Festival Di Sanremo 2016: gli Stadio omaggiano Lucio Dalla

La terza puntata della 66esima edizione del Festival di Sanremo è stata dedicata alle cover, eseguite dai venti big in gara.

A vincere la competizione, gli Stadio che hanno cantato il brano “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla: un commuovente omaggio al cantante bolognese che ha duettato virtualmente con Gaetano Curreri.

Valerio Scanu si aggiudica la seconda posizione con “Io vivrò (Senza te)” di Lucio Battisti, seguito poi da Clementino con “Don Raffae’” di Fabrizio De Andrè e Noemi con “Dedicato” di Loredana Bertè.

 

Virginia Raffaele impersona Donatella Versace. (fonte Adnkronos)
Virginia Raffaele impersona Donatella Versace. (fonte Adnkronos)

 

 

Colpo di scena durante la sfida tra Francesco Gabbani e Miele delle Nuove Proposte del Festival di Sanremo. Problemi tecnici hanno falsato la votazione dei giornalisti accreditati presente in sala, tanto che la direzione della Rai ha deciso di ripetere l’operazione di voto. Il verdetto si ribalta: vince Gabbani con il 50,8% delle preferenze contro il 49,2% espresso a favore di Miele.

La cantante chiede spiegazioni e, assieme al suo discografico,  pretende di essere riammessa in finale come quinto concorrente. Questa mattina verranno decise le sorti dei due concorrenti, ma secondo il Codacons, che annuncia un esposto all’Autorità per le Comunicazioni, entrambi i cantanti dovranno essere riammessi in gara.

 

I Pooh sul palco dell'Ariston
I Pooh sul palco dell’Ariston

 

 

L’eclettica Virginia Raffaele per la terza serata sul palco del Teatro Ariston, impersona Donatella Versace ed anche in questa occasione la performance è più che riuscita. Entusiasta dell’imitazione della Raffaele, la vera Donatella sulla sua pagina Facebook scrive: “Virginia, a farmi da controfigura? Sono sempre piena di appuntamenti, potresti aiutarmi! Ma dove erano i miei boys?’ – DV #Sanremo2016“.

Madalina Ghenea, vestita in questa occasione dalla maison Vionnet, mette in evidenza le generose grazie, finendo per essere palpeggiata (involontariamente) dal conduttore Carlo Conti.

Tra gli ospiti della serata, Hozier che incanta la platea dell’Ariston con “Take Me To Church”, brano inno alla lotta contro l’omofobia.

 

Madalina Ghenea e Gabriel Garko durante la terza puntata del Festival di Sanremo (fonte melty.it)
Madalina Ghenea e Gabriel Garko durante la terza puntata del Festival di Sanremo (fonte melty.it)

 

 

Arrivano poi i Pooh, che cantano “Piccola Katy”, “Noi due nel mondo e nell’anima”, “Chi fermerà la musica”, “Dammi solo un minuto”, “Pensiero” e, infine, “Uomini soli” ed il pubblico gradisce.

La terza puntata del Festival si chiude con una leggera caduta degli ascolti con 10, 5 milioni di telespettatori e con il 47,88% di share totalizzato.

Ezio Bosso emoziona il Festival di Sanremo

Siamo giunti alla seconda serata della 66esima edizione del Festival di Sanremo.

Dolcenera è stata la prima ad aprire la kermesse con “Ora o mai più” velatamente soul. A susseguirsi  Clementino, Patty Pravo, Valerio Scanu, Francesca Michielin, Alessio Bernabei, Elio e le Storie Tese, Neffa, Annalisa e gli Zero Assoluto. Per le nuove proposte della canzone italiana, ad esibirsi: Cecile, Chiara dello Iacovo Irama e Ermal Meta.

Incredibile Virginia Raffaele nei panni dell’étoile Carla Fracci: la sua è stata un’imitazione divertente, irriverente, vera. È lei l’anima dell’evento specie quando esordisce dicendo: “Saluto questa storica sagra e anche la banda.”

 

 

Virginia Raffaele impersona Carla Fracci (fonte Ansa)
Virginia Raffaele impersona Carla Fracci (fonte Ansa)

 

 

Riconferma invece la sua raffinata bellezza la romena Madalina Ghenea splendida negli abiti couture di Zuhair Murad. Sicura di sé, spigliata, intelligente, la Ghenea riesce ad incarnare perfettamente il ruolo che le è stato assegnato.

Ancora impacciato, forse fin troppo emozionato Gabriel Garko probabilmente chiuso nella botola dell’insicurezza, tarda ad aprirsi ancora al pubblico.

