Duxiana in collaborazione con lo studio Ariake vi aspetta in via Tadino 2 per scoprire la mostra “The art of Living”

Per la Milano Design Week 2023, Gabriel Tan ha curato una mostra ambientata in un’autentica casa di una coppia milanese a Porta Venezia. Questo ambiente intimo è caratterizzato da mobili di Ariake, oggetti da collezione artigianali di Origin Made, illuminazione Bentwood di Secto Design, tappeti etiopi di Sera Helsinki, tecnologia di Mui e una nuova collaborazione con la società svedese di letti premium DUXIANA. Ogni marchio è un maestro nel proprio campo, ma tutti condividono una dedizione comune all’arte del fare e un modo più piacevole di vivere. L’obiettivo è sorprendere i visitatori creando la sensazione di entrare in una vera e propria casa durante la Milano Design Week, uno stile eclettico e armonioso – un rifugio lento e sicuro dal ritmo frenetico del Salone. 
Protagonista della zona notte è il letto Duxiana 3003, best seller del brand svedese, insieme alla testiera del marchio di mobili giapponese Ariake, progettato da Gabriel Tan, direttore creativo di Ariake. Realizzata in legno Hinoki giapponese, questa testiera si chiama ‘Yasumi’ che in giapponese significa “riposo”. Hinoki è la conifera più venerata del Giappone, rinomata per la sua bella venatura del legno chiaro e la fragranza calmante. L’aroma di Hinoki è il risultato dei suoi Phytoncides naturali, rilasciati per proteggere da batteri e organismi nocivi – e hanno una serie di benefici, dalla promozione del rilassamento, calmando il sistema nervoso per scoraggiare gli acari che scatenano le allergie. Hinoki ha anche un effetto di purificazione dell’aria ed è resistente all’umidità e al marciume. L’intento progettuale era quello di coniugare queste già citate proprietà di Hinoki con l’alta qualità del sonno che i letti Duxiana forniscono, creando così una testiera che è meditativa ed elegante. La testiera si estende oltre la larghezza del letto, consentendo ai clienti di configurare il proprio comodino preferito sia con un tavolo a sbalzo di marmo Kolmården – una bella pietra svedese, oppure con un cassetto contenitore modulare disponibile in tre diverse altezze per adattarsi a quelle dei diversi letti Duxiana.

Building Innovation Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Milano 6-25 aprile 2023

Sice Previt, storica impresa di costruzioni italiana che integra al proprio interno anche la produzione di arredi, invita a visitare la mostra Building Innovation che racconta storia e qualità dell’azienda e presenta il nuovo tavolo SP_zero, destinato per la prima volta al pubblico, interamente progettato e realizzato nel suo stabilimento di Segrate.

Dal 6 al 25 aprile, dunque anche per tutta la durata del Fuorisalone, Sice Previt sarà presente con la mostra Building Innovation al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Via Olona 6. 
Ampio, ricco di contenuti e interattivo, il percorso espositivo,progettato dallo studio milanese Giò Forma, accompagnerà il visitatore all’interno della storia aziendale, dal 1961 ad oggi, proponendo nell’area di ingresso una time-line delle tappe più importanti della sua evoluzione. Il percorso esplicativo, organizzato con pannelli grafici e video informativi, prosegue nell’area

Building&Community dove appositi monitor a parete evidenzieranno i progetti e le sfide architettoniche più significative realizzati in Italia e all’estero. L’area Interior darà spazio a una “materioteca”, un’isola centrale bifacciale contenente i materiali e le finiture utilizzate dall’azienda mentre il Teatro dell’Innovazione presenterà il progetto di ricerca sul tema del tavolo con il prototipo di SP_zero, le cui forme, modellate dalle leggi della statica si trasformano in elementi domestici che sfidano la gravità. Sice Previt si affida ad una combinazione unica di intelligenza industriale e competenza artigianale. 

Alle impronte delle abili mani delle maestranze coinvolte nei diversi reparti produttivi, sia di avanzata tecnologia e robotica che artigiana, è dedicata la sezione Smart hands. La mostra termina con un ultimo pannello dal titolo Work whit us – Costruisci con noi: un invito a unirsi a una realtà sempre attenta a investire sulla crescita di chi desidera partecipare alla costruzione di qualcosa di bello che rimarrà nel futuro.

