La collezione Tricot Chic per questo autunno inverno 2016/17 punta su diverse tematiche, che soddisfano gusti e stili di vita diversi:
INTRECCIO, DAILY BLACK&BEIGE, LINGERIE, BRITISH VINTAGE, DANDY.
INTRECCIO punta sulle classiche lavorazioni a treccia reinterpretate con effetti tridimensionali evidenziati dall’utilizzo di tecniche innovative in un mix di filati ipertecnologici e inserti in pelliccia
DAILY BLACK&BEIGE è ispirato ai paesi ghiacciati del Nord con i suoi alberi bianchi, i muschi e licheni, in un’armonia giocata su sfumature tenui e volumi contrastanti
LINGERIE è dedicata al mondo dell’alta moda, propone stupefacenti intarsi di seta plissè e pizzi sui toni del rosa e del nero
BRITISH VINTAGE ci accompagna ai mercatini vintage londinesi con mix di maglie in lana grossa e paillettes sapientemente abbinati a inserti in pellicce multicolor
DANDY è la versione maschile del mondo femminile, carica di fascino, mistero e ambiguità
Tricot Chic punta sulla qualità dei tessuti, utilizza filati pregiati quali mohair e cachemire e soffici pellicce e propone uno street style raffinato.
La fotografa statunitense Berenice Abbott sosteneva che “la fotografia dovrebbe essere un documento significativo, una pungente dichiarazione, che può essere descritta con un termine molto semplice: selettività”.
Noi questa dichiarazione vorremmo farla, ed è “aiutare“! Aiutare i nostri connazionali dopo la tragedia del terremoto, avvenuta lo scorso 24 agosto 2016, che ha colpito i comuni di Accumoli, Amatrice e Arquata del Tronto.
In che modo? Con un linguaggio potentissimo che ha invaso le nostre case – che ancora abbiamo -, che occupa le nostre vite – che ancora viviamo -, un linguaggio comune e semplice: la fotografia.
Da tutta Italia, grandi maestri di fotografia, amateur e appassionati, si sono uniti per un’ ASTA DI BENEFICENZA A FAVORE DEI TERREMOTATI.
Tutti, perché TUTTI possiamo essere quella piccola speranza di cui ogni nostro compatriota ha bisogno, che è più di un bisogno, è necessità, è la forza che permetterà loro di ripartire da zero, ecco TUTTI UNITI per raccogliere fondi da destinare agli sfollati.
A capo dell’organizzazione Marco Onofri, fotografo italiano che ha già fatto parlare di sé per bravura e sensibilità, metterà a disposizione il suo studio “Senape”, sito in Via Cavalcavia 242 a Cesena per l’asta fotografica.
Diversi autori noti del panorama fotografico hanno aderito all’iniziativa, tra questi citiamo Maurizio Galimberti, che metterà a disposizione il suo studio per un posing di ritratti polaroid, del valore di un terzo inferiore alla quotazione di mercato.
un ritratto scomposto di Maurizio Galimberti
Toni Thorimbert, noto fotografo di moda, sarà inoltre presente all’asta, che si terrà giovedì 8 settembre 2016, aiutando Marco Onofri nella battitura; tra le firme Settimio Benedusi, Jacopo Benassi, Paolo Ranzani, Silvio Canini, Adolfo Valente…
Con grande entusiasmo, il team dell’organizzazione annuncia che sarà possibile acquistare 2 foto che ritraggono Jovanotti e Laura Pausini su stampa fine art, questo perché i due cantanti hanno dato il loro benestare, dietro concessione del loro fotografo ufficiale Michele Lucaresi.
L’asta fotografica si terrà presso lo studio “Senape” a Cesena, ma sarà possibile seguirla anche in diretta live sulle pagine Facebook dedicate, che potete trovare qui e qui.
lo studio “Senape” di Marco Onofri
Le foto presentate in asta saranno circa 200, quindi è necessario ci siano altrettanti compratori; l’offerta, per chi non si troverà in sede, dovrà essere effettuata nell’apposito spazio commenti sotto il video della diretta live, segnalando una cifra, che dovrà essere superiore alla base d’asta. Chi offre la cifra maggiore, si aggiudica la foto.
Ricordiamoci che sarà tutto devoluto ai nostri amici italiani ora in difficoltà, quindi condividiamo l’evento con amici e parenti, siamo un esempio di bontà e buon senso. Aiutare è un nostro dovere, “se aiuti verrai aiutato“.
Inoltre sulla pagina dell’evento verranno caricati i jpg delle foto in vendita, in modo tale che tutti coloro non presenti in asta, potranno continuare a fare offerte anche nei giorni successivi.
