SPRINGFIELD BAG COLORA L’ESTATE DI U.S. POLO ASSN.

Con l’estate e il suo tripudio di luce e colori, U.S. Polo Assn., il marchio del doppio cavallo, è pronto a tuffarsi in un mare frizzante e vitaminico con una collezione di borse glamour dalle palette vivaci e vibranti.
Celebre per la sua ispirazione ai valori e alla classe del polo, oltre che per l’attenta ricerca dei materiali e scrupolosa cura dei dettagli, il brand ha fatto del vincente connubio tra sport ed eleganza il proprio tratto distintivo. 
Tale filosofia prende così forma in modelli di borse e accessori dallo stile casual chic, sempre riconoscibili dall’inconfondibile American Style del marchio.


Colore e tendenza si riflettono nella linea Springfield che, con le sue borse pratiche, versatili e leggere, sarà la protagonista indiscussa di questa stagione.
Modelli in nylon con l’iconico logo ricamato spaziano da shopper e tracolle per la vita in città a trendy marsupi per le passeggiate fino a zainetti e borsoni per le uscite fuori porta dalla spiaggia alla montagna.

Grazie alle palette irresistibili del turchese e del fucsia, oltre alle note istituzionali del nero, beige e blu, fino alla brillantezza del verde, la linea Springfield è una tavolozza di colori variopinta che renderà l’estate un trionfo di briosa energia.

MARE MIO BY GIN MARE

MARE MIO BY GIN MARE 

Nel celebrare la Giornata Mondiale del Mediterraneo, il progetto di Gin Mare dedicato alla sostenibilità continua il suo viaggio nelle destinazioni tra le più iconiche del nostro mare

1° giugno – 30 settembre 2023

Mentre si celebra la giornata internazionale del “Mare Nostrum”, istituita per accrescere la consapevolezza sullo stato di salute del Mare Mediterraneo e ricordarci quanto sia fondamentale proteggerlo e salvaguardarlo, Gin Mare, il primo gin che ha racchiuso il sapore della mediterraneità nella sua bottiglia, prosegue il viaggiosulla rotta della sostenibilità. 

Partita a inizio giugno e in calendario fino alla fine di settembre, la nuova edizione di Mare Mio by Gin Mare, il progetto di pulizia delle acque del mare che il brand dedica alla salvaguardia del mediterraneo.

Avviato nel 2021 a Capri, il progetto – giunto alla sua terza edizione -si rinnovaampliandosie approdando in nuove località iconiche della Mediterraneità. Un’azione concretain cui i marinai del team di Gin Mare setacceranno le acque per recuperare plastiche e scarti galleggianti che infestano le acque dei nostri mari. 

Gin Mare porta su nuovi lidi i valori dell’ospitalità, della condivisione e della sostenibilità e sceglie di impegnarsi in maniera concreta e trasparente nella salvaguardia del Mediterraneo, a cui deve la sua essenza.  

Mare Mio by Gin Mare: le rotte partono dalla baia di Camogli e Portofino nel Golfo del Tigullio, passando per Porto Ercole all’Argentario per poi dirigersi a sud nell’Isola di Capri e infine approdare a Pantelleria, la perla nera del Mediterraneo. Luoghi che rappresentano al meglio la Med Attitude: il DNA del brand che fa della Mediterraneità non un semplice luogo ma un vero e proprio stile di vita, 

Il progetto si avvale della collaborazione con MareVivo – l’associazione nazionale riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente, con più di 30 anni di esperienza nella tutela dei mari e delle sue risorse – che analizza e cataloga i rifiuti raccolti attraverso la sua rete di volontari. Un sodalizio importante che, solo nell’estate 2022 a Capri, ha permesso di certificare il recupero dalle acque di oltre 600kg di micro rifiuti galleggianti in plastica come tappi e cannucce che infestano grotte e scogliere.

Quest’anno l’attività si è ancora più strutturata prevedendo oltre 140 uscite in mare su imbarcazioni tipiche delle località coinvolte, personalizzate Gin Mare. Un progetto che ha anche l’obiettivo di sensibilizzare e educare sia gli abitanti del luogo che i turisti sull’importanza della salvaguardia e valorizzazione delle coste del Bel Paese, perché è dai piccoli passi che si attuano grandi cambiamenti. 

La rotta di Mare Mio by Gin Mare verrà supportata da una intensa attività di comunicazione: una Call to Action animerà i canali social e la community digitale di Gin Mare, per coinvolgere il pubblico ad unirsi al progetto.

