seguono perfettamente le curve del corpo per lei e i gioielli della collezione Move Titanium per lui.
Autore: Redazione
Gli occhiali dell’estate di Cotazur
La bella stagione è ufficialmente arrivata e per tutti i “sunglasses-lover” c’è la nuovissima proposta di occhiali di Cotazur che completano la collezione della SS23.
Questa linea nasce dalla collaborazione con il brand di occhiali Pepitos che da vita ad un unico ed esclusivo modello di occhiali da sole che richiama in pieno l’estetica dei 90’s.
L’occhiale è proposto in otto diverse colorazioni, che vanno dagli intramontabili neri e tartarugati, tipici di quegli anni, fino alle colorazione più pastellate del verde acqua, del rosa, dell’arancio, del lilla, del verdino e del grigio trasparente.
Insomma di colori c’è l’imbarazzo della scelta e sono perfetti per tutti i look, da quelli casual ai più seriosi, un modello che è perfetto per qualsiasi tipologia di viso e di persona.
Mai banali e sempre pronti per dare quel tocco più cool!
DEFEND HAPPINESS, FW 2023
DEFEND HAPPINESS è una collezione nata dalla sensazione di entusiasmo e resurrezione che il nuovo anno ha portato: il mondo post-pandemia sembra volgere lo sguardo verso il cielo e il futuro cercando più fratellanza e umanità.La Felicità per Angelo Cruciani, Direttore Creativo di YEZAEL è una scelta di vita indipendente da cause e condizioni, un atteggiamento costruttivo e umano che parte dalla condivisione e dall’ottimismo.
DEFEND HAPPINESS è un manifesto che sostiene questo diritto fondamentale: il sentirsi parte della meraviglia della natura, la consapevolezza del dono della vita e una profonda gratitudine verso la luce che tutto crea. Yezael porta a terra i suoi Angeli dal rigoglioso piumaggio: i capi raccontano di come l’essere umano non finisce nel corpo fisico ma che tutto si espande intorno a lui.L’idea concettuale con la quale è stata creata la collezione è “ritrovare le ali perdute”.
Questi capi raccontano l’ esplosione vitale della nostra energia, di come pensieri e sentimenti superano i nostri fisici confini per estendersi verso l’esterno.
Capo centrale della collezione le Giacche: corte e lunghe, oversize e slim completamente trafitte da piume, capi che esprimono l’amplificazione della presenza, cercando di descrivere una consapevolezza che oltrepassi la materia.
Le ispirazioni estetiche arrivano da tanti spunti diversi: i colori del semaforo come simbolo del nostro ritmo, l’iconografia di San Sebastiano, Gli Angeli sopra Berlino di Wim Wenders.
DEFEND HAPPINESS è un manifesto che conclama il diritto alla purezza: la felicità è ricerca dell’origine poiché quando esprimiamo la nostra essenza, siamo appagati.Sono capi impegnativi: difficili da indossare quanto la verità, che richiedono attenzione da parte di chi è vicino e di chi li indossa, avere cura della nostra aura e anche di quella degli altri.
Gli angeli di YEZAEL sono ragazzi di ogni luogo, anime pulite e graffianti che cercano il loro giusto posto in questa epoca, dentro e fuori.
ANGELO CRUCIANI
Angelo Cruciani è un creativo italiano che lavora nel mondo della moda dagli anni 90’prima come modello poi come designer. Dopo tanti anni come Direttore Creativo di diversi progetti italiani e internazionali ( Energie, Miss Sixty, Phard, Piero Guidi, Misael, Beauvillon, Refrigiwear) fonda nel 2014 a Shanghai il suo brand YEZAEL. Basato ora a Milano YEZAEL nel tempo è diventato un Brand di riferimento per il mondo della Musica, e ha sfilato su tre continenti da Città del Messico a Shanghai.
Nel 2020 ha partecipato alla serie tv Next in Fashion di NETFLIX con i più promettenti stilisti del Mondo. Angelo non è solo uno stilista, nato come Street Artist ha poi sviluppato attraverso l’attivismo una serie di Flashmob che lo hanno reso noto portando in piazza centinaia di migliaia di persone, in difesa dei diritti umani e civili.