SP_lab, il laboratorio di design sperimentale di Sice Previt presenta il nuovo tavolo SP_zero.
Nato nel 2020 in seno a Sice Previt, società di costruzioni edili e arredi di alta gamma fondata nel 1961 e già affermata in tutto il mondo, il laboratorio di design sperimentale SP_lab, ha avviato un importante progetto di ricerca nel settore del mobile che affonda le radici nella cultura del design milanese. Il logo SP_lab identifica oggi un marchio di qualità di una linea di design sperimentale firmata Sice Previt, completamente realizzata all’interno dello stabilimento. Primo elemento della collezione nascente, il tavolo SP_zero, indaga la geometria e i materiali. Estrema sintesi di arte e ingegneria, quasi a voler sfidare le leggi della statica, abbina una struttura composta da nervature orizzontali e gambe rastremate in marmo, legno o ferro, a un piano proposto nelle quattro versioni in vetro trasparente extra chiaro, marmo di Calacatta arabescato e legno di rovere o iroko, nelle misure di cm 300×120. Il design architettonico di grande leggerezza formale risulta ideale per una zona pranzo importante, di gusto contemporaneo. La collezione SP_lab si arricchirà presto di altri elementi d’arredo generati dall’arte dell’ingegnerizzazione, alla costante ricerca di nuove espressioni formali e della perfezione esecutiva.

Milano Design Week Fuori Salone 2023

In occasione del Fuori Salone, Malìparmi presenta nella boutique di via Solferino 3, in Brera, la designer polacca Małgorzata Truszkowska e il suo progetto “Plastic Soul – Windy Fields”.

Il progetto “Plastic Soul” – composto da Windy Fields, Sea Waves, Mountain Shadows – offre un modo potente per parlare della natura, vittima dell’abuso della produzione di plastica.
Le installazioni sono realizzate riciclando bottiglie di plastica recuperate, a volte ammaccate e schiacciate, normalmente considerate rifiuti irrecuperabili. Tali rifiuti continuano a ricoprire quotidianamente il nostro pianeta, soffocando campi, montagne e mari.

Dopo uno studio del materiale e numerosi esperimenti, la designer ha creato un’immagine multisensoriale del paesaggio, la cui forma circolare rimanda al nostro pianeta. Grazie a luci sincronizzate, “Windy Fields”, presente al Fuori Salone, diventa un vero campo, ricco di vegetazione che si muove armoniosamente al vento. Per completare questa magica atmosfera fatta di ombre in movimento, un sottofondo di suoni ispirati alla natura ha l’effetto di confortare, calmare e invitare alla riflessione sull’uso eccessivo e sullo spreco della plastica, spesso ancora inconsapevole. Creata appositamente dalla designer per catturare la nostra attenzione, questa atmosferamisteriosa è tuttavia un’illusione: in realtà, l’installazione è interamente realizzata con rifiuti di plastica che rimarranno sul nostro pianeta per molto tempo.

“Windy Fields” è un invito ad evitare l’uso eccessivo, quotidiano di materiali non sostenibili e a cercare di trasformare quelli che già esistono in bellezza. Il messaggio è rivolto anche ai progettisti, che hanno la possibilità di prevenire tali eccessi e proporre soluzioni alternative, innovative e sostenibili, al fine di promuovere uno stile di vita diverso, in armonia con la natura, progettando con consapevolezza e responsabilità.

Tornando alla parola chiave del Fuori Salone 2023, questo lavoro ci ricorda che la coscienza ambientale può influenzare, cambiare e ridisegnare il nostro FUTURO.

Dal 17 al 22 aprile l’installazione sarà presente presso la boutique di via Solferino 3 a Milano.

In occasione della mostra-evento di Interni 2023 presso l´Università degli Studi di Milano, è stata presentata ieri l’installazione ‘Farfalle’ –  LABO.ART cheinterpreta con sobrietà ed eleganza il tema Design RE-EVOLUTION attraverso la metafora dell´evoluzione di organismi semplici. Il bruco che diventa farfalla, che vuole evocare il passaggio dalla semplicità alla complessità.

Ludovica Diligu, Designer e Founder del brand LABO.ART, ha scelto per questa installazione una vasta scala cromatica che vuole inseguire ed emulare la meraviglia naturale dell’arcobaleno.
‘Un capo iconico di LABO.ART in quest’occasione diventa in un’installazione che racconta la trasformazione, quella dall’essenziale al complesso’ – afferma Ludovica Diligu.