Ma ad incantare l’intera platea dell’Ariston, ci ha pensato il compositore Ezio Bosso che ha dimostrato virtuosismo, personalità e umanità. La sua performance è stata emozionante, coinvolgente. Ecco uno stralcio dell’intervista rilasciata a Carlo Conti ieri, sul palcoscenico: “La musica è come la vita, si può fare in un solo modo, insieme […] Noi uomini tendiamo a dare per scontate le cose belle. La vita è fatta di dodici stanze: nell’ultima, che non è l’ultima, perché è quella in cui si cambia, ricordiamo la prima. Quando nasciamo non la possiamo ricordare, perché non possiamo ancora ricordare, ma lì la ricordiamo, e siamo pronti a ricominciare e quindi siamo liberi.”

Altro ospite della serata, l’attrice australiana Nicole Kidman, bellissima in un vestito total black fasciante. Esordisce dicendo “Vieni a prendermi, per favore?” riferendosi a Conti, poi risponde liberamente alle domande rivolte dal conduttore. Parla delle figlie avute con il marito Keith Urban e delle canzoni che più la rappresentano: “Heroes” di David Bowie, “Sweet Thing” del marito e “Senza una Donna” di Zucchero che prova ad intonare.

 

 

Nicole Kidman ospite durante la seconda serata del Festival di Sanremo 2016 (fonte Ansa)
Nicole Kidman ospite durante la seconda serata del Festival di Sanremo 2016 (fonte Ansa)

 

 

Ancora nastri arcobaleno nel teatro Ariston a favore delle unioni civili; un leitmotiv con la serata di apertura. Eros Ramazzotti, altro ospite della serata, si dice a favore delle famiglie arcobaleno, sostenendo: “I figli fanno famiglia, qualunque essa sia.”

La seconda serata del Festival di Sanremo è stata vista da  10.747.000 spettatori, totalizzando il 49.91% di share.

 

Madalina Ghenea: alla scoperta della valletta di Sanremo 2016

Occhi da gatta, labbra carnose, gambe lunghissime e curve da capogiro: Madalina Diana Ghenea, valletta di Sanremo 2016 accanto a Carlo Conti, Virginia Raffaele e Gabriel Garko, è una bellezza rara.

Ma chi è questa valchiria dallo sguardo dolce e dal collo da cigno? Un passato da modella e poi l’esordio al cinema, con Youth di Paolo Sorrentino, che forgia a sua immagine e somiglianza un personaggio poetico: Madalina nasce l’8 agosto 1988 a Slativa, in Romania. La vita in quel contesto economico non è delle più facili: è lei stessa a raccontare sul palco dell’Ariston che quando era bambina a casa sua si seguiva Sanremo tutti ammassati davanti all’unico televisore, per non svegliare il papà che tornava stanco dal lavoro.

La piccola Madalina sogna un futuro come étoile ma la sua altezza svettante non le permette di realizzare il suo sogno. Naturalmente elegante, la figura leggiadra cede il posto a curve mozzafiato e ad un sorriso sensuale: è la moda ad offrire a Madalina una strada. È così che la giovane arriva a Milano appena quindicenne, con una grande valigia piena di sogni e speranze per un futuro migliore. L’avvenenza sarà per lei biglietto di sola andata verso la celebrità. Come modella sfila per Gattinoni e poi ottiene numerosi contratti come testimonial.

Madalina Diana Ghenea è nata a Slatina l’8 agosto 1988
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Madalina da bambina sognava di diventare un’étoile

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La modella romena è alta un metro e ottanta e vanta curve mozzafiato


Nel 2011 partecipa al programma di punta della Rai Ballando con le stelle, dove danza sinuosa incantando il pubblico.
Successivamente avviene l’esordio al cinema: è Paolo Sorrentino a volerla in Youth, un film che vanta un cast internazionale, da Jane Fonda a Michael Caine. Dopo il successo de La Grande Bellezza, il regista romano resta colpito dalla bellezza della giovane e le affida il ruolo di una Miss Universo poetica, quasi struggente, che incarna la giovinezza che dà il titolo al film.

Ma Madalina Ghenea non punta solo sulla bellezza fisica: con una passione per la filosofia e quattro lingue parlate, la ragazza è una cittadina del mondo con un bagaglio culturale che poche sue colleghe possono vantare.