Nel 2020 inizia un percorso di Installazioni Urbane Creando un grande cuore in Piazza Duomo a Milano e in seguito 3 grandi installazioni a Palermo.
Angelo è istituzionalmente riconosciuto e sostenuto da Amnesty International, GreenPeace e il suo lavoro artistico è stato benedetto da Papa Francesco. Oggi Ha fuso la sua parte Moda con quella artistica e ha strutturato un progetto che mira a proteggere chi indossa gli indumenti attraverso i simboli.
YEZAEL
YEZAEL è l’angelo dell’unione e dalla sua essenza il marchio ha sviluppato un percorso estetico e stilistico legato all’incontro di anime contrapposte. Fondato da Angelo Cruciani a Shanghai nel 2014 per divertimento ha iniziato nel 2017 a diventare una realtà strutturata dopo i molti successi di stampa a livello internazionale. Il 2017 è un anno focale per il brand che sfila a Città del Messico e Shanghai e veste i cantanti emergenti più cool come Maneskin e Ghali.
Nel 2018 viene fondata la prima società con il supporto di un Fondo fiduciario, il suo sodalizio con il mondo della musica si rafforza vestendo gran parte dei cantanti della scena musicale italiana, Fabrizio Moro vince Sanremo in Yezael, i Ballerini di Madonna vestono YEZAEL.
Nel 2019 è il Brand Ufficiale di Matera capitale della Cultura Europea, e Angelo viene selezionato tra i migliori stilisti del mondo per la serie NEXT IN FASHION di NETFLIX.
Allo scoppio della Pandemia YEZAEL diventa licenze del gruppo Comei & Co, nel 2020 è il primo brand in assoluto a sfilare su TIKTOK, continua la collaborazione con Netflix vestendo una delle serie più cool: ELITE. Nel 2021 torna a sfilare fisicamente in Cina mettendo in scena i primi turisti sulla Luna. Sempre più intense sono le partnership con la TV e la Generazione Zeta, Yezael è partner di Talent Show come Amici e X Factor.
Nel 2022 è stato avviato un rebranding attuo a concretizzare le esperienze di immagine in una struttura Aziendale che permetta al Brand un esponenziale espansione planetaria, sia sul piano Fisico che su un business legato al mondo Virtuale e al Metaverso. Sempre nel 2022 il Brand torna in passerella durante la MILANO FASHION WEEK con il Progetto Contemporary Angels che ha coinvolto l’intera città.
Pictures Credit by: Manuel Scrima
Casting direction and Models: Models Milano
MUA: Elena Barosi
THE BLOSSOMING, a modern man’s journey LA NUOVA CAMPAGNA SS 23 DAN JOHN
Viaggio al centro della terra. Un itinerario esplorativo verso il fulcro, un’evasione dell’uomo contemporaneo alle radici della propria essenza. La campagna SS 23 di Dan John si lascia suggestionare da paesaggi incontaminati – lontani e a contrasto con il contesto urbano nel quale l’uomo comunamente si muove -, tra deserti di pietra e natura incontaminata. Calamita che cattura l’attenzione, l’eleganza che sboccia in tutta la sua bellezza, come un fiore si fa strada in un territorio aspro.
In questo contesto Patrick O’ Donnell, Rubèn Cubillas e Jon Paul Philips – modelli della campagna – vengono immortalati da Guido Leon con lo styling di Daniel Gay e Gennaro Antonilli e la direzione creativa di Lorenzo Ambrogio.
Palette terrose si mescolano a nuance che ricordano il cielo. Ci sono completi Terra bruciata con la polo in piquet di cotone gialla, blazer e pantaloni di lino con la coulisse testa di moro, giubbini biscotto, tailleur beige, ma anche celesti, lilla e bianchi. La spensieratezza della vita en plein air si traduce in maglie mariniére, blu navy o elettrico.
Immagini dinamiche su sfondi selvaggi, naturali, vitali come l’uomo Dan John.