Dal 18 aprile ha aperto al pubblico Future Impact, la mostra a cura di Tony Chambers e Maria Cristina Didero promossa dal DesignSingapore Council, che illustra e celebra l’impatto positivo del future-thinking design sulla nostra vita quotidiana; in esposizione fino al 23 aprile 2023, presso Casa del Pane, Bastioni di Porta Venezia. Future Impact nasce dalla volontà di mostrare Singapore come un hub di innovazione e creatività dove inedite soluzioni di design e tecnologia si fondono per dare forma a un domani più luminoso per tutti e a una società più rispettosa e inclusiva, enfatizzando l’importanza e l’urgenza che il ruolo della sostenibilità assume oggi, nel design e nella produzione. I curatori e DesignSingapore Council, l’agenzia nazionale di Singapore per il design, hanno invitato i più talentuosi e promettenti designer di Singapore a rivelare la loro visione per un futuro migliore. Soluzioni di design all’avanguardia derivanti dall’utilizzo di tecnologie inedite e da un pensiero creativo, poetico e ottimistico sono state create dai sei designer protagonisti del progetto: Forest & Whale, Viewport Studio, Gabriel Tan, Nathan Yong, Studio Juju e Tiffany Loy.  
Future Impact presenta sei nuove opere, esposte nella storica e iconica location Casa del Pane (bastioni di Porta Venezia) che, nel 2025 sarà la nuova sede del Museo dell’Arte Digitale. Una cornice perfetta per la mostra che con la sua atmosfera drammatica permette ai designer e alle loro opere di interagire con il passato progettando il futuro. Tony Chambers, co-curatore della mostra dice, “Singapore è da molti anni terra del design progressista e sono lieto di contribuire a diffondere questo messaggio a un pubblico internazionale durante la Milano Design Week. Sono fiducioso che Future Impact lascerà un’impronta positiva e duratura.” 
“La scena del design contemporaneo di Singapore si caratterizza per lo spirito innovativo e futuristico. Singapore, il cui background culturale, sociale e politico si distanzia dall’Asia, ha saputo costruire un suo scenario culturale indipendente e florido e ha scelto di celebrarne i risultati presenziando alla Milano Design Week 2023 con un’esposizione che mostra la lungimirante abilità dei suoi designer nel connettere i prodotti più sostenibili e innovativi con le ultime tecnologie disponibili. La partecipazione di sei dei più importanti studi di Singapore, con opere e progetti mai visti prima, rende la mostra Future Impact un’incredibile opportunità per scoprire nuove prospettive e visioni e per immaginare il nostro futuro” afferma la co-curatrice Maria Cristina Didero. Dawn Lim, direttore esecutivo di DesignSingapore Council dichiara “Singapore è conosciuta come una città futuristica e visionaria.
Il nostro design ha un’inclinazione creativa, innovativa e trasformativa, vuole essere impattante per migliorare la vita, le città e il mondo. DesignSingapore Council è orgoglioso di presentare Future Impact e i suoi lungimiranti designer alla Milano Design Week. Le loro opere rappresentano il modo attraverso cui il design di Singapore può contribuire positivamente a questioni come la sostenibilità, l’artigianato e il ruolo della tecnologia nel design.”

ETRO CONTINUA LA COLLABORAZIONE CON GINORI 1735 AMPLIANDO LA COLLEZIONE “BOHO BUTTERFLY” CON UNA NUOVA SELEZIONE DI ACCESSORI PER LA TAVOLA

Un set dal design orientale composto da coppette, ciotole da soia e porta bacchette si unisce ad un raffinato set da Tè per completare la collezione di vasi, svuota tasche, piatti, candele, tazze e set da caffè presentati a novembre 2021.
L’estetica distintiva di Etro unita all’eccellenza manifatturiera di Ginori 1735 racchiude in ogni creazione la perfetta sintesi tra tradizione, design moderno e stile italiano.
Tutti i pezzi della collezione, realizzati in porcellana, sono decorati da raffigurazioni minuziose di fiori, foglie e farfalle nei colori vibranti della natura. La collezione si completa con runner e tovaglioli in cotone stampato.

Le novità della Collezione “Boho Butterfly” saranno disponibili presso una selezione di negozi monomarca e DOS Ginori 1735; nelle boutique ETRO in Europa, USA, APAC, Middle East e su
etro.com.

Phillips mette in asta l’orologio da tasca Numero Due di Roger Smith, una pietra miliare dell’orologeria

Il più grande capolavoro di Smith, pietra miliare del Rinascimento dell’orologeria inglese del XXI secolo, sarà venduto durante The New York Watch Auction: EIGHT. 

La stima supera 1 milione di dollari.