Un invito a disconnettersi dalla vita frenetica e riconnettersi con la natura, godendo del paesaggio che ci circonda abbracciando i principi della Mediterraneità.

Segui il viaggio di Gin Mare sulla rotta della sostenibilità: sostieni il progetto e promuovilo insieme a noi #MareMiobyGinMare

Mare Mio è anche Tuo!

Spirits e toscanità: debuttano i gin ispirati a ribollita, panzanella, pappa al pomodoro e cantucci con vinsanto

Il progetto “Dal piatto al bicchiere” di tre cugini aretini trasforma i piatti tipici regionali in forma liquida. Lancio il 14 luglio all’Helvetia & Bristol di Firenze.

Trasformare i piatti tipici della tradizione toscana in forma liquida, dalla ribollita alla panzanella, creando dei gin dal sapore unico. E’ il progetto “Dal Piatto al Bicchiere” ideato da  tre giovani cugini aretini – Stefano Del Pianta, Leonardo Del Mecio e Tommaso Picchioni – con la passione per il mondo della distillazione. E così, nella regione in cui si raccoglie il ginepro di alta qualità alla base di almeno la metà del gin premium mondiali, debutta una collezione di bottiglie che omaggia le tipicità gastronomiche made in Tuscany, con l’obiettivo di far assaporare profumi e sapori che raccontano la Toscana in un modo decisamente fuori dagli schemi, partendo proprio dagli ingredienti del territorio. “Dal Piatto al Bicchiere” diventa così un invito a scoprire una nuova modalità di concepire gli spirits, dove tradizione, contemporaneità e sostenibilità si fondono per creare quattro declinazioni di gin. Insieme a botaniche come ginepro, coriandolo e angelica, di volta in volta trovano spazio gli ingredienti solitamente utilizzati in cucina, come le verdure rigorosamente fresche.

C’è il “Panmòllo 1912”, un cold compound ispirato alla pappa al pomodoro e realizzato a partire da una singola macerazione a freddo di tutti gli ingredienti (inclusi pane artigianale toscano gluten-free, pomodoro, carote, sedano, aglio, basilico, foglie d’ulivo e pepe nero) ad eccezione dell’acqua di mare che dona la giusta sapidità presente nella ricetta originale del piatto. Oppure il “Ribolgin” che richiama la ribollita, la tradizionale zuppa invernale a base di bietole, sedano, fagioli cannellini, foglie d’ulivo, cipolla, aglio, salvia, rosmarino, pepe nero e timo. Anche qui, la sapidità è data da una parte di acqua marina. Discorso simile per il “Panzagin” ispirato a un piatto fresco e vegetariano come la panzanella, in cui sono presenti gli ingredienti caratteristici, dal pane al pomodoro, dal basilico al cetriolo fino alla cipolla. Sul fronte del fine pasto, invece, ecco il “Ginsanto e cantucci”, un Old Tom che rimanda al dolce tipico di cantucci e vinsanto: qui le note dolci del miele artigianale contrastano con la sapidità dell’acqua di mare, mentre il bouquet è formato da cantucci artigianali gluten free, mandorle, vaniglia, uva sultanina, scorza d’arancia, albicocca secca, fiori di zagara e vinsanto

E non è tutto: la toscanità alla base del progetto “Dal piatto al bicchiere” si ritrova anche nei due premiscelati di vermouth e bitter, utili sia da assaggiare in purezza che per provare un Negroni tutto toscano, e realizzati con una cura particolare al packaging e alla sostenibilità. Si tratta del liquore “Due terzi rosso”, una combinazione di vermouth emiliano affinato in legno e bitter rosso dove note erbacee e amaricanti si fondono per regalare al palato un sapore intenso, e del “Due terzi bianco” (vermouth e bitter bianco) in cui invece prevalgono note fruttate ed erbacee.

“Abbiamo scelto di creare questa linea perché siamo da sempre appassionati di spirits – spiegano i tre – e veniamo da famiglie in cui la cucina e la cura della terra hanno sempre avuto un ruolo importante. Abbiamo immaginato come i piatti della tradizione toscana, protagonisti di tanti pranzi domenicali in famiglia potessero trasformarsi in forma liquida, raccontando i ricordi di nonno Nelusco, che ha fatto del miele e dell’olio Evo una passione, di nonna Alfa e Lisa che ci hanno insegnato che la cucina è prima di tutto un atto di amore”.