Film & Photo Creative Direction: Lorenzo Ambrogio
Photographer: Guido Leon
Models: Patrick O’ Donnell, Rubèn Cubillas, Jon Paul Philips
Stylist: Daniel Gay, Gennaro Antonilli Location: Lanzarote, Spain
David Antonio Cruz, so you are back again, you are here, and we are here with you
Galleria Poggiali è lieta di presentare nella sua sede milanese, in Foro Bonaparte 52, so you are back again, you are here, and we are here with you, la prima mostra personale in Italia dell’artista americano David Antonio Cruz (n. 1974, USA). Con i suoi lavori, David Antonio Cruz esplora le questioni di genere e queerness, razziali, la concezione di spazi pubblici e privati e l’invisibilità dei corpi Brown/Black attraverso l’uso della ritrattistica e della performance operistica.
so you are back again, you are here, and we are here with you, presenta un’intima conversazione visiva dell’amore, del sostegno e del conforto che lega l’artista a Daniel de Jesús, figura centrale della sua poetica e suo collaboratore fin dagli esordi. Personali, biografiche e politiche, le opere di Cruz si confrontano con le lotte imposte alle persone queer e ai corpi Brown/Black, offrendo potenti rappresentazioni dell’autenticità come forma di resilienza. so you are back again si pone come un’estensione della mostra del 2021 icutfromtehmiddletogetabetterslice, che ha esplorato l’idea di “famiglia prescelta”: i legami non biologici tra persone queer basati sul sostegno reciproco e sull’amore. Ogni dipinto raffigura la somiglianza della comunità dell’artista. Allo stesso tempo, i ritratti si sforzano di catturare molto di più della rappresentazione fisica delle figure: venerano la struttura complessiva delle relazioni queer, catturate attraverso momenti intimi di contatto, forza, sostegno e celebrazione.
Ambientati in interni lussureggianti e opulenti, i dipinti hanno colori vivaci e rivendicano lo spazio per un’ostinata celebrazione della vita queer. L’atmosfera altamente cromatica di Cruz intreccia moda, cultura pop e riferimenti storici dell’arte, attingendo dai ritratti dell’alta società di John Singer Sargent e dai dipinti di Francis Bacon, collocandoli in ambienti deformati.
I soggetti reinterpretano e giocano con pose classiche, accoccolati intimamente su un divano trasfigurato. Rivestiti di arazzi e tappezzerie, i mobili giocano con un senso di decadenza e lusso, richiamando il romanticismo visto attraverso i dipinti vittoriani, rococò e dei primi dipinti americani. In contrasto con il primo, i soggetti di Cruz sono invitati a posare in opposizione alle norme sociali come forma di resistenza e gioco, sfidando l’atto di posare.
In contrasto con i dipinti luminosi e celebrativi dell’artista, i disegni monocromatici di Cruz creano uno spazio intimo e meditativo che, sebbene quasi inquietante, è incantevole da ammirare. Silhouettes di forme organiche provenienti da specifiche regioni geografiche degli Stati Uniti sono combinate con delicati rendering a matita di cera dei soggetti familiari scelti, e della flora della campagna di Porto Rico. Cruz incorpora la Ceiba, un albero originario del Messico, dei Caraibi e dell’Africa occidentale, come motivo di base per indicare le radici forti e profonde della sua famiglia prescelta e per connettersi ai suoi ricordi. Vede i disegni come un momento di meditazione o di lettura più lenta delle opere lussureggianti, quasi come se fossero i due lati di un LP o di un disco. Le opere parlano la stessa lingua ma con una risonanza e una melodia diversa, costringendo lo spettatore a coinvolgersi più profondamente.

ETRO, VELA BAG
Vela è la prima borsa realizzata da Marco De Vincenzo per Etro. La forma aerodinamica e il tratto a punta prendono ispirazione dal mondo della nautica e sembrano “tagliare” il vento come una vela.
L’inedita chiusura a V è caratterizzata da una speciale cerniera snodata e da una catena con
medaglia a due facce e doppio logo Etro/Pegaso realizzata con la stessa tecnica utilizzata
per coniare le monete.
La borsa, realizzata in pelle di vitello, sarà disponibile nei toni carry-over del nero, avorio e
gianduia, affiancati da una rotazione di colori stagionali.