NEW YORK – APRILE 2023 – Phillips, in associazione con Bacs e Russo, è onorata di annunciare la prima vendita pubblica dell’orologio da tasca Numero Due di Roger Smith, un segnatempo di importanza storica che rappresenta una pietra miliare del settore e il caposaldo del rinascimento dell’orologeria inglese del XXI secolo. Non esiste nessun altro orologio che abbia definito completamente la vita di un famoso orologiaio. All’età di soli 22 anni, Smith presentò allo stimato George Daniels, considerato da molti il più grande orologiaio del XX secolo, il suo primo orologio da tasca fatto a mano, nella speranza di assicurarsi un apprendistato. Daniels, tuttavia, consigliò al nuovo arrivato di tornare indietro e ricominciare da capo perché sembrava “fatto a mano” e non “creato”. Imperterrito, Smith trascorse i cinque anni successivi a perfezionare il suo secondo orologio da tasca, dotato di calendario perpetuo e tourbillon con scappamento a molla, prima di presentarlo a Daniels. Dopo aver esaminato il segnatempo, Daniels proclamò: “Ora sei un orologiaio” e lo accettò come suo unico apprendista. Senza il completamento di questo orologio e la sua accettazione da parte di Daniels, non esisterebbe il marchio Roger Smith.  Stimato oltre 1 milione di dollari, l’orologio sarà incluso nell’asta New York Watch Auction: EIGHT il 10 e 11 giugno al 432 di Park Avenue, dopo un tour mondiale a Londra, Singapore, Los Angeles, Ginevra e Hong Kong.

CYCLE JEANS CAMPAGNA SPRING SUMMER 2023 IN COLLABORAZIONE CON SEXS DREAMS

Cycle marchio di luxury denim 100% made in Italy lancia la sua campagna Spring Summer 23 mediante un’attività di wild posting in collaborazione con l’artista Sexs Dreams, il quale ha realizzato il suo tag live personalizzando le immagini della campagna.

Cinque città italiane, Milano, Padova, Napoli, Firenze, Bari, fanno da sfondo all’attività di guerrilla marketing (wild posting), nelle loro zone più attive e centrali.

L’iniziativa è stata pensata per supportare il primo lancio della campagna social SS23 del brand Cycle,attraverso la realizzazione di immagini scattate dalla fotografa Teresa Ciocia che esaltano la “Sexiness” del brand. La campagna è stata amplificata grazie ai contributi social di alcuni local hero avendo come focus quello di avvicinare Cycle ad un nuovo pubblico, fresco, ageless e curioso.

Bio artista: Gioele Corradengo, noto come Sexsdreams (Milano, 1996) è uno degli artisti più interessanti della scena milanese. La sua arte è stata definita “primitiva”, con un tratto forte ma semplice, riesce a disegnare soggetti basici dando loro un’anima diversa. Ciò che lo identifica maggiormente sono le sue frasi significative.

Concetti semplici mescolati a tavolozze variopinte e linee armoniose.

MILANO DESIGN WEEK: STREGA ALBERTI PRESENTA “STRATA”, LA SUA PRIMA COLLEZIONE DI BICCHIERI DI DESIGN IN EDIZIONE LIMITATA

In occasione della Milano Design Week 2023, la storica azienda del liquore Strega Alberti 1860 presenta il progetto STREGA DESIGN COLLECTION. Da un’idea di Angela da Silva – fondatrice di SWING Design Gallery edirettrice creativa dell’intera operazione -,Strega Alberti 1860 ha invitato la designer Lucia Massari a progettare un bicchiere che si ispirasse alla filosofia, alle tradizioni e all’artigianalità del marchio. È nata così STRATA, una collezione di bicchieri da cocktail, unici e numerati, realizzati a mano, uno ad uno, a Murano (VE) in collaborazione con Fornace Mian, azienda simbolo di una tradizione artigiana che dura da più di mille anni, oggi leader nella realizzazione di complementi di arredo in vetro.

“Nel mio lavoro i colori giocano un ruolo fondamentale e STRATA fa parte di una ricerca che dimostra la possibilità di utilizzare il vetro come una sorta di colore plasmabile”, spiega Lucia Massari, product designer italiana. Nata a Venezia, inizia la sua carriera con un Master in Product Design presso il Royal College of Art di Londra e inizia poi a collaborare con diverse gallerie – tra cui Seeds, Emma Scully Gallery, Ting Ying Gallery e SWING Design Gallery – e con importanti brand – tra cui Nike, Mini, Strega Alberti e D&G –, producendo pezzi unici o edizioni limitate.