Il lancio ufficiale dei gin che compongono “Dal piatto al bicchiere” si terrà venerdì 14 luglio al Winter garden dell’hotel Helvetia & Bristol a Firenze (via dei Pescioni, 2) dove dalle 18 alle 20.30 sarà possibile assaggiare in anteprima le quattro novità, nel corso di un esclusivo aperitivo con drink list.

RITZWELL, LA NASCITA DEGLI SPAZI

MASATOSHI  UEDA, PROPRIETARIO DI SECONDA GENERAZIONE DEL RYOKAN ASEBINO NELLA PENISOLA DI IZU, RACCONTA LA NASCITA DELL’ALBERGO E LA SCELTA DI USARE I MOBILI RITZWELL PER RENDERE ANCORA PIÙ ELEGANTE E ACCOGLIENTE LO SPAZIO.
“Non c’è niente che apprezzi di più della natura rigogliosa di questo luogo.
Anche i giorni di pioggia qui sono meravigliosi.”
Asebino è un ryokan pensato per coppie che prende il nome dall’andromeda giapponese (Asebi in giapponese), una sempreverde originaria dell’Asia che cresce in questa zona fin dai tempi antichi e ha bellissimi fiori simili a quelli del mughetto, velenosi ma dai significati simbolici romantici. Ne crescono molte intorno alla struttura ma svetta tra tutte la pianta di fronte all’ingresso alta più di 5 metri. Il ryokan si trova all’incrocio di due torrenti sui monti Amagi nella penisola di Izu, famosa per le sue sorgenti termali, le splendide coste, l’entroterra montuoso e il clima mite, situata a circa 100 chilometri a sud-ovest di Tokyo.

“I miei genitori hanno fondato Sagasawakan”, racconta Masatoshi Ueda. “Un onsen (centro termale giapponese) a poca distanza da qui nel 1928 che fu purtroppo distrutto da un tifone trent’anni dopo. Mia madre scelse di ricostruirlo e per fortuna la sorgente termale continuò a scorrere quindi gli ospiti tornarono a sostenerci. Asebino aprì nel 2002 dove prima c’era un centro ricreativo aziendale che rilevammo per poter dare un’ospitalità diversa dai grandi gruppi accolti Sagasawakan e riservare un ambiente più intimo a chi viaggia in coppia.”


Un luogo magico dotato di acqua termale calda dove ascoltare il mormorio delle montagne, respirare il profumo dei fiori e godere dei colori della natura che mutano con l’alternarsi delle stagioni, per rivitalizzare corpo e mente.  
“Il nostro ryokan dispone di 18 camere, tutte dotate di vasca all’aperto affacciata sulla foresta. Per il progetto di Asebino ci siamo affidati a Mr. Suzuki di Ishii Architect & Associates, un designer specializzato in ryokan che conosco dai tempi di Sagasawakan. Sebbene questa locanda abbia la facciata di una tipica antica casa privata (Kominca in giapponese) volevamo creare un’atmosfera il più possibile moderna all’interno, utilizzando pareti di terra e legno di cedro di provenienza locale. Credo che il progetto sia venuto ancora meglio di quanto avessimo immaginato. Nonostante siano passati più di 20 anni dalla costruzione risulta ancora molto attuale.”
Costruito su tre livelli sul pendio di una valle che circonda un ruscello di montagna è una struttura in perfetta armonia con la natura rigogliosa che la circonda in cui anche all’interno il protagonista assoluto è il paesaggio naturale che si scorge attraverso le grandi vetrate dell’ingresso.
“Quest’area, la hall, è il luogo in cui avviene il primo incontro tra noi e i nostri visitatori e tra loro e la struttura. L’ospite entra, si siede su una sedia e guarda il paesaggio. Se in quel momento riesce a percepire un relax assoluto si sentirà soddisfatto e completamente diverso.” Con questa sensazione in mente Mr. Suzuki ha proposto a Ueda i mobili Ritzwell. 

“Tutto è molto coerente. Il tessuto del divano (LEEWISE EXCLUSIVE SOFA) è stato scelto dall’architetto per adattarsi allo spazio della lobby mentre la struttura ha un design in stile giapponese quindi si è integrato facilmente. I divani e le poltrone (RIVAGE EASY CHAIR) Ritzwell sono davvero molto comodi e credo che la loro introduzione abbia amplificato l’eleganza dell’intero spazio. È importante che i mobili evochino un’atmosfera rilassata. Le poltrone che avevamo in precedenza non trasmettevano le stesse vibrazioni e la loro sostituzione ha fatto una grande differenza. Dato che i nostri ospiti ci visitano con l’intenzione di trascorrere un periodo di relax, si potrebbe addirittura dire che i mobili Ritzwell svolgano il ruolo di un importante membro dello staff di Asebino. I mobili sembrano sorridere l’uno con l’altro, assaporando la brezza della valle mentre l’estate si avvicina”.