L’asta inizierà alle ore 17.00 del giorno 8 settembre, le foto partono da un valore di euro 30,00 fino ad euro 8.000,00, sono stampe fotografiche firmate e di ottima qualità, un’occasione per avere una stampa originale in casa e aiutare chi davvero ne ha bisogno.
Tutto il ricavato verrà donato tramite bonifico bancario la mattina seguente, documentato in diretta FB per dimostrare la serietà delle intenzioni.
Le fotografie verranno consegnate solo dopo aver ricevuto il pagamento direttamente in studio oppure la distinta di avvenuto pagamento tramite bonifico bancario.
E’ possibile effettuare versamenti con bonifico bancario sul conto corrente 1000/145551 aperto appositamente presso Banca Prossima. I bonifici vanno intestati «Un aiuto subito – Terremoto Centro Italia 6.0».
L’Iban da utilizzare per le donazioni dall’Italia è il seguente: IT17 E033 5901 6001 0000 0145 551. E’ stato inoltre creato un codice «grande beneficiario» che permette di semplificare l’operazione: inserendo l’importo nell’apposito campo e le cifre 9707 nel campo beneficiario tutti gli altri dati verranno compilati in automatico.
oppure qui:
CROCE ROSSA ITALIANA:
per il terremoto di Amatrice, Rieti e del Centro Italia
email: aiuti@cri.it, tel. 06.5510
bonifico bancario a:
Associazione italiana della Croce Rossa,
Causale: “Poste Italiane con Croce Rossa Italiana – Terremoto Centro Italia”
Iban: IT38R0760103000000000900050
COMUNE DI AMATRICE
bonifico bancario a:
Comune Amatrice
causale: EMERGENZA TERREMOTO
Banca di Credito Cooperativo di Roma
IT 13 W 08327 73470 000000005050
Presso lo studio “Senape” di Marco Onofri, durante l’asta, una cantina vinicola distribuirà ottimo vino ed il ricavato andrà in beneficenza. Una giornata di bene, un gesto piccolo che può fare tanto.
Ora serve il vostro contributo, non aspettate.
Nelle azzurre sere d’estate, me ne andrò per i sentieri,
graffiato dagli steli, sfiorando l’erba nuova:
trasognato, ne sentirò la frescura sotto i piedi,
e lascerò che il vento mi bagni la testa nuda.
Non parlerò, non penserò a niente:
Ma l’amore infinito mi salirà nell’anima,
E andrò lontano, molto lontano, come uno zingaro.
Così recitava Arthur Rimbaud delle sue sere d’estate; la nostra, pare abbia voglia di prolungare i suoi giorni e noi la omaggiamo così:
TRAVELS:
Los Angeles
Miami
SONG:
Catch & Release, Matt Simons
HAIR:
Kadus Velvet Oil
FILM:
Ritorno alla laguna blu – film del 1991, di William A. Graham
TRIKINI:
Patymua
STYLE:
Philosophy Di Lorenzo Serafini Spring/Summer 2016
BAG:
Giancarlo Petriglia
NAILS:
Chanel – LE VERNIS LONGWEAR NAIL COLOUR 534 ESPADRILLES
Questo è quello che si chiama osare, rompere gli schemi. Finalmente la creatività, l‘originalità hanno preso la forma di uno spot: quello di Kenzo diretto da Spike Jonze.
Gli ingredienti di qualità ci sono tutti: un regista coi fiocchi, una bravissima interprete, una location mozzafiato, una coreografia moderna e accattivante; il risultato è già stato raggiunto, dopo il lancio dello spot il mondo della comunicazione urla al capolavoro e così Kenzo ha fatto il suo ingresso nella memoria dei profumi.
Kenzo World è il primo profumo firmato Carol Lim e Humberto Leon per Kenzo, direttori creativi del brand giapponese alla guida dell’azienda dal 2011.
In Italia il profumo sarà in vendita solo dal prossimo anno (settembre 2017), per ora è disponibile soltanto in Francia e dobbiamo accontentarci del piccolo corto che lo rappresenta.
Lo spot è adrenalinico, carico di forza e si apre con una serata di gala, tavole imbandite, ospiti selezionati e una bellissima ragazza borghese al centro dello schermo che pare sentirsi fuoriluogo, forse annoiata; la giovane trova una scusa per uscire dalla sala quando, ancora con le lacrime agli occhi, sente una musica che la cattura, quasi impossessandosi di lei. Smorfie da indemoniata iniziano la trasformazione mentre la protagonista, l’attrice Margaret Qualley di Nice guys e Leftovers, percorre tutte le stanze di un teatro danzando, saltellando sulle scale, cercando il suo vero volto tra gli specchi, sotto le note di Mutant Brain, quale titolo più azzeccato?!