L’esclusiva linea di bicchieri realizzata da Lucia Massari per Strega sarà svelata a partire dal 18 aprile attraverso una speciale installazione allestita negli spazi di Dry Milano, in via Solferino, dove sarà possibile anche degustare l’inedito cocktail “Strata” dedicato al progetto da Edris Al Malat, barman del locale. L’accattivante drink vede l’incontro del liquore Strega con gin infuso al finocchio, vermut bianco, zucchero e acido citrico in un mix perfetto che conquista il pubblico al primo sorso.

A partire dal mese di maggio, poi, i bicchieri potranno essere acquistati online, direttamente sul sito di Strega, e in alcuni negozi selezionati.

“La collaborazione con Strega – continua Lucia Massari – crea un ponte tra due manifatture, quella del vetro e quella del liquore, apparentemente molto diverse, ma che in realtà ho trovato sorprendentemente simili. Come ogni singolo elemento chimico viene selezionato in quantità precise per produrre un determinato e specifico colore nel vetro, così la singola erba viene selezionata accuratamente per produrre un preciso risultato nel liquore, compreso il colore stesso. Sono la cura dei dettagli, la passione per la materia prima e l’amore profuso in entrambi i lavori a fare la differenza per la qualità del prodotto finito”.

Strega Alberti, dal suo canto, conferma con questa iniziativa il proprio costante impegno a supporto di giovani talenti artistici e letterari. “Siamo molto contenti di questa collaborazione con Lucia Massari, che ci consente di continuare il nostro percorso di affiancamento al mondo della cultura. Abbiamo infatti sempre avuto uno stretto rapporto con la letteratura, con il nostro Premio Strega giunto quest’anno alla 77esima edizione, ma anche con le arti figurative, come attestato dalle opere commissionate nel corso degli anni a grandi artisti e illustratori del calibro di Dudovich, Depero, Mafai, Maccari, Guttuso e Paladino”, affermano Giuseppe D’Avino e Andrea D’Angelo, rispettivamente Presidente e Vice Presidente di Strega Alberti. “Il progetto che abbiamo sviluppato con questa designer italiana ci riporta inoltre a un rapporto diretto con il vetro, che è un materiale con il quale lavoriamo da sempre. Penso alla nostra storica e caratteristica bottiglia in vetro bianco a rilievo, che costituisce un’altra icona di riconoscibilità per il marchio Strega”. 

Artefice del connubio tra la storica azienda campana del liquore, la creatività di Lucia Massari e la maestria artigianale di Fornace Mian di Murano è stata Angela da Silva, fondatrice di SWING Design Gallery con sede a Benevento nello storico Palazzo Collenea Isernia. “Strega Alberti è quasi una presenza familiare – dichiara la curatrice del progetto – per chi, come me, abita i territori dove è nata l’azienda. Negli anni ho avuto la possibilità di toccare con mano lo spirito, l’autenticità e la ricerca che caratterizzano la sua storia. Affascinata dalle possibilità di un dialogo e di uno scambio tra l’identità di Strega e quella dei linguaggi del design contemporaneo da collezione, ho costruito il progetto Strega Design Collection focalizzandomi soprattutto sull’universo mixology, su cui l’azienda ha già acceso i riflettori con l’istituzione del “Premio Strega Mixology”. Da qui la mia scelta di Lucia Massari come testimonial di questa prima collezione di design firmata Strega, selezionata per la sua sofisticata capacità di saper reinterpretare atmosfere e materiali della tradizione artigianale italiana, in particolare il vetro”.

Malo abbraccia la sostenibilità con il cotone Cottonforlife

Malo, storica maison fiorentina specializzata in maglieria di cashmere, abbraccia la sostenibilità con il progetto Cottonforlife. Parte del cotone scelto da Malo per la realizzazione dei capi della collezione primavera-estate 2023 “L’Arte della Terra” sostiene questo innovativo progetto di Corporate Social Responsability, etico, solidale e sostenibile che promuove la coltivazione biologica di cotone egiziano, realizza una filiera tessile interamente eco-compatibile, socialmente responsabile, andando così a incentivare una moda sostenibile.

Cottonforlife promuove e sostiene l’adozione di metodologie di coltivazione e di trasformazione industriale del cotone compatibili con il benessere delle persone, i loro diritti e la salvaguardia ambientale: coltiva in Egitto i cotoni più pregiati al mondo seguendo pratiche agronomiche sostenibili e disciplinari biologici;  collabora dal 2017 con l’UNIDO (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale) per rafforzare ed estendere il suo impegno a favore della sostenibilità della filiera del cotone e della sua trasformazione industriale; assicura ai contadini equi ritorni economici e l’inclusione  in filiere responsabili e trasparenti.