LEVI’S 501® jeans plant-based

Sostenibilità e innovazione caratterizzano i nuovi Levi’s® 501®:
a base vegetale, in misto canapa-cotone e circolari

In occasione del 150° anniversario dell’iconico jeans Levi’s® 501®, il brand presenta una nuova famiglia di
501®: un modello plant-based (ovvero a base vegetale), uno cimosato in misto canapa-cotone e uno circolare,
risultato di design innovativo e tecnologie d’avanguardia applicati su un classico senza tempo, che guarda al
futuro.
Il 501® jeans plant-based è realizzato con almeno il 97% di materiali di origine vegetale, con cotone organico
certificato, coloranti naturali, back patch a base vegetale e inchiostro ricavato dagli scarti del legno. Questo
modello segna la strada al jeans del futuro, con materiali sintetici derivati da combustibili fossili ridotti al
minimo e l’aumento della produzione di capi da risorse rinnovabili. È un’evoluzione derivata dall’innovazione
del design perseguito dal brand che getta le basi su cui costruire i capi del futuro.
“Realizzando jeans 501® da 150 anni, abbiamo l’opportunità e la responsabilità, come azienda, di interrogarci
continuamente sul processo di produzione di questi jeans”, afferma Paul Dillinger, VP Design Innovation di Levi
Strauss & Co. “Questi jeans sono il risultato delle nostre ricerche passate verso la circolarità e, allo stesso
tempo, rappresentano il punto di partenza per le innovazioni future”.

Il denim dei jeans 501® plant-based è realizzato in cotone biologico certificato OCS (Organic Cotton Standard)
al 100% e tinto con indaco vegetale prodotto dalla Stony Creek Colors. Il finissaggio si ispira alla tonalità
d’archivio del Levi’s®X80. La back patch non è in pelle ma in MIRUM® di NFW, un materiale 100% biologico e
plastic free che non genera scarti durante la produzione. La pocket bag interna è 100% cotone e stampata con
BioBlack TX, un pigmento nero a base vegetale ricavato dagli scarti del legno e sviluppato da Nature Coatings.
Anche etichette e cuciture sono in 100% cotone.
Inoltre, grazie ai risultati raggiunti nella cotonizzazione della canapa con le sperimentazioni della linea Levi’s®
WellThread™, il brand lancia anche un 501® jeans cimosato in misto canapa-cotone disponibile sia per uomo
che per donna in diversi finissaggi, alcuni derivati da tinture naturali. Il tessuto cimosato di alta qualità si
unisce alle fibre alternative messe a punto da WellThread™ negli ultimi anni.


Infine, sempre nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario del jeans Levi’s® 501®, viene presentato
anche uno speciale 501® circolare, modello lanciato per la prima volta nel 2022. Questo jeans è realizzato con
un mix di fibre di cotone organico Circulose®, viscosa ottenuta dall’azienda Renewcell a partire da denim
riciclato e altri rifiuti tessili riducendo le risorse naturali e le sostanze chimiche utilizzate nel processo di
produzione. Ogni singola fibra consente un riciclo efficiente al termine della vita del capo. Sostituendo le
componenti normalmente realizzate con fibre sintetiche – come tasche, fili, etichette – con alternative in 100%
cotone, Levi’s® ha eliminato gli elementi che disturberebbero il processo di recupero del cotone. Il risultato è
un nuovo jeans fatto con vecchi jeans, progettato per essere riciclabile e trasformato di volta in volta.
“Nel nostro lavoro di ricerca e sviluppo, ci sforziamo di migliorare le pratiche di design e di preservare le risorse
ambientali in ogni modo possibile” afferma Una Murphy, Levi’s® Design Innovation Director. “Incorporando
l’innovazione sostenibile in tutti i prodotti, impariamo cosa è possibile fare e come cercare di risolvere alcune
delle più grandi sfide ambientali”.