È dotata di una doppia tracolla rimovibile per essere utilizzata a spalla o cross-body. Nelle immagini, Vela e Bianca Balti sono al centro della scena, su uno sfondo essenziale, in
una connessione intima e sensuale.
Casa Ornella, dove abita il design
Maria Vittoria Paggini apre le porte della sua “casa nomade”, galleria particulier presentata in anteprima alla Milano Design Week 2023.
Non sarà una pazzia accettare l’appuntamento per visitare questo luogo straordinario dove l’interiors incontra il design e l’arte in un dialogo composito e avvolgente, bensì un’esperienza caleidoscopica: dal 17 aprile 23 aprile Casa Ornella inaugura a Milano, nel distretto delle 5vie, permettendo ai visitatori di immergersi in un mondo eclettico dove il ritmo cromatico detta le regole.
Casa Ornella, infatti, riflette la visione creativa di Maria Vittoria Paggini che dissacra gli stilemi convenzionali sia della casa privata che dello spazio espositivo, fondendoli in un connubio di potenzialità, oggetti e ispirazioni.
Nasce così un luogo da vivere e condividere con i designer, gli artisti, gli stilisti e i liberi pensatori che amano sperimentare, inventare e creare ciò che è nuovo, in una stratificazione di ispirazione e linguaggi.
Il progetto di interiors a firma della designer diviene così quinta scenica dove si celebra la creatività, dando vita ad una wunderkammer contemporanea.
Lo studio progettuale di Maria Vittoria Paggini, infatti, parte dai riferimenti architettonici art decó per giungere alle moderne tendenze lifestyle. Complementi d’arredo e accessori disegnano un luogo immersivo e suggestivo che dona una personalità unica agli ambienti in un susseguirsi di forme, tessuti, luci e materiali, dove il cromatismo diviene un fil rouge espressivo ed emozionante.
“Credo nella casa che trasmette emozioni, una casa che vive e rivive, dove i colori seguono il ritmo degli stati d’animo. Mai un progetto fine a se stesso, ma un percorso emotivo che ogni giorno ti ricorda che sei dentro il tuo viaggio” Maria Vittoria Paggini.
Maria Vittoria Paggini, designer di origini toscane è una viaggiatrice della vita e degli interni. Scopre le sue visioni e ispirazioni nel movimento costante tra i diversi luoghi e scenari, connettendo emozioni, colori e texture in un approccio libero e nomade che alterna il product design all’arredamento completo degli spazi privati e di rappresentanza.

In mostra sarà una selezione di arredi realizzati dalla designer:
Sandra e Raimondo, Nuova Wallpaper in collaborazione con GLoVE, Floor and ceiling decor in collaborazione con la coppia creativa Gouache e Capsule Tappeti progettati da Maria Vittoria Paggini per Oltrarno Design.
Il percorso design prosegue con una selezione di brand emergenti italiani e internazionali:
– Reflections Copenhagen:
con i suoi esclusivi oggetti artigianali di cristallo, nati da universi colorati e forme ipnotiche, che offrono un vivace gioco di riflessi di luci e ombre rivelando un’attrazione speciale per l’Art Déco, il Bauhaus e l’estetica vintage.
– Giulia Archimede
fiorentina di nascita con una passione per la natura, l’arte e l’artigianato, sceglie di intraprendere la strada di interior decor per esprime la sua inedita visione creativa: non solo concetto e prodotto, ma un’idea spirituale della quotidianità, della materia, del progetto. Da questo statement nascono le sue sculture contemporanee legate alla luce che riconducono alla natura, agli astri, alla forma originaria.
– Architettura Sonora (AS)
è un brand audio italiano di alta qualità che negli ultimi anni ha conquistato una posizione pionieristica nel settore dell’audio e del design. Architettura Sonora progetta e produce i suoi diffusori “in-house” su misura; come vere e proprie opere d’arte riproducono al meglio il suono modo accurato e creano esperienze ipnotizzanti per i sensi, trasformando così il paesaggio da semplice sfondo, a componente chiave per migliorare le esperienze acustiche.
