Helly Hansen sponsor dello sci svedese

Helly Hansen è il nuovo sponsor della Nazionale svedese di sci alpino. L’azienda norvegese ha appena siglato un accordo triennale con la Federazione Svedese, secondo il quale Helly Hansen vestirà gli atleti svedesi per le stagioni 2016/17, 2017/18 e si concluderà al termine della stagione 2018/19.

“Siamo onorati di avviare questa partnership con il Team svedese di sci alpino e supportare quindi gli atleti nello spingere fino ai limiti le loro performance. Lo sci appartiene al Dna di Helly Hansen. Come marchio leader dei professionisti dello sci, siamo proiettati allo sviluppo continuo delle più alte performance dell’abbigliamento, per garantire all’atleta ogni tipo possibile di vantaggio”, ha dichiarato Paul Stoneham, Ceo di Helly Hansen. “Non vediamo l’ora di costruire una partnership di lunga durata”, ha aggiunto poi Stoneham.

Fondata in Norvegia nel lontano 1877, Helly Hansen so è imposta negli anni come leader dell’abbigliamento tecnico e protettivo, segnando anche importanti traguardi: ben 140 anni fa l’azienda creava i primi indumenti da lavoro impermeabili, mentre nel 1960 brevettava il primo tessuto in pile. Oggi il brand è attivo non solo nello sportswear e nel footwear, ma anche nel settore dell’abbigliamento tecnico da vela e da sci. Helly Hansen è diffuso in oltre 40 nazioni.

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“La capacità ed esperienza nello sviluppo innovativo e professionale dell’abbigliamento sci sono da sempre fattori chiave nella scelta di un fornitore ufficiale e Helly Hansen soddisfa in pieno queste caratteristiche. Avere come partner Helly Hansen significa ottenere tutto il necessario supporto, considerato il lavoro e l’impegno dell’azienda su questo versante”: così si è espresso Tommy Winter, direttore della nazionale svedese di sci alpino. “Dopo 29 anni trascorsi con lo stesso fornitore di abbigliamento, siamo davvero eccitati da questo cambiamento e fare squadra con il marchio norvegese”, ha aggiunto poi Winter.

In arrivo l’activewear di J. Crew

J.Crew e New Balance hanno siglato un accordo che vedrà impegnate le due aziende nel lancio di una linea di activewear.

Il debutto della collezione è previsto per il prossimo 11 ottobre 2016 ed i modelli (in tutto 20) sono stati presentati attraverso una campagna pubblicitaria silente.

Capi stretch e performanti dai toni vibranti come l’arancio vitaminico e il blu intenso.

 

(Fonte immagine huffingtonpost.com)
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(Fonte immagine huffingtonpost.com)
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(Fonte immagine huffingtonpost.com)
(Fonte immagine huffingtonpost.com)

 

 

Sul mercato verrà lanciata per prima la linea woman seguita da quella maschile che vedrà l’introduzione negli stores a partire della prossima primavera.

La collezione verrà venduta tramite gli shop online di J. Crew e New Balance, negli Stati Uniti (in 35 negozi selezionati) e a Londra e Toronto in soli due monomarca.

Il rodaggio della distribuzione  terminerà con l’introduzione dei capi in 278 negozi  J. Crew sparsi in America.

 

Fonte cover elle.com

 

INVICTA: leggerezza e comfort per la collezione primavera/estate 2016

Leggerezza e comfort sono le parole chiave della collezione primavera/estate 2016 di INVICTA, noto brand italiano apprezzato da chi ama vestire con stile senza rinunciare alla qualità.

Fulcro della collezione è il capospalla che in questa stagione abbandona il contrasto, prediligendo il ton sur ton. La linea, pensata per soddisfare le esigenze di tutta la famiglia, si sviluppa con capi sfoderati, imbottiti e in tinto capo. Inoltre, l’ovatta compressa, conferisce ai capi leggerezza e morbidezza.

 

Giubbino antivento reversibile. Linea uomo
Giubbino antivento reversibile. Linea uomo

 

Giacca con imbottitura fake down. Linea donna
Giacca con imbottitura fake down. Linea donna

 

 

In più, sia nell’uomo che nella donna, è stato inserito un nylon stretch che permette una vestibilità over ai capispalla e che consente alla collezione di esser al passo con le tendenze del momento.

Invicta, peraltro, strizza l’occhio alla moda donna con una serie di capi pensati per modulare la scelta dei trapuntati che vengono mixati con parti lisce.