Il folle regista di “Her” e di “Essere John Malkovich“, non contento, trasforma le scene successive in un “videogioco da combattimento”: la Qualley lotta con un uomo e inizia a sparare all’impazzata, una forza che proviene dal suo stesso corpo fino a quando, uscita da teatro, vola all’interno di un enorme “occhio fiorato”, le note sono quelle delicate dei liuti giapponesi e riportano ai giardini orientali ma…il silenzio e la pace durano poco, perché il ritmo diabolico torna a farsi sentire, così come quegli occhi folli tornano a farsi vedere.
Quando il regista è un regista di culto, non possiamo che aspettarci capolavori simili, che sicuramente cambieranno e influenzeranno gli spot a venire. Non più donne docili, di una eleganza composta e passiva, ma donne consapevoli, dalla forte personalità, forse un po’ matte, ma capaci di “scegliere”.
Spike Jonze non è nuovo alla regia di videoclip, il suo passato si scrive di numerosi e noti videoclip musicali e non possiamo non notare la somiglianza di stile e ritmo con il suo “Weapon of Choice” di Fatboy Slim, che portò l’attore Christopher Walken in cima alla classifica dei migliori video ballati di ogni tempo.
La coreografia per Kenzo invece è stata curata da Ryan Heffington, lo stesso del videoclip Chandelier.
Il pezzo “Mutant Brain” è stato composto appositamente da Sam Siegel & Ape Grums set. Assassin.
Emily Ratajkowsky è la nuova testimonial di Jason Wu per la campagna pubblicitaria fall winter 2016. Una Ratajkowsky stranamente habillè posa su una cadillac d’epoca stranamente scomposta, indossando un casto abito a fiori abbinato alla bag Jamie, su un campo aperto.
A immortalarla Inez & Vinoodh, in ambienti street e in pose naturali, che esaltano la bellezza della modella/attrice.
Images: jasonwustudio.com
Model: Emily Ratajkowski
Art Director: Patrick Li
Hair Stylist: Ward Stegerhoek
Makeup Artist: Yadim
Manicurist: Deborah Lippman
Photographer: Inez van Lamsweerde and Vinoodh Matadin
Sfoglia la gallery con le immagini di Emily Ratajkowski:
I suoi angeli sono fatti di carne ed ossa, lunghi capelli e un fisico perfetto: il brand Victoria’s Secret non sbaglia un colpo e continua a fare numeri, sempre accompagnato dalle donne più belle del mondo.
Dopo l’apertura del primo store a Malpensa, in Italia si espande a Milano, in via Torino e in Corso Vercelli. L’uomo che voleva semplicemente acquistare della lingerie per la moglie ci ha visto lungo, perché è così che nasce la storia di Victoria’s Secret, quando Roy Raymond, un laureato 30enne, trova solo accappatoi di spugna e pantofole.
Stufo di non riuscire a comprare nulla che stuzzicasse la sua fantasia, chiede così un prestito di 40 mila dollari, se ne fa prestare altri 40 mila dai suoceri, e apre il primo negozio di lingerie, chiamato Victoria’s Secret.
Un elegante boudoir in stile vittoriano – ecco il riferimento ai “segreti della regina Vittoria” – arredato con gusto, con paraventi, tappeti, tende di seta e scuri parquet; un luogo dove acquistare biancheria intima diventa un piacere, anche per gli uomini che lasceranno fuori l’imbarazzo.
Oggi Victoria’s Secret propone non solo lingerie, ma anche accessori, profumi, prodotti per la cura del corpo, articoli di pelletteria, accessori luxury per il business delle donne, bagagli, acquistabili presso gli store Victoria’s Secret Beauty & Accessories.
Qui alcuni prodotti Victoria’s Secret:
Lace Unlined Demi Bra 45,40 €
Front-close Bralette 22,99 €
Crochet Lace High-neck Bralette 37,36 €
High-neck Bralette 22,99 €
Lace & Fishnet Long Line Balconet Bra 68,39 €
Lace Mini Bustier 62,64 €
Il brand Victoria’s Secret rimanda l’immagine di una donna sexy, sicura di sé e con un fisico mozzafiato, non a caso ingaggia le modelle più belle al mondo per il proprio fashion show, evento attesissimo dal mondo della moda e non solo, a cui le modelle si preparano con un stile di vita rigido e monitorato.