Inoltre, nelle fasi di trasformazione industriale viene promossa la ricerca per la riduzione e la sostituzione di sostanze chimiche dannose per l’ambiente e la persona in linea con la campagna DETOX di GreenPeace. 

Il cotone biologico diventa così materia prima esclusiva e preziosa, sia per gli effetti estetici e funzionali ad altissimo livello, sia per la crescita economica di individui e di famiglie. E da materia prima, il cotone diventa anche elemento di coesione fra gli addetti alla filiera, strumento di conoscenza fra i contadini e gli operai italiani ed egiziani che, sia pure geograficamente distanti, si trovano uniti nell’affidare il futuro e il benessere delle proprie famiglie al cotone. 

Malo da sempre si impegna a salvaguardare l’ambiente con collezioni limitate e filati riciclati e sostenibili. La scelta di cotone biologico e il sostegno al progetto Cottonforlife rappresenta un aiuto concreto per l’ambiente e le culture locali. Un filato prezioso, sostenibile che dà vita a piccoli capolavori artigiani, realizzati dalle mani di esperte maestranze italiane. Dalla maglia unisex, alle trecce timeless, passando per le incantevoli trame ispirate alle stuoie Masai: piccoli capolavori di yarn couture da indossare e tramandare.

«Abbiamo scelto di supportare Cottonforlife per dare il nostro contributo alla creazione di una moda più sostenibile e responsabile. L’obiettivo è quello di lasciare alle nuove generazioni un mondo migliore, contribuendo in maniera attiva al suo raggiungimento. Un progetto che fa bene all’ambiente, alle popolazioni locali e al cuore di chi sceglie di indossare un capo firmato Malo», dichiara Nancy Marchini, Direttore Marketing di Malo.

Malo, dal latino “ego malo”, significa “io preferisco”. Un nome che si rivolge a chi percependo la differenza tra un buon cashmere e un cashmere di sublime fattura italiana, preferisce Malo.

BLAZÉ Milano presenta i nuovi occhiali in collaborazione con L.G.R

Prosegue la collaborazione tra BLAZÉ Milano e L.G.R, marchio italiano di occhiali di lusso fondato da Luca Gnecchi Ruscone. Accomunati dall’attenzione per il “fatto a mano” e la cura nella ricerca materica, il risultato di queste affinità elettive è nel modello Dakhla, rivisitato in una colorazione esclusiva per BLAZÉ “Total Black” con lenti dark grey: un’edizione limitata composta di 300 pezzi che riflette contemporaneamente l’etica e l’estetica dei due brand, all’incrocio tra un modus operandi antico, erede del Made in Italy, e suggestioni che invece guardano alla musa del surrealismo, Amanda Lear. L’ossessione per l’artigianalità è testimoniata dai dettagli, visibili e invisibili: realizzati al 100% in Italia, i BLAZÉ Shades hanno lenti antigraffio Zeiss, costruite di sei strati di rivestimento antiriflesso e garantiscono il 100% di protezione UV. Realizzati in acetato di cellulosa, la loro consistenza è particolarmente resistente ai graffi e agli urti. Un modello, che nel suo equilibrio geometrico, con le lenti grandi e squadrate, omaggia l’icona della pop culture Amanda Lear, perpetua ispirazione per artisti di ogni epoca, da Salvador Dalí a David Bowie, passando per i Baustelle, che a lei hanno dedicato la canzone omonima. Incapace di passare inosservata, eclettica, la sua attitudine ad adattarsi in ogni contesto nel quale si trova, pur rimanendo fedele a se stessa, funge da ispirazione per questo modello che, pur nel suo massimalismo estetico, impossibile da confondere tra la folla, ribadisce la sua identità nei dettagli. Il nuovo logo del brand, i due cavallucci marini speculari – testimoni delle due passioni che guidano le fondatrici di BLAZÉ Milano, il mondo della marina e quello dell’equitazione – è stampato sotto lacca sull’asticella dell’occhiale, e si ritrova anche sul pattern del panno per la pulizia. Versatile, perfetto in città come per i viaggi verso mete lontane, la sua adattabilità ai tempi riflette lo spirito stesso della cantante e artista che ha incendiato il dancefloor dello Studio 54, così come quello dei palchi sui quali si esibiva con i CCCP, rivoluzionaria formazione punk italiana che la definì “divinità del mondo moderno”, producendo una nuova versione della sua canzone, “Tomorrow”, invito suadente a godersi l’attimo senza interrogarsi troppo a lungo sul domani. Racchiusi in un astuccio in pelle, disponibili sul sito di BLAZÉ, negli store L.G.R e sul sito LGRworld.com a partire da venerdì 14 aprile, gli occhiali si fanno così testimoni di un rapporto di stima reciproca tra due brand che condividono gli stessi valori, e una certa idea di lifestyle. “BLAZÉ e L.G.R riflettono il lifestyle e la personalità dei loro fondatori.” – commenta Luca Gnecchi Ruscone, fondatore e direttore creativo di L.G.R – “La nostra generazione ha imparato a far convivere i valori di un’epoca passata, quali l’artigianalità e l’autenticità, con le nuove innovazioni tecnologiche. Attraverso questa fusione tra passato e presente, realizziamo le nostre collezioni ponendo l’accento sulla qualità dei materiali e sulla cura artigianale dei prodotti. Al contempo sfruttiamo tutti i nuovi canali di comunicazione per rafforzare ancora di più l’immagine del brand, creando un linguaggio diretto con i nostri clienti e raggiungendo un pubblico globale.” 