 

Cappa manica tre quarti. Linea bimba
Cappa manica tre quarti. Linea bimba

 

Giubbotto senza cappuccio. Linea bimbo
Giubbotto senza cappuccio. Linea bimbo

 

 

Ed è proprio nel 2016 che INVICTA  compie 110 anni e per l’occasione ha deciso di rinnovare la propria immagine grafica con una veste del tutto nuova che spazia dalla Pop Art alle Stripes.

La linea di abbigliamento per uomo, donna e bambina/o INVICTA è acquistabile anche online all’indirizzo http://www.invicta.it/it/apparel-accessories

 

Photo courtesy Press office

 

 

 

Per la cover fonte piaceridellavita.com

Le migliori presentazioni di Milano Moda Uomo: Z Zegna

Gli streetstyler di Z Zegna si esibiscono nelle piazze e nelle strade delle grandi metropoli pronti a scalare le vette più ambite


Lo streetdummer Dario Rossi, famoso per le sue performance musicali con oggetti di uso comune, in grado di produrre ritmi travolgenti, insieme a ballerini di bond, break dance e beatbox danno vita a una performance mozzafiato per accompagnare la presentazione della nuova collezione AI 2016/17 di Z Zegna.
La maestria del brand nel fondere la sartoria tecnologica con l’ autentico sportswear viene riconfermata ispirandosi al trekking d’alta quota, per un climber pronto a scalare le vette più importanti.
En plein air pe i motivi grafici che rimandano al mondo della montagna dove le cromie sono perfettamente in linea con quelle delle rocce e degli alberi da vivere indossando scaldamuscoli tricot, scarpe da trekking e zaini rivestiti in montone e lana merino.
Le silhouette allungate dei cappotti in tweed, del tailoring e della maglieria si incontrano con la tecnologia dei i raincoat gommati e termosaldati e dei kagool metallizzati tagliati a laser.
Le innovazioni di Z Zegna non si fermano qui, due le grandi novità presentate per l’occasione: l’ “Icon Warmer”, il primo capospalla progettato per offrire una protezione termica personalizzata, grazie a un avanzato pannello generatore di calore integrato, alimentato da un sistema di carica wireless e l’esclusivo “Techmerino”, un tessuto ad alte prestazioni 100% in fibra naturale.
Accompagnando il tutto con uno styling disinvolto e sofisticato Z Zegna riesce ancora una volta a esprimere al meglio il suo approccio con la moda urbana.


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Wings for Life World Run 2016: a Natale scegliete un regalo solidale

È iniziata la corsa ai regali di Natale: e perché quest’anno non fare un regalo utile e solidale? Stanchi delle abbuffate natalizie, quale migliore modo per rimettersi in forma se non partecipare alla Wings for Life World Run 2016? Regalare il voucher di partecipazione all’evento globale di corsa unico al mondo è il modo migliore per coniugare bellezza e solidarietà: l’intero ricavato della maratona sarà devoluto a supporto della ricerca sulle lesioni del midollo spinale. Un evento unico al mondo, una sfida per superare i propri limiti, nel segno della solidarietà.

Riscoprire il significato più autentico del Natale è ora possibile attraverso questo dono: regalare il voucher è facile, basta collegarsi al sito www.wingsforlifeworldrun.com, selezionare la location in cui correre e personalizzare il voucher con una dedica. Inoltre tutti coloro che si iscriveranno entro il 31 dicembre 2015 potranno usufruire di una quota di iscrizione ridotta.

La Wings for Life World Run è aperta a chiunque, a tutti i runner principianti, agli atleti professionisti e ai partecipanti sulla sedie a rotelle, attesi domenica 8 maggio 2016 sulla linea di partenza di una delle 35 location nei 33 Paesi che ospiteranno l’evento. In Italia la location scelta per il 2016 è Milano.

L’intero incasso della maratona sarà devoluto alla Fondazione no profit Wings For Life, impegnata in tutto il mondo a supportare progetti di ricerca sulle lesioni al midollo spinale. L’edizione 2015 ha visto la partecipazione globale di più di 100.000 runner che hanno corso con 12 fusi orari diversi, raccogliendo € 4.200.000 che la Fondazione Wings for Life ha interamente devoluto alla Christopher & Dana Reeve Foundation a sostegno dello studio clinico volto a testare la possibilità di utilizzo della stimolazione epidurale per far recuperare un livello significativo di controllo autonomo a coloro che hanno subito lesioni al midollo spinale.

Dopo le feste natalizie non perdete l’occasione di rimettervi in forma allenandovi per un appuntamento imperdibile. Iscrivetevi e regalate l’iscrizione per un Natale all’insegna della solidarietà.

Pratica che ti passa. Le 5 interessanti novità da non perdere per gli appassionati di yoga

Sempre più italiani si approcciano all’antica disciplina scegliendola come propria filosofia di vita. Per questo motivo D-Art sceglie di portarvi alla scoperta delle ultime tendenze e curiosità inerenti lo yoga.