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La bella Madalina appena quindicenne si è trasferita a Milano, dove ha iniziato la sua carriera come modella
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La modella ha avuto flirt con Gerard Butler e Michael Fassbender

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Madalina Ghenea nel film “Youth” di Paolo Sorrentino


Intanto il gossip la insegue: la bella Madalina colleziona relazioni con attori del calibro di Gerard Butler, con cui fa coppia fissa per un anno, e successivamente con Michael Fassbender.
La ritroviamo ora sul palco dell’Ariston, dove si rivela grande padrona di casa dall’alto del suo metro e ottanta e di un italiano perfetto. Umile nonostante il successo ottenuto, Madalina Diana Ghenea piace anche anche per questo.


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Festival di Sanremo 2016: il resoconto della prima serata

Martedì 9 febbraio 2016 ha avuto inizio la 66esima edizione del Festival di Sanremo che, a leggere i dati Auditel, si è rivelata un po’ sottotono rispetto agli anni precedenti. Sono stati infatti solo 11.134.000 i telespettatori che si sono sintonizzata su Rai 1, totalizzando il 49,5% di share.

Ad affiancare il conduttore Carlo Conti alla sua seconda edizione, i tre co-conduttori Virginia Raffaele che ha impersonato Sabrina Ferilli, Madalina Ghenea, splendida negli abiti Alberta Ferretti e l’attore Gabriel Garko.

 

Gabriel Garko, Madalina Ghenea e carlo Conti sul palco dell'Ariston. (fonte lapresse.it
Gabriel Garko, Madalina Ghenea e carlo Conti sul palco dell’Ariston. (fonte lapresse.it)

 

 

Virginia Raffaele saluta calorosamente il conduttore carlo Conti
Virginia Raffaele saluta calorosamente il conduttore carlo Conti (fonte davidemaggio.it)

 

 

La bellezza di Garko, secondo alcuni sempre più artefatta, non è bastata per rimediare la sua presenza/assenza sul palcoscenico dell’Ariston: impacciato, insicuro, teso. Nessuna parola di cordoglio in memoria dell’anziana donna deceduta a causa l’incidente avvenuto nella villa in cui soggiornava l’attore e la delusione cresce.

L’effervescente Virginia con un po’ di brio ha risollevato le sorti di un programma che della monotonia aveva fatto il suo punto di forza. E alla faccia di chi l’accusa di fare soldi sulle spalle degli altri; il talento della Raffaele esplode anche quando in un momento delicato in cui in Italia si vota per la Stepchild adoption, dice: “Si lamentano perché la presenza di Elton John sarebbe uno spot al matrimonio gay. E quando arrivano i Pooh allora che è, ‘na marchetta all’INPS?”

 

Elton John ospite d'onore al Festival di Sanremo 2016 (fonte Repubblica.it)
Elton John ospite d’onore al Festival di Sanremo 2016 (fonte Repubblica.it)

 

La giunonica Madalina, dal canto suo, ha dimostrato di avere la giusta dose di ironia e capacità di adattamento. Ha dimostrato non solo di essere una donna bella e sensuale, ma anche di avere intelligenza da vendere: non a caso parla più lingue lei che del nostro Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Ma passiamo ai cantanti in gara. Nella prima serata si sono avvicendati 10 big della canzone italiana, quattro dei quali a rischio di eliminazione. Irene Fornaciari canta “Blu”, una canzone dedicata ai profughi di guerra che perdono la vita nelle nostre acque. Il messaggio è importante e diretto, ma ciò  non basta per salire in alto nelle preferenze. Stessa sorte spetta ai Dear Jack, Bluvertigo e Noemi.

È andata meglio al rapper napoletano Rocco Hunt, Giovanni Caccamo in coppia con l’ex allieva di Maria De Filippi Deborah Iurato, Stadio, Lorenzo Fragola, Arisa e Enrico Ruggeri che per il momento sono salvi.

Il parterre degli ospiti ha visto un Elton John disinvolto che ha preferito tacere sulle adozioni gay preferendo alle inutili polemiche o sermoni, parlare di solidarietà.

 

Laura Pausini ospite d'onore durante la prima puntata del Festival di Sanremo 2016
Laura Pausini ospite d’onore durante la prima puntata del Festival di Sanremo 2016 (fonte Pagina Ufficiale Fb Laura Pausini)

 

 

Poi arriva lei, la donna dei record Laura Pausini che canta sul palcoscenico dell’Ariston alcuni brani del suo repertorio dagli esordi ai giorni nostri. La cantante di Faenza, emozionata, indossa la giacca della finale del ’93 e in chiusura canta “Simili” un brano che sembra voglia inviare un messaggio di apertura alle unioni civili: “Siamo simili, dobbiamo proteggerci non dividerci.”