 “Apprezziamo da sempre il lavoro e l’estetica di Luca, il suo marchio ha gli stessi valori e la cura che cerchiamo di dare a BLAZÉ; con lui abbiamo scelto e reinterpretato uno dei nostri modelli preferiti, Dakhla, eclettici e molto versatili, eredi dello spirito di un’icona senza tempo, come Amanda Lear” dichiarano Corrada Rodriguez d’Acri, Delfina Pinardi e Maria Sole Torlonia, fondatrici di BLAZÉ Milano. 

IED presenta, con Humana, Les liaisons dangereuses: creazioni moda nate dal riuso di lingerie, nightwear e tessile casa

In mostra nelle sale del Castello di Belgioioso i pezzi unici di 18 designer IED Moda Milano: 18 opere ottenute da capi vintage e second hand messi a disposizione da Humana People to People Italia.
Immaginazione, creatività e capacità progettuali da un lato; una filiera etica di capi non più riutilizzabili dall’atro. È dall’unione di questi due fronti che nasce Les Liaisons dangereuses, mostra unica nel suo genere di outfit ottenuti dall’upcycling creativo su lingerie, nightwear, leisurewear e tessile casa, promossa da IED con Humana People to People Italia. Le creazioni moda di riuso si possono ammirare dal 14 al 17 aprile a Next Vintage 2023, appuntamento primaverile dedicato al fashion e agli accessori d’epoca, che porta avanti (dopo il successo dell’edizione autunnale) la partnership accademica con IED.
“È una suggestione letteraria a dare il titolo alla nuova mostra che presentiamo al Castello di Belgioioso per Next Vintage, quella del romanzo epistolare Les Liaisons dangereuses,che racchiude una frase straordinaria sul senso della vita: on n’est heureux que par l’amour, scriveva Pierre Choderios de Laclos nel lontano 1782 – commenta Olivia Spinelli, Coordinatrice e Creative Director IED Moda Milano e ideatrice della mostra .- Fare upcycling su capi di lingerie, vestaglie, camicie da notte e copriletto, significa entrare in contatto proprio con i momenti più intimi di chi li ha posseduti, con i sogni tenuti al caldo e con l’amore, che lega assieme i pezzi di ogni essere umano. I 18 progetti di upcycling esposti racchiudono, ciascuno a suo modo, nuove forme e nuovi ambienti a partire dalla storia di chi ha scelto e indossato i capi di partenza”.

Sono 150 i pezzi vintage e second hand non più riutilizzabili messi a disposizione dall’organizzazione di cooperazione internazionale Humana People to People Italia, in un progetto che permette di tradurre in arte importanti valori di sostenibilità.
Lo sguardo dei fashion designer IED Moda Milano ha decostruito, capovolto, stravolto questo materiale di base, dando nuova forma a ciò che è stato e creando relazioni inedite tra atmosfere e usi diversi, muovendosi in un contesto poco consueto come quello della lingerie, del leisurewear e del tessile casa.
Tra delicate tinte pastello, separé e finti tappeti, prendono vita nelle sale del Castello abiti donna ottenuti da trapunte che talvolta attutiscono talvolta soffocano; coperte che scoprono e rendono vunerabile la figura, invece di coprire e proteggere, alternati a pizzi e trasparenze che solo lontanamente ricordano la lingerie di partenza; outfit caleidoscopici tra veli sinuosi, strascichi e frange; altri che alla morbidezza preferiscono la rigidità di corsetti e forme taglienti; look due pezzi dalle forme morbide in cui copriletto e sottovesti diventano unità inscindibili.