Due mesi prima della sfilata le ragazze sono a dieta ferrea e il loro livello di grasso, di massa muscolare e di ritenzione idrica, che dovrà ridursi a zero il giorno dello show, viene calcolato da un esperto nutrizionista. Ogni giorno bevono 1 litro di acqua e pasteggiano con verdure, yogurt scremato, frullati di frutta, albume d’uovo e due fette di tacchino scondito.
In aggiunta alla dieta, anche il programma di fitness fa parte della preparazione fisica: 30 minuti di tonificazione per la postura in passerella, un’ora e mezzo al mattina e un’ora e mezza il pomeriggio con pesi per le braccia, addominali obliqui, squat – anche se le modelle si allenano durante tutto l’arco dell’anno con training di yoga, pilates e boxe.
10 giorni prima della sfilata non possono più ingerire solidi, ma solo frullati di proteine; 2 giorni prima della sfilata solo acqua, precisamente 4 litri di acqua al giorno; 12 ore prima dello show non si mangia e non si beve! L’inferno termina a fine show, quando le modelle, spifferano voci, si buttano su hamburger, patatine fritte e Coca Cola come se non ci fosse un domani !
Sfoglia la Gallery con gli angeli di Victoria’s Secret:
Due bellissime sono le protagoniste di un film diretto da Rebecca Zlotowski, “Planetarium” – due donne che campano facendo sedute spiritiche incontreranno un produttore cinematografico, André Korben, che le trasformerà in attrici. A interpretarle Natalie Portman, bravura attoriale indiscussa e Lily-Rose Melody Depp, figlia di Johnny Depp e Vanessa Paradis.
La storia è ambientata nella Parigi degli anni ’30 ed è stata ispirata dalla vita di Bernard Natan, figura di spicco del panorama cinematografico di quel tempo, che venne poi deportato ad Auschwitz.
Le due sorelle millantano di avere doti soprannaturali e di riuscire a mettersi in contatto con i morti. Riusciranno rocambolescamente a trasformarsi in attrici, recitando in un film quanto più realistico sui fantasmi.
“Planetarium” verrà presentato in anteprima mondiale Fuori Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia; questo il trailer ufficiale del film:
Voleva essere un’opera d’arte – e ci è riuscita. Voleva una vita romanzesca – e l’ha avuta.
Voleva essere ricordata – e noi lo faremo in questo spazio, ripercorrendone lo stile.
La Marchesa Casati, nata Luisa Adele Rosa Maria Amman ( 1881- 1957 ), ha ispirato pittori, scultori, registi e stilisti, che ancora oggi le dedicano intere collezioni.
Il suo scopo non era stupire ma sbalordire e lo faceva con ogni mezzo possibile, dilapidando interamente il suo patrimonio. Si presentava così alle feste con leopardi al guinzaglio di diamanti, indossava pitoni reali al posto dei girocolli, faceva le sue apparizioni con pavoni blu e scimmie, scortata da un monumentale servo nero.
Ossessionata dalla sua immagine, collezionava ritratti che esibiva con orgoglio ai parties da lei organizzati.
La Marchesa Casati era una donna oscura, misteriosa dallo stile gotico, attratta dal mondo esotico ed esoterico; i profondi occhi cerchiati di nero la resero celebre, fascino accentuato dalla chioma che tinse di rosso e da quella pupilla dilatata grazie all’uso della belladonna.
Anche negli ultimi tempi di miseria passati tra le strade di Londra, dopo una vita di sfarzi ed eccessi, la Marchesa non abbandonò mai la sua iconica figura, se ne andava in giro tutti i giorni con indosso un abito in velluto nero, un alto cilindro spelacchiato e gli amati guanti di leopardo con gli artigli della bestia.
L’estate scintilla di bagliori oro e argento, sulle clutch, sui sandali e sugli accessori.
Via i colori opachi e diamo spazio alle sfumature metalliche silver and gold, come consigliano le passerelle Spring/Summer 2016.
Dalla clutch di Tom Ford allo stiletto rodeo di Marc Jacobs; i sandali si impreziosiscono di gioielli – come quelli sexy proposti da Casadei, ma anche per le più sportive arriva la versione sparkling di Converse.
Guarda l’intera gallery con le proposte metallic per questa estate 2016:
TREND PRIMAVERA ESTATE 2016: TRASPARENZE E NUDE LOOK
La tendenza più hot della stagione Primavera Estate 2016 è senza ombra di dubbio la trasparenza.
Che sia bon ton, romantica, hippy, poco importa, fondamentale è che lasci molto spazio all’immaginazione!
Sono gli abiti cosiddetti “vedo-non vedo”, quelli che svelano la pelle dietro voile, lavorazioni, crochet, reti che creano il see through look, di cui Jane Birkin era la regina.