La casa-galleria si arricchisce di opere esclusive che si distinguono per la ricerca artistica degli autori: dalle grandi tele ieratiche di Sergio Fiorentino, alle installazioni in blu cobalto di Nicolas Denino, dalle sculture “neo futuriste” di Filippo Salerni a quelle anatomiche di Andreas Senoner, alle celebri opere in plastilina di Tatiana Brodatch.
Non mancherà la presenza di brand – tra moda, gioielleria e slow perfumery – che trascendono i limiti del fashion, dando vita ad estetiche dove artigianalità, sperimentazione nell’ambito del textile e ricerca formale sono un’attitude progettuale condivisa come Tonatto profumi che ha realizzato la fragranza “Casa Ornella”.
DAVII
Forte e delicata, fluida e geometrica, la donna DAVII è una guerriera sensuale, il cui nuovo guardaroba giustappone abiti-tunica lunghi e drappeggiati, stratificati sopra e sotto kimono scultorei in ecopelle e giacche strutturate con maniche-guanto.
I tessuti sono molteplici, e lo stesso materiale è declinato in modalità differenti.
La seta può essere morbida come lo chiffon o il crepe, leggero stampato in marmo, ma anche più pesante come l’organza o il gazar couture.
Il techno-velluto è usato negli abiti a tunica a collo alto, per i bubble-bombers o ancora per i completi marziali. La lana viene usata nell’abito lungo bianco, plissettato come una “pietra cesellata”.
La donna DAVII cammina senza paura con i suoi stivali, esibendo le gambe ma nascondendo il collo. Nero, bianco, pietra e sangue di drago sono i suoi colori.
BRAND PROFILE
Fabiano Fernandes dos Santos, fonda il brand DAVII nel 2016, quando dal Brasile si traferisce a Porto e crea il suo primo laboratorio di Alta Sartoria, dopo molteplici collaborazioni a Sao Paolo e 10 anni di partnership con il gruppo Arnaldo Ventura.
Nel suo Atelier di Porto può finalmente assecondare la passione per una moda che trae spunto dall’Haute Couture e dal Design contemporaneo, realizzando la sua prima collezione di capi unici realizzati a mano, d’ispirazione orientale nei volumi e proporzioni e all’art nouveau nelle plissettature e drappeggi, dove i materiali sono impalpabili e fluttuanti come l’organza, essenziali come la seta cruda, e i toni assoluti del nero o del viola con incursioni di nuances pastello e stampe vintage dai cromatismi vivacemente geometrici anni ’50.
La sua ricerca iconografica degli stampati prosegue il suo viaggio attraversando l’arte persiana e i Balletti Russi di Bakst che si fondono armoniosamente con influenze tribali contemporanee.
Agli inizi del 2019 apre il suo atelier nel quartiere delle Beux Arts a Porto, in Rua Duque da Terceira 358, unendo la poetica dei suoi abiti ad un’accurata ricerca di oggetti e mobili di Modernariato internazionale. Attualmente la sua collezione è stata scelta da boutiques affermate di Porto, Madrid e Milano
JORDANLUCA
Attratti dai piaceri pericolosi, come una falena dalla fiamma: JORDANLUCA lancia la nuova campagna SS23 contro l’amato simobolo delle località turistiche delle coste britanniche: il “molo del piacere”.
Come la filosofia stilistica di JORDANLUCA, la storia dei moli britannici è una storia di invenzioni e reinvenzioni. Dall’epoca Vittoriana alla metà del XX secolo, le strutture opulente di questi moli hanno attratto intere folle di visitatori nel corso dei secoli.
Da semplici passeggiate, si trasformarono in imponenti centri di intrattenimento, complessi di ristoranti, montagne russe, sale scommesse e sale giochi.
I Pleasure Pier sono quindi lo scenario perfetto per esaltare il tema della collezione SS23: l’attrazione che prova il genere umano verso i piaceri pericolosi.
Come la falena, anche noi non non siamo indifferenti al richiamo delle luci brillanti e alla promessa di piaceri e divertimenti senza fine.