A qualche giorno dalla conclusione dello Yoga Festival Milano 2015, edizione particolarmente significativa, trattandosi di quella decennale, si è sancito un punto sulla situazione dei praticanti della disciplina in Italia. E’ una comunità che cresce giorno dopo giorno, fatta di persone affascinate dal suo valore millenario, intente a trovare il proprio equilibrio interiore attraverso la filosofia.
Nello spazio di circa 4500 mq, presso il Superstudio di via Tortona, sono state ospitate oltre 80 scuole di yoga e vari espositori, 5 sale per le pratiche, 2 sale conferenze, un ristoro biologico e una sezione speciale per i più piccoli.
Un’occasione per scoprire tutte le novità per gli yogi, molte delle quali ancora in fase di startup.
Ed ecco che D-Art va alla ricerca delle 5 più innovative curiosità, dentro e fuori dal festival, per garantire ai propri lettori la possibilità di essere al passo con i trend anche in fatto di benessere psicofisico.


1. Approdato nel 2012 a Milano, grazie a Antonio Spera, il Bikram yoga a caldo si pratica in pochissime altre città. Presso il suo centro, che ha sede in via Spontini, si svolgono anche laboratori di hatha yoga, hot flow e workshop di aggiornamento e perfezionamento periodici. Le lezioni durano 60 e 90 minuti e si sviluppano attraverso 26 āsana, vale a dire posture, e 2 particolari esercizi di respirazione a 40 gradi. Ogni sistema del corpo umano insieme agli organi interni lavora profondamente. Di lezione in lezione si impara a concentrare la mente sulle proprie capacità di resistenza, a controllare il respiro e a acquistare consapevolezza del collegamento tra mente e corpo perfezionando forza e flessibilità. Il Bikram prende il nome dal suo ideatore Bikram Choudhury, pluripremiato campione internazionale di yoga e mentore di molte celebrities hollywoodiane, conosciuto dallo stesso Spera nel 2010. Una pratica che può essere svolta dai 9 ai 99 anni, che può ridurre i sintomi di molte malattie croniche ed è un’ottima attività di prevenzione.


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2. E’ proprio nella programmazione annuale dei workshop di Spera Bikram Yoga che si incrocia l’insegnante statunitense Benjamin Sears, ideatore di LuxYoga, uno spazio aperto a tutti gli appassionati, nel cuore della Provenza, che mixa una full immersion nella disciplina a una vacanza nel segno del luxury. Aperto nel 2007, la villa che lo ospita vede lo svolgimento di classi giornaliere e consente ai propri ospiti di essere coccolati dallo chef residente intento a preparare solo pasti con prodotti bio. Al termine di ogni classe viene offerto un drink ayurvedico da gustare prima di tuffarsi in piscina. Gli ospiti, inoltre, possono usufruire di massaggi sul patio con una splendida vista sul Mediterraneo e gustare selezionati vini rossi locali. Escursioni e lezioni di cucina non mancano per completare il confronto con gli altri yogi, provenienti da ogni parte del mondo. Un modo per incrementare la pratica, massimizzare il proprio potenziale e ricevere nozioni extra rendendo LuxYoga un’esperienza unica nel suo genere e impossibile altrove.


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3. Lusso e esclusività personalizzata anche per My Ginny, il servizio “à porter“ di ginnastica femminile a corpo libero, fortemente ispirata dallo yoga, atta a modellare la figura di ogni donna. Partendo anche dai principi della ginnastica Vedres, della danza, del pilates e della ginnastica posturale, si riescono a creare piccole coreografie mirate all’allungamento, stiramento, scioglimento degli accumuli di grasso, rassodamento e benessere della schiena e cervicale. A idearla è la poliedrica trainer Costanza Sibio che, con l’utilizzo di un tamburello scandisce il ritmo da seguire durante le lezioni che sono sempre diverse e mai annoianti. Le possibilità di svolgimento sono tante e tutte personalizzate, da sole, a casa o a lavoro, la Sibi vi raggiungerà ovunque vogliate per consentirvi di essere in forma e di rilassare lo spirito e il corpo.





4. Dal personal trainer al personal food coach, specializzato in consigli per coloro che vogliono affiancare alla pratica yoga uno stile alimentare in linea. Dopo essersi formata sulla tematica, Gioia Camillo, già food blogger e chef vegana di Bacche di Gioia, è in grado di dare suggerimenti personalizzati su come nutrirsi evitando tutto ciò che è tossico per l’organismo. In quattro settimane, tempo idoneo per sviluppare un nuovo stile di vita a tavola, attraverso chiacchierate informali e consulenza illimitata, porta i suoi assistiti alla scoperta della loro essenza e dei loro desideri, nel segno dell’armoniosità del proprio organismo.