La modella inizia a sfoggiarlo già negli anni ’70, accanto al cantante Serge Gainsbourg, sulle passerelle, agli eventi mondani, conquistando la scena francese. Audace – ma d’altronde poteva permetterselo – Jane Birkin sceglieva prevalentemente abiti lunghi in pizzo che lasciano intravedere l’intimo o il seno. Non dimenticate la regola del see through look : se avete un seno grande, evitatelo, o rischierete di essere volgari.
Jane Birkin indossa un abito crochet vedo-non vedo
Jane Birkin e Serge Gainsbourg alla prima del film “Slogan” – 1969
lo stile see through di Jane Birkin
Anche in passerella i designers hanno proposto trasparenze per la stagione primavera-estate 2016, dal velo nudo arricchito di ricami di Alberto Zambelli, all’abito in rete rock di Alexander McQueen.
La versione di Blumarine è fiorata e dai toni pastello, mentre Alberta Ferretti propone un mood dal rimando vittoriano ma sexy; bianco candido e romantica la donna Angelo Marani – rock la proposta Amen Couture con top in velo da abbinare a jeans lavorati, sensuale la scelta Burberry Prorsum P/E che lascia intravedere un intimo culotte mantenendo un’allure decisamente chic !
Qui una serie di proposte direttamente dalle passerelle per la stagione primavera estate 2016:
Alberto Zambullí P/E 2016
Alexander McQueen P/E 2016
Collezioni Primavera Estate 2016 Alexander McQueen
Blumarine P/E 2016
Andrea Incontri P/E 2016
Akris P/E 2016
Akris P/E 2016
Akris P/E 2016
Alberta Ferretti P/E 2016
Alessandra Dell’Acqua P/E 2016
Angelo Marani P/E 2016
Angelo Marani P/E 2016
Amen Couture P/E 2016
Amen Couture P/E 2016
Angelo Marani P/E 2016
Alberto Zambelli P/E 2016
Alberto Zambullí P/E 2016
Alberto Zambelli P/E 2016
Alberto Zambelli P/E 2016
Alberto Zambelli P/E 2016
Blumarine P/E 2016
Blumarine P/E 2016
Blumarine P/E 2016
Burberry Prorsum P/E 2016
Burberry Prorsum P/E 2016
Burberry Prorsum P/E 2016
Collezioni Primavera Estate 2016 Alexander McQueen
Collezioni Primavera Estate 2016 Alexander McQueen
Collezioni Primavera Estate 2016 Ann Demeulemeester
Collezioni Primavera Estate 2016 Ann Demeulemeeste
Per quale motivo rinunciare alla propria femminilità, con la scusa del “tanto sono a casa, chi vuoi che mi veda?!”
E se dovessi avere un malore? Vuoi che ti colgano impreparata, in disordine, senza trucco, con i capelli arruffati e con un terribile bisogno di fare tappa dall’estetista? Ricordatevi bene cosa diceva Marilyn Monroe: ”
“Che vergogna quando arrivò l’idraulico. Io lì, tutta nuda nella vasca… e non avevo lo smalto sulle unghie!”
Ecco quindi 3 outfit da indossare in casa, per le freelance, per le casalinghe, per chi semplicemente passa molto tempo tra le mura domestiche ma non vuole rinunciare allo stile.
Evitiamo vi prego babbucce o simili o pantofole De Fonseca con pelo, no ai maglioni logori dal tempo, con buchi sui gomiti, quelli che “non lo butto, lo uso per casa!” – optiamo per qualcosa di comodo, ma con dettagli sexy, che insomma ci ricordi che siamo donne e non sacchi di patate!
Sicuramente nell’armadio tutte avrete una t-shirt bianca e un pantalone tinta unita morbido, magari quello della tuta, un total white perfetto, facile e senza investimenti di denaro.
Per le femme fatale, feline anche a casa e con il desiderio di sentirsi libere, consiglio un body abbinato a maglione large – meglio se di una taglia in più, perfetto se maschile, – caldo, morbido che faccia quasi da vestito e lasci libere le gambe. Per le più freddolose dei calzettoni e si è subito Kim Basinger in “Nove settimane e mezzo“.
Uscite dal letto, volete coprirvi ma non avete sottovesti a portata di mano? Semplice, avete il permesso di rubare la camicia al vostro lui! E’ un indumento sexy, pratico e che vi lascerà il suo profumo addosso.
Unica regola: i capelli devono essere sciolti e ribelli, proprio come dopo una notte d’amore …
(foto David Bellemere – immagini dei capi @Trendfortrend)
(foto Helmut Newton – immagini dei capi @Trendfortrend)
(foto David Bellemere – immagini dei capi @Trendfortrend)