IL BRAND LEVI’S®
Il marchio Levi’s® incarna lo stile classico americano e la moda disinvolta. Dalla loro invenzione da parte di Levi Strauss & Co, nel 1873, i jeans Levi’s® sono diventati il capo d’abbigliamento più riconoscibile e imitato al mondo – catturando l’immaginazione e la lealtà delle persone per generazioni. Oggi, il portfolio del marchio Levi’s® continua a evolversi attraverso un implacabile spirito pionieristico e innovativo che non ha eguali nel settore dell’abbigliamento. La nostra gamma di jeanswear e accessori leader nel settore è disponibile in più di 110 Paesi, consentendo alle persone di tutto il mondo di esprimere il proprio stile personale. Per ulteriori informazioni sul marchio Levi’s®, i suoi prodotti e negozi visita levi.com.

LEVI STRAUSS & CO.
LeviStrauss&Co.è una delle più grandi aziende di abbigliamento di marca al mondo, leader globale del jeanswear.
L’azienda progetta e commercializza jeans, abbigliamento casual e accessori per uomo, donna e bambino con i marchi Levi’s®, Signature by Levi Strauss & Co.™, Denizen®, Dockers® e Beyond Yoga. I suoi prodotti sono venduti in oltre 110 Paesi in tutto il mondo attraverso catene di distribuzione, grandi magazzini, websites e un’impronta globale di circa 3.200 negozi al dettaglio e shop-in-shop.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito http://levistrauss.com, mentre per le notizie e gli annunci finanziari visitare il sito to http://investors.levistrauss.com.

Simona Corsellini Cruise Collection 2024

Simona Corsellini Cruise Collection 2024
Le sfumature della bellezza raccontate attraverso la Joie de Vivre
Passione, creatività e artigianalità.
Questi i principi che fin dal 2015 contraddistinguono Simona Corsellini, Direttore creativo e fondatrice dell’omonimo brand.
Uno stile unico e distintivo, il suo: creazioni dall’allure contemporaneo e deciso sono la rappresentazione per eccellenza della femminilità e della raffinatezza, che escono dal lusso convenzionale rispecchiando e rispettando sempre il carattere audace della Donna.

Con la Cruise Collection 2024 prosegue il racconto della storia del marchio. Gli abiti diventano gli occhi di Simona Corsellini che ci mostrano la sua visione e percezione della bellezza e dell’eleganza senza tempo.
Una narrazione che invita ad osservare e ad immaginare un mondo parallelo spoglio di orpelli e decorazioni in cui
vige la semplicità e l’essenzialità dell’essere.

Una collezione che ricerca da un lato il carattere sensuale di nuove forme ma dall’altro linee seducenti che si
adattando al corpo della donna rendendola affascinante e ultra moderna.

Capi casual-chic, fluidi e leggeri, in una palette sofisticata, dai i toni neutri del ginger e del nudes affiancati alle
nuance chocolate e liquid green, accostano un guardaroba ad alto tasso glam ed iper-contemporaneo, che si
contraddistingue per i suoi colori decisi, netti e vibranti, a contrasto con i toni no season del bianco infinity summer e del nero.

I lunghi abiti in delicata georgette e le stampe vivaci nei toni del vivid violet e del golden yellow, ci trasportano in
un’atmosfera onirica e delicata, dove nappe di cristalli dalle mille sfaccettature ricordano affascinanti paesaggi
esotici e plasmano il corpo con inaspettate asimmetrie e curvature avvolgenti.

Uno sguardo ravvicinato alla linea PARTY EDITION: abiti sensuali e raffinati in cui energia e sexiness trionfano come in un vernissage virtuale, a metà tra un tappeto rosso e un night party. Frange e paillettes dominano il carattere irriverente mentre i bagliori di pietre e strass risplendono come gioielli su short-dress e tute palazzo.

Paillettes moonlight, accostate al raso nei colori flamboyant, pink flash e coral crush, illuminano la notte, e i completi maschili, da indossare con bra minimal o top preziosi, sono accostati a long-dress dalle scollature decise, che rappresentano tutta l’essenza della sensualità femminile, di cui Simona Corsellini si fa, ancora una volta, portavoce.

Un panorama sexiness che delinea curve pericolose e giochi sulla pelle interessanti. Un maestoso remix di tessuti
speciali e inediti pattern che esplorano e ci mostrano dettagli di stile che fanno la differenza. Una Collezione,
possiamo di certo dire, che risplende sia di giorno che di notte.

“La donna che sceglie di indossare un abito Simona Corsellini è sicura di sé e della propria innata eleganza, che sa trasmettere in ogni momento, attraverso la scelta di look che sanno rappresentare il suo stile. Sapersi distinguere restando fedeli alla propria identità è il valore che voglio comunicare attraverso le mie collezioni.”
Simona Corsellini