Sono autori delle 18 opere gli studenti, le studentesse e gli alumni IED Gaia Arangio, Gianmarco Marano, Omar Cisse, Sara Martinucci, Achille Felisari, Viviana Verdino, Benedetta Bilato, Alice Martonucci, Alessandra Caponio, Laura Bamonti, Antonio Chiaradia, Steban Munoz, Riccardo Pingiotti, Silvia Felici, Gaia Ceglie, Francesco Bartolomeo D’Alto, Manfredi Montalto, Emilia Nardi.
“È sempre un immenso piacere collaborare con IED e lasciarsi stupire dalla bravura dei loro designer – commenta Laura Di Fluri, Responsabile Marketing e Comunicazione di Humana People to People Italia.- Le opere realizzate con i nostri abiti, usati ma non più riutilizzabili, sono la conferma che ogni capo racchiude per moltissimo tempo un valore e un potenziale enormi. Dobbiamo solo riabituare il nostro sguardo a coglierli”.

“La moda vintage vive nel e del tempo della patina, traendo ispirazione e alimento da incursioni nel passato che le permettono di far rivivere più epoche contemporaneamente attraverso abiti e accessori
 – aggiunge Gloria Spaini, Presidente dell’Ente Fiere dei Castelli di Belgioioso e Sartirana.- Un posto d’eccezione è occupato dal vintage che coniuga passato, presente e futuro azzerando ogni dimensione temporale  La moda scrive il futuro guardando al passato e parla il linguaggio vintage suggerendo i migliori capi e accessori da avere per vestirsi mixando passato e contemporaneità.
La collaborazione con IED Moda Milano traduce la contemporaneità del vintage attraverso le fantasie e le creazioni di futuri operatori della moda.”


Per tutte le info su orari, biglietti e arrivo al Castello di Belgioioso, www.belgioioso.it/vintage/

Aesop lancia Gloam 

L’Eau de Parfum verrà presentata durante il Salone del Mobile 2023 presso lo store Aesop Brera 

Dal 17 al 23 aprile, in concomitanza con il Salone del Mobile, Aesop Brera a Milano ospiterà un’installazione che presenterà Gloam Eau de Parfum (presentato il 10 aprile) e le altre fragranze del brand. Per richiamare le note floreali e le sfumature speziate di Gloam, un’abbondante raccolta di fiori gialli di stagione si troverà sul bancone scultoreo del negozio, la cui luminosità sarà mitigata da un drappo di morbido lino tinto di zafferano, avvolto e sospeso. 

Create per tutte le menti curiose, indipendentemente dal genere, le fragranze Aesop stabiliscono un modo riflessivo e non convenzionale di creare profumi, traendo ispirazione da fonti diverse come un architetto favoloso o una terra desolata e verdeggiante. Agendo come uno strato avvolgente per migliorare la quotidianità, gli aromi uniscono le influenze coinvolgenti del profumo e della narrazione. 

La novità, Gloam Eau de Parfum, si unisce alla linea Othertopias – sviluppata con Barnabé Fillion, frequente collaboratore di Aesop – che esplora gli spazi liminari, reali e immaginari. Gloam, in particolare, si ispira alla chaise longue o al divano, e all’introspezione che viene facilitata quando il corpo si abbandona al riposo, e avvolge chi lo indossa in note di Mimosa, Zafferano e Iris. 

Durante l’installazione, il piano vendita del negozio sarà interamente dedicato alle Fragranze, mentre le formulazioni di tutte le altre categorie saranno situate nel retro, affacciato sul cortile. Il rinfresco sarà in linea con i fiori esposti: specialità locali che incorporano ingredienti dalle tonalità dorate. I visitatori sono invitati ad immergersi in un mondo aromatico ricco di intrighi, attraversando una serie di famiglie di fragranze lungo il percorso, tra cui Floreali, Fresche, Legnose e Opulenti. Scopriranno le Eaux de Parfum Othertopias – Miraceti, Karst, Erémia, Eidesis e Gloam – e le altre quattro fragranze di Aesop – Rōzu, Marrakech Intense, Tacit e Hwyl Eaux de Parfum. Ognuna di esse illustra l’approccio unico di Aesop al profumo, impegnato a provocare i sensi, a sconvolgere le aspettative e a persistere sia nel corpo che nella mente.