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5. Ma chi sono e che volto hanno i maestri che diffondono la disciplina nel nostro Paese? E’ l’arcano che viene svelato da Georgia Nuzzo, fotografa ufficiale della Federazione Mediterranea Yoga dal 2008, per la quale realizza reportage fotografici.
“Equilibri Yoga” è la sua ultima personale nella quale si focalizza su ritratti di 16 maestri in āsana.
Presentata proprio allo Yoga Festival questi ultimi sono colti in differenti posizioni che lasciano captare la personale determinazione spirituale. Un connubio di forza fisica e mentale che sancisce la perfezione raggiunta da chi svolge la pratica da anni. La naturalezza dei loro movimenti supera, per chi osserva i magici scatti su sfondo nero, la reale difficoltà.
Negli eleganti ritratti ritroviamo i maestri: Jacopo Ceccarelli, Perumal Koshy, , Willy Van Lysebeth, Roberto Miletti, Antonio Nuzzo, Walter Ruta, Gualtiero Vannucci, Piero Vivarelli, Jayadev Jac e Barbara Woehler.



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Nomi noti settorialmente ai quali si aggiungono quelli meno conosciuti ma ugualmente appassionati e coinvolgenti. Secondo le statistiche , infatti, nel 2016 si prevede un incremento di praticanti e insegnanti intenti a approcciarsi alla disciplina nelle sue varianti classiche e in quelle sperimentali, pronti a alimentare un mercato satellite fortemente in crescita.

ZUU: IO STO CON GLI ANIMALI

Il nuovo allenamento “bestiale” in arrivo dall’Australia.

Scordatevi il Crossfit, il Krav Magà e discipline varie ed eventuali: da oggi chi vuole rimettersi veramente in forma deve puntare la sua attenzione sugli… animali. Perché? Semplice. Arriva dall’Australia il nuovo allenamento che sta facendo impazzire star e sportivi di mezzo mondo chiamato Zuu, idea geniale dall’appassionato di fitness ed esperto di movimento del corpo umano Nathan Helberg.

 

Il concetto è molto facile: lo Zuu si articola in più di 100 movimenti unici, ciascuno dei quali mette al lavoro i sistemi aerobici e anaerobici e prende il nome dall’animale a cui è ispirato, come gorilla, orsi, iguane e rane. In sostanza questo allenamento (che ci verrebbe spontaneo definire “bestiale”) si traduce in un full body intensivo, basato interamente su movimenti “primordiali”, capace di mixare un allenamento a intervalli ad alta intensità con esercizi basati sui sette movimenti primari e più naturali del corpo umano: spingere, tirare, piegarsi, ruotare, accovacciarsi, saltare e spostarsi. Diffuso a livello internazionale tra atleti, squadre sportive e forze armate, il mix di forza ed energia di Zuu dà origine ad un allenamento intenso e coinvolgente che consente di bruciare fino a 600 calorie in 30 minuti. Non  solo: da questo mix di jumping ed esercizi ne conseguono indiscussi vantaggi per il recupero dell’agilità e lo sblocco muscolare.

Quindi non ci resta che provarlo quando, da settembre, sbarcherà in alcune palestre italiane. E nell’attesa prepariamoci guardando, perché no, una bella “sessione” di Super Quark!!!

 

 

Beautiful Sprinter looking forward with determination
Beautiful Sprinter looking forward with determination

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POLAR A300 – Un orologio per tutti gli amanti del fitness e del glam!

Progettato per chi ama il benessere e vuole mettersi o restare in forma, Polar A300 è confortevole, leggero ed ha un’estetica accattivante, che può essere adattata ad ogni outfit ed occasione con il cinturino intercambiabile disponibile in 6 diversi colori!

Indossato con il sensore di frequenza cardiaca Polar H7, A300 offre una guida per allenarsi in modo corretto in base ai propri obiettivi. Smart Calories mostra le calorie totali consumate nella giornata, sia in allenamento che durante l’attività quotidiana.

Polar A300 rileva l’attività 24 ore su 24. Misura il tempo totale attivo, passi, distanza e analizza la qualità del sonno. La funzione Activity Benefit mostra i benefici ottenuti dall’attività effettuata durante la giornata.

A300 motiva a muoversi di più per raggiungere il proprio obiettivo di attività giornaliero e invia un segnale con vibrazione quando si rimane fermi troppo a lungo.

A300 sincornizza con Bluetooth Smart i dati di attività e allenamento alla mobile app ed al servizio web Polar Flow, per un’analisi completa dei benefici ottenuti.

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