La collezione SS23 trae ispirazione dalle tendenze autodistruttive degli esseri umani, come dimostra l’attrazione della falena per la luce delle candele. La collezione presenta cerniere a forma di cicatrice su abiti e tessuti strappati per rappresentare l’autosabotaggio radicale. L’ambientazione cataclismatica della collezione riflette le minacce esistenziali di follia, annientamento e morte dei personaggi. I modelli presentano influenze glam-punk, con colori metallici e toni infuocati, oltre agli stili caratteristici di JORDANLUCA, come il kilt, il bomber, il tailleur e i pantaloni lunghi. La collezione esplora l’universale tendenza umana all’autodistruzione, compresa la ricerca di piaceri pericolosi e i concetti gemelli di sabotaggio e auto-sabotaggio.
Photography: Suffo Moncloa @suffomoncloa
Styling: Samia Giobellina @samiagiobellina
Art Direction: William Ndatira @williamcult
Casting: Irene Manicone @irene_manicone
Hair: Roxy Attard @roxy___hair
Make-Up: Grace Sinnott @gracessinnott
Production: ARLAA World @arlaa.world
Arakawa grip, il rivoluzionario meccanismo del gancio utilizzato nell’allestimento dei più importanti musei del mondo.
Arakawa &Co., Ltd, è un’azienda giapponese con sede a Tokyo specializzata in ganci, nata nel 1973 e affermatasi con il lancio sul mercato del rivoluzionario meccanismo di bloccaggio “Arakawa Grip”, un dispositivo di sospensione lungo cavo ideato dal suo fondatore Hideo Arakawa nel 1975. Con questo meccanismo del gancio, regolabile lungo il filo con una leggera pressione sul perno e quindi senza avvitamento, Arakawa produce oggi una vasta gamma di prodotti idonei per la realizzazione di espositori per negozi, interni abitativi e spazi di lavoro, parapetti e avanguardistici sistemi per appendere quadri in gallerie e musei d’arte. I suoi sistemi di sospensione per quadri sono stati installati nei più importanti musei di tutto il mondo come la National Gallery di Londra, il museo Hermitage di San Pietroburgo, il museo del Prado a Madrid, la Galleria Borghese a Roma, il J.Paul Getty Museum di Los Angeles e il Metropolitan Museum of Art di New York. Obiettivo prioritario del brand è quello di ampliare e migliorare sempre più la tecnologia, il design e le applicazioni dei suoi prodotti per soddisfare esigenze diversificate provenienti dal mercato mondiale. Arrivata alla seconda generazione, con i tre figli del fondatore ai vertici, l’azienda vanta una sede centrale affacciata lungo la prestigiosa via della moda Omotesando a Tokyo. Il moderno edificio in stile brutalista ospita, oltre agli spazi di lavoro, anche un elegante showroom e una galleria d’arte aperta al pubblico con vista sulla città. L’azienda vanta un altro showroom in Giappone, a Osaka, e uno in Italia, a Milano.
MÜR presenta la sua Nuova Collezione Genderless Eyewear
Hanno linee bold o silhouette sottili e ricercate, colori forti mixati a dettagli speciali. La moda è negli occhiali: le collezioni MÜR Eyewear saranno tra i trend della prossima stagione.MÜR Eyewear presenta le nuove collezioni Spring-Summer 2023-24 in cui lusso e artigianato si fondono per ridefinire le regole del gioco. Nuovi modelli ispirati al tecno futurismo visionario degli anni ’30-’40 che ne conservano lo stile elegante e senza tempo.Il brand tedesco indipendente punta tutto sulla dualità, permettendo a chiunque di identificarsi nelle sue collezioni eyewear proponendo una varietà di stili, forme e colori.Tre inedite silhouette – Zingaro, Vagabondo e Picciotto – interamente realizzate in acetato e titanio di provenienza giapponese. Collezioni esclusive, da sole e da vista, studiate nei minimi dettagli per raggiungere l’eccellenza.MÜR Eyewear diventa tendenza ridefinendo canoni estetici di accessori senza tempo, pronti a non passare inosservati.
























































