In realtà, anche i nastri rainbow posizionati sulle aste dei microfoni avevano il medesimo scopo. Messaggi timidi e velati che sembra non abbiano gradito in tanti.

Infine il trio di comici Aldo, Giovanni e Giacomo che festeggiano i loro primi 25 anni di attività, hanno appioppato al pubblico il solito sketch che non mancava proprio a nessuno e per tale motivo, l’assenza di Checco Zalone è stata avvertita con maggior ridondanza.

Se è vero che il cavallo si vede alla fine della corsa, dobbiamo attendere le prossime serata per affondare un giudizio più veritiero.

 

Tutti i look di Sanremo 2016: promossi e bocciati

Si è aperta ieri sera la sessantaseiesima edizione del Festival di Sanremo. Come sempre occhi puntati sugli outfit che hanno calcato il palco del Teatro Ariston. Promossa a pieni voti la bellissima Madalina Ghenea, che ha scelto per la prima serata del Festival della canzone italiana tre abiti da sera firmati Alberta Ferretti: e se il primo non ha convinto particolarmente, data l’audace stampa zebrata, il secondo e il terzo hanno letteralmente fatto sognare.

Un lungo abito nero a sirena con coda interamente ricoperta di piume: è così che la bella attrice e modella romena si è presentata sul palco a metà serata. Una mise da sogno, che enfatizzava le sue curve. Sfarzo principesco e grande classe, per una ragazza che non punta solo sulla bellezza, ma parla correntemente 5 lingue e ama la filosofia. Il terzo ed ultimo abito indossato dalla Ghenea sembra strizzare l’occhio ai Roarin’ Twenties: tra frange effetto charleston ci immergiamo nelle atmosfere de Il Grande Gatsby, per un’eleganza sontuosa e sofisticata.

Virginia Raffaele, altra valletta scelta da Carlo Conti nella conduzione di quest’edizione del Festival, ha vestito i panni di Sabrina Ferilli: incredibile la sua imitazione della procace attrice romana, di cui ha copiato perfettamente il look. Strizzata inizialmente in un bodycon dress nude con vistose applicazione di paillettes, la comica ha poi sfoggiato un principesco abito nero con ampia scollatura. Il fisico asciutto e la grande simpatia le permettono tutto. Promossa anche lei.

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Si è aperto ieri sera Sanremo 2016



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Ma passiamo alle cantanti in gara: spicca su tutte Noemi, che ha indossato un abito nero con cintura in vita e ampia scollatura sul seno. Una mise audace e sofisticata, che ha evidenziato la bellezza della cantante romana, grintosa più che mai. Bocciata invece Arisa, che si è presentata sul palco dell’Ariston con un’improbabile mise, più adatta probabilmente ad una serata casalinga: un ampio maglione con sottoveste in vista, decisamente non adatto ad un evento quale è Sanremo.

Rimandata a settembre anche Deborah Iurato: la cantante siciliana, rivelazione di Amici, si è presentata sul palco in un inedito duetto con Giovanni Caccamo, vincitore della sezione Giovani della scorsa edizione di Sanremo. La mise scelta dalla Iurato mortifica il suo fisico: l’ampia gonna a ruota con applicazioni di paillettes sulle spalle, effetto tatoo, non convince.

Ultima cantante in gara ad esibirsi sul palco dell’Ariston è stata Irene Fornaciari: ricordava quasi una vestale, nel suo lungo abito nero con le maniche lunghe, castigato e austero. Tanta classe ma forse un tocco di colore in più o qualche accessorio non avrebbe guastato.

Kasia Smutniak in Prada e Anna Foglietta in Costume National (Foto: Venturelli/Getty Images)
Kasia Smutniak in Prada e Anna Foglietta in Costume National (Foto: Venturelli/Getty Images)


Tra gli ospiti torna a Sanremo Laura Pausini: appeal da diva ed emozioni palpabili per la cantante romagnola che tutto il mondo ci invidia, che ha scelto una mise bicolore con applicazioni di strass in vita. Ironica e versatile, la Pausini è apparsa femminile e raggiante, regalando al pubblico un’esibizione indimenticabile. Tra gli altri ospiti Kasia Smutniak e Anna Foglietta: le due attrici hanno calcato il palco per presentare il loro ultimo film, Perfetti sconosciuti, per la regia di Paolo Genovese. Volto dai lineamenti perfetti e abito da moderna principessa per la Smutniak, che sceglie Prada, mentre Anna Foglietta sfoggia un abito nero firmato Costume National.

(foto copertina LaPresse)